Sostegno

PSN InclusioneIl Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto inclusione, che era stato esaminato in via preliminare lo scorso maggio. Le novità saranno sull'assegnazione delle ore di sostegno, che verrà decisa d’intesa con le famiglie, sussidi, strumenti, metodologie di studio non saranno più elaborati in modo “standard”, in base al tipo di disabilità, ma con un Piano didattico individualizzato che guarderà alle caratteristiche del singolo studente.

Rivista la composizione delle commissioni mediche

L’intera comunità scolastica sarà coinvolta nei processi di inclusione. Viene rivista la composizione delle commissioni mediche per l’accertamento della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica: saranno sempre presenti, oltre a un medico legale che presiede la Commissione, un medico specialista in pediatria o neuropsichiatria e un medico specializzato nella patologia dell’alunno. Anche i genitori e, dove possibile, se maggiorenni, gli stessi alunni con disabilità, potranno partecipare al processo di attribuzione delle misure di sostegno.

PSN Tabella tempistica PAICon questo approfondimento di PSN chiariamo gli scopi e i punti essenziali che deve contenere il Piano annuale per l’Inclusione (PAI) che le istituzioni scolastiche devono redigere e/o revisionare annualmente entro il mese di giugno.
Il PAI, introdotto dalla direttiva sui BES del 27/12/12 e dalla circolare ministeriale del 6/03/13 "Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica – Indicazioni operative"è un documento che “fotografa” lo stato dei bisogni educativi /formativi della scuola e le azioni che si intende attivare per fornire delle risposte adeguate. 
Ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della definizione del PTOF, predispone il Piano per l’inclusione che definisce le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse, compresi il superamento delle barriere e l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento nonché per progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica

A QUALI SCOPI RISPONDE ?

PSN Compiti Dirigenti Scolastici per inclusioneQuali sono i compiti del dirigente scolastico per garantire e promuovere i diritti costituzionalmente tutelati e per assicurare il successo formativo di tutti gli studenti, dunque anche degli alunni diversamente abili ?

In questo articolo vedremo quali strumenti normativi e quali azioni possono consentire al dirigente scolastico il raggiungimento di questi obiettivi nella sua istituzione scolastica. In merito va tenuto conto che nelle "Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità" delI'agosto 2009 si afferma che "il Dirigente scolastico è il garante dell'offerta formativa, che viene progettata ed attuata dall'istituzione scolastica: ciò riguarda la globalità dei soggetti e, dunque, anche gli alunni con disabilità".
Nello stesso documento si fa presente che l’inclusione scolastica è un valore fondativo, un assunto culturale, che richiede una vigorosa leadership gestionale e relazionale da parte del Dirigente Scolastico, figura-chiave per la costruzione di un sistema inclusivo. La leadership dirigenziale si concretizza anche mediante la promozione e la cura di una serie di iniziative da attuarsi di concerto con le varie componenti scolastiche atte a dimostrare l’effettivo impegno del Dirigente e dell'istituzione scolastica in tali tematiche come per esempio:

PSN InclusioneTante sono gli acronimi e le sigle con le quali bisogna fare i conti in ambito scolastico. Con questo articolo chiariamo il ruolo e le  competenze assegnate ai nuovi Gruppi di lavoro per l'inclusione scolastica dal Decreto D.Lgs. n. 66/2017 "“Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità”.

Integrazione o inclusione ? Originariamente era questo il termine usato nella legge n. 104/1992 all'art. 15 che per prima ha previsto e disposto la formazione di  gruppi di lavoro per l'integrazione scolastica (oggi si parla più propriamente di inclusione) immaginati come organi collegiali di affiancamento ai diversi livelli dell'Amministrazione scolastica con compiti di consulenza, proposta e coordinamento.

Il Decreto legislativo n. 66/2017 ha modificato l'art. 15 della legge n. 104 innovando le norme in materia ed istituendo i "Gruppi per l'inclusione scolastica" individuati su tre livelli:

  1. presso l'ufficio scolastico regionale (USR) è allocato il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale (GLIR);
  2. presso ciascuno degli ambiti territoriali (AT) è istituito il Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT);
  3. presso ciascuna istituzione scolastica è confermato il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI) già attivo ed istituito con la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 (cosiddetta circolare BES).

PSN Ripartizione TFA posti Sostegno 2019Con  Decreto Ministeriale n. 158 del 27 febbraio 2018 il MIUR ha comunicato nuove date di svolgimento delle prove di accesso per il TFA sostegno che sono state posticipate al 15 e 16 aprile 2019, rispetto a quanto precedentemente stabilito con  decreto del 21 febbraio scorso. Si ripete dunque lo stesso film già visto nel 2017 quando le date del TFA sostegno furono ugualmente spostate dopo vibranti proteste integrando anche maggiori posti rispetto a quelli inizialmente previsti che passarono da 9.649 a 9.949 con 300 posti in più. Un rinvio nel 2017 che fu di oltre un mese e che invece questa volta è stato solo di poco più di 15 giorni e che potrebbe essere insufficiente a garantire un corretto iter di tutta la procedura visti i tempi strettissimi per i docenti per prepararsi in tempo alle prove e per le università per organizzarsi per consentire la partecipazione a tutti gli iscritti ai test.

Lo slittamento è stato richiesto, in data 26 febbraio, dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) al fine di consentire agli atenei una più efficace organizzazione delle prove. Con il decreto appena pubblicato slitta ancora la data di conclusione dei corsi TFA sostegno 2019 al marzo 2020 anziché febbraio 2020.

Le prove si svolgeranno secondo questo nuovo calendario

  • 15 aprile di mattina per la Scuola dell’infanzia;
  • 15 aprile di pomeriggio per la Scuola primaria;
  • 16 aprile di mattina per la Scuola Secondaria di I grado
  • 16 aprile di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado

Ricordiamo che le prove di accesso e le modalità di espletamento delle stesse sono disciplinate, ai sensi dell’articolo 3 comma 2, del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 8 febbraio 2019, n. 92, dai bandi emanati da ciascun Ateneo di cui in questi giorni si procederà alla pubblicazione e che saranno prontamente pubblicati da PSN in un'unica pagina di riepilogo.

In allegato il decreto pubblicato dal Miur con le nuove date della preselettiva

 

Come sarà la tipologia e somministrazione dei test preliminari ?

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto.

PSN Ripartizione TFA posti Sostegno 2019Pubblicato finalmente il decreto con la ripartizione dei posti il prossimo TFA sostegno 2019 ed il calendario delle prove di accesso costituite da un test preliminare, da una o più prove scritte ovvero pratiche e da una prova orale, predisposte dagli atenei secondo le disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto n. 92/2019. I test preliminari per l'ammissione si terranno tra il 28 e 29 marzo. Di seguito pubblichiamo il decreto di indizione del TFA di sostegno e la ripartizione dei posti per regione destinati a ciascuna università per  i corsi di specializzazione per le attività di sostegno.

TFA SostegnoIl Miur ha pubblicato finalmente il decreto che detta disposizioni riguardo i percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell'infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado, integrando e aggiornando, a decorrere dall'anno accademico 2018/19, le disposizioni già in vigore col precedente DM del 30-09-2011. Con successivo decreto del Miur saranno autorizzati i percorsi di specializzazione e la ripartizione dei contingenti e fissate le date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione del test preliminare.

Requisiti di ammissione e articolazione del percorso

Sono ammessi a partecipare alle procedure di selezione i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

PSN Sostegno inclusioneArrivano in redazione numerose richieste di chiarimento da parte di docenti e anche genitori, sulla possibilità di confermare sulla stessa scuola e per lo stesso alunno diversamente abile, per il prossimo anno scolastico, l'insegnante di sostegno invocando la continuità didattica secondo quanto sarebbe previsto dall'art. 14 comma 3 del Dlgs 66/2017.
Una disposizione normativa che, stando agli annunci del Ministro Fedeli, avrebbe consentito ai genitori di richiedere al Dirigente scolastico la conferma del docente supplente anche per l'anno successivo assicurando così una continuità didattica per l'alunno disabile.

A spingere verso questa richiesta anche associazioni di docenti di sostegno e genitori che hanno diffuso addirittura un modulo per avanzare la richiesta al dirigente scolastico. In merito, visto la enorme disinformazione diffusa anche da siti poco attendibili, è bene precisare che la norma è rimasta allo stato attuale un mero spot dell'ex Governo PD.
Va infatti detto che l'articolo 14 del Dlgs 66/2017 che consentirebbe di richiedere la continuità didattica nel conferimento supplenze sul sostegno da parte della famiglia in accordo con il dirigente scolastico, non è in vigore poichè manca in primis il decreto attuativo. Tuttavia, come spesso accade, chi scrive norme in materia scolastica non ha tenuto conto di diverse criticità che questa disposizione presenta per la sua concreta attuazione.