Formazione, TFA e PAS

Progettazione PtP 2DOCUMENTAZIONE DELL’ATTIVITA’

 Per documentare l'attività svolta, viene richiesto di allegare materiali digitali che possono essere raggruppati in quattro tipologie, di cui le prime tre sono obbligatorie:

  • Materiali utilizzati durante la lezione (preparati prima o durante l'attività) e/o predisposti per l'attività degli studenti (schede, immagini, consegne, supporti, slide, ecc.);
  • Materiali prodotti dagli studenti durante l'attività (esercizi, trascrizione di domande, elaborati, ecc.);
  • Documentazione dell'attività (testo, audio, video, foto);
  • Materiali facoltativi: riflessioni a caldo sull'attività svolta (del docente, del tutor, degli studenti).

È consentito al massimo il caricamento di 10 file, ciascuno di dimensione massima pari a 7MB.

Per allegare un materiale, cliccare su “Aggiungi” e poi scegliere tra “Video”, “Raccolta file”, “Gallery”, “Raccolta link” o “Testo libero” e compilare i campi previsti. 

Dopo il successo della guida in immagini di PSN per favorire il primo accesso all'ambiente INDIRE dedicato ai neoimmessi 2015/16, proponiamo la seconda parte della guida sempre con immagini per facilitare l'impostazione delle credenziali d'accesso e l'inserimento del docente tutor.

Accesso user pw scelta tutor INDIRE Pagina 1

Progettazione PtP 1FORMAZIONE TRA PARI: COME REALIZZARE E DOCUMENTARE IL PEER TO PEER NELLA PIATTAFORMA INDIRE (parte 1 - Progettazione)

ATTIVITÀ’ PROGETTUALE

1) PROGETTAZIONE

L'attività progettuale è uno degli elementi che concorreranno a descrivere e documentare le due attività didattiche in collaborazione con il tutor, preferibilmente nella fase peer to peer.
Le attività saranno incluse nel portfolio, parte centrale della documentazione che verrà consegnato al comitato di valutazione per la discussione finale.
Si ricorda che è importante inserire la progettazione, prima dell’azione dell’attività.

Per questa attività la piattaforma rende disponibili, nella sezione risorse per i docenti, una serie di materiali didattici disponibili per la consultazione.
Occorre dare un titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) e presentarne una breve sintesi (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Curriculum formativo indire PSN

Dopo il bilancio delle competenze iniziali, la piattaforma INDIRE propone la compilazione di un curriculum formativo.

Il curriculum formativo sarà parte integrante della documentazione che deve essere consegnata al comitato di valutazione per la discussione finale: raccoglie la descrizione di esperienze svolte nel corso della carriera, che siano state significative per la costruzione della  professionalità del docente.

Quali tipi di esperienze inserire? Tutto quello che ha in qualche modo, nel bene e nel male contribuito alla formazione del docente, incidendo in modo significativo sulla sua formazione e sulle sue competenze. Sono valide e ben accette: studi, incontri, esperienze con formatori o sul campo, sperimentazioni di metodologie, corsi di aggiornamento, formazione familiare… non viene posto limite se non quello di avere apportato influenze determinanti sulla costruzione della professionalità dell'insegnante e sul suo modo di proporre i contenuti e i saperi agli alunni.

 Piattaforma INDIRE Pagina 1
Una breve guida con immagini per rendere più agevole il primo accesso alla piattaforma INDIRE

Diretta streaming dalle  10.45 dal Salone della Comunicazione MIUR  per l'apertura della piattaforma INDIRE per la Formazione Docenti Neoassunti anno scolastico 2015/2016.

neoimmessiRiportiamo alcune faq dell'USR Lazio relative all’anno di prova e di formazione dei docenti neoassunti 2015/2016.

1. Domanda

Un docente della primaria assunto con fase C, che abbia chiesto il differimento perché insegna in una primaria paritaria può fare l’anno di formazione e prova nella scuola paritaria stessa?

Risposta

No, nella paritaria non è possibile effettuare il periodo di prova e di formazione.

PeerToPeer PSNNell'ambito del percorso formativo del docente neoimmesso, dopo il bilancio delle competenze e il patto formativo, si apre il nucleo principale da realizzare durante l'anno di prova. E' il Portfolio, che racchiude in sé sia i bilanci iniziali e finali, sia la parte più operativa e didattica del lavoro.
La parte centrale del portfolio infatti è dedicata al Peer to Peer. E' un'attività sul campo, che permette a docente e tutor di progettare, osservarsi in situazione e poi rimettere in chiaro quanto è scaturito dal reciproco scambio di buone pratiche.
Il PTP si articola in 4 fasi, scandite con chiarezza dal DM 850 e ancor più dalla circolare ministeriale del 5 novembre. L'approccio metodologico è quello della ricerca-formazione.
Si parte con un'azione progettuale in cui si analizzano gli input di partenza e la situazione della classe. Sempre durante la progettazione si scelgono gli obiettivi, la metodologia da applicare, le attività previste, gli strumenti di valutazione.