Graduatorie e Organici

Graduatorie

Arrivano news per i docenti del Trentino: la Giunta provinciale, nella giornata di oggi, ha infatti approvato il bando relativo ai termini e alle modalità per la presentazione delle domande per la formazione delle graduatorie d’istituto del personale docente per il triennio scolastico 2017-2020.

graduatorie

Siamo già a fine maggio e ancora non è dato sapere nulla in merito alla riapertura delle graduatorie di d'istituto di II e III fascia per il triennio 2017-2019.

PSN Adeguamento organico di fatto in diritto 2017 18Finalmente nota la ripartizione regionale dei 15.100 posti aggiuntivi di cui 11.500 sui posti comuni3.600 sul sostegno su cui saranno disposti prima i trasferimenti e poi le immissioni in ruolo per il prossimo anno 2017-18. Nella giornata di ieri si è tenuto in Viale Trastevere un incontro con le OO.SS, durante il quale il Direttore Generale del Personale, Maria Novelli, ha aggiornato i sindacati sull'esito della riunione tenutasi con il Mef riguardante i contenuti del decreto interministeriale (incluse le tabelle sugli organici docenti per l’anno scolastico 2017/2018) e la Circolare Ministeriale con le indicazioni operative agli USR

Per prima cosa è stato specificato che il grosso delle nuove assunzioni annunciate dalla Fedeli nei giorni scorsi (annunciato da noi in un precedente comunicato), è dato dalla sostituzione dei pensionamenti (circa 21.000) e dalla copertura dei posti già esistenti e disponibili in organico di diritto dell’anno in corso e su cui non sono state fatte le assunzioni lo scorso anno (circa 16.000). Quindi parliamo di circa 15.100 circa nuove assunzioni la cui distribuzione tra le regioni è stata discussa anche con i direttori degli UU.SS.RR. e ha seguito i criteri dell´andamento del numero degli alunni e delle posizioni da stabilizzare.

Le percentuali di copertura dei posti per aree geografiche:

MIUR giorno

E' stata raggiunta nella serata di ieri, l’intesa tra MIUR e Ministero dell'Economia e delle Finanze sull’attuazione della norma inserita in legge di Bilancio che prevede la trasformazione di 15.100 posti dell’organico di fatto, assegnati ogni anno a supplenti, in altrettanti posti dell’organico di diritto da coprire con docenti di ruolo con contratti a tempo indeterminato;

PSN MiurNuovo incontro oggi 4 maggio 2017 tra Miur e sindacati sulla trasformazione dell'organico di fatto in organico di diritto. Il Miur nell'incontro ha dato una informativa sui numeri dell'organico del prossimo anno riferendo sulle possibili trasformazioni dei posti in OD che il MEF sarebbe intenzionato a concedere. Posti che come si sa sono essenziali per poter disporre sia nuove immissioni in ruolo, a cui andranno il 60%, che per dare maggiori possibilità sul restante 40% destinato a mobilità territoriale (30%) e professionale (10%) consentendo a tanti docenti, sbattuti in giro per l'italia dall'algoritmo dello scorso anno, di avvicinarsi ai loro affetti. L'incontro prevedeva i due punti all'ordine del giorno:
- informativa nota dotazione organico personale docente a.s. 2017/2018
- passaggio da ambito a scuola

Luigi GalloSale lo scontro politico tra M5S e PD sul numero effettivo di posti in organico di fatto da stabilizzare in organico di diritto. Una vicenda che si sta trascinando da mesi, iniziata con lo stanziamento di 140 milioni per il 2017 e 400 milioni per il 2018 nella legge di stabilità e usata come spot elettorale dal governo Renzi e dal ministro Giannini durante la campagna referendaria con la promessa di stabilizzare 25 mila posti da organico di fatto ad organico di diritto. Posti che come si sa sono essenziali per poter disporre sia nuove immissioni in ruolo, a cui andranno il 60%, che per dare maggiori possibilità sul restante 40% destinato a mobilità territoriale (30%) e professionale (10%) consentendo a tanti docenti, sbattuti in giro per l'italia dall'algoritmo dello scorso anno, di avvicinarsi ai loro affetti.
A riaccendere le polemiche e richiamare l'attenzione sui posti che si possono stabilizzare con i 400 milioni stanziati dal governo nella legge di stabilità per il 2018 è il deputato Luigi Gallo che sulla sua pagina pubblica un post in cui, calcoli alla mano, quantifica addirittura in oltre 53 mila i posti che si possono trasformare da organico di fatto ad organico di diritto con la somma stanziata. Gallo usa toni molto duri nei confronti del Governo e del PD citando però dati concreti estratti dalla relazione allegata alla buona scuola dell'allora governo Renzi, quasi prendendo in parola il suggerimento di PSN che in questo articolo suggeriva appunto ai tecnici del MEF di andarsi a riguardare quel documento per calcolare i costi della trasformazione dell'organico da OF ad OD.

PSN MeF MiurEnnesimo teatrino della politica oggi sulla questione delle 25 mila stabilizzazioni di posti da organico di fatto ad organico di diritto promessi con grande enfasi dal Governo Renzi prima del referendum costituzionale e dati per certo proprio alla vigilia del voto del 5 dicembre. Una promessa che però la ministra Fedeli aveva rilanciato con forza nei giorni scorsi anche in una interrogazione parlamentare e in diverse trasmissioni televisive e che però si scontra con le parole del ministro Padoan che proprio oggi, ad una specifica interrogazione parlamentare di Sinistra Italiana che chiedeva conto dei numeri effettivi dei posti che sarebbero stati trasformati in organico di diritto, ha affermato che le coperture di 400 milioni non sarebbero affatto sufficienti per la stabilizzazione di 25 mila posti promessi. Un teatrino che va avanti da mesi e che a procedure di mobilità ormai avviate lasciano ancora una volta i docenti al buio sul loro destino visto che i 25 mila posti da stabilizzare potrebbero consentire di avvicinarsi ai propri affetti tantissimi insegnanti sbattuti in giro per l'italia dall'algoritmo dello scorso anno oltre a consentire su di assumere migliaia di precari su posti di fatto disponibili ogni anno per incarichi di supplenza. PSN in questo video consente di ascoltare le parole di Padoan nel question Time di oggi

banchi scuola

Per i docenti abilitati e coloro che hanno maturato 36 mesi di servizio,anche non consecutivi, si delinea quella che viene definita “fase transitoria” che prevede un concorso riservato.