Graduatorie e Organici

Si è svolto questa mattina  presso la Direzione Generale del Personale del MIUR un incontro con le OO.SS riguardante l´aggiornamento della II e III fascia delle graduatorie di istituto per il triennio 2017/2020. 

Al via da oggi 16 febbraio sino all'8 marzo (ore 14:00) all'apertura delle funzioni POLIS per richiedere l’inserimento negli elenchi aggiuntivi del sostegno e per la scelta delle sedi.

Nell'incontro tenutosi ieri, 8 febbraio, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso il suo parere sullo decreto ministeriale di revisione delle classi di concorso. Sappiamo infatti che il MIUR, vuole intervenire per correggere anomalie e refusi segnalati.

Con la nota 1229 dell’11 gennaio 2017, il MIUR ha trasmesso agli USR ed agli ambiti territoriali, le modalità e le tempistiche per l'aggiornamento delle graduatorie di II fascia per coloro che hanno conseguono l' abilitazione entro il 1° febbraio 2017.Il decreto in questione - in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326- disciplina, infatti:

GraduatorieNovità positive per laureati aspiranti docenti non ancora in possesso di abilitazione. Tanti sono i docenti laureati che, in attesa da mesi del III ciclo TFA per provare a conseguire l'abilitazione all'insegnamento, quindi in possesso del solo titolo di studio, ma non sono ancora inseriti nella terza fascia delle graduatorie di istituto, utilizzate dai Dirigenti Scolastici per l’attribuzione delle supplenze.
Il decreto pubblicato ieri (30/12/2016) in GU, rimanda all'A.S. 2019/2020, l'obbligo dell'abilitazione per l'inserimento in Graduatoria d'istituto. L’articolo 1, comma 107, della legge 107/2015, cosiddetta "Buona Scuola", è stato modificato col decreto legge 30 dicembre 2016, n.244, detto Milleproroghe.

Staff DSCon l'organico dell'autonomia cambia anche la figura del docente "vicario" che viene sostituta dai collaboratori del Dirigente Scolastico.

Le ore di esonero che vengono date ai collaboratori del DS devono essere sottratte delle ore di potenziamento della classe di concorso del docente esonerato. Ad esempio in una scuola ci sono 3 posti in OD di lettere e 1 posto in organico di potenziamento, occupati da altrettanti docenti. Il DS decide di esonerare per 9h uno dei docenti di lettere che occupa un posto in OD. A questo punto le 9h “in classe” del docente dovranno essere coperte dal docente che occupava il posto di potenziamento, che si troverà a svolgere quindi 9h di potenziamento e 9h di lezione curriculare, in quanto 9h di potenziamento sono state usate per le funzioni di collaborazione e organizzazione della scuola. Nulla vieta comunque di ripartire le ore di potenziamento tra tutti i docenti della stessa classe di concorso, secondo i criteri definiti nella scuola.

docente organico potenziamento lezione

Molti docenti assegnati su posti di potenziamento stanno lamentando in questi giorni non solo di non avere un orario settimanale definito, ma di essere impiegati esclusivamente come "tappabuchi", ossia per coprire le assenze dei colleghi. In alcuni casi addirittura i Dirigenti Scolastici hanno rifiutato qualunque tipo di progetto, anche extra curriculare,  presentato da tali docenti.

Dunque nel momento centrale della sua applicazione, la legge 107 dimostra nuovamente criticitàLe difficoltà nella gestione dell’organico di potenziamento sono parecchie: un primo grosso scoglio è rappresentato dal fatto che in molti casi i docenti assegnati alle scuole non corrispondono esattamente (in alcuni casi, neanche lontanamente) alle richieste fatte. Infatti per far fronte alle assunzioni del piano straordinario del 2015, i posti sono stati definiti dall’USR (e poi assegnati alle scuole) in base ai docenti da assumere e non in base alle richieste delle singole scuole.

Ricordiamo che, sulla carta, l’organico di potenziamento dovrebbe essere impiegato per l’ampliamento dell’offerta formativa e per il miglioramento della scuola definito nel PDM sulla base del RAV: in base al RAV infatti vengono evidenziati i punti deboli di ogni singola istituzione scolastica e quindi ogni istituto decide quali aspetti migliorare, di quanto e come farlo, definendo un Piano di Miglioramento (PDM)

PTOF costruiamo insieme organico autonomia collegio docenti

L’a.s. 2016/2017 sarà il primo anno in cui nel bene e nel male la “Buona scuola” verrà attuata nella sua interezza.

Inutile negare che la legge 107 stia cambiando la scuola nella quale si lavora quotidianamente e che sia fondamentale mettere lo studente al centro del processo educativo, nel rispetto e nella valorizzazione della professionalità di ciascun docente. Sicuramente si potranno apportare delle modifiche, i margini di miglioramento sono notevoli, ma per poter proporre i numerosi correttivi necessari, occorre vedere la riforma applicata. E qui già si presentano i primi problemi.

Nonostante le indicazioni contenute nella legge 107/2015 e ribadite nelle successive note ministeriali di cui l’ultima 2852/16 pubblicata il 5 settembre 2016, sembra che in diverse scuole ci siano ancora dubbi, per non dire abusi, sull’attribuzione delle ore “curricolari” e di “potenziamento” ai docenti che fanno parte dell’organico dell’autonoma di ogni istituto.