Formazione, TFA e PAS

bufala circolare chiusura indire

Lo scorso primo aprile, giornata di scherzi, talvolta anche di pessimo gusto come quello di cui vi raccontiamo, un "simpatico anonimo" ha ben pensato di creare una fantomatica circolare (ben imitata), nella quale si annunciava la chiusura dell'ambiente INDIRE per neo-immessi 2015/16.

La FALSA circolare ministeriale, datata non a caso 30 marzo 2016, pronta per il "pesce d'aprile" insomma, reca persino un numero di protocollo (AOODGOSV/prot.140178), e preannuncia la fantasiosa chiusura del portale al 26 maggio p.v.!

Iscrizione Tutor 1E’ arrivato anche per i tutor il momento di scendere in campo. Da oggi infatti sulla Piattaforma Indire è possibile per i tutor registrarsi. La procedura è semplicissima: dopo aver cliccato sull’apposita casella riservata ai tutor, viene richiesto l’inserimento del codice fiscale e in alcuni casi potrebbe essere richiesto anche il codice meccanografico dell’istituto di servizio (non del plesso, proprio quello della sede centrale, lo stesso indicato dal docente neoimmesso al momento della registrazione).

Sentenza TarTanti sono i docenti alle prese con il superamento dell'anno di prova e formazione, avendo richiesto ed ottenuto passaggio di ruolo.

Novità non presa certo bene del dover ripetere anche l'anno di formazione e non solo i 180 giorni dell'anno di prova per i docenti già di ruolo, come disposto dal DM 850 del 27/11/2015

Ora però una ordinanza emessa dal Tribunale di Avellino, la n. 7638 del 21 aprile 2016, segna un punto a favore e potrebbe completamente riaprire la partita per i docenti già di ruolo che hanno sempre avversato questa formazione "coatta". 

I termini “prova” e “formazione” sono talvolta utilizzati dagli operatori della scuola, erroneamente, come sinonimi, sebbene sottendano istituti che hanno presupposti differenti: l’anno di prova assolve ad un interesse meramente amministrativo; l’anno di formazione rispecchia la necessità di preparare, dal punto di vista educativo-didattico-metodologico, il docente immesso in ruolo. Di conseguenza, per i docenti passaggisti, era stato previsto il solo anno di prova con il superamento dei 180 gg di servizio, ma non un nuovo percorso formativo, come invece appare nel dettato del DM 850 del 27/11/2015 e la nota ministeriale del 5/11/2015.

Tanti docenti Neoimmessi sono impegnati nella compilazione delle sezioni presenti sulla piattaforma INDIRE.
informaticaC'è molta confusione per le procedure relative all'inserimento dei file resoconto delle attività didattiche (foto, elaborati degli alunni, immagini link)... E la pagina di presentazione , seppur non obbligatoria , potrebbe essere utile? In che formato posso caricare i flie? 

Insomma se volete sapere quale possa essere il modo migliore per mettere in evidenza e raccontare al comitato di valutazione, quanto si è svolto nelle attività didattiche, guardate il nostro video tutorial!

Riportiamo utile nota di chiarimento riepilogativa dell'USR Campania, dove vengono fornite indicazioni relative alla formazione on line dei docenti neoimmessi  2015/16. Si precisa inoltre che l’ambiente online (piattaforma INDIRE) resterà a disposizione dei docenti fino alla fine del mese di luglio, in quanto si rincorrono spesso voci terroristiche sulla possibile chiusura a breve.

Come previsto dal D.M. n. 850 e dalla successiva C.M. n. 36167/2015, la durata della formazione in Piattaforma Indire è stimata in 20 ore, sebbene non sia previsto il tracciamento delle attività svolte on line.

Tale percorso è così articolato:

-Bilancio iniziale delle competenze (3 ore )

-Formazione online (14 ore)

-Bilancio finale delle competenze (3 ore)

La piattaforma digitale accompagna e supporta gli insegnanti in formazione e prova con le risorse e gli strumenti di seguito illustrati: 

 

Percorso formazione neoimmessi

120 giorniCome avevamo previsto la nota Miur n. 9717 del 12.04.2016 dell'ufficio VI "Formazione del personale scolastico" ha dato una svolta alla vicenda riguardante il conteggio dei giorni di servizio e di attività didattiche per i docenti assunti nella fase C del piano straordinario. Anche l'USR Campania, infatti, dopo gli UU.SS.RR. della Liguria, Abruzzo e Friuli pubblica una nota, la n. 5695 del 19/04/2016, fornendo chiarimenti riguardo all'anno di prova e formazione dei docenti assunti nella fase C  proprio citando la nota Miur, come aveva indicato PSN in questo articolo, in cui si metteva in evidenza il carattere generale della nota e quindi la sua validità nazionale.

Riproporzione 120 giorni

Siamo finalmente alla svolta finale per la vicenda del conteggio dei giorni per l'anno di prova. Una vicenda che sta tenendo tanti docenti neoimmessi con il fiato sospeso, soprattutto quelli assunti nella fase C, che temono di non riuscire a raggiungere i fatidici 120 giorni richiesti per le attività didattiche. Un rebus dei più complessi quello del conteggio dei giorni che rendono valido l’anno di prova per i docenti neoassunti, alle prese con lo svolgimento dell’anno di formazione e che sta arrivando alla sua giusta soluzione.
A chiarire la vicenda una nota scritta dal Miur, a cui la stampa specialistica non ha dato la dovuta attenzione perchè citata unicamente in merito alla vicenda della sede del colloquio finale, ma che invece è stata scritta anche in risposta ad una missiva, che mostriamo in esclusiva su PSN, contenente uno specifico quesito sul conteggio dei giorni.  Risposta del Miur che per come è scritta non possiamo che ritenere di validità nazionale. Ma per capire meglio la situazione è utile riassumere le tappe della vicenda:

neoimmessi

Anche questa volta PSN ci ha visto giusto riguardo al colloquio finale dell'anno di prova, accolta la nostra istanze di richiesta di chiarimenti da parte del MIUR
Dopo la nota emanata nei giorni scorsi da parte dell'USR Friuli che stava creando notevole apprensione tra i neoimmessi riguardo la sede del colloquio finale dell'anno di prova per i docenti che abbiano differito la presa di servizio, si paventava infatti la possibilità concreta di essere costretti a sostenerlo in altra sede e addirittura fuori regione. Dopo il nostro articolo, ecco
finalmente la nota Miur n. 9717 del 12/04/2016 di  chiarimento: