Varie

registro elettronicoSta facendo velocemente il giro del web la notizia pubblicata dall'ANSA del maestro Andrea Scano, che si è rifiutato di utilizzare il registro elettronico. 

Il docente è stato sospeso dall'insegnamento per tre giorni, secondo il maestro oltre a non tutelare la privacy ci sono  questioni più pratiche: alle elementari per il maestro sarebbe più semplice usare la carta rispetto alla tastiera.

Già a  marzo Scano aveva  subito un procedimento disciplinare, conclusosi con la sanzione del 'richiamo scritto', per un'analoga vicenda che riguardava il non utilizzo degli scrutini on line.

maturità2019Sono disponibili da oggi sul sito del MIUR le commissioni dell’Esame di Stato del secondo ciclo di istruzione. Un’altra tappa di avvicinamento alla prove di giugno. La prima prova scritta, italiano, è in calendario mercoledì 19 giugno 2019, a partire dalle ore 08.30. La seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, si terrà, invece, giovedì 20 giugno 2019.

Quest’anno saranno 13.161 le commissioni d’Esame per 26.188 classi coinvolte. Ad oggi (gli scrutini si concluderanno nei prossimi giorni) sono 520.263 i candidati iscritti alla Maturità, di cui 502.607 interni e 17.656 esterni.

 

appnoipaImportante aggiornamento dell'App di NoiPA, da oggi l'utente potrà accedere all'App tramite impronta digitale oppure, esclusivamente sui dispositivi abilitati, con riconoscimento facciale.


Grazie all'integrazione del riconoscimento biometrico, non sarà più necessario inserire codice fiscale e password per accedere ai servizi offerti dall'applicazione. In alternativa, l'utente che non desidera utilizzare questa nuova modalità di accesso potrà disabilitare la funzione e, di conseguenza, continuare ad utilizzare le proprie credenziali oppure l'identità digitale unica SPID.


L'App "NoiPA", che ha da poco raggiunto il traguardo degli oltre 250mila download, sarà gradualmente arricchita con nuove funzionalità, in linea con il percorso di evoluzione del sistema NoiPA verso la realizzazione di un sistema unico di gestione del personale di tutta la Pubblica Amministrazione italiana.

PSN Prof.ssa Rosa Maria DellAriaSulla vicenda della prof.ssa Rosa Maria Dell'Aria, la docente di Palermo sospesa per 15 giorni con riduzione dello stipendio, dopo che alcuni studenti avevano accostato in un video le leggi razziali al 'Decreto sicurezza', abbiamo sentito il parere  del prof. Libero Tassella, responsabile di Professione Insegnante che sta sostenendo la petizione lanciata dall'USB per chiedere l'immediata cancellazione della sanzione comminata alla docente di Palermo che ha già superato le 165 mila sottoscrizioni. 

D) Come giudichi la sospensione della prof.ssa palermitana Maria Rosaria Dell'Aria ?

R) Innanzi tutto parto da una considerazione generale. Uno Stato che vigila sulle opinioni espresse democraticamente dai cittadini soprattutto in una Scuola della Repubblica è uno Stato di polizia. I fatti della collega di Palermo ci devono indurre tutti a pensare verso quale deriva autoritaria stiamo andando, deriva alla quale ci sta spingendo la nostra stessa paura dell'altro e la nostra indifferenza.

Non c’è chi non veda, mutatis mutandis, una somiglianza con gli inizi degli anni Venti del Novecento.

La propaganda di un Ministro degli Interni che si veste in divisa da poliziotto come un capo di governo dal 1922 al 1943 si vestiva da generale non è più tollerabile.

D) Pensi che ci sia stato un grave vulnus della Libertà di insegnamento ?

studenti palermoTutti ne parlano. Ma in quanti lo hanno visto? PSN pubblica il video degli studenti palermitani che ha provocato la sospensione della loro insegnante per 15 giorni. Cosa è successo ? Era il 27 gennaio, il giorno della Memoria, e un gruppo di alunni di un istituto tecnico ha presentato in classe un video in cui si accostava il decreto Sicurezza, voluto dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, alle leggi razziali del 1938.

Il video finisce in qualche modo su Facebook e viene notato da qualcuno che grida allo scandalo. Infatti Il giorno successivo ai fatti, Claudio Perconte, attivista che scrive per testate come Vox e Primato Nazionale aveva scritto sui social: «Salvini-Conte-Di Maio? Come il reich di Hitler, peggio dei nazisti. Succede a Palermo, dove una prof per la giornata della Memoria ha obbligato dei 14enni a dire che Salvini è come Hitler perché stermina i migranti. Al Miur hanno qualcosa da dire?».

Inevitabile l'ispezione ministeriale, forse anche grazie al commento su Twitter del sottosegretario al ministero per i Beni culturali Lucia Bergonzoni «Auspico non sia vero, ma temo sia una speranza mal riposta! Se è accaduto realmente, andrebbe cacciata con ignominia una prof del genere. E interdetta a vita dall’insegnamento. Già avvisato chi di dovere!».

il collegio

Insegnare è la tua missione ? 
Pensi di riuscire ad ottenere il rispetto delle regole e la disciplina all'interno della tua classe ? Se credi di essere un docente autorevole, allora Magnolia ti sta cercando per la prossima edizione de Il Collegio, in onda su Rai2.

Magnolia sta cercando:

- Giovani insegnanti di italiano, storia e geografia, e matematica

- Insegnanti di musica e canto corale

- Insegnanti di applicazioni tecniche

- Insegnanti di scienze motorie

- Insegnanti di informatica

Gli insegnanti interessati devono mandare la propria candidatura al seguente link sul sito di Magnolia:

https://www.magnoliatv.it/cas/insegnanti/

Il programma verrà registrato nel mese di luglio. Pronti ?

Sembra siano già tantissime le candidature che stanno arrivando a Magnolia. Tutti docenti autorevoli ? 
Ai telespettatori l'ardua sentenza!

PSN Esame di statoCon nota del 788 del 06/05/2019 il Miur ha dato indicazioni più puntuali per le modalità di svolgimento del colloquio del nuovo esame di stato della secondaria di II grado. Nella nota si sottolinea che, nel nuovo esame di Stato, il punteggio del colloquio è stato rimodulato da trenta a venti punti, senza nessun intento di sminuirne l'importanza mantenendo le finalità, la struttura e la sua natura pluridisciplinare e integrata oltre alla sua importanza al fine di raccogliere elementi di valutazione significativi sul livello di “preparazione” del candidato e sulle sue capacità di affrontare con autonomia e responsabilità le tematiche e le situazioni problematiche proposte. Il colloquio, si legge ancora nella nota, ha la finalità di sviluppare una interlocuzione coerente con il profilo di uscita, non perdendo di vista, anzi valorizzando, i nuclei fondanti delle discipline, i cui contenuti rappresentano la base fondamentale per l’acquisizione di saperi e competenze.
Secondo il quadro normativo già vigente, l’art. 17, comma 9, del Dlgs n. 62/17 individua in modo puntuale la struttura del colloquio, prevedendo che esso ha la finalità di accertare il conseguimento del PECUP profilo culturale, educativo e professionale dello studente. A tal fine, la commissione propone al candidato di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera.

VillaniApprovato in Aula l’emendamento M5S alla riforma sull’educazione civica, nella scuola primaria arriva il Patto educativo di corresponsabilità, già previsto per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’emendamento approvato abroga gli articoli dal 412 al 414 del Regio Decreto 26 aprile 1928, numero 1297, ancora in vigore, ma non più applicati nella scuola primaria. Nel Regio Decreto si fa riferimento a mezzi disciplinari verso gli alunni che manchino ai loro doveri da usare, secondo la gravità delle mancanze. Tra i mezzi disciplinari citati figuravano ancora la nota sul registro, la sospensione, l’esclusione dagli scrutini, l’espulsione dalla scuola con perdita dell’anno.

Con la nuova legge sull’educazione civica, scompaiono le sanzioni, le note sul registro e le espulsioni per i bambini delle scuole primarie. Tale norma infatti, risalente a cento anni fa, è anacronistica e andava superata. Questo nuovo approccio, tutt’altro che buonista, toglie una norma inutile e inapplicata. La scuola dell’ipocrisia ha fatto il suo tempo! - afferma la deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani - Non è certo con le sanzioni disciplinari o le punizioni che si insegna ai bambini  il rispetto o la democrazia. L’educazione si insegna prima di tutto in famiglia e con i genitori va sottoscritto il Patto di corresponsabilità educativa, che ho fortemente voluto fosse inserito in questo testo di legge.