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De Luca AzzolinaSta generando un'ondata di proteste il provvedimento del Governatore De Luca che con l'ordinanza n. 79 emenanata il 15 ottobre 2020 ha deciso per la sospensione delle attività didiattiche in presenza per le scuole. Un gruppo di genitori ha infatti manifestato questa mattina davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta della Regione Campania, per protestare contro la decisione di chiudere tutte le scuole in Campania. Contemporaneamente in piazza anche i conducenti degli scuolabus, che chiedono un sostegno economico in seguito al blocco della didattica in presenza, che di riflesso ferma anche la loro attività. Il corteo, arrivato intorno alle 10:30 in via Santa Lucia, è stato controllato dalle forze dell'ordine. Lanciata sulla piattaforma Change.org una petizione, già firmata da oltre 11 mila, sostenuta anche da genitori e studenti che invitano ad aderire e indirizzata al ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina per chiedere "l'immediata ripresa in presenza delle lezioni scolastiche in Campania".  "Chiediamo che il ministro dell'Istruzione – si legge – intervenga contro l'ordinanza della Regione Campania che ha disposto la chiusura delle scuole primarie e secondarie fino al 30 ottobre. Chiediamo che tutti gli studenti e le studentesse della Regione Campania ritornino, con decorrenza immediata, a poter usufruire della didattica "in presenza" nel rispetto dei protocolli sanitari nazionali vigenti. La Campania non può e non deve restare il fanalino di coda in un settore chiave come l'istruzione". E se la Ministra Azzolina ha definito gravissima la decisione del goverantore, anche Conte sulla sua decisione è stato duro: “De Luca? Le regioni possono adottare misure più restrittive ma chiuderle in blocco non è la migliore soluzione. Abbiamo lavorato per creare delle condizioni di sicurezza e l’istituto superiore di sanità ha confermato che la curva del contagio nelle scuole è molto bassa".

Diversi appelli arrivano anche da studenti, in particolare sta diventando virale un post di uno studente del Liceo Sannazaro di Napoli che sta raccolgiendo moltissimi consensi e condivisioni. Questo il post molto apprezzato:

Mascherine a scuolaFirmata l’Ordinanza che definisce le modalità di svolgimento delle attività didattiche per gli alunni fragili, ossia le studentesse e gli studenti con patologie gravi o immunodepressi che sarebbero esposti a un rischio di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in presenza. 

L’Ordinanza punta a tutelare, al contempo, il diritto allo studio e quello alla salute di questi alunni: le scuole potranno fare ricorso, per gli studenti fragili, alla didattica digitale integrata o all’istruzione domiciliare. Nei casi di disabilità grave associata a fragilità certificata, in cui sia necessario garantire la presenza dell’alunno in classe a causa di particolari situazioni emotive, le scuole potranno adottare forme organizzative idonee a consentire, anche periodicamente, la frequenza delle lezioni.

Azzolina TG7Non cambiano le misure anticovid a scuola anche con le nuove misure approvate dal consiglio dei ministri presieduto da Conte in cui è stato deciso, tra l'altro, di introdurre da subito l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto. Lo ha chiarito la Ministra Azzolina, in un'intervista nel tg di Mentana su La 7,  in cui ha affrontato diverse questioni riguardanti i protocolli di sicurezza e l'utilizzo della mascherina a scuola, l'organizzazione del concorso straordinario dei docenti e la selezione e remunerazione dei docenti.
Questa la trascrizione integrale dell'intervista per ognuna delle tematiche affrontate:

Situazione Covid scuoleIl ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, oggi ha incontrato il Cts e l'Istituto Superiore di Sanità per fare il punto sulla situazione della diffusione del contagio da covid nelle scuole. A seguito dell'incontro, la Azzolina ha diffuso i dati che rendono evidenza di una situazione sotto controllo con percentuali bassisime di contagio tra il personale scolastico e tra gli studenti. Sono infatti risultati positivi lo 0,021% di studenti/esse pari a 1492 casi, il personale docente che risulta contagiato è pari allo 0,047% con 349 persone positive, sono 116 i casi di positivi tra il personale non docente: per gli studenti la percentuale è dello 0,021%
"Dalle prime valutazioni fatte è emerso che, ad oggi, la scuola non ha avuto impatto sull'aumento dei contagi generali, se non in modo molto residuale", ha commentato Azzolina al termine di un confronto con l'Istituto superiore di sanità e con il Comitato tecnico scientifico in cui è stato tracciato un primo bilancio sulla riapertura delle scuole. Questa l'informativa della ministra Azzolina pubblicato sul suo profilo fb:

penneIn questo avvio d'anno scolastico particolare, sono già tante le incertezze a cui andiamo incontro. Tra mascherine, distanza di sicurezza e banchi singoli, è stata molto frequente l'indicazione data da molti dirigenti di vietare lo scambio di materiale scolastico tra studenti e tra docenti e studenti. 

Molte le perplessità in merito a queste indicazioni sia per le famiglie che per i docenti. Ha fatto scalpore in questi giorni la notizia di una bimba lasciata 4 ore senza poter lavorare, in quanto aveva dimenticato le penne e le maestre non avevano potuto prestare nulla.

InvalsiDopo essere saltate nell'anno scolastico 2019/20 a causa dell'emergenza Coronavirus, tornano in auge le prove per il nuovo anno scolastico.

Sono state infatti stabilite le date delle Prove INVALSI 2021 per i cinque gradi scolastici che ogni anno partecipano alle rilevazioni nazionali.

Le classi interessate sono:

  • le classi II e V della scuola primaria (gradi 2 5)
  • le classi III della scuola secondaria di primo grado (grado 8)
  • le classi II e V della secondaria di secondo grado (gradi 10 e 13)

Tutti gli allievi sostengono una Prova di Italiano e una di Matematica. Gli studenti dei gradi 5, 8 e 13 svolgono anche una Prova di Inglese, suddivisa in Reading e Listening.

Distribuzione mascherineSono tanti i genitori degli studenti e gli stessi docenti che lamentano di non essere riforniti di mascherine dalla propria istituzione scolastica nonostante lo stesso Presidente Conte avesse annunciato, non molto tempo addietro, la fornitura giornaliera di 11 milioni di mascherine tramite la struttura commisariale affidata al dottor Arcuri. A fare chiarezza, con una operazione di trasparenza e open data, è stato lo stesso Arcuri dimostrando, numeri alla mano, che il Governo sta mantenendo l'impegno promesso. Sono infatti consultabili on line tutti i dati sulle mascherine chirurgiche e il gel igienizzante distribuiti nei 18.936 istituti scolastici dal commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri.

I cittadini, i genitori e gli studenti potranno quindi informarsi direttamente consultando il sistema, che si è deciso di rendere pubblico ad ulteriore dimostrazione dello sforzo che il Governo ha fatto e continua a fare per garantire lo svolgimento dell’anno scolastico con il massimo livello di sicurezza possibile e che non ha pari in nessun altro paese. 

Al 16 settembre, erano stati già distribuiti 135 milioni di mascherine chirurgiche: in media 9,5 milioni al giorno per adulti e ragazzi e 1,7 milioni per bambini. Il Commissario ha anche consegnato agli istituti 602mila litri di gel igienizzante. I dati saranno aggiornati ogni 48 ore proprio a partire da oggi 25 settembre. Sono dati la cui conoscenza è fondamentale sia per il personale scolastico che per i genitori che lamentano una mancata fornitura della mascherina chirurgica da parte dell'istituzione scolastica in cui prestano servizio o mandano i propri figli e che potranno quindi chiedere conto della effettiva disponibilità e distribuzione al dirigente scolastico.

cartadeldocente

Riattivata  la piattaforma per la carta docente con il nuovo bonus da 500 euro per l'anno scolastico 2020/21. Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID (chi ne è a tutt'oggi ancora sprovvisto può richiederla qui: Come richiedere SPID) potrà accedere da subito al bonus dei 500 euro previsti per questo anno scolastico 2020/21 e agli eventuali importi residui dell'anno scolastico 2019/20.

Ricordiamo che  gli importi residui riferiti all'anno scolastico 2019/20 vanno spesi, pena la restituzione, entro il 31 agosto 2021, ciascun insegnante potrà consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”.