Varie

5462062 1808 bimbi ginocchioDopo mesi di stop forzato, è ripartito l’anno scolastico, seppur ancora tra timori, dubbi e il rischio di nuove chiusure in caso di contagi. Il primo giorno di scuola ha coinvolto 5,6 milioni di studenti.

Ancora tante le criticità: mascherine e distanziamento, sono queste due delle norme anti-Covid su cui si basa il ritorno a scuola dopo l’emergenza coronavirus. In alcuni istituti, però, qualcosa il primo giorno non ha funzionato: davanti agli ingressi si sono formati assembramenti, con genitori e studenti troppo vicini (e in alcuni casi senza protezione sul viso)

La ministra Azzolina si è commossa al termine del suo discorso a Vo' Euganeo per l'avvio dell'anno scolastico. "E' arrivato il momento - ha detto, con voce rotta dall'emozione - di riportare la scuola al centro del sistema Paese. Di rilanciarla come Istituzione di primaria importanza dove davvero si gettano le basi dell'Italia di domani. Ogni minuto perso ritarderà i progressi di una Nazione intera. Per questo dico, adesso alziamo tutti bene la testa e guardiamo avanti: Itaca è proprio là. La nostra casa, il nostro futuro. Andiamo a riprenderceli. Facciamo tutti insieme il tifo per questa ripresa. Rientriamo a scuola".

ddiCome è noto ormai la Didattica a Distanza (DAD), in questo nuovo anno scolastico, sarà Didattica Digitale Integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, e sarà rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola.

A tal proposito il ministero ha emanato alcune indicazioni in materia di protezione dei dati. Spetta alla singola istituzione scolastica la scelta e la regolamentazione degli strumenti più adeguati al trattamento dei dati personali di personale scolastico, studenti e loro familiari per la realizzazione della DDI. Tale scelta è effettuata del Dirigente scolastico, con il supporto del Responsabile della protezione dei dati personali (RPD), sentito il Collegio dei Docenti.

PSN Rientro a scuolaSono molte le domande che si pongono docenti ed operatori scolastici in attesa della riapertura delle attività didattiche del nuovo anno scolastico. Domande a cui è possibile trovare risposte nelle sezioni predisposte sui siti istituzionali del Ministero dell'Istruzione e del Ministero della Salute e che chiariscono tantissimi aspetti che riguardano il rientro a scuola di docenti e studenti. Nell'articolo che segue sono riportate le le risposte alle domande più frequenti elaborate sia dal Ministero dell'Istruzione che dal Ministero della Salute in cui sono affrontate numerose questioni inerenti la possibità di riattivare la DAD, l'uso delle mascherine e la sua fornitura, distanziamento, alunni disabili, casi di febbre o sintomi respiratori, l'utlizzo di mense, lavoratori fragili. Ed ancora nelle faq che seguono sono indicate modalità di accoglimento di bambini/e dela scuola dell'infanzia, la possibilità di usare e scambiarsi giocattoli, la gestione di casi sospetti e di focolai a scuola e possibili periodi di quarantena di alunni e/o classi e docenti.

Di seguito tutte le domande e risposte più frequenti elaborate sia dal Ministero dell'Istruzione che dal Ministero della Salute.

cartadeldocenteA partire dal 1 settembre p.v. l’applicazione carta del docente sarà momentaneamente sospesa per la gestione del cambio dell’anno scolastico. Si segnala che i portafogli dei docenti già registrati verranno momentaneamente disattivati e gli importi dei buoni prenotati e non spesi verranno annullati d’ufficio ed attribuiti al residuo dell’anno scolastico 2019/2020. Inoltre saranno bloccate le funzionalità di validazione dei buoni sia da applicazione che da web service.

Ricordiamo che va spesa, pena la restituzione, entro il 31 agosto 2020 la somma riferita all’anno scolastico 2018/19. Ciascun insegnante potrà consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.

Misura febbreSi avvicina la data della riapertura della scuola tra polemiche e discussioni con ancora da affrontare diversi punti irrisoltiTra questi, ad esempio, anche il caso di una eventuale quarantena di un'intera classe qualora un alunno risultasse essere positivo al Covid.
Attorno a questa situazione si verrebbero a creare diversi interrogativi: se il docente della classe venisse anch'esso messo in quarantena, potrebbe continuare ad insegnare tramite DAD o la quarantena, pur senza sintomi, può essere equiparata a malattia e quindi l'insegnante non sarebbe tenuto a fare DAD ? E i genitori dei bambini in quarantena? Sarà previsto per loro un congedo retribuito o lo smart working come la proposta avanzata dalla Ministra Bonetti? E se ad essere messo in isolamento fosse addirittura un intero plesso ?

Insomma, la scuola inizierà con non pochi dubbi di gestione data una situazione ancora precaria sul modo di affrontare il Covid.

PSN Primo Collegio docenti nuovo anno scolasticoTra incertezze e polemiche si avvicina sempre di più l'inizio del prossimo anno scolastico che vedrà i dirigenti scolastici già titolari e i 458 neo DS, che saranno assunti con il contingente per il 2020-21 (per altro ancora in attesa di conoscere la regione e la sede di assegnazione), dover affrontare moltissime problematiche dovute all'emergenza covid-19. I dirigenti scolastici si troveranno a gestire, in un clima di costante cambiamento, situazioni complesse come la didattica integrata e il tema della sicurezza e delle misure anti-covid che rappresentano una grande novità rispetto alla prassi consolidata.  Molti docenti si chiedono quale sarà  la modalità di convocazione (in presenza o a distanza on line)  in riferimento alle  condizioni epidemiologiche e alle misure di sicurezza legislative in vigore.
Quale potrebbe essere l’ ordine del giorno del primo Collegio dei docenti e quali le modalità di svolgimento, in presenza o a distanza ? 
Una possibilità, quella della riunione collegiale a distanza, già scelta da alcuni dirigenti scolastici che negli avvisi in via di pubblicazione sugli albi istituzionali hanno già indicato la piattaforma digitale sulla quale si svolgerà il collegio. Di seguito elenchiamo i possibili punti che saranno all'ordine del giorno con  un’analisi per quelli di maggior interesse. 

MIURE' stato firmato ieri dal Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, dalle organizzazioni sindacali della scuola (esclusa la Gilda, che ha rotto ogni relazione) e dalle associazioni dei dirigenti scolastici il Protocollo per la ripresa in sicurezza dell'anno scolastico.

Questo quanto scritto dalla Ministra Azzolina poche ore fa: «Al Ministero abbiamo appena dato il via libera al Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre. Un accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle classi cosiddette ‘pollaio’, una battaglia che porto avanti da tempo e che rappresenta per me una priorità». Questo quanto prevede il Protocollo:

linee guida 0 6La Conferenza Unificata Stato-Regioni-Upi-Anci, alla presenza del ministro per gli Affari regionali Boccia e della vice ministra dell'Istruzione Ascani, ha espresso parere favorevole in merito al documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza per la fascia da 0 a 6 anni quindi per nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia. 

Nonostante le  linee guida siano state approvate da tutti i governatori, le Regioni hanno dichiarato di non escludere la possibilità di un’ulteriore valutazione entro il 25 agosto sulle mascherine, ed eventualmente su alcune modifiche riguardo la misurazione temperatura.  

Intanto la Vice ministra Anna Ascani si ritiene soddisfatta dell’obbiettivo raggiunto: “avevamo promesso di produrre le linee guida entro il 31 luglio, non potevamo permetterci di tardare”.

Queste le indicazione esplicitate nel documento per un rientro in sicurezza: