Sostegno

Dopo gli ultimi eventi che rischiavano di mettere in discussione le immissioni in ruolo sul sostegno a causa del rifiuto del MEF di firmare il decreto attuativo per dare il via alla prima tranche di 4.447 assunzioni, sbloccate solo dopo la denuncia del parlamentare Gallo del M5S, membro della commissione istruzione, col ministro Ministro Saccomanni che faceva poi retromarcia su pressioni di Letta e del PD per evitare l'ennesima figuraccia sulla scuola, si spera che con l'incontro del Miur con i sindacati calendarizzato per oggi, giovedi 16 gennaio, si possa finalmente conoscere la esatta ripartizione del contingente per ciascuna regione nel triennio 2013-2016.

Ricordiamo che sono tre le bozze circolate finora con ipotesi di ripartizione dei posti sul sostegno molto differenti tra le diverse regioni.

La ripartizione nel triennio è fondamentale anche per chi, in vista della riapertura delle Graduatorie ad esaurimento, desidera cambiare regione a caccia dell'agognato ruolo.

Ha avuto effetto la denuncia di due giorni fa del parlamentare 5 stelle Luigi Gallo, che sul suo profilo fb scriveva in un post del rifiuto del MEF a firmare il decreto sulle immissioni in ruolo sul sostegno previste dal decreto istruzione approvato a novembre.

Queste le parole di Gallo che Professionisti Scuola aveva pubblicato per primo su questo sito rilanciando il suo post dal titolo "I numeri fasulli delle assunzioni nella scuola" in cui tra l'altro scriveva:

valutazioneCostituisce una storia  antica e mai risolta in toto  circa la possibilità di impiegare il docente di sostegno per la sostituzione dei colleghi assenti.

Un post sulla pagina fb di Luigi Gallo, parlamentare del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione istruzione, appena pubblicato, invita il ministro Carrozza a rassegnare le dimissioni e consegnare la propria delega al ministro dell'economia, denunciando il possibile azzeramento delle immissioni in ruolo previste dal Decreto Istruzione definitivamente convertito in legge nel novembre scorso.

Mentre il Miur continua a prendere tempo e a dare i "numeri" sulla ripartizione delle immissioni in ruolo sul sostegno nel triennio, nel silenzio assordante dei sindacati stanno avvenendo diverse irregolarità e illegittimità a danno dei docenti precari, specializzati e non, e soprattutto degli alunni disabili. Professionisti Scuola come sempre per fare chiarezza elenca le criticità e le irregolarità che stanno avvenendo nel silenzio più assoluto.

In anteprima su Professionisti Scuola dati e confronti, chi perde e chi guadagna. Miur presenta nuova ipotesi di ripartizione dei posti con decurtazione per le regioni del sud. Nell'incontro del 17-12-2013 coi sindacati, il Miur ha consegnato una nuova tabella di ripartizione delle immissioni in ruolo sul sostegno
La ripartizione nel triennio è fondamentale anche per chi in vista della riapertura delle Graduatorie ad esaurimento, desidera cambiare regione a caccia dell'agognato ruolo.
Professionisti Scuola, svela in anteprima i retroscena che stanno portando il Miur ad un "balletto" di numeri sulla ripartizione delle immissioni sul sostegno nel triennio.

Riconversioni dei docenti in esubero illegittime senza preselezioni. Questo quanto si prospetta se dovessero essere ammessi ai corsi loro riservati i docenti in esubero senza alcuna preselezione.
Si avvicina infatti la scadenza del 10 dicembre, data entro la quale il M.I.U.R. riceverà da ogni Ambito Territoriale i numeri degli aspiranti partecipanti al corso di riconversione sul sostegno previsto per i docenti soprannumerari.
Il miur con recente circolare ha precisato che i corsi di riconversione sono riservati ad un numero limitato di partecipanti: circa 1.500 rispetto ad un totale di soprannumerari pari quasi a 8.000.   

Oggi, 3 dicembre, come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili,” adottato dall’Assemblea generale dell’ONU, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, iniziativa che ha come obiettivo mettere in risalto l’interdipendenza tra i diritti delle persone con disabilità e lo sviluppo della società, nonché promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone diversamente abili in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.