Normativa

bambiniQuindi… tutti contenti? L’emendamento ha colmato, con un colpo di bacchetta magica, il baratro aperto dalla Cassazione? Gli alunni della scuola secondaria (e non solo…!!) di primo grado possono tornare a casa liberamente, senza  che i genitori li vadano a prendere? E la scuola, è davvero esonerata da ogni responsabilità?

Partiamo dall’inizio: una ordinanza (e non sentenza come erroneamente viene riportato nelle notizie apparse sia sulla stampa sia su molti siti internet) della Corte Suprema di Cassazione, n. 21593/2017 della terza sezione civile, riguardante un evento risalente al 2002, a seguito del quale un alunno di scuola media aveva perso la vita venendo investito da un autobus di linea all’uscita dalla scuola, aveva scatenato un vero e proprio caso mediatico. Del resto, in campagna elettorale, ogni pretesto è buono per aprire crociate che possano rendere popolare uno schieramento e impopolari gli avversari.

Chiariamo i fatti, perché in effetti non tutto è come sembra.


esame I gradoLa Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole dell'Esame di Stato della scuola secondaria di I grado disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile.

Valutazione nel I ciclo
Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

valeria fedeli

Ad anno scolastico appena iniziato, a Viale Trastevere sono già in fibrillazione per finire di approvare tutti i decreti più importanti della Buona scuola (lex 107/2015) entro il prossimo dicembre.Parliamo di circa quaranta provvedimenti tra cui:

vaccini scuola

La ministra Fedeli, intervistata ai microfoni di Radio24, è stata chiara in merito alle autocertificazione sulle vaccinazioni effettuate da presentare a scuola: “non ci saranno proroghe". Credo che soprattutto le coppie giovani abbiamo capito benissimo l’importanza delle vaccinazioni, anche il passaggio da quelle obbligatorie e quelle facoltative consigliate. (…) “Naturalmente c’è differenza tra chi non sceglie vaccinazioni facoltative per questione di costo e chi lo fa per motivi ideologici“.

 

campanella

Con l’Ordinanza Ministeriale n. 533 dell’1 agosto 2017, il Miur ha reso noto il calendario delle festività e degli esami di Stato di I e II grado per il nuovo anno scolastico ormai in partenza.

NoiPa

Con post social (ovvero sulla pagina di facebook) di Noipa, vengono fornite informazioni relative ai requisiti che deve soddisfare l'indirizzo e-mail che l'utente fornisce all'Amministrazione di appartenenza o, successivamente, al proprio Responsabile

MyPAMeno di 24 ore fa, con un post sulla propria pagina Facebook il portale NoiPA avvisa che c'è stata una rielaborazione delle Certificazioni Uniche (ex CUD) relative all'anno 2016. Si invitano pertanto tutti gli amministrati a verificare eventuali variazioni che, se presenti, comporterebbero una variazione alla Dichiarazione dei Redditi e, di conseguenza, alla pratica per il rinnovo degli assegni familiari.

Scorrendo il post, in un commento, si legge che ""È da considerare "valida" unicamente l'ultima versione della CU presente nell'area privata del portale (sezione "Documenti Personali/CU") che sarà l'unica presente al momento della consultazione. Si è in presenza di una CU rielaborata se, all'interno del documento, alla voce "annotazioni", si trova la dicitura "Sostituisce la precedente". Un'ulteriore indicazione è rappresentata dalla data del documento."

Per essere certi di avere una CU rielaborata bisogna quindi controllare in questa sezione di pag. 2

PSN Scuola finitaCome di consueto ogni anno al termine delle attività didattiche si ripropone la pretesa da parte di alcuni Dirigenti Scolastici di obbligare i docenti a prestare servizio anche nei periodi di sospensione delle lezioni. In merito va detto che dopo la fine delle lezioni prevista dal calendario scolastico, non sussiste alcun obbligo di servizio o presenza a scuola per altre attività non programmate. E' pertanto illegittima la pretesa anche in presenza di ordine di servizio se le attività non sono state programmate e deliberate dal collegio docenti.

Riportiamo ennesimo chiarimento in merito alla presenza dei docenti a scuola dopo il termine delle attività didattiche scritto dalla Gilda Venezia.Come si evince dalla sentenza del Consiglio di Stato dell’8 maggio 1987 e, più recentemente da una sentenza del Tribunale di Trento del 23/01/2004, nonché da un’ulteriore sentenza del Giudice del Lavoro di Napoli r.g. 5344/2006, durante la sospensione delle lezioni possono essere effettuate solo attività funzionali all’insegnamento di carattere collegiale previste nel Piano Annuale delle Attività deliberato dal Collegio nel mese di Settembre (eventualmente integrato con delibere successive) e, comunque, nel rispetto delle 40 + 40 ore annue di attività collegiale.