Normativa

In Commissione Cultura del Senato, è iniziato nella mattinata del 5 novembre l'esame del provvedimento di conversione in legge del decreto 104 "La scuola riparte".

Il Senato dovrebbe votare nella giornata del 7 anche se non è ancora ben chiaro se si riuscirà ad approvare il provvedimento con modalità ordinaria o se il Governo sarà costretto a porre il voto di fiducia per evitare ritardi provocati da un eccessivo numero di emendamenti presentati dalla minoranza (Lega e M5S).

Il DL 104/2013  approda in Senato per essere convertito, pena decadenza, entro l’11 novembre, dubitiamo quindi ci sia tempo materiale per ulteriori emendamenti o modifiche.

Le sanzioni disciplinari previste dal decreto Brunetta non si applicano ai docenti. E dunque, la sospensione dal servizio inflitta al docente dal dirigente scolastico è nulla per violazione del principio di legalità. 

Una sentenza del TAR, appena emessa, chiarisce che il diploma magistrale non ha valore abilitante. La sentenza, che sicuramente interesserà tanti diplomati magistrali, giunge a seguito di ricorso intentato da una diplomata che si era vista negato il riconoscimento dell'idoneità all'insegnamento dal MIUR, con specifico provvedimento, del proprio diploma di maturità magistrale conseguito nel 1991/92.

Gianluigi – nell'articolazione dell'orario di servizio giornaliero, la dirigente scolastica mi ha imposto di non fare più di 4 ore di servizio al giorno adducendo che in caso contrario la si potrebbe tacciare di comportamento antisindacale (Avevo chiesto di essere impiegato anche 5 ore consecutivamente). Volevo da te delucidazioni in merito, e se la materia è regolata a livello normativo o di contrattazione collettiva. Ti ringrazio anticipatamente.

Confemate dal MIUR le indicazioni che PSN ha sempre ribadito a proposito della illegittima cancellazione dei docenti di ruolo dalle graduatorie di Istituto e da quelle del concorso da cui non si è stati immessi in ruolo.
Il Miur, infatti, con una nota del 9/10/2013 Prot. n. 10555 ha confermato le indicazioni che Professionisiti Scuola ha sempre dato al riguardo dell'applicazione che regola la cancellazione dei docenti immessi in ruolo.

CCNI SU MOBILITÀ: RESTANO LE PRECEDENZE DELL'ART.7

Secondo alcune voci circolate negli ultimi giorni pareva che le precedenze previste per i docenti soprannumerari e perdenti posto dovessero essere cancellate dal contratto. Ma così non è.

Nessuna discrezionalità del Dirigente Scolastico nel concedere il permesso al docente che chiede di fruirne per motivi personali Lo ribadisce una sentenza del Tribunale di potenza del 4 ottobre su ricorso patrocinato dalla Gilda degli Insegnanti di Potenza. L´Ufficio scolastico è stato condannato a pagare 1800 euro di spese legali in solido con il dirigente scolastico.