Sostegno

valeria fedeli

Tutte le studentesse e gli studenti con disabilità saranno messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio percorso di studi e di concluderlo sostenendo prove che attestino le loro specifiche competenze e abilità, in base al Piano educativo individualizzato, predisposto di proposito per loro”.

"Si apre uno spiraglio per ridiscutere i testi" - dichiarano in un comunicato FISH e FAND, le Federazioni delle persone con disabilità, dopo le audizioni presso le Commissioni Cultura e Affari sociali in merito al decreto legislativo sulle “norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità” (Atto 378) incluse nella Legge 107 del 2015.

 

inclusione sezione

In merito allo schema di decreto sull’inclusione, durante l’audizione in commissione Istruzione al Senato sui dlgs Buona scuola, si stanno susseguendo, non senza polemica, le proposte dei vari rappresentanti sindacali. Ve le proponiamo di seguito, riportando in primis la scheda relativa all'inclusione scolastica che fa parte degli otto decreti legislativi di attuazione della legge Buona scuola. 

Louis Braille

L’inclusione, il superamento delle barriere e degli ostacoli alla conoscenza devono essere sempre la nostra priorità”, così si è espressa la Ministra Valeria Fedeli, in occasione della Giornata internazionale dedicata all'alfabeto Brailleche coincide con il giorno di nascita del suo inventore, Louis Braille (4 gennaio 1809 - 6 gennaio 1852), colui che rivoluzionò l'approccio alla lettura per i non vedenti tramite l'invenzione del sistema di scrittura che prende appunto il suo nome.

 All'età di quattro anni, infatti, Braille dopo un infortunio avvenuto nell'officina del padre divenne accidentalmente cieco, perdendo prima un occhio e, successivamente, a causa dell'estendersi dell'infezione, anche l'altro. Dopo aver vinto una borsa di studio dall'età di 10 anni frequentò a Parigi, la Institution des Jeunes Aveugles, uno tra i primi istituti specializzati per giovani non vedenti. Qui venivano insegnati alcuni mestieri, ma soprattutto veniva impiegato il metodo di Valentin Haüy, ovvero, un sistema che permetteva di leggere tramite l'uso del tatto, i caratteri della stampa in nero messi in risalto da un filo di rame posto sull'altro lato del foglio; come pecca, però, il sistema non permetteva alle persone di scrivere.

partigianiMentre prosegue il dibattito sulla 107 relativo alla riforma del sostegno e parallelamente procede l'iter per l'avvio del III ciclo TFA sostegno (lo scorso 14 dicembre il MIUR ha emanato nota  sulle tempistiche da rispettare dagli Atenei per la conclusione del percorso abilitante), i Partigiani della scuola Pubblica insieme a 40 sigle associative e 120 docenti seminaristi, lo scorso 15 dicembre in occasione del convegno “Dall’integrazione all’inclusione: L’attività di sostegno alla luce della delega contenuta nella legge n. 107/2015”,  hanno stilato ed inviato un documento alla ministra Fedeli affinché si fermi la riforma della Buona scuola e con essa la riforma del sostegno, chiedendo al più resto un incontro.

dispersione scolastica

 

In un’intervista al quotidiano la Repubblica è di nuovo Davide Faraone, sottosegretario all’Istruzione, a parlare della Legge Delega relativa alla riforma del sostegno, prevista dalla Legge 107/2015.

Alla domanda: La nuova legge sul sostegno è pronta? C’era una delega al governo questa la risposta del sottosegretario: "Sarà pronta nelle prossime settimane, prima della fine dell’anno. Prevederà più formazione degli insegnanti. Resteranno docenti universali, ma avranno specificità profonde. Ogni insegnante dovrà conoscere i singoli sostegni: un bimbo autistico, un ragazzo down, un non vedente, uno studente che non sente. Nascerà un unico centro e collegherà la scuola, l'Asl, l’Inps: lì si potranno richiedere le ore di sostegno. Bisogna chiudere con i maestri specifici che se ne vanno a gennaio o a fine anno, il danno provocato da queste interruzioni della didattica è forte. La scuola italiana sul sostegno offrirà continuità. Credo che costruire una legge con questa consapevolezza sia il modo migliore per fare il sottosegretario. Vorrei dire che seguirò personalmente i nuovi insegnanti".

Entro la fine dell’anno ci sarà dato sapere come evolverà (?) il futuro dei docenti già specializzati e quali saranno i nuovi percorsi formativi che dovranno seguire, invece, gli aspiranti docenti di sostegno. In merito a questi ultimi si vocifera di un aumento dei CFU legati alla formazione: si passerebbe dagli attuali 60 a 120 CFU. Altra novità sembra riguardare l'istituzione di una specifica c.d.c. sostegno per ogni grado di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado e secondaria di II grado), sganciata dalla c.d.c. di abilitazione, come già avvenuto per ultimo concorso.

Iscriviti alla nostra Fan Page

Inserimento, Integrazione, Inclusione.... Breve guida commentata

 

alberoinclusione

Dalle scuole speciali all’inserimento

Fino al XVIII secolo le persone con disabilità non godevano di alcun diritto. La Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del Cittadino (1789), elaborata nel corso della Rivoluzione Francese, sancì il diritto di uguaglianza per tutti gli esseri umani indipendentemente da ceto, razza, sesso e condizioni fisiche e psichiche.

In Italia i primi centri per persone con disabilità nacquero nel XIX secolo con la fondazione di un centro per la cura e la riabilitazione dei bambini con deficit psicofisici, ad opera di Sante De Sanctis, e con la prima scuola magistrale ortofrenica diretta da Maria Montessori. In seguito, nacquero scuole speciali ad opera di religiosi e enti assistenziali. Nel 1923, la Riforma Gentile, sancì l’obbligo scolastico solo per i ciechi e i sordomuti. L’art. 3 della Costituzione Italiana stabilisce che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge senza distinzione di condizioni personali e sociali.

Giornata Internazionale DisabilitàLa Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre è stata istituita nel 1981, Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

L'edizione 2015 ha come tema centrale Questione di inclusione: accesso e empowerment per le persone con tutte le abilità.