Varie

educazioneCivicaNella tarda mattinata di ieri 1 Agosto 2019, l'aula del Senato ha approvato in via definitiva il ddl sull'introduzione dell’insegnamento dell'Educazione Civica negli istituti di primo e secondo grado. Il ddl si compone di 12 articoli e prevede:

- un minimo di 33 ore all’anno di educazione civica, 

- un docente coordinatore senza oneri aggiuntivi,

- un voto in pagella e numerose attività extrascolastiche per approfondire i temi affrontati in classe.

La legge non stanzia però nuovi fondi per l’insegnamento della materia, anzi stabilisce che ”non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e l'amministrazione interessata provvede alla sua attuazione con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente".

L'insegnamento sarà affidato ai docenti dell'area storico-geografica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai docenti dell'area economico-giuridica nelle scuole secondarie di secondo grado

madSi avvicina il periodo per  molti aspiranti docenti per inviare la messa a disposizione (MAD),  che ricordiamo essere un'istanza informale che permette di dichiarare la propria disponibilità per svolgere supplenze.
E' bene precisare che le MAD vengono prese in considerazione solo nel caso in cui nelle graduatorie interne della scuola non siano stati trovati aspiranti disponibili dopo aver convocato nell'ordine: I fascia, II fascia e III fascia. 
Le MAD non sono regolamentate, quindi ogni scuola può scegliere se organizzare le MAD ricevute secondo una sorta graduatoria, oppure se scegliere dando certe precedenze a seconda delle proprie esigenze. 

Non essendo attualmente presente una norma che fissa in maniera perentoria oltre che univoca il periodo di presentazione delle MAD e la relativa modalità,  ogni aspirante insegnante potrà inviare la propria candidatura agli Istituti scolastici  in qualsiasi periodo dell’anno scolastico salvo specifiche disposizioni che le  singole istituzioni scolastiche possono indicare . Si consiglia quindi di verificare i siti di riferimento delle scuole di proprio interesse per avere notizie su  finestre temporali e relativi form specifici per l'invio.

maturità risultatiIl Miur ha pubblicato una panoramica generale dei risultati degli esami in tutta Italia.

Le statistiche hanno confermato un netto miglioramento degli studenti al Sud: in Calabria, ad esempio, il numero degli studenti che hanno conseguito la valutazione di 100 e lode è stato circa quattro volte superiore a quelli della Lombardia.Eppure la regione del Nord primeggia negli Invalsi.

cittadinanza e costituzioneUna delle grandi incognite della Maturità 2019 è sicuramente il colloquio orale, come precisato nel D.M. n. 37 del 2019 e nell’O.M. n. 205 del 2019, opportuno spazio verrà dedicato ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento sviluppati nel corso del triennio, e alle attività correlate a “Cittadinanza e Costituzione”.

Quali argomenti verranno trattati?

Dipende moltissimo dai professori, dall'indirizzo, dai programmi e dalle scelte di ciascuna classe.
L'unica certezza è che tutti i temi trattati sono presenti all'interno del documento del 15 maggio, che resta il mezzo più affidabile per fare il punto sul programma.
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione è basato sullo svolgimento di attività (percorsi, progetti, etc.) finalizzate a sviluppare le competenze di cittadinanza in diversi ambiti, come, a puro titolo di esempio, educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, etc. I temi principali riguardano la Costituzione, la legalità, l'educazione all'ambiente e alla salute, l'educazione stradale e anche l'educazione digitale.

decretoSembra che  non ci siano  i tempi per inserire l'emendamento nel Decreto Crescita che aveva portato all'accordo dell' 11 giugno MIUR e Sindacati sul prossimo PAS e concorso docenti.

Alessandra Ricciardi su Italia Oggi parla anche di un possibile nuovo incontro domani tra MIUR e Sindacati per qualche modifica, viste le opposizioni di alcuni esponenti del M5S sul sistema dei PAS.

Intanto, ll Ministro dell’istruzione Marco Bussetti, incassato lo slittamento, sarebbe deciso a ripresentare il piano in un nuovo provvedimento da definire, eventualmente  un decreto autonomo, si spera che il tutto veda la luce prima dell'estate.

Ricordiamo cosa prevedeva l'accordo siglato:

commissioneweb2019"Commissione web" è l'applicativo realizzato dal Miur per la gestione delle attività connesse agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, messo a disposizione delle Commissioni esaminatrici.

Il processo degli esami di Stato si svolge attraverso 3 fasi successive:

  • 1° fase: PREDISPOSIZIONE DEI DATI ( a cura delle segreterie scolastiche)
    • Individuazione dei candidati interni agli Esami di Stato sull'Anagrafe Studenti e abbinamento alla commissione e alla classe d'esame /gruppo.
    • Ammissione dei candidati interni e registrazione degli altri candidati con relativo abbinamento alla classe d'esame/gruppo, e inserimento dei dati di presentazione.
    • Scelta dell'applicativo di supporto ai lavori della commissione e chiusura attività di presentazione. La scelta dell'applicativo Commissioni web presuppone, prima della chiusura della fase di presentazione, una serie di ulteriori attività che servono al corretto funzionamento del sistema quali:
    • Associazione dei nominativi della componente esterna ed interna alla commissione / classe d'esame, con assegnazione delle materie d'esame.
    • Rilascio delle autorizzazioni e assegnazione del contesto di operatività alle utenze dei membri di commissione, già registrati al sistema POLIS.

Esame di stato 2019Lunedi 17 Giugno 2019 alle ore 8:30, presso l’Istituto di assegnazione, si riuniscono in seduta plenaria le commissioni per gli esami di stato.


Durante la seduta il presidente e la commissione, così come definito dalla OM 205 del 11/03/2019:


Definisce il calendario delle operazioni per le classi (tramite sorteggio è stabilito l’ordine di precedenza delle classi, la precedenza nelle classi tra candidati interni ed esterni, l’ordine di convocazione dei candidati secondo la lettera alfabetica). Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque.


Prende in esame gli atti e i documenti relativi ai candidati interni, nonché la documentazione presentata dagli altri candidati. In particolare esamina:
a) elenco dei candidati e documentazione relativa al percorso scolastico degli stessi al fine dello svolgimento del colloquio, ai sensi dell'art.17, co. 9, del d.lgs n.62 del 2017;
b) domande di ammissione all'esame dei candidati esterni e di quelli interni, con allegati i documenti dai quali sia possibile rilevare tutti gli elementi utili ai fini dello svolgimento dell' esame;
c) copia dei verbali delle operazioni relative all'attribuzione e alla motivazione del credito scolastico;

 

Il Miur oggi ha fornito ulteriori dettagli sul nuovo colloquio per l’esame di maturità, specificando che sarà composto da 4 momenti che abbiamo riassunto:

 

colloquio esame di stato

La commissione avrà a disposizione un punteggio massimo di 20 punti per la valutazione del colloquio orale.