Concorsi, FIT

gazzettaPubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che autorizza Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi dell'art. 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad avviare, per il biennio scolastico 2020/2022, procedure concorsuali per il reclutamento, ne limiti delle risorse finanziarie disponibili, di 16.959  posti personale docente della scuola dell'infanzia e primaria:

- 10.624 per l’anno scolastico 2020/2021
- 6.335 per l’anno scolastico 2021/2022.

Link: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-07-18&atto.codiceRedazionale=19A04656&elenco30giorni=false

Concorso DSSono 3346 gli idonei inseriti a pieno titolo nella graduatoria del concorso a dirigenti scolastici che sarà pubblicata nelle prossime ore, più probabilmente nei prossimi giorni, forse dopo il 20 luglio. E' ciò quanto si evince scorrendo l'elenco allegato alla nota 32565 del 17 luglio 2019 con cui il Miur ha appena pubblicato la tabella in ordine alfabetico contenente la valutazione dei titoli culturali, di servizio e professionali riferita ai singoli candidati n cui sono presenti 3420 candidati idonei di cui però 74 candidati sono inclusi con riserva a seguito di provvedimenti cautelari per ammissione allo scritto anche se esclusi alla preselettiva. Provvedimenti cautelari che però il Miur dovrà verificare se ancora efficaci visto che lo stesso TAR poi nel merito, con diverse sentenze, ha respinto i ricorsi dei cosiddetti sessantini (coloro che avevano ottenuto ammissione con riserva per aver almeno ottenuto un punteggio di 60/100 alla preselettiva). Tali candidati (indicati con asterisco * negli elenchi) hanno infatti partecipato a scritto e orale con riserva per la sospensiva del Tar e se il giudizio di merito fosse definitivamente negativo vanno infatti depennati dalla graduatoria definitiva

La nota contiene anche un’importante e attesa precisazione: l’attività svolta in qualità di coordinatore di classe non è valutabile, pertanto i candidati che abbiano reso dichiarazioni in tal senso devono rettificarle con le modalità e i termini in essa indicati.

Il Consiglio di Stato ha appena disposto la sospensione dell’efficacia della sentenza n. 8655/2019 del TAR Lazio accogliendo pienamente l'appello proposto dal Miur. Annullati quindi gli effetti delle decisioni del TAR, che avevano sollevato notevoli perplessità, mettendo in discussione il concorso a dirigenti scolastici per la ravvisata incompatibilità di 3 commissari. Questo consente di portare a termine la procedura concorsuale: il MIUR formalizzerà la graduatoria finale dei vincitori e conferirà i relativi incarichi a decorrere dal 1 settembre 2019, seppur con riserva nelle more del pronunciamento di merito del Consiglio di Stato. 

La VI Sezione del Consiglio di Stato ha accolto oggi, con due ordinanze gemelle, l’appello cautelare del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, e ha sospeso, in attesa del merito, la sentenza con la quale il TAR Lazio aveva annullato il concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici.
La sentenza del TAR Lazio del 2 luglio scorso aveva in particolare accolto il ricorso di alcuni candidati per incompatibilità di tre componenti delle sottocommissioni incaricate della valutazione delle prove scritte annullando completamente l'atto con cui erano stati ammessi a sostenere gli orali i candidati che avevano superato lo scritto.
Il testo dell'ordinanza (scarica da qui)
Nel testo dell' ordinanze della VI Sezione del Consiglio di stato si legge:

Risultati immagini per tar lazio professionisti scuolaSulla sentenza del TAR che ha annullato il concorso a dirigente scolastico si sollevano notevoli perplessità su quanto deciso dai giudici in merito alla motivazione accolta e riguardante la incompatibilità di tre commissari. Va detto che le contestazioni addotte nel ricorso erano ben 11 e soltanto una, come abbiamo documentato in questo nostro articolo, è stata accolta dal TAR Lazio riconoscendo la illegittimità della posizione di tre commissari di cui uno perché sindaco, il dott. Angelo Francesco Marcucci, e due, le dott.sse Davoli e Busceti, perché avevano svolto attività formative nell’anno precedente all’indizione del concorso”. 
Il tribunale regionale ha spiegato che tali presenze erano incompatibili con il ruolo obbligatoriamente super partes di commissari in un raggruppamento “madre”, quale è quello della validazione dei quesiti e della scelta delle griglie di valutazione da adottare a seguito dello svolgimento delle prove d’esame: “la Commissione esaminatrice – scrive il Tar – opera come collegio perfetto in tutti i momenti in cui vengono adottate determinazioni rilevanti ai fini della valutazione dei candidati”, e dunque “la presenza anche di un solo componente versante in situazione di incompatibilità mina in radice il principio del collegio perfetto con conseguente invalidità delle attività svolte”. 
Le motivazioni addotte dai giudici lasciano davvero perplessi per una serie di motivi che la nostra redazione ha raccolto e indicato in questo articolo.

sentenza immagineColpo di scena ! Tutti col fiato sospeso per l'esito dell'udienza del 2 luglio al TAR, attesa da tutti i partecipanti al concorso per Dirigenti Scolastici e che doveva definire il destino di questo concorso. L'attesa era dovuta ad una udienza calendarizzata per oggi che riguardava un ricorso di più ricorrenti. Ebbene, è nel frattempo stata invece pubblicata una sentenza, di cui in anteprima vi mostriamo il testo, in cui i giudici del TAR hanno disposto l'annullamento dell'intero concorso in risposta al ricorso di una sola candidata che aveva invocato ben 11 motivazioni tra cui la legittimità del SW utilizzato, la composizione delle commissioni, l’anonimato. Tra queste però il TAR ha ritenuto essere accoglibile soltanto una motivazione quella della incompatibilità di un commissario che svolge anche funzione di sindaco e di due commissarie che sono state impegnate in corsi di formazione. 

Una sentenza che getta nello sconforto migliaia di vincitori e idonei ma che devono comunque mantenere i nervi saldi perchè ora la sentenza sarà certamente appellata dal Miur al Consiglio di Stato come già avvenne con i precedenti ricorsi che miravano a sovvertire l'esito della preselettiva. Consiglio di stato che nel merito potrebbe completamente ribaltare l'esito della sentenza del Tar e procedere comunque in tempi brevi ad una ordinanza cautelare che annullerebbe immediatamente gli effetti di questa sentenza consentendo al Miur di procedere comunque alla immissione in ruolo dei vincitori ed idonei

In merito il Ministero ha già comunicato che sta predisponendo, con l’Avvocatura dello Stato, appello al Consiglio di Stato. Il TAR ha accolto il ricorso sulla base di una censura giudicata infondata dai tecnici del MIUR: non sussistevano, secondo il dicastero, i presupposti per la ritenuta incompatibilità di alcuni commissari, assicurando che chiederà una sospensiva d’urgenza della sentenza e di agire rapidamente al Consiglio di Stato. 

Di seguito riportiamo il testo della sentenza qui allegata a partire dalle 11 doglianze lamentate dalla ricorrente e la posizione per ciascuna di esse del collegio giudicante del TAR.

Concorso DSGA Sono stati resi noti i dati di sintesi relativi agli esiti del concorso DGSA,  con suddivisione per regione dei candidati presenti.

PSN aggiornerà costantemente i link alle varie graduatorie regionali appena i vari USR provvederanno alla pubblicazione .

Alla prova ha partecipato soltanto il 33,3% (34.196 persone) dei candidati iscritti (oltre 102.000), alla prova scritta saranno ammessi il triplo dei candidati rispetto al numero dei posti messi a bando nella singola regione, oltre ai candidati ex aequo.

docentiScheda di sintesi dell'intesa MIUR - Sindacati che dovrà essere trasformata in emendamento da inserire nel primo testo normativo utile e quindi essere sottoposto al vaglio del Parlamento.

Concorso straordinario e abilitante (24000 posti circa)

Requisiti:

tre anni  (180 giorni per annualità anche non continuativi oppure, in alternativa, servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini finali) di insegnamento nella scuola statale, di cui uno specifico nella classe di concorso per cui si intende concorrere.

Relazioni sindacaliRiportiamo in anteprima il testo integrale dell'intesa raggiunta tra MIUR e Sindacati:

In data 11 giugno 2019, presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministro prof. Marco Bussetti e il Capo di Gabinetto cons. Giuseppe Chiné hanno incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali rappresentative per il comparto Istruzione e ricerca, al fine di individuare le modalità attuative degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro dell' istruzione, dell'università e della ricerca, con l'intesa del 24 aprile u.s., con particolare riferimento a quanto previsto al paragrafo "2. Stabilità nel rapporto di lavoro".

Le parti concordano sull'opportunità che ai predetti impegni il Governo dia attuazione mediante la presentazione al Parlamento di un emendamento da inserire nel primo veicolo legislativo utile, finalizzato a:

• istituire percorsi abilitanti speciali, riservati al personale docente della scuola secondaria che abbia una pregressa esperienza di servizio;
• prevedere una procedura selettiva finalizzata alla stabilizzazione del personale docente precario della scuola secondaria statale con pregressa esperienza di servizio.

In particolare, le parti concordano che i predetti percorsi abbiano le seguenti caratteristiche:

siano riservati al personale docente con 3 anni di servizio negli ultimi otto;
• siano attivati contemporaneamente, una tantum, entro e non oltre il 2019.

Relazioni sindacaliProseguono gli incontri tra le Organizzazioni Sindacali e il MIUR sul reclutamento dei docenti


E' stata accolta la richiesta delle Organizzazioni sindacali di avviare un percorso abilitante riservato a tutti i docenti precari con 36 mesi di servizio, intesi come tre annualità, (180 giorni per annualità anche non continuativi oppure, in alternativa, servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini finali) che vedrà la collaborazione tra Università e scuole nella costruzione del percorso formativo, sul modello del PAS 2013.

È stata oggetto di discussione la possibilità di consentire l´accesso ai soli fini abilitanti ai percorsi riservati, in subordine rispetto ai precari con 36 mesi di servizio nella scuola statale:


- ai docenti di ruolo che vogliono acquisire l´abilitazione in un´altra classe di concorso per cui hanno titolo ad insegnare;
- ai laureati che hanno compito un percorso di dottorato di ricerca;
- ai docenti che hanno maturato le tre annualità di servizio nell´ambito della Formazione Professionale insegnando nei bienni utili per l´assolvimento dell´obbligo scolastico;
- ai docenti che sono in possesso del requisito delle tre annualità di servizio presso le scuole paritarie.

docentiRiportiamo la sintesi della proposta unitaria dei sindacati su reclutamento personale scolastico

I posti disponibili per il concorso della scuola secondaria saranno circa 48.500 e, secondo la proposta, andranno così suddivisi: 
- 24.250 (50%) a docenti con i requisiti ordinari (abilitati, laurea + 24 cfu, etc.) 
- 24.250 ai precari con 3 annualità (50%) 

Gli obiettivi della proposta: 
permettere a tutti i docenti che hanno i requisiti delle 3 annualità (circa 55.000) di abilitarsi, consentendo a coloro che si trovano in posizione utile rispetto ai 24.250 posti di trasformare il proprio contratto, attraverso la fase transitoria, da tempo determinato a tempo indeterminato.

scuole militariIl Ministero della Difesa ha pubblicato tre bandi di concorso a cattedre per le scuole militari relativi all’anno scolastico del 2019/20. I concorsi per soli titoli, sono riservati ai docenti di ruolo nelle specifiche classi di concorso che abbiano superato l'anno di prova, per la copertura di posti d'insegnamento per l’anno scolastico 2019/2020  presso le Scuole Militari Douhet di Firenze, Morosini di Venezia e Teuliè di Milano come meglio dettagliato di seguito:

Scuola Militare “Teuliè” di Milano:

n. 1 Discipline letterarie e Latino (classe di concorso A-11, Liceo Scientifico);

n. 1 Matematica e Fisica (classe di concorso A-27, Liceo Classico e Scientifico).

Scuola Navale Militare “F. Morosini” di Venezia

Concorso DSGA Ai sensi dell'articolo 12 comma 4 del Bando del Concorso DSGA di cui al Decreto direttoriale 2015 del 20 dicembre 2018, è pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti per la prova preselettiva del concorso per il reclutamento di 2.004 Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi per le Istituzioni scolastiche statali. 

La prova preselettiva si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019 nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali. La prova avrà una durata massima di 100 minuti e consisterà nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla, riguardanti le discipline previste per le prove scritte.

La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate, fino ad un massimo di 100 punti. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.

Concorso DSIl Miur ha incontrato oggi le organizzazioni sindacali per una informativa riguardante la procedura concorsuale per il reclutamento dei dirigenti scolastici in atto che vedrà a breve l'inizio dei colloqui per gli ammessi alla prova orale.

Al tavolo con le organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza scolastica era presente, per l’amministrazione, la dott.ssa Sabrina Capasso, dirigente dell’Ufficio II del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione.

Nell'incontro la dott.ssa Capasso ha informato i presenti, innanzitutto, che il Presidente, dott. Daniele Bertuzzi, ha redatto un protocollo con le procedure di svolgimento da indirizzare a tutte le sottocommissioni, al fine di garantire equità e trasparenza on una specifica di una Direttiva contenente una sorta di protocollo da seguire nella predisposizione dei quesiti e nello svolgimento dei colloqui, che inizieranno il 20 maggio e termineranno il 10 luglio. La graduatoria provvisoria dei vincitori dovrebbe essere pubblicata entro la metà del mese, quella definitiva a fine luglio. 

gazzettaPubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che anticipa il Bando di prossima emanazione per il concorso ordinario Infanzia e Primaria (non è richiesto servizio di insegnamento per l’accesso).

Per posti comuni  possono partecipare gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti requisiti:

- diploma magistrale e diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti, presso gli istituti magistrali, entro l’a.s.2001/02 oppure analogo titolo estero riconosciuto in Italia

- laurea in Scienze della Formazione o analogo titolo estero riconosciuto in Italia

Per i posti di sostegno è, richiesta la specializzazione.

Il concorso prevederà:

  • eventuale prova pre-selettiva  computer-based sarà unica per tutto il territorio nazionale e volta all’accertamento delle capacita’ logiche, di comprensione del testo nonche’ di conoscenza della normativa scolastica.(qualora le domande di partecipazione siano superiori a tre volte il numero dei posti)
  • prova scritta
  • prova orale
  • valutazione titoli

Concorso DS

AGGIORNAMENTO: Nuove rettifiche
Il Miur ha pubblicato un avviso di rettifica dei calendari pubblicati per il concorso DS. Nell'avviso pubblicato si fa presente che oltre a modificare le sedi e le date dei colloqui di alcune commissioni sono stati inseriti i due candidati che erano stati omessi per un refuso, visto che il totale degli ammessi differiva di due unità rispetto ai 3795 candidati che avevano superato la prova scritta. Questo l'avviso disponibile sul sito del Miur
 Si comunica che sono state apportate le seguenti rettifiche ai calendari della prova orale del concorso:

Immagine correlataIn occasione dell'imminente partecipazione dei sindacatati al tavolo contrattuale del Governo previsto il 6 maggio 2019, per cercare di arrivare ad un accordo risolutivo sul problema del precariato storico, il direttivo dell'associazione Coordinamento Nazionale Docenti Abilitati (CNDA) e quello del Coordinamento Nazionale TFA (CNT) chiedono risposte sulla condizione in cui si trovano circa 36.000 docenti precari ABILITATI di seconda fascia che hanno partecipato al concorso 2018.

Leggiamo nel comunicato di accordo con il governo che ora l'imperativo categorico sottoscritto nell'accordo tra le sigle sindacali e il Ministro dell'Istruzione sembra essere esclusivamente quello di risolvere il problema dei colleghi di terza fascia.

Nonostante chiediamo da mesi di essere ascoltatati da chi dovrebbe tutelare indistintamente tutta la categoria del comparto scuola, abbiamo ricevuto come unica risposta in merito che c'erano problemi contingenti da risolvere quali impedire la regionalizzazione dell'istruzione. Abbiamo constatato che anche per questa priorità  avete sospeso lo sciopero indetto per il 17 maggio nonostante regioni quali il Friuli Venezia Giulia già nel mese di gennaio abbiano firmato un'intesa con il MIUR.