Normativa

mela avvelenataCon un titolo da film horror della saga “non aprite quella porta”, UNICOBAS Scuola sta diffondendo un comunicato dai contenuti decisamente “fantasiosi”, ed in un momento poco favorevole a digerire le boutade del sindacato.

Nonostante le buoni intenzioni che sicuramente animano questa impetuosa “chiamata alle armi”, che il segretario D'Errico muove con tanta passione drammaturgica, l'articolo è pieno di inesattezze imbarazzanti. Cosa dice in sostanza UNICOBAS Scuola?

Dice che a seguito di due note emanate dal Ministeri ( 2805 dell'11-12-2015 e 2852 del 05-09-2016) si configurerebbe un organico dell’autonomia nel quale TUTTI perderebbero la TITOLARITÀ ed in particolare a seguito della formazione di “cattedre miste”. Nessun docente ante legem dovrebbe accettare quindi di cedere ore di posto comune ai colleghi neoassunti su “potenziamento”, in quanto le ore di potenziamento sarebbero responsabili della perdita della titolarità, in sintesi responsabili di una “contaminazione “ da parte della 107 a tutto “l'organismo” scuola.

Tale affermazione di D'Errico non trova però nessun riscontro né nella Legge 107/15 né nelle note a cui lui stesso fa riferimento, soprattutto in merito ad un mettere impropriamente in relazione il “potenziamento” (che infatti il segretario non sa più come chiamare) con la titolarità.

14045567 1117118311704690 4900811143277851800 nSono tanti i docenti che in queste ore ci scrivono in redazione per sapere come poter essere d'aiuto per i cittadini delle aree colpite dal terribile #terremoto che ha raso al suolo Amatrice e altri centri vicini. Per chi volesse prestare la propria opera di volontariato segnaliamo che esiste possibilità di richiedere e ottenere aspettativa retribuita per volontariato. Si tratta di un periodo di astensione dal lavoro finalizzato a prestare servizio di volontariato presso associazioni facenti parte dell'Agenzia di protezione civile.
In questo momento così difficile per il nostro Paese e per il Centro Italia in particolare, ci sembra opportuno rendere note le disposizioni legislative ex D.P.R. 8 febbraio 2001, n. 194, che prevedono particolari tutele a favore dei lavoratori operanti nelle organizzazioni della protezione civile in qualità di volontari.

Coloro che aderiscono alle associazioni di volontariato inserite nell'apposito elenco esistente presso il Dipartimento della Protezione Civile, impiegati in attività di soccorso e di assistenza autorizzate dalle competenti autorità in occasione di pubblica calamità, hanno diritto a:

- mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;

- mantenimento del trattamento economico e previdenziale;

   -copertura assicurativa.

Il datore di lavoro sarà tenuto a consentire ed a garantire i predetti benefici per:

PSN legge 107 spiegata in spiaggiaL'estate "bollente" dei docenti italiani

E' trascorso più di un anno dall’approvazione, in Senato, della legge 107 (scusate ma proprio non mi riesce di chiamarla “riforma” né “buona scuola”) e molte considerazioni son state fatte, scritte e lette.

Ma adesso, finalmente, sono in vacanza: voglio staccare un po’. Indosso il mio costume e mi sdraio sul lettino col mio bel libro. A un tratto mi accorgo che, sotto l’ombrellone accanto al mio, c’è un gruppo di quattro persone. Capirò, in un secondo momento, che sono insegnanti. Due di queste discutono, “stranamente”, di scuola: “Oh no! Anche qui, adesso!?!”.

Provo a concentrarmi e ad allontanare i cattivi pensieri ma non ci riesco, il richiamo è davvero forte. La prima insegnante, Lucia, è contentissima dell’operato del governo: “Maria, queste sono le vacanze più belle della mia vita: finalmente ho firmato un contratto a tempo indeterminato e trascorrerò un’estate in pieno relax. Adesso mi sarà possibile accendere un mutuo per acquistare casa, per comprare una nuova auto ché quel catorcio mi ha già lasciato a piedi tre volte”.

neoimmessiDiversi i temi trattati oggi nell'incontro tra Miur e sindacati in cui si è discusso della futura mobilità su ambiti territoriali, anno di prova e validità dei docenti immessi su sostegno, svolgimento dei 180gg di servizio e dei 120 gg di attività didattiche dei colleghi in part-time o con orario inferiore a cattedra e posto (spezzoni), quella sui chiarimenti sulle classi affini. Affrontati anche la definizione delle scadenze per la fase C e la validità dell'anno di prova dei docenti su potenziamento assunti anche su gradi differenti.
Quanto alla mobilità la discussione del CCNI non potrà avvenire senza la definizione degli ambiti territoriali che devono quindi essere necessariamente definiti entro febbraio. Diversamente potrebbe saltare la definizione di tutta la partita della mobilità entro i termini per la prossima scadenza delle domande. Di seguito riportiamo il dettagliato resoconto della FGU-Gilda:

Questo pomeriggio alle ore 14.30, presso la direzione del personale del MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg: adeguamento dell´organico di fatto a.s. 2015/2016, posti comuni e posti di sostegno; piano straordinario assunzionale docenti, posti assegnati alla fase B; organico di potenziamento; formazione anno di prova; fissazione calendario incontri bozza CCNI sulla mobilità a.s. 2016/2017.

mobilità

La mobilità 2016 si configura come uno degli aspetti più complessi e controversi della riforma. Non è ancora chiaro come verrà effettuata, in quanto le modalità saranno sicuramente differenti rispetto a quelle messe in atto fino al 2015 e, per avere indicazioni specifiche, bisognerà attendere il Contratto Collettivo Nazionale mobilità 2016.

I docenti immessi in ruolo prima del 2015 potranno partecipare alla mobilità straordinaria interprovinciale in deroga al vincolo di permanenza triennale nella provincia di assunzione ed avranno la priorità rispetto a ai docenti assunti successivamente.

Ricordiamo che le immissioni in ruolo in fase B sono state effettuate sui posti in organico di diritto su tutto il territorio nazionale, residuati dalle immissioni in ruolo delle fasi 0 e A (provinciali), mentre in fase C si renderanno disponibili i posti di potenziamento in tutte le regioni italiane (secondo la tabella 1 allegata alla legge 107).

In questo modo sono stati assegnati in fase B i posti in province più lontane (rispetto a quelle scelte con priorità nella domanda di assunzione) a docenti con maggiore punteggio in graduatoria; al contrario i docenti con punteggio minore potrebbero vedersi assegnare un posto di potenziamento nella prima provincia scelta. Ciò dipenderà molto anche dalla classe di concorso per la quale si riceve la proposta di assunzione.

Questa stortura sarà probabilmente corretta con la mobilità straordinaria 2016.

Abbiamo provato a delineare quali dovrebbero essere le fasi della mobilità che emergono dall’analisi della legge 107, nello specifico dai comma 73 e 108. 

alternanza scuola lavoroIl Miur ha pubblicato il primo “manuale” per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, una guida esplicativa in novantaquattro pagine, con allegati esemplificativi compresi, pensate per guidare passo dopo passo dirigenti scolastici e docenti, dall’ideazione del progetto al momento del monitoraggio finale. 
La Guida operativa è rivolta alle scuole secondarie di secondo grado visto che l’alternanza diventa da quest’anno “un elemento strutturale dell’offerta formativa”. Con almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei. 

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che questo Governo ha inteso sostenere anche finanziariamente con una dote di 100 milioni di euro all'anno”, ricorda Giannini nella lettera di accompagnamento. “Siamo pronti a partire: quest’anno avremo almeno 500.000 ragazzi impegnati obbligatoriamente nell'alternanza. A regime, sul triennio, saranno circa 1 milione e mezzo gli studenti coinvolti”.
A fronte del nuovo obbligo, il Miur ha voluto fornire una Guida molto pratica che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le novità previste dalla riforma, per poi addentrarsi nei passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza. Che da quest’anno, per effetto della Buona Scuola, potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, ad esempio in estate, e anche all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali. È la prima volta che alle scuole viene fornito uno strumento di questo tipo.

Quella dell’alternanza è un’innovazione storica per l’impianto formativo della scuola italiana, perché punta ad aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e saper fare”, ricorda il Ministro. Alla Guida faranno seguito “la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza e il Registro nazionale dell’alternanza in cui saranno visibili enti e imprese disponibili a svolgere questi percorsi”. Nei prossimi mesi ci saranno iniziative di assistenza tecnica, di accompagnamento e di monitoraggio.
Riportiamo alcuni passaggi della guida molto utili per comprendere quali saranno gli strumenti a disposizione delle scuole, dei docenti e degli studenti per assicurare una progettazione delle attività di alternanza scuola-lavoro che già da quest'anno le scuole secondarie di secondo grado dovranno assicurare a partire dal terzo anno garantendo almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei.

 

Scheda potenziamento

Pubblicata finalmente dal Miur, dopo l'incontro di oggi con le organizzazioni sindacali, l'attesa circolare sulla definizione dell'organico di potenziamento. La nota precisa che il fabbisogno delle istituzioni scolastiche a regime sarà costituito dal piano triennale dell'offerta formativa da definire successivamente, mentre l'organico aggiuntivo, di cui alla presente circolare, viene assegnata per la programmazione di interventi mirati al miglioramento dell' offerta formativa. Pertanto, tale organico aggiuntivo risponderà agli obiettivi di qualificazione del servizio scolastico previsti dalla Legge 107 commi 7 e 85 e confluirà nel più ampio organico dell'autonomia, da definirsi, poi, con apposito Decreto Interministeriale ai sensi del comma 64 della L. 107/2015. 
Questi, in sintesi, i vari passaggi che la di circolare prevede nelle prossime settimane:

GI

Anche quest'anno, nonostante le promesse e i buoni propositi dichiarati a suo tempo dal Ministro Giannini, l'avvio dell'anno scolastico rischia di avvenire nel caos per i docenti che attendono un incarico con grave danno alla didattica per gli studenti. Tanta la confusione di chi ci scrive in redazione per avere chiarimenti sulle convocazioni per gli incarichi da G.I. Quest'anno la questione supplenze è infatti aggravata dalle presenza di finestre per inserimenti di neo specializzati al sostegno e neo abilitati PAS e TFA. A tutto ciò si aggiunge il problema di come assegnare i posti non occupati in fase B da chi ha rifiutato ruolo o ha rinviato presa di servizio avendo già incarico di supplenza. E c'è inoltre la questione dei docenti interessati dalla fase C che senza contratto al 30/06 rischiano di partire nonostante le disponibilità di supplenze nelle loro province. Come sempre PSN, nel suo stile, chiarisce i mille dubbi dei tanti docenti ancora in attesa di incarico.