Varie

Commissioni2018Sono disponibili sul sito www.istruzione.it le commissioni degli Esami di Stato 2018. L’elenco dei commissari è stato fornito ieri anche alle segreterie delle istituzioni scolastiche, come già annunciato nei giorni scorsi sui canali social del Ministero nell’ambito della campagna #NoPanic dedicata a maturande e maturandi.

Quest'anno le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. I candidati interni sono 492.698.

La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 8.30. La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30.

PSN Votazioni su contratto M5S LegaE' stata lanciata stamattina la votazione sul contratto di governo che il Movimento 5 stelle ha preparato insieme con la Lega e che come anticipato da Luigi Di Maio sarà sottoposto agli attivisti iscritti e certificati sulla piattaforma Rousseau. Lo ha annunciato il capo politico del Movimento che ha lanciato anche l'hastag #IosononelContratto e con il quale i cinquestelle chiedono agli iscritti di esprimersi con il voto online sul contratto di governo con la Lega: “Oggi si è finalmente definito in tutte le sue parti il Contratto per il Governo del Cambiamento. Sono davvero felice”, scrive il capo politico Luigi Di Maio sul blog delle Stelle annunciando il voto. “Sono stati 70 giorni molto intensi, sono accadute tantissime cose, ma alla fine siamo riusciti a realizzare quanto avevamo annunciato in campagna elettorale. La cosa più bella è che ognuno di voi, come me, oggi possa dire: #IoSonoNelContratto”.

E ancora “Ci sono gli italiani in questo contratto. Ci sono io in quanto cittadino italiano. Ci sei tu qui dentro. Leggi questo contratto e sentiti parte di questa ondata di cambiamento che sta per infrangersi sulle speranze di chi voleva che tutto restasse così com’era e sentiti orgogliosamente italiano oggi perché una nuova era sta per cominciare“, scrive Di Maio invitando gli iscritti a esprimersi sull’accordo trovato con la Lega. “Un contratto di governo che vincola due forze politiche, che sono e rimangono alternative, a rispettare e fare quanto hanno promesso ai cittadini”.

Le votazioni on line si terranno per tutta la giornata di oggi, a partire dalle 10 e fino alle 20, su Rousseau per esprimersi sul contratto per il governo del cambiamento.

Fedeli“Minacce e offese a docenti da parte di studenti sono inaccettabili ed è necessaria una linea rigorosa nelle sanzioni. Chi infrange le regole, chi ricorre alla violenza verbale o fisica nei confronti di professoresse e professori va sanzionato secondo le norme vigenti, che prevedono la sospensione dalle lezioni per periodi di tempo diversi a seconda della gravità delle azioni compiute e, nei casi più gravi, anche la non ammissione allo scrutinio finale”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, in merito ai video diffusi in rete in cui si vedono studenti che minacciano e aggrediscono verbalmente i propri docenti.

“Di fronte a immagini come quelle che ci arrivano da Lucca o da Velletri bisogna reagire con fermezza. Applicando le norme esistenti anche nei confronti di chi riprende con smartphone e diffonde simili video per ironizzare e umiliare il proprio professore”, aggiunge la Ministra Fedeli.

Al via anche quest'anno le consuete prove Invalsi per la prima volta svolte al computer. Le prove CBT (computer based tests) riguarderanno però solo le classi terze delle secondarie di primo grado di tutte le scuole del Paese, statali e paritarie.

Le prove comunque ancora in modalità cartacea o CBT, coinvolgeranno come sempre le scuole primarie e  le secondarie secondo il seguente calendario:

  • 3 maggio 2018: prova d’Inglese (V primaria);
  • 9 maggio 2018: prova di Italiano (II e V primaria) e prova di lettura (solo per le classi campione della II primaria);
  • 11 maggio 2018: prova di Matematica (II e V primaria);
  • in un arco di giorni indicati da INVALSI, le classi III della scuola secondaria di primo grado sostengono le prove di Italiano, Matematica e Inglese dal 04.04.2018 al 21.04.2018;
  • in un arco di giorni indicati da INVALSI, le classi II della scuola secondaria di secondo grado sostengono le prove di Italiano e Matematica, comprensive anche del questionario studente, dal 07.05.2018 al 19.05.2018

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modello es 1Dal 19 marzo al 4 aprile tramite istanza POLIS è possibile presentare domanda per partecipare alle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria di II grado

Vediamo secondo la circolare 4573 del 16/03/2018 chi è tenuto a presentare obbligatoriamente la domanda.

AnonymousMessi in rete 26 mila indirizzi di posta elettronica con relative password di docenti di ogni ordine e grado che afferiscono al ministero per l’Istruzione.

Ad annunciare l’incursione, piuttosto eclatante, sono gli Anonymous italiani che da qualche tempo si presentano con la sigla di Lulzsec Italia, per sottolineare il lato goliardico e irriverente delle loro azioni: “Lulz” è infatti un temine gergale per indicare le “grasse risate” e il divertimento in generale, accoppiato alla parola security in “LulzSec”. Lulzsec però si presenta come portavoce di un gruppo più ampio di hacker attivisti che in Italia si riuniscono sotto la sigla “Anonymous” 

I database hackerati sono 52, 6048  sono le email di singole scuole, 63 di coordinatori, 355 del forum “Indire”, 42 di Xforum, 148 di dirigenti scolastici, 155 di referenti, 6808 di insegnanti, e altri 13 mila circa collegati al mondo della scuola ma con indirizzi privati, da Virgilio.it a Yahoo.it.

PSN richiesta part timeC'è tempo fino al 15 marzo per il personale docente, educativo ed ATA con contratto di lavoro a tempo indeterminato per presentare l'istanza al fine di ottenere (dal 1° settembre 2017) la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time o per il rientro da tempo parziale a tempo pieno.

Tale scadenza riguarda, ovviamente, il personale docente, educativo ed ATA con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

La scadenza del 15 marzo, pertanto, non riguarda i lavoratori che instaurano un nuovo rapporto di lavoro, per i quali è possibile l'attivazione del part-time anche al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro come spiegato in questa Guida di PSN.
In allegato all'articolo tutti i modelli da utilizzare per la domanda per richiedere Part-Time da presentare entro la scadenza del 15 marzo.

q scuolaCome ogni anno, questo è il periodo in cui ogni famiglia individua la scuola presso cui iscrivere il proprio figlio. Da qualche anno il Ministero dell'Istruzione, sul proprio sito, ha messo a disposizione degli interessati un'utilissima funzione che consente di consultare i Rav (rapporti di autovalutazione) di ciascuna scuola per comprenderne le caratteristiche e l'offerta formativa. Curiosando tra i diversi rapporti, mi sono imbattuto in quello presentato da un noto liceo romano: il liceo classico "Ennio Quirino Visconti". Inizio a leggere: "l'essere il liceo classico più antico di Roma conferisce alla scuola fama e prestigio consolidato". Caspita: mi piace. Continuo: "molti personaggi illustri sono stati alunni del liceo". O perbacco. Poi arriva il bello: "le famiglie che scelgono il liceo sono di estrazione medio-alto borghese"... "tutti, tranne un paio, gli studenti sono di nazionalità italiana e nessuno è diversamente abile. La percentuale di alunni svantaggiati per condizione familiare è pressoché inesistente, mentre si riscontra un leggero incremento dei casi di DSA" e ancora "Tutto ciò favorisce il processo di apprendimento, limitando gli interventi di inclusione a casi di DSA, trasferimento in entrata o all’insorgere di BES”.
A questo punto il dubbio mi assale, ho come l'impressione di non aver compreso quanto letto: è mai possibile che si stia affermando, nero su bianco, che la qualità della formazione e dell'azione didattica sia inversamente proporzionale alla presenza di disabili nell'istituto?
È mai possibile, inoltre, che si affermi che per ricevere un'istruzione di livello elevato sia necessario appartenere ad un ceto sociale medio-alto borghese ?