Formazione, TFA e PAS

2 Continuano gli approfondimenti e i suggerimenti dedicati a tutti coloro che affrontano l’anno di prova. In questa puntata parliamo del Curriculum formativo.

Il Curriculum formativo può essere compilato in qualsiasi momento sulla piattaforma. Non c’è un vero e proprio ordine tassativo, anche se può essere utile seguire la sequenza offerta da INDIRE.

scuole paritarieCon la riforma del reclutamento dei docenti di scuola secondaria cambiano anche i requisti per poter insegnare nelle scuole paritarie. Un aspetto ancora poco conosciuto dai tanti docenti precari che continuano a lavorare fino ad oggi solo con il titolo di laurea senza alcuna abilitazione. Con la riforma approvata sarà invece necessario ottenere un diploma di specializzazione per l’insegnamento secondario che viene rilasciato al termine del primo anno di FIT. Il termine specializzazione va quindi a sostituirsi a quello di abilitazione, una scelta non certo felice visto che ad oggi per specializzazione si intende quella sul sostegno, un titolo che in futuro sarà invece definito diploma in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno e l’inclusione scolastica.
Questi titoli saranno conseguibili solo attraverso il superamento del primo anno del FIT ma sarà possibile accedervi anche senza aver superato il concorso per chi è già insegnante di scuola paritaria a patto di avere un regolare contratto per almeno 9 ore settimanali. 
Una corsia preferenziale che sembra essere fatta di proposito per favorire le scuole paritarie sempre a caccia di docenti da reclutare più attratti da supplenze nella scuola statale. Vediamo come sarà possibile conseguire il nuovo diploma di "specializzazione all'insegnamento".
Il decreto legislativo n. 59/2017 prevede che gli aspiranti insegnanti partecipino a un concorso per accedere poi al percorso di formazione iniziale e tirocinio ( FIT ). Questo avrà durata triennale e carattere selettivo, il suo superamento garantisce l’immissione in ruolo. Il primo anno del percorso di formazione e tirocinio si conclude con l’acquisizione del diploma di specializzazione per l’insegnamento secondario. I futuri insegnanti di sostegno otterranno invece il diploma in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno e l’inclusione scolastica. Il diploma di specializzazione per l’insegnamento secondario e quello in pedagogia e didattica speciale sono tappe obbligatorie per la prosecuzione del FIT. A ciò deve aggiungersi che si tratta di attestati validi per insegnare nelle scuole secondarie paritarie. Questo vuol dire che i titoli in esame sostituiscono la vecchia abilitazione almeno per quanto riguarda gli istituti paritari.
  

BILANCIO

Comincia qui una serie di approfondimenti e suggerimenti di PSN dedicati a tutti coloro che affrontano l’anno di prova.

Bilancio iniziale delle competenze

Una volta effettuata la registrazione ad Indire ed avere fatto un piccolo tour panoramico sulla piattaforma, il primo passo da affrontare (perché solitamente è la prima richiesta che viene fatta dal dirigente scolastico) è la compilazione del Bilancio Iniziale delle competenze.

anno di prova 2017 finaleCome ben sanno i docenti neoimmessi e i docenti che hanno avuto passaggio di ruolo, il nuovo anno di prova inizia con l'inizio dell'anno scolastico. Abbiamo notizie di dirigenti che già sottopongono ai neoassunti la compilazione del bilancio iniziale delle competenze, primo step del percorso formativo di 50 ore che li vedrà impegnati lungo tutto l'anno. Professionisti Scuola si propone ancora una volta di accompagnare gli insegnanti passo dopo passo con chiarimenti, suggerimenti, spiegazioni sia per quanto riguarda la parte normativa, sia per i vari momenti sulla Piattaforma Indire e in presenza. Per spegnere fin dall'inizio le prime ansie e i primi timori, grazie allo spirito di collaborazione e condivisione, la redazione di PSN pubblica il lavoro gentilmente messo a disposizione da una collega della scuola primaria che ha svolto il percorso durante lo scorso anno scolastico. Oltre all'intero Portfolio, in allegato a questo articolo, sono stati condivisi i bilanci iniziale e finale, il registro del peer to peer, la relazione relativa al peer to peer stesso,  i bisogni formativi futuri e perfino i questionari finali.

PSN Riconoscimento 24 CFUIl Miur ha appena pubblicato una tabella riassuntiva che chiarisce meglio come conseguire i 24 CFU necessari per l'accesso al concorso 2018 per chi non sia già abilitato o in possesso dei 3 anni di servizio e come certificare crediti eventualmente già conseguiti. Nella tabella è anche chiarito che servono almeno 6 crediti su almeno 3 dei 4 ambiti previsti dal DM 616/2017.

Di seguito le indicazioni fornite dal Miur:

classi concorso1

 

Per quanto fosse già stato anticipato con la nota 5499/17, in un nostro precedente articolo,  il Ministero ha pubblicato il Decreto Ministeriale 259del 9 maggio 2017 con cui si apportano rettifiche e integrazioni alDPR 19/16, sul regolamento delle nuove classi di concorso.

banchi scuola#FIT #24CFU
Aggiornato con l'allegato A al decreto sui 24 CFU con gli obiettivi per ciascuno dei 4 ambiti disciplinari e per ciascuna cdc. 

Con uno dei decreti attuativi della Buona Scuola abbiamo rivisto le modalità di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria, con un nuovo modello di reclutamento e formazione iniziale che punta ad evitare che si formino nuove sacche di precariato, ad offrire orizzonti temporali certi e un percorso chiaro fra concorso e immissione in ruolo alle giovani e ai giovani che vogliono insegnare, a garantire l’elevata qualificazione del percorso di formazione delle future e dei futuri docenti.

MIUR giorno

Dopo la riunione al Miur con le OO.SS, arriva la pubblicazione ufficiale sul sito del Ministero, sul periodo di formazione per i docenti neoassunti per l'a.s. 2017/18. In apertura dell'incontrola dott.ssa Novelli, Direttore Generale del Personale scolastico, ha illustrato la nota con le conferme e le principali novità.