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PSN Immissioni in ruolo su quota 100 2019 20La ministra Azzolina, dopo l’informativa ai sindacati, ha annunciato questa sera, con piena soddisfazione, che sarà possibile assumere 4500 precari dalle graduatorie ad esaurimento e da quelle dei vecchi concorsi in quanto la Corte dei Conti ha registrato il decreto che consente l'immisione in ruolo sui posti di quota 100 dello scorso anno scolastico che l'inps certificò in ritardo. Ci siamo dunque per l’immissione in ruolo di 4.500 precari sui posti relativi ai pensionamenti Quota 100, previste dall’art.1 comma 18 quarter della legge 159/2009.

I docenti saranno assunti dalle graduatorie ad esaurimento (per il 50 per cento dei posti) e delle graduatorie di merito dei concorsi 2016 e 2018 (per il restante 50 per cento), i neo assunti firmeranno un contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dal 1° settembre 2020, da quando entreranno in servizio.

Nel file allegato elaborato da PSN , scaricabile da qui, potete trovare il dettaglio delle disponibilità su tutti i posti di Infanzia, Primaria, I e II Grado per ciascuna classe di concorso e su sostegno.

Qui invece il prospetto per regione dei posti per tutti i gradi scolastici su cui si faranno le immissioni:

Ministero istruzione Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, ieri sera, in un‘intervista in tv, ha annunciato che il governo ha previsto per settembre l’assunzione di 16 mila docenti precari. Notizia confermata anche dall’annuncio successivo della ministra Azzolina che sul suo profilo Facebook così si è epsressa: “nel Decreto Rilancio quasi 1 miliardo e mezzo per ripartire. “E’ una buona notizia per i docenti precari: 16 mila posti in più per le assunzioni attraverso i concorsi”.
Secondo il viceministro istruzione Anna Ascani, la collaborazione con il Ministro Gualtieri ha reso possibile l’ampliamento delle stabilizzazioni di 16.000 posti, rispetto a quelli previsti, per portarli ad un totale di circa 78.000.  Il movimento 5 stelle fa sapere di essere molto soddisfatto:”Nel decreto rilancio", che sarà approvato nelle prossime ore, "sono previste risorse per 1,5 miliardi e 16mila posti in più per il ruolo di docente: 8.000 attraverso il concorso ordinario e altrettanti attraverso quello straordinario. Un risultato enorme che rappresenta una risposta importantissima all'intera comunità scolastica".
Una buona notizia che alimenta le speranze dei tanti precari della scuola in attesa di essere assunti, molti dei quali sperano anche che sia approvato l’emendamento presentato dalla parlamentare del movimento, Granato, in discussione al Senato, che prevede la digitalizzazione e la presentazione on line delle domande per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto per il personale docente ed educativo. 

Anna Ascani jpgOltre 8 milioni di studenti a settembre ritorneranno sui banchi di scuola ma è evidente che, anche se il numero di contagi sarà ridotto, non potrà essere un ritorno in massa, visto che il virus continuerà a circolare anche nei prossimi mesi.

Per questo la viceministra all’Istruzione Anna Ascani a Sky Tg24 ha spiegato quali potrebbero essere gli scenari per il futuro che sta elaborando con il comitato scientifico: "stiamo immaginando 3 differenti scenari a seconda dell'andamento dell'epidemia, tutti tengono conto del fatto che gli ordini di scuola non sono tutti uguali, in particolare i bambini più piccoli hanno assolutamente bisogno di recuperare una relazione in presenza".

"Quindi - ha proseguito Ascani - nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado noi immaginiamo comunque di poter avere la scuola in presenza, naturalmente riducendo i gruppi classe, quindi per esempio facendo in modo che una classe sia divisa in due ma moltiplicando le attività che si fanno, aggiungendo, cioè, ai curricula tradizionali più musica, arte, sport, creatività digitale e laboratori e utilizzando per questo altri spazi che stiamo individuando insieme agli enti locali".

 Protocollo sicurezzaCome sarà il rientro a settembre lo ha spiegato la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nell’incontro del 7 maggio con i sindacati della scuola e dei presidi illustrando i punti salienti, ma dicendosi anche aperta a eventuali modifiche.

I funzionari del ministero hanno illustrato per sommi capi, una prima bozza di protocollo formulata dall'Amministrazione e hanno invitato i partecipanti ad inviare le loro eventuali proposte di modifica e integrazione.

Il piano sicurezza del Miur prevede:

  • utilizzo della mascherina per chi entra negli edifici scolastici; per gli studenti non c’è ancora una indicazione;
  • assembramenti vietati all’ingresso e all’uscita con possibilità per ogni dirigente di individuare un'uscita diversa dall'entrata;
  • misurazione della febbre agli studenti qualora si percepisca uno stato di malessere anche non dichiarato;
  • misurazione della febbre professori e personale ATA tutti i giorni;
  • vietato l'ingresso a scuola per chi ha più di 37,5 gradi di temperatura e abbandono della scuola per chi presenta sintomi di influenza;

PSN Esame stato in presenzaI tempi stringono e si avvicina per i tanti maturandi il giorno in cui dovranno sostenere l’esame di Stato. Il dibattito è acceso in rete soprattutto tra i tanti sostenitori dell’esame di maturità da svolgere on line i ma la ministra Azzolina ha precisato in diverse interviste che l’esame sarà esplicato in presenza, adottando tutti i provvedimenti necessari per tutelare la sicurezza di docenti e studenti e che l’esame si svolgerà on line solo se le autorità sanitarie dovessero comunicare un peggioramento delle condizioni epidemiologiche.

L’ordinanza ministeriale è attesa a giorni ma la bozza ministeriale già nota, che regolerà gli esami di Stato 2020, ha ben delineato il percorso che i maturandi e docenti dovranno seguire, anche se si attende il parere non vincolante del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) che potrebbe comunque suggerire modifiche alla suddetta bozza.

Di seguito esaminiamo alcuni degli aspetti che si evincono dalla bozza ministeriale scaricabile dal nostro sito qui

PSN Esame di stato di I GradoLa ministra Azzolina dalla sua pagina Facebook, attraverso un video, si è rivolta agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che dovranno sostenere l’esame finale. Un modo quello della ministra di comunicare anche alle famiglie e ai docenti quanto era già stato preannunciato, “i piccoli della scuola” impegnati nel primo esame della loro vita, sosterranno l’esame on line. La ministra rivolgendosi agli studenti ha detto:”Ragazzi, si parla tantissimo in questi giorni, sui giornali o nei tg, dei vostri fratelli più grandi, degli studenti dell'Esame del secondo ciclo, quella che tutti chiamano ancora la Maturità. Ed è normale, perché è “l’esame” che chiude il percorso scolastico e porta i ragazzi nel mondo adulto. Però io credo che dobbiamo dedicare la stessa attenzione anche a voi, che state per concludere il primo ciclo e vi preparate a fare un grande salto e ad entrare nella scuola dei ‘grandi’.

La ministra Azzolina ha fatto presente che sarà un esame diverso quello che i ragazzi ricorderanno come “l’esame fatto al tempo del Covid-19”. Chi fra di noi non ricorda gli esami che hanno accompagnato le tappe della nostra vita e della nostra crescita. L’esame di terza media è uno di questi, ma sarà un esame anomalo, fatto di paure legate al momento e anche alla mancanza dei confronti con i propri compagni, degli abbracci e delle speranze condivise.

Per gli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento, assegnazione e valutazione di questo lavoro da preparare a casa avverranno naturalmente sulla base del piano educativo individualizzato e del piano didattico personalizzato.

Nella valutazione di fine anno si terrà conto del percorso scolastico, dell’impegno profuso e verrà preso in considerazione anche la discussione dell’elaborato presentato.

Gli insegnanti di classe si riuniranno, sempre a distanza, per lo scrutinio finale
Di seguito riportiamo tutti i dettagli del testo della bozza per gli esami di stato conclusivi della scuola secondaria di primo grado allegata all'articolo.

bambinaLa ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, ha presentato al Comitato tecnico scientifico un piano per l’infanzia così da permettere ai bambini e ai ragazzi di riappropriarsi in qualche modo degli spazi esterni, dopo questo lungo periodo di lockdown. Tale piano, ideato dalla ministra Bonetti è frutto della collaborazione con l’Istituto degli innocenti di Firenze, una delle più antiche istituzioni italiane dedicate alla tutela dell’infanzia, dopo aver raccolto il parere del tavolo tecnico a cui hanno partecipato Miur, Anci, Upi e regioni.

Nei prossimi giorni il Cts dovrà esprimersi a riguardo, mentre rimane ancora dubbia la riapertura dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni e per i quali si è istituita una specifica Commissione tecnica presso il ministero dell’istruzione.       

Vediamo quali sono le principali attività previste dal piano per l’infanzia di seguito illustrate:

PSN Miur Si è tenuto oggi l’incontro tra Miur e sindacati per illlustrare il protocollo di sicurezza sui prossimi Esami di Stato e l’avvio del nuovo anno scolastico. La ministra Azzolina ha presentato ai sindacati una bozza contenente i punti individuati dal protocollo d’intesa per l’avvio in sicurezza del nuovo anno scolastico.

Per quanto riguarda gli esami di Stato la ministra ha ribadito come aveva già annunciato ieri alla Camera durante l’audizione del question time, che si terranno in presenza salvo il caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti richiedano diversamente, applicando il principio di differenziazione e di adeguatezza, prevendendo in alternativa che i "lavori delle commissioni e le prove di esame potranno svolgersi in videoconferenza o con altre modalità telematica sincrona”. Gli esami di Stato rappresentano una sorta di prova del nove prima del rientro a scuola a settembre. Per garantire la massima sicurezza ai docenti e dei 463 mila maturandi, il Miur si avvarrà dell’aiuto della Protezione civile, della Croce rossa e dell’Associazione Pediatri per lo svolgimento degli esami di maturità in presenza.

Tra le misure previste nella bozza illustrata ai sindacati misurazione della febbre, genitori fuori dalle scuole il più possibile e tamponi in caso di febbre. Ma anche utilizzo di mascherine, percorsi differenziati nei corridoi, ingressi delle classi distanziati. Di seguito indichiamo le misure contenute nella bozza presentata ai sindacati.