Mobilità

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Il Tar Lazio con la sentenza 3769 depositata lo scorso 22 marzo 2017, dà ragione a Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal che insieme avevano presentato ricorso contro il Miur per non aver fornito gli atti da cui poter desumere la procedura (l’algoritmo) in base alla quale sono state effettuate le operazioni di mobilità dei docenti per l’a.s. 2016/17.

perdente posto….Sovrannumerario… chi era costui ?” Parafrasando maldestramente Manzoni, la domanda corre veloce nei corridoi delle scuole in questi giorni. In attesa della nuova lotteria della mobilità (l’ordinanza deve ancora uscire e non si sa bene quando accadrà), molte segreterie si stanno portando avanti con il lavoro, chiedendo ai docenti di compilare alcuni moduli, utili per stilare la graduatoria interna (non appena uscirà l’ordinanza definitiva sulla mobilità). La graduatoria interna ha sostanzialmente un unico scopo: individuare, nei casi di contrazione dell’organico, i docenti soprannumerari, cioè coloro che vedono svanire la loro cattedra a causa della diminuzione degli alunni (o per altre cause, meno frequenti a dire la verità, come il dimensionamento della rete scolastica)

Cosa succede quando un docente viene dichiarato soprannumerario?

PSN Posti liberi per mobilità e immissioni 2017 18Ancora un'esclusiva di PSN che ha elaborato per primo i dati appena rilasciati sul portale open data del MIUR. Dunque dopo la elaborazione dei dati sui pensionamenti, PSN con un lavoro imponente di analisi dei dati grezzi messi a disposizione dal Miur è riuscito a recuperare informazioni fondamentali per le prossime di mobilità e immissioni in ruolo ottenendo il quadro esatto delle disponibilità in organico di diritto e di fatto e degli incarichi di supplenza affidati ai precari nell'anno scolastico 2016-17. Il quadro che ne emerge è una evidente sconfessione delle promesse del governo Renzi che con le immissioni previste dalla Buona Scuola doveva ridurre a numeri esigui il precariato. Ad oggi invece ancora nel 2016-17 sono state oltre 125 mila le supplenze con 73.731 incarichi su posti comuni di cui 8.707 su organico di diritto e 65024 su organico di fatto. Oltre 52 mila le supplenze su sostegno con 7.236 in OD e 44.865 in OF. Dunque sono liberi e vacanti 15.943 posti totali in organico di diritto che sommati agli oltre 20 mila pensionamenti danno un totale di 36.045 posti subito disponibili per le operazioni di mobilità e successive di immissione in ruolo. Ma a questi posti dovrebbero aggiungersi anche quelli in organico di fatto che il governo aveva promesso, durante la campagna referendaria, di trasformare in OD e di cui sembra non sentirsi più parlare negli incontri con i sindacati che stanno avvenendo in queste settimane. Posti fondamentali per consentire ai docenti che proprio sul sostegno sono stati più penalizzati dagli errori dell'algoritmo della scorsa mobilità. 

Chi aveva pronosticato che oggi si sarebbe chiusa la partita ha evidentemente cantato vittoria troppo presto”. A pronunciare queste parole,il coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, Rino di Meglio.

Il 28 febbraio il Ministero ha convocato le OO.SS per procedere sull’informativa del testo riguardante le procedure della prossima mobilità 2017/18; durante l'incontro, l’amministrazione ha illustrato il contenuto che ha evidenziato numerose criticità evidenziate dalle organizzazioni sindacali, per garantire maggiore chiarezza nella  lettura del dettato contrattuale, evitando le problematiche emerse lo scorso anno.

Mobilità professionale docente

Professionisti Scuola ripropone il suo utilissimo servizio per i docenti alle prese con la prossima mobilità 2017: il calcolo del punteggio sia per la mobilità territoriale che per la mobilità professionale.
Con la sottoscrizione dell'intesa per l'ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo tra MIUR e Sindacati Scuola sono state ridefinite le regole della mobilità dei docenti per l’anno scolastico 2017/2018. 
Parliamo di 
mobilità professionale nel caso di passaggi di ruolo o di cattedra tra gradi di istruzione, tipologie di posto e classi di concorso. Ad  esempio, un docente dell’infanzia che si sposta alla primaria e viceversa; o un docente della secondaria che passa dalla titolarità su una classe di concorso ad un'altra ad esempio su stesso grado (passaggio di cattedra) o su altro grado (passaggio di ruolo).
Il punteggio per mobilità professionale  sarà definito dalla somma di due distinte voci:

Mobilità stazione centrale PSNSi approssima l'apertura della fase della cosiddetta mobilità. Durante l'incontro di oggi Tra Miur e sindacati, previsto per trovare la quadra sulle procedure della chiamata diretta, saranno probabilmente ufficializzate le date in cui i docenti di ruolo delle scuole di ogni ordine e grado potranno presentare le domande di mobilità. Il periodo indicato sarà probabilmente la seconda metà di marzo, dal 14 al 31 con una possibile estensione anche ai primi giorni di aprile con il termine che potrebbe essere fissato al 3 aprile. 
I termini per la presentazione delle domande di trasferimento e passaggio da parte degli educatori dovrebbero invece andare dal 10 al 28 aprile, mentre, per il personale Ata, il periodo utile per la presentazione delle istanze dovrebbe andare dal 26 aprile al 16 maggio.

Di seguito riepiloghiamo le date per presentazione delle domande e pubblicazione degli esiti:

precedenze militariCon la prossima apertura delle nuove procedure per la mobilità, tantissimi docenti faranno domanda per riavvicinarsi a casa. I trasferimenti sono una specie di salto nel vuoto, anche se quest’anno, con il ritorno alla mobilità ordinaria, la richiesta sarà facoltativa e non più obbligatoria per la maggioranza dei docenti. Restano sempre le incognite sui posti disponibili (al di là dei posti vacanti per pensionamento o residui da immissioni 2016, la maggior parte si formano durante i movimenti stessi, quindi fare previsioni è davvero impossibile), mentre invece sono ormai definite le categorie di persone che possono godere di precedenza.

Ma come opera la precedenza? Le domande di coloro che rientrano nel disposto dell’art 13 del nuovo CCNI vengono esaminate prima delle altre, seguendo strettamente l’ordine gerarchico indicato dallo stesso articolo 13. All’interno di ogni precedenza, si opera per punteggio e in caso di parità, prevale il docente anagraficamente più anziano.

Nei social di Professionisti Scuola Network spesso ricorrono domande relative a docenti coniugi di militari. Vediamo dunque di chiarire come opera questa precedenza, che nell’art. 13 si trova al punto VII.