Normativa

mobilità

La mobilità 2016 si configura come uno degli aspetti più complessi e controversi della riforma. Non è ancora chiaro come verrà effettuata, in quanto le modalità saranno sicuramente differenti rispetto a quelle messe in atto fino al 2015 e, per avere indicazioni specifiche, bisognerà attendere il Contratto Collettivo Nazionale mobilità 2016.

I docenti immessi in ruolo prima del 2015 potranno partecipare alla mobilità straordinaria interprovinciale in deroga al vincolo di permanenza triennale nella provincia di assunzione ed avranno la priorità rispetto a ai docenti assunti successivamente.

Ricordiamo che le immissioni in ruolo in fase B sono state effettuate sui posti in organico di diritto su tutto il territorio nazionale, residuati dalle immissioni in ruolo delle fasi 0 e A (provinciali), mentre in fase C si renderanno disponibili i posti di potenziamento in tutte le regioni italiane (secondo la tabella 1 allegata alla legge 107).

In questo modo sono stati assegnati in fase B i posti in province più lontane (rispetto a quelle scelte con priorità nella domanda di assunzione) a docenti con maggiore punteggio in graduatoria; al contrario i docenti con punteggio minore potrebbero vedersi assegnare un posto di potenziamento nella prima provincia scelta. Ciò dipenderà molto anche dalla classe di concorso per la quale si riceve la proposta di assunzione.

Questa stortura sarà probabilmente corretta con la mobilità straordinaria 2016.

Abbiamo provato a delineare quali dovrebbero essere le fasi della mobilità che emergono dall’analisi della legge 107, nello specifico dai comma 73 e 108. 

alternanza scuola lavoroIl Miur ha pubblicato il primo “manuale” per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro, una guida esplicativa in novantaquattro pagine, con allegati esemplificativi compresi, pensate per guidare passo dopo passo dirigenti scolastici e docenti, dall’ideazione del progetto al momento del monitoraggio finale. 
La Guida operativa è rivolta alle scuole secondarie di secondo grado visto che l’alternanza diventa da quest’anno “un elemento strutturale dell’offerta formativa”. Con almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei. 

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che questo Governo ha inteso sostenere anche finanziariamente con una dote di 100 milioni di euro all'anno”, ricorda Giannini nella lettera di accompagnamento. “Siamo pronti a partire: quest’anno avremo almeno 500.000 ragazzi impegnati obbligatoriamente nell'alternanza. A regime, sul triennio, saranno circa 1 milione e mezzo gli studenti coinvolti”.
A fronte del nuovo obbligo, il Miur ha voluto fornire una Guida molto pratica che parte dal contesto normativo di riferimento, ripercorrendo tutte le novità previste dalla riforma, per poi addentrarsi nei passaggi necessari per attivare i percorsi di alternanza. Che da quest’anno, per effetto della Buona Scuola, potranno essere svolti anche in periodi extra scolastici, ad esempio in estate, e anche all’estero. Sarà possibile per i ragazzi andare non solo nelle imprese, ma anche in enti pubblici e nelle istituzioni culturali. È la prima volta che alle scuole viene fornito uno strumento di questo tipo.

Quella dell’alternanza è un’innovazione storica per l’impianto formativo della scuola italiana, perché punta ad aprire le porte delle scuole alle esperienze e alle competenze che si formano fuori dall’aula, unendo sapere e saper fare”, ricorda il Ministro. Alla Guida faranno seguito “la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza e il Registro nazionale dell’alternanza in cui saranno visibili enti e imprese disponibili a svolgere questi percorsi”. Nei prossimi mesi ci saranno iniziative di assistenza tecnica, di accompagnamento e di monitoraggio.
Riportiamo alcuni passaggi della guida molto utili per comprendere quali saranno gli strumenti a disposizione delle scuole, dei docenti e degli studenti per assicurare una progettazione delle attività di alternanza scuola-lavoro che già da quest'anno le scuole secondarie di secondo grado dovranno assicurare a partire dal terzo anno garantendo almeno 400 ore da effettuare negli ultimi tre anni degli istituti tecnici e professionali e 200 nei licei.

 

Scheda potenziamento

Pubblicata finalmente dal Miur, dopo l'incontro di oggi con le organizzazioni sindacali, l'attesa circolare sulla definizione dell'organico di potenziamento. La nota precisa che il fabbisogno delle istituzioni scolastiche a regime sarà costituito dal piano triennale dell'offerta formativa da definire successivamente, mentre l'organico aggiuntivo, di cui alla presente circolare, viene assegnata per la programmazione di interventi mirati al miglioramento dell' offerta formativa. Pertanto, tale organico aggiuntivo risponderà agli obiettivi di qualificazione del servizio scolastico previsti dalla Legge 107 commi 7 e 85 e confluirà nel più ampio organico dell'autonomia, da definirsi, poi, con apposito Decreto Interministeriale ai sensi del comma 64 della L. 107/2015. 
Questi, in sintesi, i vari passaggi che la di circolare prevede nelle prossime settimane:

GI

Anche quest'anno, nonostante le promesse e i buoni propositi dichiarati a suo tempo dal Ministro Giannini, l'avvio dell'anno scolastico rischia di avvenire nel caos per i docenti che attendono un incarico con grave danno alla didattica per gli studenti. Tanta la confusione di chi ci scrive in redazione per avere chiarimenti sulle convocazioni per gli incarichi da G.I. Quest'anno la questione supplenze è infatti aggravata dalle presenza di finestre per inserimenti di neo specializzati al sostegno e neo abilitati PAS e TFA. A tutto ciò si aggiunge il problema di come assegnare i posti non occupati in fase B da chi ha rifiutato ruolo o ha rinviato presa di servizio avendo già incarico di supplenza. E c'è inoltre la questione dei docenti interessati dalla fase C che senza contratto al 30/06 rischiano di partire nonostante le disponibilità di supplenze nelle loro province. Come sempre PSN, nel suo stile, chiarisce i mille dubbi dei tanti docenti ancora in attesa di incarico.

PersonaleSupplenteCon la nota 25141 del 10 agosto 2015 il Miur ha fornito istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.  per l’a.s. 2015/16, anche alla luce dei nuovi interventi legislativi e regolamentari. Di seguito il testo della nota

sciopero scrutini

Arrivano in redazione numerose richieste di chiarimento sul blocco degli scrutini. Tra le tante richieste ci chiedono di chiarire se sia legittimo per il dirigente scolastico fissare uno scrutinio già rinviato nel giorno della domenica.
Sul punto la redazione di PSN precisa che i dirigenti scolastici che indicono gli scrutini di domenica, per recuperare quelli non svolti a causa dello sciopero proclamato dai sindacati contro l'approvazione della riforma della scuola compiono un atto illegittimo.
L'atto minacciato da alcuni dirigenti è sicuramente illegittimo in quanto gli scrutini rappresentano attività a tutti gli effetti funzionali all'insegnamento, che devono essere obbligatoriamente svolte in orari e giorni feriali. Viene da sé che non seguire questa norma contrattuale, ledendo il diritto al riposo settimanale dei lavoratori che operano nella scuola, comporterebbe conseguenze legali di cui i dirigenti dovranno rispondere in prima persona.
Viste le numerose questioni poste alla redazione di PSN circa il blocco degli scrutini, pubblichiamo in aggiunta alle faq dei sindacati confederali anche le faq pubblicate dai Cobas che hanno raccolto una serie di risposte alle domande più frequenti inerenti anche questioni non affrontate dai confederali. 

Di seguito tutti i chiarimenti pubblicati dai Cobas:

Giovedì 11 settembre 2014 Ministero dell’Istruzione e sindacati hanno firmato definitivamente il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA della scuola per l’anno scolastico 2014/2015.

Finalmente arriva la nota ufficiale del MIUR  che precisa: “le disposizioni di dettaglio contenute nella nota prot. 5181 sono efficaci esclusivamente nei confronti del personale Amministrativo in servizio nel M.I.U.R. – Comparto Ministeri – e non riguardano in alcun modo il Personale Scolastico”.