Formazione, TFA e PAS

Abilitazione spagnolaIn data 25 novembre con nota n.7277, il MIUR  a seguito di numerose richieste pubblica un chiarimento in merito al  riconoscimento della formazione professionale di docente "Master de Profesorado" acquisita in Spagna.

tfa sostegnoBANDI UNIVERSITA’ TFA II CICLO  SOSTEGNO  2014/15

   Sezione in aggiornamento continuo                      (agg. 10/07/2015)

 

 

 

  • Università di L’Aquila - Iscrizione entro 15/07/15, Prova preselettiva da 27/07/2015, Costo selezioni 100€, Corso 2.700€ - Bando
  • Università della Basilicata - Iscrizione entro 30/06/15, Prova preselettiva da 14/07/2015, Costo selezioni 100€, Corso 2.800€ - Bando

  • Università del Salento - Iscrizione entro 29/06/15, Prova preselettiva da 07/07/2015, Costo selezioni 100€, Corso 2.500€ - Bando
  • Università di Messina - Iscrizione entro 27/06, Prova preselettiva da definire, Costo selezioni 151€, Corso 3.702€ - Bando
  • Università di Urbino - Iscrizione entro 17/06, Prova preselettiva da definire, Costo selezioni 200€, Corso 2.800€ -Bando
  • Università di Catania - Iscrizione entro 10/06/15, Prova preselettiva da definire, Costo selezioni 150€, Corso 3.700€Bando
  • Università Fisciano (Sa) -  Iscrizione entro 20/05,  Costo selezioni 100€, Corso 3.200€ -  Bando
  • Università Palermo -  Iscrizione entro 15/05,  Costo selezioni 150€, Corso 3.700€ -  Bando

 

  • Università Enna -  Iscrizione entro 18/05,  Costo selezioni 200€, Corso 3.700€ -  Bando

 

  • Università Milano -  Iscrizione entro 08/05,  Costo selezioni 100€, Corso 3.000€ -  Bando
  • Università Perugia - Iscrizione entro 19/03,  Costo selezioni 100€, Corso 3.000€ -  Bando
  • Università Suor Orsola Benincasa Napoli - Iscrizione entro 20/03,  Costo selezioni 150€, Corso 3.200€ - Bando 
  • Università Padova  - Iscrizione entro 20/03,  Costo selezioni 100€, Corso 3.146,50€ -  Bando
  • Università Bari - Iscrizione entro 18/03,  Costo selezioni 100€, Corso 2500€ -          Bando
  • Università Udine  - Iscrizione entro 15/03,  Costo selezioni 120€, Corso 3.000 € -     Bando
  • Università Bologna - Iscrizione entro 09/03,  Costo selezioni 130€, Corso 3.000€ -  Bando
  • Università di Foggia  - Iscrizione entro 03/03,  Costo selezioni 52€, Corso 2500€ - Bando
  • Università della Calabria  - Iscrizione entro 16/02, Prova preselettiva da 26/02/15, Costo selezioni 110€, Corso 2.700€ - Bando
  • Università di Torino  - Iscrizione entro 23/02, Prova preselettiva 04/03/15, Costo selezioni 100€, Corso 3.171€ -Bando
  • Università Cassino Roma  - Prova preselettiva  tra il 30 marzo e il 03 aprile
  • Università Foro Italico Roma  -  Iscrizione entro 23/2/15, Prova preselettiva tra il 23 e il 28 marzo, Costo selezioni 150€, Corso 3.000€ - Bando
  • Università UNINT Roma  -  Iscrizione entro 23/2/15, Prova preselettiva 04/03, Costo selezioni 150€, Corso 3.000€ - Bando
  • Università LUMSA Roma - Iscrizione entro 20/2/15. Costo selezioni 150€ Prova preselettiva tra il 24 e il 28 febbraio- Bando 
  • Università Europea di Roma  - Iscrizione entro 23/2/15, Prova preselettiva 16-21/03, Costo selezioni 150€, Corso 3.000€ - Bando
  • Università della Calabria  Annullato il 27 nov. – Iscrizione entro 19/12/2014.Costo selezione 110€ - Pagina
  • Università di Siena – Iscrizione entro 19/12/2014. Costo selezione 100€ -  Pagina
  • Università di Firenze – Iscrizione entro il 12/12/2014. Costo selezione 100€ - Pagina
  • Università di Udine – Bando Entro novembre - Pagina
  • Università di Pisa – Iscrizione entro 1/12, Prova preselettiva gennaio 2014, Costo selezioni 100€, Corso 2.500€ -Bando
  • Università di Genova – Iscrizione entro 14/11, Prova preselettiva 22/11, Costo selezioni 90€, Corso 2.400€ -Bando

A pochi giorni di scadenza dalle consultazioni che stanno avvenendo sulla "Buona scuola" che promette di risolvere il problema del precariato con la stabilizzazione di circa 150 mila docenti precari (a quale prezzo non è ancora dato sapere) è utile ripercorrere gli ultimi 40 anni in materia di reclutamento dei docenti che hanno visto susseguirsi continue promesse tra concorsi, graduatorie e sanatorie facendo un excursus a partire dai primi anni settanta quando i docenti con contratti a tempo determinato diventarono il 50% del totale dando la spinta per le prime leggi ad hoc per riassorbire il precariato. Da allora non si è più riusciti a tornare indietro con scelte sbagliate che hanno condizionato la vita di migliaia di docenti e milioni di studenti.
In principio fu il "doppio canale", poi vennero le "graduatorie permanenti" e quelle "a esaurimento". Se si volesse cercare un punto di partenza per parlare del moderno precariato nella scuola si dovrebbe partire dal 1989.

Sul sito Cineca è stato pubblicato un importante avviso riguardante il II Ciclo TFA con cui viene disposto il riallineamento dell'offerta formativa per alcune classi di concorso per cui sia stata attivato un numero eccedente di posti e la successiva riapertura dei termini per iscrizione. Questo il contenuto dell'avviso: "Si comunica che il Ministero ha chiesto (nota 3247 del 24.10 u.s.) a tutte le Istituzioni interessate di procedere al riallineamento - entro e non oltre la data del 29 ottobre p.v. - dell'offerta formativa dei TFA nelle Regioni e per le classi di concorso in cui si verifica un eccesso di offerta rispetto al numero di posti indicati originariamente nell'Allegato A del D.M. n. 312/2014 (bando II ciclo TFA).

Il Miur ha pubblicato on line il Decreto Direttoriale n. 698, dell’1 ottobre 2014, relativo alle Indicazioni operative per le prove di selezione dei percorsi di Tirocinio formativo attivo – II ciclo.
Sul portale del Cineca, i candidati interessati ad acquisire l'abilitazione (in possesso dei titoli richiesti) avranno la possibilità di iscriversi dal 1° al 10 ottobre sino alle ore 16.00.
Una delle novità riguardanti questa tornata abilitante riguarda l'allargamento degli ambiti disciplinari: come indicato nella nota 11020 ai sensi del DM 487/2014, questi sono stati suddivisi in 1 (25/A e 28/A), 2 (29/A e 30/A), 3 (31/A e 32/A), 4 (43/A e 50/A), 5 (45/A e 46/A, distinti per le diverse lingue straniere). Gli ambiti disciplinari avranno in comune la prova scritta e orale; al termine, verrà realizzata la medesima graduatoria di merito e un percorso formativo abilitante unificato. Ovviamente, l'abiltazione conseguita varrà per entrambe le classi di concorso dell'ambito disciplinare prescelto.

Pubblichiamo il comunicato inviatoci dal Coordinamento Nazionale TFA Ordinario in merito alla decisione dei sindacati di ricorrere in appello al Consiglio di Stato circa la valutazione dei titoli in II fascia delle Graduatorie di istituto. Di seguito il Comunicato giunto in redazione:
"Il Coordinamento Nazionale TFA Ordinario desidera, attraverso questo comunicato, manifestare ancora una volta il disappunto riguardo l’ennesima, prevedibile, vile mossa delle corporazioni sindacali contro due ben precise categorie di lavoratori del comparto scuola: i neoabilitati tramite TFA e i laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Il Miur, dipartimento per l'Università, con il Decreto 556 del 14 luglio 2014 ha definito per il giorno 15 settembre 2014 la data della prova d'accesso per la laurea in Scienze della Formazione Primaria. Nel medesimo Decreto sono indicati i contenuti della prova e i criteri di valutazione della stessa. Con il Decreto 555 del 14 luglio 2014 sono anche stati definiti i posti (5.399) disponibili nei vari Atenei.

La prova di accesso

Il test si svolgerà il prossimo 15 settembre. Gli atenei predisporranno le prove che vertono su 80 quesiti: 40 riguarderanno competenza linguistica e ragionamento logico, 20 cultura letteraria storico-sociale e geografica, 20 cultura matematico-scientifica. La prova avrà una durata di due ore e mezza. Saranno le singole università a indicare le modalità di iscrizione alla selezione.

L'ispettore del Miur, Dott. Max Bruschi, sulla sua pagina facebook interviene sulla vicenda dei test contestati nelle prove preselettive del TFA II ciclo che si stanno tenendo in questi giorni con alle prese migliaia di aspiranti docenti.  
Diverse sono infatti le contestazioni, anche giunte in redazione, sui test somministrati, in cui sembrano siano state riscontrate sia domande inesatte nella formulazione (e quindi fuorivanti), sia domande con più risposte accettabili. Diverse anche le rimostranze di candidati che ritengono che alcuni test possano essere non esenti da vizi di forma, ambiguità, risposte "ad interpretazione", se non presentare  veri e propri errori.
Sembra quindi ripetersi la storia già vista nelle preselezioni del I ciclo TFA svolte nel
 2012, (quando i risultati furono pubblicati circa 10 giorni lo svolgimento della prova) e bisognerà verificare anche in questa occasione, su ciascuna classe di concorso, quanti distrattori ambigui o domande mal formulate potrebbero essere stati causa di cattivo rendimento nella performance. 

Nel 2012, l'allora Ministro Profumo, di fronte alle proteste, anche di autorevoli cattedratici, fu costretto a nominare una commissione incaricata di revisionare tutti i test (e in particolare la comprensione del testo - bestia nera del primo test) e per ciascuna classe di concorso fu deciso quali classi di concorso "dare per buone", ribaltando così completamente gli esiti della prova (ci furono classi di concorso con ben 25 risposte date per buone a tutti). 

In un lungo post, l'ispettore entra nel merito della questione dei test contestati alle prove sottoposte ai candidati, auspicando una soluzione rapida della vicenda che eviti le discussioni e polemiche dello scorso anno che, lo ricordiamo, ebbe una velenosa coda in tribunale che riscrisse più volte gli elenchi degli ammessi alle prove del TFA.