Normativa

Sicurezza e sorveglianzaLa questione della sicurezza durante lo svolgimento delle lezioni è sempre un argomento molto dibattuto, che suscita preoccupazione con particolare riferimento all’obbligo di vigilanza che incombe sui docenti. Volendo riassumere la questione, andando a descrivere quali siano gli obblighi che discendono dalla funzione docente, occorre passare in rassegna alcune delle sentenze più significative della Corte di Cassazione su questo punto. Innanzitutto, a fronte di una eventuale richiesta di risarcimento danni per l’infortunio di un alunno, è l’amministrazione ad essere responsabile direttamente, salvo poi il diritto di rivalsa sul dipendente.
Ma anche in caso di condanna dell’amministrazione, il diritto del ministero a rivalersi sul dipendente non è affatto automatico, tanto che con la sentenza n. 5067 del 2010, la Corte di Cassazione ha stabilito che il diritto di rivalsa è limitato ad una responsabilità dell’insegnante solamente per dolo o colpa grave.

Nuova immagine 2Il Miur ha pubblicato all’interno del sito dedicato www.istruzione.it/alternanza una serie di faq sull’Organizzazione dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro. Le faq sono suddivise in 3 ambiti 

  1. Organizzazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro (12 FAQ)
  2. Funzione tutoriale (2 FAQ)
  3. Salute e sicurezza in alternanza scuola lavoro (3 FAQ).

Limite 36 mesiSono tanti i docenti precari alle prese con gli incarichi di supplenza che ancora non hanno chiaramente compreso quando e da quale data va conteggiato il limite di 36 mesi per le nomine a TD su posto vacante e disponibile. Ma tante segnalazioni in redazione evidenziavano addirittura casi di dirigenti scolastici e perfino di uffici periferici del Miur che, interpretando erroneamente la norma, avevano ritenuto che alla data indicata dalla legge andassero conteggiati anche i periodi di servizio precedentemente prestati, chiedendo autocertificazioni agli aspiranti. 
Tale limite, invece, introdotto dalla legge 107/15 al comma 131, chiaramente decorre dal 1 settembre 2016 e solo conteggiando i periodi di supplenza svolti su tipologia di posti vacanti e disponibili dunque su incarichi al 31 agosto su posti in organico dell'autonomia che siano posti di diritto o di potenziamento.

valutazionedsPubblicate sul sito del MIUR le Linee Guida per la valutazione dei dirigenti scolastici. Il documento rende operativa la direttiva firmata nei mesi scorsi dal Ministro Stefania Giannini.

Le Linee guida individuano la tempistica del processo, i documenti e le procedure che saranno utilizzati per valutare i dirigenti, le dimensioni professionali che avranno un peso nel giudizio formulato dai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali attraverso la valutazione elaborata dai Nuclei preposti.

mela avvelenataCon un titolo da film horror della saga “non aprite quella porta”, UNICOBAS Scuola sta diffondendo un comunicato dai contenuti decisamente “fantasiosi”, ed in un momento poco favorevole a digerire le boutade del sindacato.

Nonostante le buoni intenzioni che sicuramente animano questa impetuosa “chiamata alle armi”, che il segretario D'Errico muove con tanta passione drammaturgica, l'articolo è pieno di inesattezze imbarazzanti. Cosa dice in sostanza UNICOBAS Scuola?

Dice che a seguito di due note emanate dal Ministeri ( 2805 dell'11-12-2015 e 2852 del 05-09-2016) si configurerebbe un organico dell’autonomia nel quale TUTTI perderebbero la TITOLARITÀ ed in particolare a seguito della formazione di “cattedre miste”. Nessun docente ante legem dovrebbe accettare quindi di cedere ore di posto comune ai colleghi neoassunti su “potenziamento”, in quanto le ore di potenziamento sarebbero responsabili della perdita della titolarità, in sintesi responsabili di una “contaminazione “ da parte della 107 a tutto “l'organismo” scuola.

Tale affermazione di D'Errico non trova però nessun riscontro né nella Legge 107/15 né nelle note a cui lui stesso fa riferimento, soprattutto in merito ad un mettere impropriamente in relazione il “potenziamento” (che infatti il segretario non sa più come chiamare) con la titolarità.

14045567 1117118311704690 4900811143277851800 nSono tanti i docenti che in queste ore ci scrivono in redazione per sapere come poter essere d'aiuto per i cittadini delle aree colpite dal terribile #terremoto che ha raso al suolo Amatrice e altri centri vicini. Per chi volesse prestare la propria opera di volontariato segnaliamo che esiste possibilità di richiedere e ottenere aspettativa retribuita per volontariato. Si tratta di un periodo di astensione dal lavoro finalizzato a prestare servizio di volontariato presso associazioni facenti parte dell'Agenzia di protezione civile.
In questo momento così difficile per il nostro Paese e per il Centro Italia in particolare, ci sembra opportuno rendere note le disposizioni legislative ex D.P.R. 8 febbraio 2001, n. 194, che prevedono particolari tutele a favore dei lavoratori operanti nelle organizzazioni della protezione civile in qualità di volontari.

Coloro che aderiscono alle associazioni di volontariato inserite nell'apposito elenco esistente presso il Dipartimento della Protezione Civile, impiegati in attività di soccorso e di assistenza autorizzate dalle competenti autorità in occasione di pubblica calamità, hanno diritto a:

- mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;

- mantenimento del trattamento economico e previdenziale;

   -copertura assicurativa.

Il datore di lavoro sarà tenuto a consentire ed a garantire i predetti benefici per:

PSN legge 107 spiegata in spiaggiaL'estate "bollente" dei docenti italiani

E' trascorso più di un anno dall’approvazione, in Senato, della legge 107 (scusate ma proprio non mi riesce di chiamarla “riforma” né “buona scuola”) e molte considerazioni son state fatte, scritte e lette.

Ma adesso, finalmente, sono in vacanza: voglio staccare un po’. Indosso il mio costume e mi sdraio sul lettino col mio bel libro. A un tratto mi accorgo che, sotto l’ombrellone accanto al mio, c’è un gruppo di quattro persone. Capirò, in un secondo momento, che sono insegnanti. Due di queste discutono, “stranamente”, di scuola: “Oh no! Anche qui, adesso!?!”.

Provo a concentrarmi e ad allontanare i cattivi pensieri ma non ci riesco, il richiamo è davvero forte. La prima insegnante, Lucia, è contentissima dell’operato del governo: “Maria, queste sono le vacanze più belle della mia vita: finalmente ho firmato un contratto a tempo indeterminato e trascorrerò un’estate in pieno relax. Adesso mi sarà possibile accendere un mutuo per acquistare casa, per comprare una nuova auto ché quel catorcio mi ha già lasciato a piedi tre volte”.

neoimmessiDiversi i temi trattati oggi nell'incontro tra Miur e sindacati in cui si è discusso della futura mobilità su ambiti territoriali, anno di prova e validità dei docenti immessi su sostegno, svolgimento dei 180gg di servizio e dei 120 gg di attività didattiche dei colleghi in part-time o con orario inferiore a cattedra e posto (spezzoni), quella sui chiarimenti sulle classi affini. Affrontati anche la definizione delle scadenze per la fase C e la validità dell'anno di prova dei docenti su potenziamento assunti anche su gradi differenti.
Quanto alla mobilità la discussione del CCNI non potrà avvenire senza la definizione degli ambiti territoriali che devono quindi essere necessariamente definiti entro febbraio. Diversamente potrebbe saltare la definizione di tutta la partita della mobilità entro i termini per la prossima scadenza delle domande. Di seguito riportiamo il dettagliato resoconto della FGU-Gilda:

Questo pomeriggio alle ore 14.30, presso la direzione del personale del MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg: adeguamento dell´organico di fatto a.s. 2015/2016, posti comuni e posti di sostegno; piano straordinario assunzionale docenti, posti assegnati alla fase B; organico di potenziamento; formazione anno di prova; fissazione calendario incontri bozza CCNI sulla mobilità a.s. 2016/2017.