Concorsi, FIT

Concorso Straordinario Docenti 2019Il Decreto legge n°126, recante "Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti", firmato dal Presidente della Repubblica il 29/10/2019, che prevede anche un concorso straordinario per la Scuola Secondaria per 24.000 posti, evidenzia non poche criticità. 

P.S.N. (Professionisti Scuola Network) e S.B.C. (Scuola Bene Comune), dopo un'attenta lettura del D.L. n. 126 del 29.10.2019 art. 1 n.126 ritengono necessario prevedere, in sede di conversione in legge, le seguenti rettifiche ed integrazioni con specifici emendamenti.

Perfil de un buen Docente 1024x722

COSA SONO I 24 CFU?

Il 29 ottobre 2019, il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto legge n°126 recante "Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti",  il decreto ricordiamo precisa che il Concorso ordinario sarà bandito contestualmente al concorso straordinario entro il 2019. Per poter accedere al Concorso ordinario tra i requisiti, c’è il possesso dei 24 CFU, che non rappresentano una new entry, infatti il 10 agosto 2017, il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la ricerca emanò il DM 616/2017, cosiddetto “Decreto 24 CFU” che disciplina in modo completo l’acquisizione dei crediti formativi necessari per l’insegnamento. 

Gazzetta UfficialePSN pubblica il testo ufficiale del decreto legge n. 126 recante "Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti", cosiddetto "Salva Precari", firmato in data 29/10/2019 dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e pubblicato sulla gazzetta ufficiale.  

La modifica sostanziale rispetto al testo approvato dal consiglio dei Ministri del 10 ottobre riguarda la possibilità  anche per  i docenti con tre anni di servizio nella scuola paritaria di  partecipare al concorso straordinario, ma il superamento della prova concorsuale, sarà utile solo a conseguire l’abilitazione all'insegnamento e non anche l'immissione in ruolo.

Il decreto appena pubblicato va a disciplinare le seguenti tematiche:

consiglioministriViste le voci insistenti degli ultimi giorni su un ritardo per la fima da parte di Mattarella del Decreto Legge "Salva Precari" approvato il 10 ottobre, il MIUR ha rilasciato un comunicato nel quale precisa che non ci saranno rallentamenti ma il decreto sarà perfezionato in alcuni punti.

Riportiamo il testo del comunicato 

In riferimento alle ultime notizie di stampa, si precisa che il decreto-legge licenziato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre scorso sta proseguendo con regolarità il suo iter normativo. Il provvedimento è in attesa di essere inviato alla firma del Capo dello Stato, dopo essere stato perfezionato in alcuni suoi punti, così come deciso nel corso del confronto della seduta del Consiglio dei Ministri, sempre dello scorso 10 ottobre.”

Si ipotizza  qualche misura a favore dei docenti con servizio nelle scuole paritarie che permetterebbe loro di partecipare al concorso solo per ottenere l’abilitazione, senza concorrere per le assunzioni. 

scuola 106671660x368Come noto, il Ministero dell’Istruzione bandirà, entro la fine del 2019, sia un concorso straordinario sia un concorso ordinario per l’accesso ai ruoli dell’insegnamento nella Scuola Secondaria di primo e secondo grado. In un precedente articolo abbiamo chiarito i requisiti per il concorso Straordinario:

Concorso Straordinario Docenti 2019: Vincitori, Idonei, Prove e Programmi di Studio. Scheda di sintesi

Per il Concorso Ordinario ecco i requisiti necessari:

Posti comuni uno dei seguenti requisiti:

- abilitazione specifica sulla classe di concorso

- laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche.

Concorso Straordinario Docenti 2019Dopo l'approvazione del Decreto Legge  in data 10/10/2019 che prevede un concorso straordinario Scuola Secondaria per 24000 posti, in attesa di eventuali modifiche  da parte del Parlamento prima della pubblicazione del bando, ecco una utile scheda di  sintesi del Decreto:

 

Chi può Partecipare al Concorso Straordinario?

Posti comuni:

  • titolo di studio valido per l'accesso all'insegnamento e tre anni di servizio svolti tra l’a.s.2011/12 e a.s.2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno specifico per la classe di concorso richiesta.

Posti sostegno:

  • titolo di specializzazione
  • tre anni di servizio svolti tra l’a.s. 2011/12 e a.s. 2018/19 nelle scuole statali secondarie su posto comune o di sostegno, di cui uno su sostegno.

Saranno ammessi  con riserva i corsisti che stanno frequentando il IV ciclo TFA sostegno e che concluderanno il corso verso febbraio – marzo 2020 conferma giunta dal sottosegretario Lucia Azzolina

Potranno partecipare al concorso anche i docenti di ruolo.

Esclusi:

  • docenti con servizio nelle scuole paritarie e nei centri di formazione professionale
  • dottori di ricerca
  • docenti che non sono in possesso delle tre annualità nelle scuole secondarie statali
  • docenti che non sono in possesso dell'anno di servizio specifico

consiglioministriVia libera del Consiglio dei Ministri all’assunzione di 24.000 docenti precari. Aprrovato anche un concorso riservato per i DSGA (i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi) facenti funzione. Eliminate le rilevazioni biometriche del personale scolastico. Valide nove anni le abilitazioni scientifiche nazionali. Semplificata l'internalizzazione dei servizi di pulizia delle scuole. Più semplici anche gli acquisti di beni e servizi destinati alla ricerca. In arrivo altre stabilizzazioni per i precari degli Enti Pubblici di Ricerca. Queste alcune delle misure adottate questo pomeriggio nella seduta del Consiglio dei Ministri per quanto riguarda il settore della scuola, dell’università, della ricerca.

Precari 1Riportiamo la bozza  del decreto legge "Salva  Precari" che sarà sottoposto  al prossimo Consiglio dei Ministri. Dopo l'approvazione, entro 90 giorni dal decreto, sarà pubblicato il Bando che definirà:

- I termini e le modalità di presentazione delle istanze di partecipazione.

- La composizione di un comitato tecnico scientifico incaricato di validare ed eventualmente predisporre i quesiti relativi alla prova scritta.

- I titoli valutabili e il punteggio a essi attribuibile.

- I posti disponibili, per regine e per classe di concorso e tipologia di posto.

- la composizione della commissione di valutazione e delle sue eventuali articolazioni.

firma intesaIl Ministro Fioramonti  con un post Facebook, si mostra  pienamente soddisfatto dell'accordo raggiunto in data odierna con le sigle sindacali.

A partire dal primo settembre assumeremo circa 50.000 docenti di cui almeno 24.000 precari con oltre 3 annualità di servizio. L'accordo dà un duro colpo al precariato, aiuta la scuola mettendo in cattedra i nuovi assunti dall'inizio dell'anno scolastico e riattiva i concorsi ordinari per tutti. Fornisce inoltre un'opportunità di formazione e abilitazione per gli idonei del concorso straordinario che i nostri figli troveranno il prossimo anno in classe e che potranno così migliorare la qualità del loro insegnamento.

Il testo dell'intesa siglata:

{attachments}

Link: Al via Concorso straordinario e ordinario docenti, tutte le novità del nuovo accordo siglato tra Sindacati - Miur

 

PASMentre sembra procedere spedita la procedura per il concorso straordinario e ordinario per circa 48000 posti, una brusca battuta d'arresto ci sarà per i PAS (Percorsi Abilitanti Speciali) in quanto sembra che vengano  scorporati dal  "Decreto Salva Precari"  presentato in estate e rimessi alla stesura di un disegno legge, ovviamente con tempi non definibili attualmente.

Ad ora non risultano mutati i requisiti d'accesso ai  PAS :

Possono partecipare al percorso i docenti che, per almeno tre anni scolastici, anche non consecutivi, tra il 2011/2012 e il 2018/2019 abbiano svolto, in ciascun anno, almeno 180 giorni complessivi di servizio oppure abbiano prestato servizio, senza soluzione di continuità, dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.
Per i soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca si prescinde dal predetto requisito di servizio.

precariIl nuovo anno scolastico è iniziato, come nella tradizione italiana, con uno scossone di non poco conto: il cambio del Ministro dell’Istruzione in piena estate, ma con quali conseguenze per la scuola italiana al momento non è possibile prevedere.

L’arrivo a Viale Trastevere di Lorenzo Fioramonti – che a dire il vero non è nuovo, perché già inquilino del MIUR con il “grado” di sottosegretario di Bussetti – è certamente una novità: si passa dalla politica e dagli indirizzi leghisti a quelli del M5S.

Sulla sua scrivania il Ministro ha trovato alcuni decreti – che conosce bene in quanto voluti dalla ex maggioranza giallo-verde di cui faceva parte – che riguardano i precari della scuola; decreti che parlano sia di concorsi riservati sia di concorsi ordinari, cioè di precariato, della brutta bestia della Scuola italiana, per la quale più volte l’Unione Europea ha bacchettato l’Italia per eccessivo abuso (un abuso è già un eccesso, ma noi siamo stati accusati di aver esagerato!) di contratti a termine. L’Europa ha sempre sostenuto che l’Italia, lo Stato Italiano, eccede nell’uso di contratti precari molto più che le imprese private, e questo è certamente un paradosso tutto nostrano.

PSN Concorso DS tabella posti vincitori e rinunceIl Miur ha pubblicato sul sito istituzionale l'elenco degli abbinamenti ai ruoli regionali per scorrimento della graduatoria dei vincitori del concorso per DS dalla posizione 1985 a 2045. Anche in questo caso i vincitori sono stati assegnati alle Regioni sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse, nel limite dei posti vacanti lasciati liberi a causa delle rinunce che sono stati coperti tramite lo scorrimento della graduatoria nazionale, a partire dalla posizione dell’ultimo incarico conferito.

Gli interessati hanno espresso le preferenze su Istanze On Line dalle 15:00 del 28 agosto alle 23:59 del 29 agosto secondo quanto disposto da specifico avviso del miur. E i posti attribuiti sono stati esattamente pari al numero di vincitori a cui il Miur ha consentito la compilazione della domanda pari a 61 assegnati secondo le preferenze espresse. Con successivo avviso pubblicato oggi il miur rende noto che a seguito dell’avviso prot. n. AOODGPER 38777 del 28 agosto 2019, è pubblicata l’assegnazione ai ruoli regionali di 61 vincitori a seguito dello scorrimento della graduatoria del concorso per Dirigenti Scolastici.

PSN come consueto ha elaborato i dati ufficiali del Miur del nuovo elenco degli abbinamenti tra regione di provenienza e di destinazione dei vincitori in uno specifico file excel e costruendo una matrice che consente immediatamente di verificare regione per regione la provenienza dei nuovi dirigenti scolastici ad essa associata e, viceversa, controllare numericamente i vincitori di ogni regione di provenienza a quali regioni siano stati assegnati.
La nuova tabella elaborata da PSN consente di verificare il numero di vincitori già per ciascuna regione indicando altresì, al netto delle rinunce, quanti vincitori, tra i primi 2900 restano in graduatoria per ciascuna regione. Altro dato importante è che è stata già scorso ad oggi oltre il 70% dei vincitori presenti nelle prime 2900 posizioni delle graduatoria.

psn dati rinunce concorso DSA seguito di diverse rinunce per l'immissione in ruolo dei Dirigenti Scolastici per l'a.s. 2019/20 il Miur ha appena riaperto la piattaforma su Istanze on Line per lo scorrimento della graduatoria del concorso pubblicata il 7 agosto
Il Miur premette che non è possibile conoscere a oggi il numero esatto degli interessati ai subentri, dal momento che stanno pervenendo in queste ore ulteriori rinunce, oltre a quelle comunicate nei giorni scorsi. 

Al momento il Miur non ha diffuso il quadro esatto delle disponibilità regionali residuate quindi sarà necessario indicare tutte le regioni disponibili, nell'ordine rigoroso di preferenza, dal momento che la procedura assegnerà al candidato la prima regione disponibile nell'ordine di preferenza indicato.

Nella giornata di venerdì 30 agosto saranno pubblicate le assegnazioni delle regioni e la competenza passerà agli USR per l'assegnazione della sede. Al momento non c'è stata la comunicazione ufficiale dei posti residuati per le rinunce dei vincitori, tuttavia PSN ha ricostruito in via ufficiosa, secondo le indicazioni riscontrate dalla nostra redazione, il numero di posti disponibili per ciascuna regione e realizzato una nuova simulazione dei possibili abbinamenti per i vincitori interessati dallo scorrimento della graduatoria come riportato nella tabella pubblicata sopra.

Elaborazione PSN Assegnazioni DS 2019 20Il Miur ha pubblicato sul sito istituzionale l'elenco delle l’assegnazione ai ruoli regionali dei vincitori del concorso per Dirigenti Scolastici indetto con il D.D.G. 1259 del 23 novembre 2017. I vincitori sono stati assegnati alle Regioni sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse, nel limite dei posti vacanti e disponibili in ciascun Ufficio Scolastico Regionale per l’anno scolastico 2019/2020. Dei 1.984 vincitori assegnati, 1.147 sono stati destinati alla prima Regione scelta, 262 alla seconda e 146 alla terza.
L'elenco degli abbinamenti è stato rilasciato secondo il nuovo ordine della graduatoria rettificata ripubblicata ieri dal Miur a seguito di correzioni in autotutela dei punteggi attribuiti ai candidati per i titoli presentati.

PSN come di consueto ha provveduto a rielaborare i dati degli abbinamenti tra regione di provenienza e di destinazione dei vincitori in uno specifico file excel e costruendo una matrice che consente immediatamente di verificare regione per regione la provenienza dei nuovi dirigenti scolastici ad essa associata e, viceversa, controllare numericamente i vincitori di ogni regione di provenienza a quali regioni siano stati assegnati. Una elaborazione che consente di arrivare ad una conclusione poco piacevole per i vincitori del concorso a dirigenti scolastici: quasi uno su due, circa il 48% degli idonei classificatisi nei primi 1984 posti dovrà lasciare la propria regione

Concorso DSIl Miur ha ripubblicato in autotutela la graduatoria definitiva del concorso a Dirigenti Scolastici con rettifica dei punteggi per diversi candidati. Una ripubblicazione che ha visto una variazione del punteggio totale per 38 candidati e che in vede un avvicendamento nella graduatoria dei primi 1984 vincitori due candidati. La pubblicazione della nuova graduatoria ha comportato modifiche del punteggio in aggiunta a quello già posseduto dai candidati, dovuta ad una rivalutazione dei titoli, probabilmente non valutati correttamente e che ha consentito di guadagnare decine e decine di posizioni in graduatoria. 

Il miglioramento di posizione di alcuni di questi 38 candidati ha avuto conseguenze sulla posizione degli ultimi vincitori concorso DS. In particolare l’ultimo dei 1984 vincitori che nei giorni scorsi hanno scelto la regione di assegnazione dal 1° settembre retrocede di una posizione (dal 1984.mo al 1985.mo posto), diventando il primo del gruppo di vincitori che saranno nominati l’anno prossimo (salvo rinunce). Allo stesso modo l’ultimo dei 2900 vincitori inseriti nella graduatoria di merito retrocede di una posizione diventando il primo escluso tra i vincitori (salvo rinunce). 
Una ripubblicazione che indubbiamente influirà anche sull'attribuzione della regione scelta, visto che cambiano le relative posizioni dei singoli candidati e del numero di vincitori provenienti da una data regione che si precede o da cui si e preceduti e che nel caso del vincitore inizialmente non inserito nei primi 1984 non ha quasi sicuramente espresso l'ordine di preferenza delle regioni, visto che l'avviso del miur chiedeva la compilazione su Istanze on Line solo ai candidati presenti in posizione utile. Abbinamento che con molta probabilità saranno pubblicati tra oggi e domani senza che il Miur consenta di esprimere nuovamente ai vincitori l'ordine delle regioni nonstante siano cambiate le relative posizioni in graduatoria. 

PSN con l'occasione ha aggiornato l'indagine già condotta in esclusiva, rilasciando qui un nuovo foglio excel, con cui ha provveduto ad incrociare tutti i nominativi per conoscere la propria posizione in graduatoria relativamente alla possibile scelta della regione già effettuata su Istanze on line entro il 4 agosto consentendo di conoscere quanti posti saranno disponibili al momento in cui si procederà all'abbinamento del candidato alle singole regioni. 

In allegato anche la nuova graduatoria con idonei e vincitori del concorso a dirigente scolastico

PSN ELABORAZIONE CONCORSO DS

Ancora una esclusiva di PSN riguardo al concorso a Dirigenti Scolastici. PSN ha realizzato una serie di analisi e una indagine statistica, a partire dalla graduatoria definitiva pubblicata dal Miur, ottenendo in anteprima informazioni preziose per chi si trova utilmente collocato in graduatoria tra i 1984 vincitori che quest'anno dovranno indicare su Istanze On line le preferenze tra le regioni con cui sarà fatto l'abbinamento per le immissioni in ruolo.
Una scelta non certo facile tenendo presente che i 234 candidati della Campania dovranno necessariamente trovare posto nelle altre regioni visto che quest'anno i 38 posti disponibili in tale regione sono stati attribuiti scorrendo l'unica graduatoria ancora valida del precedente concorso a DS del 2011.

Per effettuare l'indagine è stato necessario un grande lavoro di incrocio delle graduatorie con tutti gli elenchi degli abbinamenti della prova preselettiva e prova scritta. Va infatti detto che negli elenchi sono presenti docenti con riserva (*) in quanto ricorrenti che non hanno superato la preselettiva e altri docenti che non hanno dovuto cimentarsi con la preselettiva, come previsto dal bando, in quanto disabili ai sensi della legge 104/92. Tale circostanza aveva infatti creato difficoltà nella attribuzione della regione di provenienza dei candidati inseriti nella graduatoria definitiva del concorso con numerosi errori di individuazione della regione nei diversi file che stanno circolando ufficiosamente in rete da alcuni giorni. 
PSN, con un lavoro informatico specifico e mirato, come già fatto poco tempo fa elaborando in esclusiva l'elenco dei possibili abbinamenti di ciascun candidato alle 38 distinte commissioni esaminatrici, ha invece provveduto ad incrociare correttamente i nominativi attribuendo la corretta regione di provenienza a ciascuno dei 3420 candidati inseriti in graduatoria, incluso i riservisti con asterisco consentendo dunque di procedere ad una successiva rielaborazione dei dati per l'indagine statistica utile ad una scelta consapevole della regione per i candidati vincitori del 2019/20.