Graduatorie e Organici

studenti erasmus 01Il Miur, con la nota 1118 del 17 gennaio 2019 ha pubblicato il nuovo bando per assistenti di lingua italiana all'estero, presso scuole di vario ordine e grado, per l'anno scolastico 2019/2020. L’avviso pubblico è finalizzato alla copertura di posti di lavoro in Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Germania, Regno Unito e Spagna, per l’anno scolastico 2019 2020. Le selezioni MIUR sono rivolte a candidati interessati a lavorare in Europa, per un periodo di circa 8 mesi. 
Agli assistenti è richiesto di affiancare i docenti di lingua italiana in servizio nelle istituzioni scolastiche del Paese di destinazione per fornire un originale contributo alla promozione ed alla conoscenza della lingua e della cultura italiana. L'attività dell'assistente di lingua copre un periodo di circa otto mesi presso uno o più istituti di vario ordine e grado e comporta, di regola, un impegno della durata di 12 ore settimanali, a fronte del quale viene corrisposto un compenso variabile a seconda del Paese di destinazione A titolo indicativo, le disponibilità totali assicurate per il precedente anno scolastico 2018/2019 sono state in numero pari a 258 così distribuite: Austria: 34. Belgio (lingua francese): 3. Francia: 154. Germania: 27. Irlanda: 9. Regno Unito: 9. Spagna: 22.

GRADUATORIE hd tpIl Miur ha pubblicato il Decreto Dipartimentale n. 73 del 28-01-19con la nota prot. 3934 del 29-01-19 per l’integrazione delle graduatorie di Istituto del personale docente. Il decreto disciplina, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326 una serie di operazioni possibili per chi è già nelle graduatorie di istituto per il triennio 2017/18-2019/20 da richiedere a domanda entro le una serie ravvicinata di scadenze di seguito indicate:

immissioni in ruoloE' stato pubblicato ieri il  Decreto Ministeriale n 579 che autorizza l’immissione in ruolo e le assunzioni per la partecipazione al percorso formativo (terzo anno FIT) di un contingente pari a 57.322 posti, di cui 13.329 di sostegno.

Insieme al decreto sono state pubblicate anche le istruzioni operative per le operazioni di immissione in ruolo in cui è precisato che il numero dei posti su cui possono essere disposte le assunzioni a tempo indeterminato viene assegnato al 50% alle graduatorie dei concorsi per esami titoli attualmente vigenti, comprese quelle istituite in applicazione dell'art. 17, comma 2, lett ra b) del D.Lvo n. 59/2017  (FIT) e il restante 50% alle graduatorie ad esaurimento, come disposto dall'articolo 1, comma 109 lettera c) della legge n. 107/2015.

Le graduatorie valide per le assunzioni a tempo indeterminato quindi sono quelle relative al concorso 2016 ( D.D.G. 23 febbraio 2016 n. 105,n. 106 e n. 107)  nonché le GAE. Le graduatorie valide per l'ammissione al percorso di formazione (terzo anno FIT) per l'anno scolastico 2018/19 sono quelle indette con il DDG. n. 8 dello febbraio 2018 e pubblicate entro e non oltre il 31 agosto 2018.

Le graduatorie GMR per il FIT sono prese in considerazione dopo l'esaurimento del concorso 2016, compresi coloro che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto dal bando o se il concorso stesso, in una determinata regione/classe di concorso non sia stato bandito e sempre all'interno della quota del 50% dei posti disponibili. La dotazione del contingente può  essere  incrementata  con l'esaurimento delle GAE.

Graduatorie

Il Miur ha emanato il Decreto prot. n.506 del 19 giugno 2018 corredato dai relativi modelli di domanda, con cui si disciplinano le operazioni di carattere annuale relative alle GAE vigenti per il triennio 2014/2017, il cui termine di aggiornamento è stato prorogato, ai sensi della legge 21/2016, all'anno 2018/2019 per il triennio successivo.

Il decreto emanato riguarda i docenti che si trovino in una di queste situazioni:

Sentenza GdLDilagano in questi giorni le prime indiscrezioni sulle azioni che il nuovo governo ha intenzione di intraprendere per la Scuola Italiana. Ha fatto subito discutere che nel discorso di apertura del Presidente del Consiglio la scuola non sia stata menzionata, ma il giorno dopo arrivano comunicati relativi alle intenzioni di risolvere il problema delle numerose maestre con Diploma Magistrale (DM) licenziate, tralasciando, peraltro, i numerosi nodi da sciogliere della Scuola Italiana.

Tale questione ha scatenato immediatamente tantissime polemiche tra i docenti, soprattutto i precari di ogni ordine e grado. Ai non addetti ai lavori, è passato il messaggio che le critiche siano state contro il fatto che queste maestre fossero diplomate (DM) e non laureate, quasi come se svolgere il ruolo di Docente con un Diploma fosse meno meritevole del collega con laurea, ma non è assolutamente così; il discorso è completamente diverso.

Il problema non è il titolo di studio, bensì il fatto che queste docenti non abbiano seguito la regolare procedura di assunzione, ma si siano inserite in Graduatorie a Esaurimento (GAE), grazie a un ricorso, pur non avendo i requisiti richiesti dalla attuale normativa. Sono state, quindi, assunte spesso a scapito dei colleghi che hanno invece seguito le norme vigenti in materia di reclutamento, percependo regolare stipendio, con la consapevolezza che il loro posto non sarebbe stato definitivo.

Graduatorie istitutoIl Miur ha pubblicato il D.D.G. n. 784/2018 per l’integrazione delle graduatorie di Istituto del personale docente. Il decreto disciplina, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326 e del D.M. 26 aprile 2018 n. 335, una serie di operazioni possibili per chi è già nelle graduatorie di istituto per il triennio 2017/18-2019/20 da richiedere a domanda entro la scadenza del 4 giugno che sono di seguito indicate:

  • l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto dei docenti che hanno conseguito il titolo di abilitazione oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1 febbraio 2018, i quali verranno collocati in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia;
  • l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno dei docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità oltre il previsto termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1 febbraio 2018, i quali verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di appartenenza;
  • il riconoscimento della precedenza nell’attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto, per i docenti che vi siano inseriti e che conseguono il titolo di abilitazione nelle more dell’inserimento nelle finestre semestrali di pertinenza;
  • limitatamente alle graduatorie di II fascia di scuola dell’infanzia e di scuola primaria, l’integrazione del punteggio già attribuito per effetto della domanda di iscrizione/aggiornamento presentata entro il termine del 24 giugno 2017, con il servizio prestato presso le sezioni primavera di cui all’articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 

Le relative domande dovranno essere presentate secondo le seguenti modalità e termini:

PSN Dettaglio Organici 2018 19PSN ha mostrato in anteprima, per ciascuna regione, la distribuzione degli 800 posti di potenziamento per infanziala ripartizione dei 3530 posti stabilizzati dall'organico di fatto al diritto ed è in grado di mostrare in anteprima anche i posti di nuova istituzione dovuti alla riforma dei quadri orari dei professionali nell'organico 2018/19. 

PSN Organici 2018 19Sono soltanto 3530 i posti aggiuntivi per le prossime operazioni di mobilità e le future immissioni in ruolo che il Miur istituirà stabilizzando posti dall'organico di fatto a quello di diritto. Una miseria rispetto a quanto promesso e strombazzato dal Governo Gentiloni e dal Ministro uscente Fedeli considerando che con i 150 milioni stanziati nella legge di bilancio potevano essere stabilizzati molti più posti. Il Miur inoltre ha ridotto a 800 i posti di potenziamento attribuiti su infanzia, rispetto ai 1000 promessi, e sottraendoli al potenziamento degli altri gradi scolastici.
PSN è in grado di mostrare, per ciascuna regione, la distribuzione degli 800 posti di potenziamento per infanziala ripartizione dei 3530 posti stabilizzati dall'organico di fatto al diritto 
nell'organico 2018/19.

Andiamo per ordine, per l'infanzia sono previsti 800 posti di potenziamento distribuiti tra le regioni secondo quanto riportato nella tabella in anteprima (colonna celeste a destra della tabella in anteprima) che gli uffici regionali dovranno assegnare detraendoli dal potenziamento della secondaria di II grado e dal potenziamento della primaria e solo in ultima battuta dal potenziamento delle medie, in quanto tale ordine di scuola risulta quello più penalizzato dalla distribuzione operata con la Tabella 1 della legge 107. Il Maggior numero di posti destinati al potenziamento per infanzia e sottratto dagli altri gradi andrà all Campania con 102 posti, seguita dalla Lombardia con 95 posti, Sicilia 92, Lazio 75, Puglia 71 e via via tutte le altre regioni. Complessivamente, su 800 posti di potenziamento, al sud andranno 360 posti, al nord 267 e al centro 173.