Sostegno

Mentre il Miur continua a prendere tempo e a dare i "numeri" sulla ripartizione delle immissioni in ruolo sul sostegno nel triennio, nel silenzio assordante dei sindacati stanno avvenendo diverse irregolarità e illegittimità a danno dei docenti precari, specializzati e non, e soprattutto degli alunni disabili. Professionisti Scuola come sempre per fare chiarezza elenca le criticità e le irregolarità che stanno avvenendo nel silenzio più assoluto.

In anteprima su Professionisti Scuola dati e confronti, chi perde e chi guadagna. Miur presenta nuova ipotesi di ripartizione dei posti con decurtazione per le regioni del sud. Nell'incontro del 17-12-2013 coi sindacati, il Miur ha consegnato una nuova tabella di ripartizione delle immissioni in ruolo sul sostegno
La ripartizione nel triennio è fondamentale anche per chi in vista della riapertura delle Graduatorie ad esaurimento, desidera cambiare regione a caccia dell'agognato ruolo.
Professionisti Scuola, svela in anteprima i retroscena che stanno portando il Miur ad un "balletto" di numeri sulla ripartizione delle immissioni sul sostegno nel triennio.

Riconversioni dei docenti in esubero illegittime senza preselezioni. Questo quanto si prospetta se dovessero essere ammessi ai corsi loro riservati i docenti in esubero senza alcuna preselezione.
Si avvicina infatti la scadenza del 10 dicembre, data entro la quale il M.I.U.R. riceverà da ogni Ambito Territoriale i numeri degli aspiranti partecipanti al corso di riconversione sul sostegno previsto per i docenti soprannumerari.
Il miur con recente circolare ha precisato che i corsi di riconversione sono riservati ad un numero limitato di partecipanti: circa 1.500 rispetto ad un totale di soprannumerari pari quasi a 8.000.   

Oggi, 3 dicembre, come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili,” adottato dall’Assemblea generale dell’ONU, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, iniziativa che ha come obiettivo mettere in risalto l’interdipendenza tra i diritti delle persone con disabilità e lo sviluppo della società, nonché promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone diversamente abili in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.

Ancora nessun chiarimento dal Miur circa la possibilità dei diplomati magistrali di poter accedere alle selezioni per i corsi di specializzazione sul sostegno. Ricordiamo che la questione è legata al riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale essendo previsto, quale requisito per l'accesso al corso, il possesso di abilitazione.
Il Miur dunque continua a non dare indicazioni chiare alle Università sulla possibilità di accettare domande di partecipazione alle selezioni da parte dei diplomati magistrali.

Emanata la nota che fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti relativi all'applicazione della Direttiva 27.12.2012 "Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione" e della successiva C.M. n. 8/2013, anche sulla base delle richieste pervenute dalle scuole e delle esigenze rappresentate dal personale docente e dai dirigenti scolastici.

Chi e che cos'è questo docente? Come si diventa insegnante specializzato nell'attività didattica del sostegno? Per capire affidiamoci alla Normativa esistente su tale figura professionale.
L'allegato A del Decreto Direttoriale n° 7 del 16/04/2012 recita:
Il docente specializzato per il sostegno è assegnato alla classe in cui è iscritto un alunno con disabilità; egli assume la contitolarità della sezione e della classe in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e all' elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti ai sensi dell'articolo 13, comma 6 della legge5 febbraio 1992 n. 104.

Cresce il numero di alunni con disabilità nella scuola statale italiana: dai 202.314 dell'anno scolastico 2012/2013 ai 209.814 del 2013/2014 (+3,7%). Ma aumenta, al contempo, il contingente dei docenti di sostegno: dai 101.301 del 2012/2013 ai 110.216 del 2013/2014 (+8,8%). Il rapporto docenti/alunni è, in media, di 1 a 2 e il personale è sempre più stabile, grazie anche a quanto previsto nel decreto scuola 'L'Istruzione riparte', voluto dal ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, che consente l'immissione in ruolo in tre anni di 26.674 docenti in più rispetto alla dotazione organica del sostegno. Di questi 26.674 insegnanti, 4.447 saranno stabilizzati già dall'attuale anno scolastico, 13.342 lo saranno nel 2014/2015 e 8.895 nel 2015/2016. Una risposta concreta alle esigenze di 52.000 alunni che oggi non avevano la garanzia di mantenere lo stesso docente da un anno all'altro.