Formazione, TFA e PAS

fioramontiLe prime dichiarazioni del neo Ministro Fioramonti iniziano a deludere i tanti aspiranti docenti. Questa mattina ospite a 24 Mattino su Radio 24, ha ribadito alcune novità anticipate in merito al famoso decreto bloccato causa la crisi di governo per all'attivazione del PAS (percorso abilitante speciale) e del concorso straordinario, chiara la volontà di rivedere il sistema di selezione.

Per i  tanti aspiranti docenti che invece aspettavano il concorso ordinario entro fine 2019, ricordiamo un concorso che ormai si aspetta da quasi 2 anni per il quale tanti hanno investito soldi e tempo per conseguire i famosi 24 cfu requisito essenziale per partecipare, per ora il tutto viene  rimandato al 2020.

Riportiamo la dichiarazione del neo Ministro che sta facendo storcere il naso a tanti che si aspettavano forse l'approvazione del decreto rimasto impantanato:

annoProvaIl Miur ha pubblicato la nota 39533 riguardante le attività formativa per i docenti neoassunti e per quelli che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.

Anche per l’anno scolastico 2019-2020 si confermano le caratteristiche salienti del modello formativo degli anni precedenti, con alcune puntualizzazioni che possono ulteriormente qualificare l’esperienza formativa dei docenti neo-assunti e facilitare l’azione organizzativa dell’amministrazione e delle scuole.

La durata complessiva del percorso è sempre quantificata in 50 ore di impegno che include le seguenti attività:

  • attività formative in presenza (valorizzando una didattica di tipo laboratoriale),
  • osservazione in classe,
  • rielaborazione professionale, mediante “bilancio di competenze”, “portfolio professionale”, patto per lo sviluppo formativo ( secondo modelli che saranno forniti da INDIRE su supporto digitale on line.)
  • la possibilità del visiting a scuole innovative

ABILITAZIONE INSEGNAMENTO ROMANIAPubblichiamo la lettera di risposta inviata dalla Commissione Europea relativamente al caso posto dal SAESE, per il riconoscimento dell’abilitazione conseguita in Romania. Ricordiamo che il MIUR nella nota 5636 del 02/04/2019 non riconosceva le abilitazioni conseguite in Romania, ora anche  la Commissione  Europea ritiene che non è stata  violata la direttiva europea relativa al riconoscimento dei titoli, in quanto gli interessati  non hanno completato il percorso previsto per insegnare in Romania.

Ecco il testo completo della lettera:

Egregio professor Orbitello,

La ringraziamo per la Sua lettera nella quale fa riferimento a un caso che rientra nell’ambito di una serie di denunce relative alla stessa materia che sono state sottoposte all’attenzione della Commissione.

Piattaforma ElisaCon la nota n. 1485 del 10/04/2019, il MIUR  ricorda gli adempimenti delle scuole connessi all’entrata in vigore della legge n. 71/2017 recante misure per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo.

Il MIUR  si è impegnato nell’attuazione di un piano nazionale di formazione dei docenti referenti per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo.  Il Progetto ELISA (formazione in E-Learning degli Insegnanti sulle Strategie Antibullismo) nasce grazie a una collaborazione tra il MIUR – Direzione generale per lo studente e il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Firenze.

Abilitazione e specializzazione sostegno romaniaIl Miur ha pubblicato un avviso nel quale  fornisce chiarimenti e informazioni ai cittadini italiani che hanno concluso, in Romania, i percorsi denominati "Programului de studi psichopedagogice, Nivel I e Nivel II" e ne hanno chiesto il riconoscimento in Italia. 

Il Miur informa di aver avviato a partire dal 2016 una interlocuzione istituzionale con il Ministero rumeno conclusa nel novembre 2018 con l’invio di una Nota ufficiale.

Nella nota del Ministero rumeno si indica che:

  • il possesso del certificato di conseguimento della formazione psicopedagogica costituisce condizione necessaria, ma non sufficiente al fine di ottenere la qualifica professionale di docente in Romania, essendo la condizione principale aver conseguito gli studi post liceali o universitari in Romania;
  • l’attestato di conformità degli studi con le disposizioni della Direttiva 2005/36/CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali per i cittadini che hanno studiato in Romania, al fine di svolgere attività didattiche all’estero, si rilascia al richiedente, solo nel caso in cui quest’ultimo ha conseguito in Romania sia studi di istruzione superiore/post secondaria sia studi universitari.

Alla luce di quanto detto sopra, il Ministero rumeno non riconosce la formazione  svolta dai cittadini italiani.

tfa sostegnoBANDI UNIVERSITA’ TFA  SOSTEGNO  2018/19

   Sezione in aggiornamento continuo                      

 

 PSN Ripartizione TFA posti Sostegno 2019

 

 Sezione in aggiornamento continuo 

ABRUZZO

Link: Aquila 150 euro test ingresso, 2.700 euro corso

BASILICATA

Link: Università degli Studi della Basilicata 100 euro contributo di partecipazione, € 2.600

CALABRIA

Link: Università Mediterranea Reggio Calabria  120 euro contributo di partecipazione, € 2.556 il corso

Link: Università della Calabria 125 euro contributo di partecipazione, € 2.800 il corso

CAMPANIA

Link: Salerno 100 euro contributo di partecipazione, € 3.000 il corso

Link: Università Suor Orsola 180 euro contributo di partecipazione, € 3.800 il corso

EMILIA ROMAGNA

Link: Unimore 110 euro contributo partecipazione, € 3.052 il corso

Link:  Bologna: 60 euro contributo partecipazione, € 3.000 il corso

FRIULI V.G. 

Link:  Udine 120 euro contributo partecipazione, € 3.000 il corso

LAZIO

Link: Roma Tor Vergata 150 euro contributo partecipazione

Link: Roma TRE 50 euro contributo partecipazione, € 3.000  il corso

Link: Foro Italico Roma

Link: Unint – Roma 150 euro contributo partecipazione, € 3.000  il corso

Link: Tuscia 

Link: Cassino 150 euro contributo partecipazione, 3.000  il corso

Link: Università Europea di Roma 150 euro contributo partecipazione, € 3.000  il corso

Link: LUMSA 150 euro contributo partecipazione, € 3.000  il corso

LIGURIA

Link:  Genova 120 euro contributo partecipazione, € 2.640  il corso

LOMBARDIA

Link: MIlano Cattolica

Link: Università di Bergamo: test 150 euro,  corso € 2.756  

Link:  Università di Milano Bicocca test 100 euro,  corso € 3.000

MARCHE

Link: Urbino test 200 euro, corso € 2.750

Link: Macerata test 150 euro, corso € 2.000

Molise

Link: Università del Molise test 150 euro, corso € 2.750

PIEMONTE

Link:  Torino test 100 euro, corso 3.000 euro

PUGLIA 

Link: Università del Salento 100 euro il test, 2.600 il corso

Link: Bari 100 euro il test, 2.800 il corso

Link: Foggia 100 euro contributo di partecipazione, corso € 2.816

SARDEGNA

Link: Cagliari test 100 euro, corso 3.000

Link:  Sassari: test 100 euro, corso 3.156

Sicilia

Link: Enna test 181 euro, corso 3.700 euro

Link: Palermo test 150 euro, corso 3.000 euro

Link: Catania test 150 euro, corso 3.700 euro

Link: Messina test 150 euro, corso 3.700

TOSCANA

Link: Siena test 100 euro corso 2.500

Link:  Pisa test 100 euro corso 2.500

Link:  Firenze test 100 euro, 2.500 il corso

UMBRIA

Link: Perugia test 40 euro, corso 3.000 euro

TRENTINO

Link: Trento

VENETO

Verona: test 110 euro, corso 3.435 euro

Padova test 101 euro, corso 3.459 euro

tfa sostegnoIl MIUR, con nota prot. 25818 del 14 settembre 2018 aveva stabilito l'avvio di un ulteriore ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità conosciuto come TFA Sostegno, per la scuola dell'infanzia e primaria e per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Lo scorso mese è stata inviata una bozza, allegata al presente articolo,  al CSPI per la richiesta di parere che dovrebbe giungere entro dicembre. 
Ricordiamo che la  struttura e l'organizzazione del percorso di specializzazione per le attività di sostegno didattico è definita dal DM 30 settembre 2011 adottato in attuazione dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Si tratta di corsi a numero programmato sulla base della programmazione regionale degli organici dei docenti e del fabbisogno specifico di docenti specializzati nonché sulla base della capacità di accoglienza da parte delle università, previa autorizzazione del MIUR.

Come si legge dalla bozza all'articolo 3, i corsi sono rivolti sia a primaria e infanzia che alla scuola secondaria. I requisiti di accesso sono:

Neoimmessi 2018 2019

E' online sul sito di Indire la piattaforma di supporto alla formazione dei docenti neoassunti e con passaggio in ruolo (DM 850/2015) e dei docenti impegnati nel percorso annuale FIT (D.Lgs. 59/2017).
L’ambiente consente ad ogni docente registrato di predisporre il proprio Portfolio professionale, compilare i questionari per il monitoraggio della formazione ed esportare la documentazione elaborata per la discussione finale.
È disponibile inoltre un accesso per referenti e Ds per consentire loro di visionare una demo del Portfolio professionale dei docenti e a partire dalla primavera 2019 l’ambiente sarà inoltre aperto ai tutor per consentire loro di scaricare l’attestato.

Per accedere alle sezioni riservate, è necessario iscriversi autonomamente utilizzando l’apposita funzione in home page. Una volta effettuata l’iscrizione, riceverete via mail le credenziali per l’accesso. L’ambiente riservato ai docenti tutor sarà, invece, reso disponibile nella primavera del 2019. Come di consueto, anche quest’anno la piattaforma consente ai referenti territoriali per la formazione neoassunti (esponenti di USR, UAT, scuole polo) di accedere ad una demo dell’area riservata per prendere visione delle attività che compongono il percorso formativo e facilitare così l’accompagnamento dei docenti. Per lo stesso fine, la descrizione dell’intero ambiente – sia nella versione Neoassunti che nella versione FIT - è inoltre resa disponibile in versione testuale (formato .pdf) liberamente scaricabile dalla sezione Toolkit.