Formazione, TFA e PAS

 

Portfolio neoassunti

La regione Emilia Romagna ha pubblicato un’interessante guida per i docenti neoimmessi in ruolo. In essa viene presentato il percorso formativo previsto dalla normativa relativo all’anno scolastico 2015/2016. Questo ci permette, in attesa dell’apertura della piattaforma INDIRE, di anticipare quali saranno i contenuti della formazione online e frontale.

Il portfolio online era la grande novità dello scorso anno. Varato abbastanza velocemente nella seconda metà dell’anno scolastico 2014/2015, era stato posto al vaglio dei 28.715 neoassunti, con tutti gli inevitabili intoppi che ogni fase sperimentale porta con sé. Quest’anno i docenti che si troveranno ad affrontare la piattaforma sono poco meno di 100.000. Quindi, vietato sentirsi soli e abbandonati!
Il percorso comincia con il Bilancio di competenze iniziali, attraverso il quale ogni docente evidenzia i propri punti di forza, ma soprattutto i punti in cui necessita di ulteriore formazione per raggiungere un livello adeguato. E’ grazie proprio alla stesura del bilancio che si rende possibile la stesura di un patto formativo, in cui il docente si impegna a frequentare le attività formative, finalizzate allo sviluppo professionale e al rafforzamento delle proprie competenze didattiche (come da bilancio), mentre il Dirigente si impegna ad autorizzare la partecipazione e a fornire l’informazione in suo possesso circa iniziative interne o esterne di formazione.

neoimmessiAi sensi del comma 117 della legge 107/2015 “Il personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova è sottoposto a valutazione da parte del dirigente scolastico, sentito il comitato per la valutazione istituito ai sensi dell'articolo 11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, come sostituito dal comma 129 del presente articolo, sulla base dell'istruttoria di un docente al quale sono affidate dal dirigente scolastico le funzioni di tutor”.

I tre soggetti deputati e richiamati nel comma per la valutazione del personale in periodo di formazione e prova hanno ciascuno di essi una funzione specifica:

neoimmessiNon solo parole, ma fatti

Sempre puntuale, per non dire in anticipo sui tempi, PSN si avvale di un’altra utilissima esclusiva: una raccolta di spunti per la compilazione del bilancio delle competenze.

Si tratta di una serie di cartelle, pubblicate in un'apposita sezione del sito, dove gli utenti possono trovare sia bilanci completamente già redatti, sia parti del bilancio stesso, materiali, che tanti docenti hanno voluto generosamente condividere con gli altri, sottoponendosi senza paura anche al fuoco di fila di critiche, suggerimenti e consigli.

Benchè una delle cose più difficili al mondo per un docente sia sottoporsi al giudizio di altri docenti, stavolta, sfatando ogni pregiudizio, gli insegnanti si sono messi completamente in gioco e a disposizione dei colleghi, condividendo la loro fatica, incuranti delle solite malelingue timorose del copia incolla.

neoimmessi

I docenti neo assunti a tempo indeterminato, per confermare il ruolo, dovranno superare l’anno di prova, che prevede il raggiungimento di 180 giorni di servizio, di cui 120 giorni di attività didattiche ed una formazione di 50 ore. I docenti neo assunti, durante l’anno di prova, saranno affiancati da un docente-tutor, il quale sarà scelto dal dirigente scolastico, attraverso un opportuno coinvolgimento del Collegio dei docenti.  Secondo quanto riportato dal DM 850 del 27/10/2015, il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neo-assunti con riferimento ai seguenti criteri:

FORMAZIONE PSNIl Miur ha emanato le indicazioni e gli orientamenti per la definizione del piano triennale sulla formazione del personale. Il Ministero ha emesso la nota ufficiale dove è indicato che metterà annualmente a disposizione delle scuole risorse economiche certe per accompagnare la formazione e sono in fase di predisposizione le linee di azione nazionali che mirano a coinvolgere il numero più ampio di docenti nei seguenti temi strategici: le competenze digitali, l'innovazione didattica e metodologica; le competenze linguistiche, l'alternanza scuola-lavoro e l'imprenditorialità; l'inclusione, la disabilità, l'integrazione, le competenze di cittadinanza globale; il potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e comprensione, alle competenze logico argomentative degli studenti e alle competenze matematiche; la valutazione.

Il piano di formazione non obbligherà i docenti a frequentare per un certo numero di ore corsi basati su conferenze, ma li impegnerà in significativi percorsi professionali che li veda soggetti attivi dei processi formativi.
Il personale docente parteciperà alle attività di formazione deliberate dal collegio docenti nell'ambito del POF triennale, anche in una logica di sviluppo pluriennale.
Questo il contenuto della nota Miur:

neoimmessiRiceviamo e pubblichiamo il comunicato redatto dai docenti iscritti al gruppo Facebook “Docenti di ruolo che hanno ottenuto il passaggio in altro grado” in merito all'obbligo di ripetere l'anno di prova e formazione.

Scriviamo in merito agli aspetti problematici del DM n. 850 del 27 ottobre 2015 e alla successiva circolare ministeriale n. 36167 del 5/11/2015, dopo aver consultato le organizzazioni sindacali che hanno comunicato di aver impugnato davanti al Tar il provvedimento ed aver rappresentato al MIUR la forzatura contenutavi. Riguardo al periodo di prova e formazione, il Ministero ha disposto di includere anche i docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo, contrariamente a tutta la normativa in vigore fino all'emanazione del DM n. 850. Tale normativa prevedeva che chi avesse ottenuto IL PASSAGGIO DI RUOLO, avrebbe dovuto SOLO EFFETTUARE IL PERIODO DI PROVA (180 giorni di servizio), ma NON ANCHE LA FORMAZIONE.

neoimmessiNell'incontro tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione tenutosi il 29 dicembre si è discusso anche dell'anno di prova e formazione dei neo immessi in ruolo con particolare riferimento anche alla situazione dei docenti assunti in fase C.
Le OO.SS. hanno lamentato la 
situazione di disagio che stanno vivendo i docenti dovuta alla mancanza assoluta di progettualità nell'offerta formativa della maggioranza delle istituzioni scolastiche, con il conseguente utilizzo prevalentemente nella sostituzione dei colleghi assenti senza specifico utilizzo su classe di concorso riferita a quella di assunzione. I sindacati hanno chiesto che siano previste specifiche deroghe e correttivi per permettere comunque il superamento dell'anno di prova e formazione 
avanzando le seguenti richieste:

SCUOLE POLO anno di provaNell’ambito delle 50 ore di attività formative per la valutazione dei docenti neoassunti, come è indicato nel DM 850 del 27/10/2015 e riportato nella circolare operativa del 5/11/2015, sono previsti degli incontri organizzati dall’amministrazione scolastica in collaborazione con le scuole polo la cui frequenza è obbligatoria.

Tali incontri sono così suddivisi: