Varie

Risultati immagini per inpsTanti sono i docenti che ancora ci scrivono in redazione preoccupati per la prescrizione dei contributi previdenziali che non risultino dall'estratto INPS. Una questione che ha suscitano nei mesi scorsi notevole preoccupazione tra gli insegnanti e che riguarda coloro che non ritrovino nel proprio estratto conto contributivo tutti i periodi a suo tempo effettivamente lavorati e di cui intendano chiederne il pieno riconoscimento. In merito, una recentissima nota INPS, datata 14/08/2018, fornisce un importante chiarimento in merito alla prescrizione dei contributi previdenziali da parte dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche confluite nell'INPS.
Nella nota del 14 agosto, l'INPS, finalmente chiarisce che la posizione assicurativa potrà essere sistemata anche dopo il 1° Gennaio 2019: il 31 dicembre 2018, a differenza di quanto in un prima tempo poteva intendersi, non costituisce infatti un termine “decadenziale”. Quindi i lavoratori pubblici potranno presentare, anche successivamente a tale data, un’eventuale richiesta di variazione della posizione assicurativa, ottenendo il pieno riconoscimento di tutti i periodi lavorativi, senza alcun rischio di prescrizione. 

Tuttavia la stessa nota elenca una serie di servizi per i quali la prescrizione resta fissata al 31/12/2018 e che riguardano unicamente quelli per i quali la contribuzione è stata versata alla CPI (Cassa pensioni insegnanti),

cartadeldocenteA partire dal 1 settembre p.v. l’applicazione cartadeldocente sarà momentaneamente sospesa per la gestione del cambio dell’anno scolastico. Si segnala che i portafogli dei docenti già registrati verranno momentaneamente disattivati e gli importi dei buoni prenotati e non spesi verranno annullati d’ufficio ed attribuiti al residuo dell’anno scolastico 2017/2018. Inoltre saranno bloccate le funzionalità di validazione dei buoni sia da applicazione che da web service.

Inoltre a seguito degli adeguamenti informatici, sono a disposizione anche le somme non spese e/o gli importi dei buoni non validati relativi all’anno scolastico 2016/17. Ciascun insegnante potrà consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.

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Senato 1


Il Ministro Bussetti in occasione della seduta congiunta con la VII commissione (cultura, scienza e istruzione), tenuta l'11 luglio, ha comunicato le linee programmatiche del Miur. Nel suo discorso, di circa 40 minuti, sono stati diversi i temi elencati. Al termine del discorso sono intervenuti vari deputati e senatori, con apprezzamenti, critiche e suggerimenti.

Elenchiamo qui di seguito i temi citati nell’incontro.

  • Docenti di sostegno
    Il Ministro ritiene sia necessario migliorare la formazione iniziale dei docenti di sostegno. Ha inoltre ricordato l’accordo di fine giugno con i sindacati sulle assegnazioni provvisorie, secondo il quale verrà data priorità ai docenti specializzati, in subordine verranno coloro che stanno conseguendo l’abilitazione, e successivamente ai docenti con almeno un anno di servizio su sostegno.

  • Revisione del sistema di reclutamento
    Secondo il Ministro devono essere creati dei legami tra docenti e territorio. Come anticipato in altre intervista, ha ribadito che verrà data particolare attenzione nei confronti dei trasferimenti, i quali non garantiscono la continuità didattica.
    Il senatore Iannone chiede maggiori informazioni sui percorsi abilitanti per docenti con 3 anni di servizio. La deputata Frassinetti ha dichiarato di vedere positivamente un sistema di reclutamento che tenga conto della continuità didattica. Il senatore Cangini che non basta il titolo per insegnare, bisogna anche saper trasmettere, non solo sapere. La senatrice Malpezzi chiede al Ministro se vuol far partire il FIT. Chiede inoltre se le limitazione sui trasferimenti presentate tra le linee programmatiche si tradurranno in un blocco della mobilità. Il deputato Sasso interviene sul tema suggerendo di cancellare il comma 133 della legge 107/2015, stabilizzando i docenti con 36 mesi di servizio. Il deputato Fusacchia chiede quando si svolgerà il prossimo concorso pubblico, sottolineando che è necessario mettere a regime i concorsi, sia perché molti docenti hanno diverse aspettative, sia perché è importante avere docenti giovani.

PSN Crollo soffitto ScuolaSi moltiplicano gli appelli e le petizioni per rivedere le responsabilità ed il ruolo dei dirigenti scolastici in materia di sicurezza degli edifici scolastici trovando l'attenzione del Sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano, già DS, che nelle sue prime dichiarazioni ha fatto capire che sarà rivista la materia e la normativa in tema di rischi strutturali ed impiantistici degli edifici scolastici”. Una problematica tornata d’attualità dopo la recente sentenza della Corte di Appello di Potenza che ha confermato la condanna ad un mese di reclusione a seguito del ferimento di uno studente causato dal cedimento di un lastrico, con pena sospesa e il beneficio della non menzione nel certificato penale, nei confronti della Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” di Sapri, Franca Principe.

Sul tema va segnalato che già nella precedente legislatura le Commissioni VII e XI della Camera avevano prodotto un testo condiviso da tutte le forze politiche, unificando due proposte di legge circa la modifica all’articolo 18 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 sulla responsabilità dei dirigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.

maturitaOggi è iniziata la maturità, l’esame di Stato per la fine delle scuole superiori, con la prima prova scritta, quella di italiano. Gli studenti ammessi, circa mezzo milione, hanno dovuto scegliere tra quattro tipologie di tracce, uguali per tutte le scuole d’Italia: analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale (a tema artistico-letterario, tecnico-scientifico, storico-politico o socio-economico), tema storico o tema di attualità.

Ruth Dureghello, la presidente della comunità ebraica di Roma, ha commentato la scelta del brano per l’analisi del testo: «Attraverso le pagine del Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani i ragazzi potranno riflettere, a ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali, sulla drammaticità di quei provvedimenti antisemiti e sulla necessità oggi di combattere ogni forma di discriminazione».

Per chi se lo stesse chiedendo: le tracce sono state scelte ad aprile, quando al ministero dell’Istruzione c’era ancora Valeria Fedeli. E quindi no, nessuno si è ispirato alle polemiche di questi giorni nella scelta delle tracce.

Quest'anno le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. I candidati interni sono 492.698.

Commissioni2018Sono disponibili sul sito www.istruzione.it le commissioni degli Esami di Stato 2018. L’elenco dei commissari è stato fornito ieri anche alle segreterie delle istituzioni scolastiche, come già annunciato nei giorni scorsi sui canali social del Ministero nell’ambito della campagna #NoPanic dedicata a maturande e maturandi.

Quest'anno le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. I candidati interni sono 492.698.

La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 8.30. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30.

PSN Votazioni su contratto M5S LegaE' stata lanciata stamattina la votazione sul contratto di governo che il Movimento 5 stelle ha preparato insieme con la Lega e che come anticipato da Luigi Di Maio sarà sottoposto agli attivisti iscritti e certificati sulla piattaforma Rousseau. Lo ha annunciato il capo politico del Movimento che ha lanciato anche l'hastag #IosononelContratto e con il quale i cinquestelle chiedono agli iscritti di esprimersi con il voto online sul contratto di governo con la Lega: “Oggi si è finalmente definito in tutte le sue parti il Contratto per il Governo del Cambiamento. Sono davvero felice”, scrive il capo politico Luigi Di Maio sul blog delle Stelle annunciando il voto. “Sono stati 70 giorni molto intensi, sono accadute tantissime cose, ma alla fine siamo riusciti a realizzare quanto avevamo annunciato in campagna elettorale. La cosa più bella è che ognuno di voi, come me, oggi possa dire: #IoSonoNelContratto”.

E ancora “Ci sono gli italiani in questo contratto. Ci sono io in quanto cittadino italiano. Ci sei tu qui dentro. Leggi questo contratto e sentiti parte di questa ondata di cambiamento che sta per infrangersi sulle speranze di chi voleva che tutto restasse così com’era e sentiti orgogliosamente italiano oggi perché una nuova era sta per cominciare“, scrive Di Maio invitando gli iscritti a esprimersi sull’accordo trovato con la Lega. “Un contratto di governo che vincola due forze politiche, che sono e rimangono alternative, a rispettare e fare quanto hanno promesso ai cittadini”.

Le votazioni on line si terranno per tutta la giornata di oggi, a partire dalle 10 e fino alle 20, su Rousseau per esprimersi sul contratto per il governo del cambiamento.

Fedeli“Minacce e offese a docenti da parte di studenti sono inaccettabili ed è necessaria una linea rigorosa nelle sanzioni. Chi infrange le regole, chi ricorre alla violenza verbale o fisica nei confronti di professoresse e professori va sanzionato secondo le norme vigenti, che prevedono la sospensione dalle lezioni per periodi di tempo diversi a seconda della gravità delle azioni compiute e, nei casi più gravi, anche la non ammissione allo scrutinio finale”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, in merito ai video diffusi in rete in cui si vedono studenti che minacciano e aggrediscono verbalmente i propri docenti.

“Di fronte a immagini come quelle che ci arrivano da Lucca o da Velletri bisogna reagire con fermezza. Applicando le norme esistenti anche nei confronti di chi riprende con smartphone e diffonde simili video per ironizzare e umiliare il proprio professore”, aggiunge la Ministra Fedeli.