Formazione, TFA e PAS

classi concorso1

 

Per quanto fosse già stato anticipato con la nota 5499/17, in un nostro precedente articolo,  il Ministero ha pubblicato il Decreto Ministeriale 259del 9 maggio 2017 con cui si apportano rettifiche e integrazioni alDPR 19/16, sul regolamento delle nuove classi di concorso.

banchi scuola#FIT #24CFU
Aggiornato con l'allegato A al decreto sui 24 CFU con gli obiettivi per ciascuno dei 4 ambiti disciplinari e per ciascuna cdc. 

Con uno dei decreti attuativi della Buona Scuola abbiamo rivisto le modalità di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria, con un nuovo modello di reclutamento e formazione iniziale che punta ad evitare che si formino nuove sacche di precariato, ad offrire orizzonti temporali certi e un percorso chiaro fra concorso e immissione in ruolo alle giovani e ai giovani che vogliono insegnare, a garantire l’elevata qualificazione del percorso di formazione delle future e dei futuri docenti.

MIUR giorno

Dopo la riunione al Miur con le OO.SS, arriva la pubblicazione ufficiale sul sito del Ministero, sul periodo di formazione per i docenti neoassunti per l'a.s. 2017/18. In apertura dell'incontrola dott.ssa Novelli, Direttore Generale del Personale scolastico, ha illustrato la nota con le conferme e le principali novità.

accesso programmato

A seguito della pubblicazione del DM 475 del 28/06/2017, relativo all'ammissione dei candidati al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, indispensabile per diventare insegnanti di scuola primaria e scuola dell'infanzia, vediamo quali sono le competenze disciplinari richieste per superare la prova d'accesso e raggiungere gli obiettivi formativi qualificanti del corso di di laurea.

MIUR giorno

In attesa che sia ultimato il decreto sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari necessari  ai laureati non abilitati che vorranno provare la strada dell'insegnamento nella scuola secondaria con il prossimo concorso previsto nel 2018 da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola, il Miur mette in guardia da eventuali “bufale”su presunti corsi che farebbero acquisire i 24 crediti necessari.

S.O.F.I.ADopo l'attivazione della piattaforma S.O.F.I.A. nei giorni scorsi sono numerosi i dubbi che corrono in rete, il MIUR con la nota 25134 del 01/06/2017 ha cercato di far luce su alcune perplessità che riportiamo di seguito:

- la piattaforma digitale nasce per garantire una maggiore diffusione e un rapido accesso alle varie attività formative proposte e qualificare l’incontro tra domanda e offerta di formazione;

- le azioni formative per gli insegnanti di ogni istituto sono inserite nel Piano formativo d’istituto che è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta formativa;

- L’obbligatorietà, come già chiarito nella  nota n.9684 del 6-3-17 della DGPER, non si traduce automaticamente in un numero di ore da svolgere ogni anno, ma nel rispetto del contenuto del piano (come chiarito da PSN in questo articolo);

- La sua utilizzazione è pertanto di tipo personale, nel rispetto del D.lgs.196/2003, ed è finalizzata ad agevolare il docente nella predisposizione di un proprio curricolo;

- La piattaforma S.O.F.I.A. è la possibilità per i docenti di accedere ad uno strumento semplice per raccogliere tutte le proprie esperienze di formazione/aggiornamento, al fine di disporre di un archivio personale dei propri impegni formativi.;
Riportiamo testo di seguito della nota:

Piano formazione docenti

Nei giorni scorsi le OO. SS hanno chiesto un incontro con il Ministero in merito al piano triennale di formazione docenti (di cui abbiamo parlato in due precedenti articoli) per via delle innumerevoli questioni da chiarire tra cui la gestione del portfolio, il bilancio delle competenze, il fascicolo digitale e la gestione della piattaforma on line S.O.F.I.A.in quanto la suddetta formazione è materia contrattuale.

scuola

Finalmente giunge un po' di chiarezza relativamente al nuovo regolamento sulle classi di concorso (DPR 19/16), dopo l'emanazione da parte del MIUR della nota 5499 del 19 maggio 2017, con cui si forniscono anticipazioni sul contenuto del Decreto correttivo (DM 259/17),in considerazione della necessità di consentire nell’immediato la definizione dell’organico dell’autonomia e di assicurare conseguentemente l’ordinato svolgimento delle procedure di reclutamento del personale docenti- si legge infatti nella nota.