Formazione, TFA e PAS

Curriculum formativo indire PSN

Dopo il bilancio delle competenze iniziali, la piattaforma INDIRE propone la compilazione di un curriculum formativo.

Il curriculum formativo sarà parte integrante della documentazione che deve essere consegnata al comitato di valutazione per la discussione finale: raccoglie la descrizione di esperienze svolte nel corso della carriera, che siano state significative per la costruzione della  professionalità del docente.

Quali tipi di esperienze inserire? Tutto quello che ha in qualche modo, nel bene e nel male contribuito alla formazione del docente, incidendo in modo significativo sulla sua formazione e sulle sue competenze. Sono valide e ben accette: studi, incontri, esperienze con formatori o sul campo, sperimentazioni di metodologie, corsi di aggiornamento, formazione familiare… non viene posto limite se non quello di avere apportato influenze determinanti sulla costruzione della professionalità dell'insegnante e sul suo modo di proporre i contenuti e i saperi agli alunni.

 Piattaforma INDIRE Pagina 1
Una breve guida con immagini per rendere più agevole il primo accesso alla piattaforma INDIRE

Diretta streaming dalle  10.45 dal Salone della Comunicazione MIUR  per l'apertura della piattaforma INDIRE per la Formazione Docenti Neoassunti anno scolastico 2015/2016.

neoimmessiRiportiamo alcune faq dell'USR Lazio relative all’anno di prova e di formazione dei docenti neoassunti 2015/2016.

1. Domanda

Un docente della primaria assunto con fase C, che abbia chiesto il differimento perché insegna in una primaria paritaria può fare l’anno di formazione e prova nella scuola paritaria stessa?

Risposta

No, nella paritaria non è possibile effettuare il periodo di prova e di formazione.

PeerToPeer PSNNell'ambito del percorso formativo del docente neoimmesso, dopo il bilancio delle competenze e il patto formativo, si apre il nucleo principale da realizzare durante l'anno di prova. E' il Portfolio, che racchiude in sé sia i bilanci iniziali e finali, sia la parte più operativa e didattica del lavoro.
La parte centrale del portfolio infatti è dedicata al Peer to Peer. E' un'attività sul campo, che permette a docente e tutor di progettare, osservarsi in situazione e poi rimettere in chiaro quanto è scaturito dal reciproco scambio di buone pratiche.
Il PTP si articola in 4 fasi, scandite con chiarezza dal DM 850 e ancor più dalla circolare ministeriale del 5 novembre. L'approccio metodologico è quello della ricerca-formazione.
Si parte con un'azione progettuale in cui si analizzano gli input di partenza e la situazione della classe. Sempre durante la progettazione si scelgono gli obiettivi, la metodologia da applicare, le attività previste, gli strumenti di valutazione.

logoIndireIn attesa dell’apertura della piattaforma “Neoassunti 2015/2016”, la piattaforma INDIRE rende disponibile  il modello di bilancio iniziale delle competenze professionali che i docenti neo-immessi in ruolo possono compilare con l’aiuto del proprio tutor.

CAMPANIA NEOIMMESSI

L'USR Campania ha pubblicato l'avviso relativo agli incontri di formazione per i neoimmessi in ruolo.
Gli incontri per i docenti che svolgono l'anno di prova in campania, saranno suddivisi in due "edizioni", di cui la prima per i docenti assunti in Fase 0, A e B si svolgerà tra i mesi di gennaio e marzo e la seconda per i docenti assunti in Fase C si svolgerà tra i mesi di aprile e giugno.

 

 

Portfolio neoassunti

La regione Emilia Romagna ha pubblicato un’interessante guida per i docenti neoimmessi in ruolo. In essa viene presentato il percorso formativo previsto dalla normativa relativo all’anno scolastico 2015/2016. Questo ci permette, in attesa dell’apertura della piattaforma INDIRE, di anticipare quali saranno i contenuti della formazione online e frontale.

Il portfolio online era la grande novità dello scorso anno. Varato abbastanza velocemente nella seconda metà dell’anno scolastico 2014/2015, era stato posto al vaglio dei 28.715 neoassunti, con tutti gli inevitabili intoppi che ogni fase sperimentale porta con sé. Quest’anno i docenti che si troveranno ad affrontare la piattaforma sono poco meno di 100.000. Quindi, vietato sentirsi soli e abbandonati!
Il percorso comincia con il Bilancio di competenze iniziali, attraverso il quale ogni docente evidenzia i propri punti di forza, ma soprattutto i punti in cui necessita di ulteriore formazione per raggiungere un livello adeguato. E’ grazie proprio alla stesura del bilancio che si rende possibile la stesura di un patto formativo, in cui il docente si impegna a frequentare le attività formative, finalizzate allo sviluppo professionale e al rafforzamento delle proprie competenze didattiche (come da bilancio), mentre il Dirigente si impegna ad autorizzare la partecipazione e a fornire l’informazione in suo possesso circa iniziative interne o esterne di formazione.