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Foto Antonello Giannelli nuovo presidente ANP 1 640x360L’ANP (Associazione nazionale dei dirigenti pubblici e della professionalità della scuola) aveva denunciato già nei giorni scorsi, in seguito alla diffusione da parte del Comitato Tecnico Scientifico del documento contenente le misure contenitive per poter rientrare in classe in piena sicurezza, le difficoltà di concretizzare le direttive date dal documento che sebbene risultino valide presentino delle criticità. Nell’incontro tenutosi ieri a Palazzo Chigi, presieduto dal Premier Conte, la ministra Azzolina e tutti i diretti interessati al rientro a settembre, è stata confermata la volontà di far sì che si ritorni alla didattica in presenza, impresa ardua ma non impossibile, come afferma anche la ministra Azzolina” Tutti regolarmente in presenza è un obiettivo difficile, complicato, ma non impossibile

Al tavolo di confronto presente anche Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi, che ha evidenziato una serie di criticità già in essere, rese ancora più impellenti proprio a causa della pandemia, cui sarà necessario trovare soluzioni per rispettare concretamente le indicazioni del Cts:

conte azzolina conferenza stampa chigi coronavirus youtube 2020Conclusosi, nella tarda serata di ieri, a Palazzo Chigi, il vertice sulla riapertura delle scuole a settembre, l’incontro è stato presieduto  dal Presidente del Consiglio Conte,  dalle ministre dell'Istruzione, Lucia Azzolina e dei Trasporti, Paola De Micheli, dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, del coordinatore del CTS Agostino Miozzo, dai rappresentanti di enti locali, le OO.SS. i  Forum nazionali delle associazioni studentesche, dei genitori, delle scuole paritarie, della Federazione italiana per il superamento dell'handicap.

Si va sempre più consolidando l’idea del rientro a settembre a scuola, lo ha ribadito Conte all’apertura del vertice:” Nell’emergenza “siamo stati costretti a chiudere la scuola, ma abbiamo tratto una lezione. Siamo stati costretti alla didattica a distanza. Ho sempre avvertito preoccupazione per che non poteva accedervi. Col nuovo anno scolastico l’obiettivo è tornare a scuola in piena sicurezza. La didattica a distanza può essere un’opportunità in più per potenziare offerta didattica, ma certo dobbiamo ritornare in presenza”. Ad avvalorare quanto detto dal premier anche la ministra Azzolina: “L’obiettivo di riapertura a settembre è complesso, ma raggiungibile se lavoriamo tutti insieme: il Paese si aspetta da noi che i ragazzi a settembre tornino a scuola”.

La ministra ha parlato di un piano su più livelli che seguirà l’andamento del rischio di contagio, il tutto per permettere agli alunni di tornare in piena sicurezza a scuola.

Tra le tante ipotesi che giravano in web, per il rientro a settembre, c’era quella di un probabile sdoppiamento dei gruppi di classe prevedendo dei doppi turni di ingresso, smontata poi dalla volontà espressa dalla ministra di tenere il gruppo di classe unito.

ProfAmbrogioIacono"Positivo, ricoverato al Rizzoli di Lacco Ameno, ha continuato a insegnare a distanza nei giorni di degenza”, questa è la motivazione che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato alla sua volontà d’insignire dell'onorificenza di Cavaliere al merito, il prof Ambrogio Orazio.

Ambrogio Iacono è un insegnante dell’Istituto Alberghiero di Ischia, che a 49 anni, è risultato positivo al Coronavirus. Nonostante il suo ricovero, il professore non ha voluto lasciare da soli i suoi studenti e ha continuato a fare lezione in videoconferenza, grazie anche alla collaborazione datagli dagli infermieri che lo aiutavano con il suo tablet. L’evento ha avuto una vasta eco in tutta Italia e anche il Presidente del Consiglio Conte si espresse a riguardo:” Tanti cittadini stanno offrendo prove di grande impegno, tra questi c’è il prof. Ambrogio Iacono: colpito dal covid-19, continua a fare lezione a distanza ai suoi studenti dal letto dell’ospedale.  Grazie Professore: i suoi studenti saranno fieri di Lei “. A volte le parole hanno un seguito se sono seguite dai fatti e il professore oltre che trasmettere il suo sapere ha dato un vero esempio di dovere morale.

riapertura settembre

Come è noto il ministero dell'Istruzione ha convocato per domani un tavolo allargato per la riapertura delle scuole a settembre e per definire l'avvio dell'anno scolastico 2020-2021.
"Ho chiesto la partecipazione di tutti - ha aggiunto Azzolina - perché la scuola è un tema-Paese e va affrontato con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti. Non poteva essere altrimenti. Ognuno farà la sua parte in questa sfida che ci vede impegnati con un obiettivo comune: tornare fra i banchi di scuola a settembre, in sicurezza".

Già nei giorni scorsi, alla luce del documento tecnico diffuso dal Comitato tecnico scientifico della protezione civile per la rimodulazione delle misure contenitive per la scuola, insegnanti, l’associazione nazionale presidi hanno manifestato le loro proteste inviando al governo le contro- deduzioni.

Innanzitutto gli studenti dalla scuola primaria fino all’ultimo anno delle superiori dovranno indossare la mascherina e potranno toglierla solo durante l’interrogazione, per mangiare e per fare attività fisica. Dovranno entrare con orari scaglionati per non creare assembramenti fuori dalla scuola o nel cortile e dovranno restare distanti, anche tra i banchi, almeno un metro l’uno dall’altro. La scuola dovrà disporre percorsi ad hoc all’interno dell’edificio e, dove possibile, sfruttare tutte le entrate possibili per evitare l’assembramento. Se nei locali della mensa non ci fosse spazio a sufficienza, i ragazzi dovranno mangiare in classe, al loro posto. 

È chiaro che a preoccupare in modo particolare è la questione del distanziamento: «Quel documento è generico e si limita a parlare di distanziamento. Senza modifiche strutturali – spiega il presidente dell’Anp Antonello Giannelli – non potremo fare nulla».

conte e azzolinaLa ministra Azzolina dal suo profilo Facebook fa sapere che domani 4 giugno alle 17,30 ci sarà un tavolo allargato, per definire l’avvio dell'anno scolastico 2020-2021.” Ringrazio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che presiederà l’incontro a cui parteciperanno Enti locali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Protezione Civile, Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute, Sindacati, Forum nazionali delle associazioni studentesche, dei genitori, delle scuole paritarie, della Federazione italiana per il superamento dell'handicap” così scrive la ministra e prosegue il suo intervento ribadendo  quanto sia importante per lei che siano coinvolti tutti i diretti interessati in modo da creare delle giuste direttive affinché ci sia un rientro a scuola in piena sicurezza.

Si profila sempre più,  la volontà e la determinazione di un rientro a scuola a settembre, le cui linee sono attese da insegnanti, docenti e famiglie che insieme auspicano che si possa riprendere il normare fluire delle lezioni in presenza.

Sappiamo che il documento del Comitato Tecnico Scientifico   approvato lo scorso 26 maggio  dal Comitato tecnico scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione civile  e diffuso nei giorni scorsi,  abbia stabilito tutte le misure contenitive per poter rientrare in classe in piena sicurezza, adottando quelle che sono le basilari regole da rispettare per evitare che possano esserci contagi e trasmissioni del virus perché sussiste la consapevolezza che l’emergenza epidemiologica  sebbene si sia affievolita resti comunque una presenza e un rischio da non eludere.

maturitaL'esame di stato ormai vicino prevede lo svolgimento per ciascun candidato della sola prova orale.

Il colloquio è finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente.

Il candidato nel corso del colloquio, deve dimostrare:

- di aver acquisito i contenuti propri delle singole discipline

- di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale utilizzando anche la lingua straniera

- di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi,mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell'ambito dei PCTO

- di aver maturato le competenze previste dalle attività di Cittadinanza e Costituzione condivise dalla programmazione dal consiglio di classe

La sottocommissione, prima di ogni giornata di colloquio predispone i materiali per ogni candidato, che saranno poi comunicati al candidato il giorno stesso del colloquio, come chiarito da una nota pubblicata in seguito all'OM.

Il materiale è costituito da un testo, un documento,un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione di argomenti caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare.

Nella scelta del materiale da assegnare, bisogna tener presenti il percorso didattico di ciascun candidato.

Ultimo giornoScuola riaperta per l'ultimo giorno dell'anno scolastico ? Dopo le insistenze della vice ministra Ascani, è lei stessa ad annunciare il via libera del Comitato Tecnico Scientifico agli incontri tra studenti e docenti per salutarsi per un ultimo giorno di scuola, «purché siano all'aperto e nel pieno rispetto dei divieti di assembramento e delle regole di distanziamento e di protezione individuale». Ascani si è augurata che queste iniziative «vengano organizzate, in piena sicurezza, anche oltre la data prevista per la fine delle lezioni. È una piccola cosa - ha sottolineato - ma può servire agli studenti a chiudere più serenamente un anno che dal punto di vista delle relazioni è rimasto sospeso. Questo vale soprattutto per i bambini e i ragazzi che cambieranno scuola, compagni e insegnanti, passando dalla scuola dell'infanzia alla primaria, dalla quinta elementare alla prima media o dalla terza media al primo superiore. E per quelli che concluderanno il percorso scolastico con l'Esame di Stato». 

In realtà il Comitato si era già espresso negativamente e sostanzialmente non ha cambiato idea! Ha semplicemente spiegato che gli esperti non possono certo limitare le riunioni al parco o all’aperto, purché ovviamente siano rispettate le misure di sicurezza che sono previste dalle leggi ancora in vigore sul distanziamento e sull’uso della mascherina. Quindi le riunioni di fine anno in spazi aperti si potranno svolgere con una particolare attenzione alle «soglie numeriche» previste dal DCPM del Governo e quindi evitando l’aggregazione. 

PSN Esami di stato conclusivi terza mediaSono trascorsi quasi tre mesi da quando il DPCM del 4.3.2020 decretò la sospensione didattica in tutte le istituzioni scolastiche del territorio nazionale per attuare il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Da allora il ministero dell’istruzione ha avviato la procedura della didattica a distanza (DAD) istituendo una pagina  web per fornire il supporto necessario al lavoro dei dirigenti scolastici, del personale e degli insegnanti nei percorsi didattici a distanza per tutti gli  alunni compresi quelli con disabilità. Docenti ed alunni sono stati catapultati in un universo sconosciuto o quasi, ed è così che il remote learning è diventata la loro quotidianità.

Negli anni ‘60 del secolo scorso la DAD si limitava a delle lezioni notturne trasmesse in televisione in cui il docente trametteva il suo sapere attraverso una lezione che riproduceva in modo lezioso quella in presenza sostituendola e che non prevedeva nessuna interazione da parte dello studente.

Fortunatamente l’approccio di oggi è diverso e i dispositivi tecnologici a disposizione hanno messo in atto una DAD sincrona e asincrona dando agli studenti la possibilità di avere un’interazione continua con i loro docenti, con la consapevolezza, che nulla possa sostituire, la lezione in presenza fatta dalla condivisone di emozioni, sorrisi, e attivazione delle relazioni sociali dettate anche dal momento in cui la lezione è in corso.