Varie

caro ministroDopo le dichiarazioni del Ministro Azzolina di ieri in cui ha affermato che non è pensabile una riapertura delle scuole prima della fine dell’anno scolastico e dell’impossibilità di attuare doppi turni per il nuovo anno, genitori e insegnanti di varie scuole pubbliche, di ogni ordine e grado, hanno risposto con una lettera che, partita da Firenze, sta raccogliendo adesioni in tutta Italia.

Ecco il testo integrale pubblicato oggi sul quotidiano La Repubblica:

“ Egregia Ministra Lucia Azzolina,

Date Maturità 2020La ministra Azzolina ha firmato l'ordinanza per gli esami di stato 2020.

Finalmente qualche prima vera indicazione su come saranno svolti gli esami quest'anno, a causa delle misure restrittive a cui è sottoposta l'intera popolazione per l'emergenza Coronavirus in atto.

Come già accennato in alcuni interventi precedenti della ministra, la Commissione sarà composta da 6 commissari interni e un presidente esterno, nominato dall'Ufficio Scolastico Regionale.

  banchi di scuola La ministra Azzolina a seguito di una delle tante interviste, fa sapere che si allontana sempre più l’ipotesi di un rientro a scuola a maggio. Sebbene il Covid-19 abbia un po’ allentato la sua morsa, è ancora alto il numero dei morti, così come quelli dei positivi e mettere in movimento oltre 8 milioni di studenti al giorno sarebbe molto rischioso. La settimana prossima ci sarà la comunicazione ufficiale per ora la ministra ribadisce le certezze relative ai seguenti punti:

  • Riapertura scuola a maggio

Impossibile riaprire le scuole con l’attuale emergenza Covid-19

i
PIATTAFORMA DIGITALEIl Covid-19 ha catapultato docenti e studenti in un nuovo modo di far didattica e la DAD è diventata l’unica vera protagonista del palcoscenico “scuola” anche perchè il decreto scuola approvato ha stabilitito che la didattica a Distanza diventa obbligatoria.   In questa situazione emergenziale  sicuramente con grande impegno dei docenti si sta cercando di portare avanti la DAD ma ci sono situazioni variegate ad esempio molti docenti pur facenti parte della stessa istituzione scolastica si sono organizzati facendo uso di diverse applicazioni che il web mette a disposizione utilizzando molto spesso piattaforme che ritenevano più idonee senza adottare una linea comune e convergere gli studenti su un unico canale. E proprio in riferimento a questa situazione creatasi che viene accolta in modo positivo la proposta della senatrice Tiziana Drago del movimento 5 stelle, la quale afferma che sarebbe molto utile creare un’unica piattaforma didattica nazionale e gestita dal Miur. Secondo la senatrice esistono tante piattaforme e la scelta potrebbe avvenire tramite una gara di appalto  gestita dal Consip allo scopo di ottenere un’omogeneità e dare allo stesso tempo una fruizione pubblica e quindi non con un accesso privato o privatistico, evitando così la dispersione in vari mezzi comunicativi e tutelando sia i docenti che alunni molti dei quali sono minori.

gsuiteUno dei problemi che incontrano spesso gli amministratori di G-Suite di google è la difficioltà nel caricare in maniera massiva gli utenti. Questa semplice applicazione, scritta in PHP, ha l’obiettivo di generare in pochi passi e con pochi dati il file degli utenti in formato CSV da caricare direttamente dalla console di G-Suite per creare, in un’unica soluzione massiva, gli account degli utenti.

Per utilizzare l'applicativo basta scaricare i sorgenti reperibili all’URL https://github.com/fchiriaco/csv_gsuite, successivamente è possibile  istallare il tutto in un server web locale o in un proprio spazio web,  nel caso non si avessero tali competenze è possibile  utilizzarla direttamente dal sito dell’autore  prof.Francesco Chiriaco.

https://www.francescochiriaco.it/esporta_per_google/

Per generare il file CSV da dare in pasto alla console di G-Suite si possono seguire tre modalità:

Sul sito Noipa è comparso un avviso di sicuro interesse per tutti gli amministrati:

A partire da oggi la consultazione dei documenti contabili nell’area privata del portale e nella app si arricchisce con la possibilità di visionare e scaricare anche i cedolini relativi al 2015. E’ una nuova tappa del processo che porterà alla disponibilità dell’intero patrimonio storico del sistema NoiPA rendendo di fatto ogni utente completamente autonomo nel recupero delle informazioni di interesse.

Una possibilità gradita, in quanto era possibile solo visulaizzare i cedolini degli ultimi 14 mesi che costringeva tanti a creare un proprio archivio digitale per avere memoria di tutti i cedolini o in alternativa recarsi o fare richiesta al MEF di appartenenza.

Per accedere ai cedolini una volta loggati dalla sezione archivio cedolini basta selezionare l'anno di proprio interesse

Archivio Cedolini

graduatorie14 origLa ministra Azzolina con un post su Facebook apre uno spiraglio sull’ aggiornamento delle graduatorie d’istituto con procedura informatizzata purché ci sia un impegno in parlamento per renderle provinciali. Sappiamo che al momento della pubblicazione del nuovo decreto scuola dello scorso 8 aprile, la ministra aveva rilevato l’impossibilità di aggiornare le graduatorie d’istituto di II e III fascia in quanto erano attese oltre un milione di domande la cui presentazione avviene ancora in modalità cartacea. Una circostanza che, in piena emergenza Covid-19, ha costretto la ministra a decidere il rinvio dell’aggiornamento evitando in questo modo che centinaia di migliaia di persone si recassero nelle scuole per la consegna della domanda.

Inevitabile la rabbia dei tanti precari che auspicavano di poter aggiornare la loro posizione nelle graduatorie di istituto di seconda e terza fascia, delusi per la mancata digitalizzazione delle domande di aggiornamento, non comprendendo forse che gli sforzi del ministero in questo momento siano concentrati sull'assicurare la fruizione della didattica a distanza tralasciando però una tematica così fondamentale per i precari della scuola.

In proposito la ministra Azzolina, aprendo alla possibile apertura delle graduatorie di istituto, rendendole provinciali così scrive:

5d6e3aac3b00004900cbb0eeLa Francia riapre le scuole. Il Presidente Macron, nel discorso alla nazione di lunedì 13 Aprile, annuncia la proroga della misure di confinamento della Francia fino all'11 Maggio ma con un annuncio importante: al termine di questa ulteriore chiusura, riapriranno alcuni servizi essenziali  tra cui la scuola.

Queste le dichiarazioni del presidente francese: "L'11 maggio prossimo sarà l'inizio di una nuova tappa", una tappa "progressiva", visto che "l'obiettivo principale resta la salute di tutti i francesi. A partire dall'11 maggio riapriremo progressivamente asili, scuole e università". "Non tutti i bambini hanno accesso ai sistemi digitali e all'aiuto dei genitori: la chiusura delle scuole aumenta le disuguaglianze sociali".