Sostegno

Aggiornamento 20-02-2014

Emanata una nota di chiarimenti dal Miur nota prot. n. 1441/14: conseguenze della rinuncia alla nomina in ruolo e validità anno di prova se si sta svolgendo una supplenza.

Aggiornamento 6-02-2014


Appena pubblicata dal Miur la circolare operativa prot. n. 362 del 6 febbraio 2014, con le indicazioni per le 4.447 immissioni in ruolo su posti di sostegno per l’anno scolastico 2013/2014, in base al decreto "L' istruzione riparte", convertito in Legge n. 128/2013.
Confermata la tabella di ripartizione del contingente pubblicata.

PSN avvisa che la circolare presenta, a nostro avviso, notevoli profili di illegittimità che chiariremo a breve e che senza ulteriore nota di chiarimento del Miur potrebbero mettere a rischio le nomine con conseguenti ritardi e accantonamenti di posti per ricorsi giudiziari.

L'Usr Campania con nota prot. n. 584/U del 27 gennaio ha ripubblicato la graduatoria definitiva del personale in esubero ammesso a frequentare a titolo gratuito il corso dispecializzazione sul sostegno. La graduatoria in ogno caso è stata stilata soltanto in base a requisiti anagrafici, senza alcun riferimento al merito e senza sottoporre i docenti di ruolo allapreselezione iniziale, come previsto invece dalla norma vigente e come denunciato più volte in diversi articoli di Professionisti Scuola.

Si attendevano per ieri notizie certe almeno sul primo contingente delle 4.447 immissioni in ruolo previste dal decreto Istruzione convertito in legge a novembre. A testimoniare la confusione che regnava sulla vicenda, bastava leggere i resoconti della scorsa settimana dove ogni sigla sindacale raccontava una sua versione della situazione, parlando anche in modo contraddittorio di tabelle di ripartizione, prima date per certe, poi messe in discussione, di nuovo confermate e poi ridiscusse, promettendo maggiori "chiarimenti" in un successivo incontro del 23 gennaio.

Sostegno, una mina per precari. I posti per le supplenze occupati dai docenti di ruolo. Viale Trastevere intenzionato a unificare le aree. Ecco quali saranno gli effetti.
Dal prossimo anno scolastico i docenti precari di sostegno delle superiori rischiano di rimanere disoccupati. Secondo quanto risulta a Italia Oggi, il ministero dell'istruzione sarebbe orientato a disporre l'unificazione delle aree del sostegno (AD01, AD02, AD03, AD04) già dal 1° settembre 2014, non solo ai fini dei nuovi concorsi, ma anche della mobilità. Ciò vuol dire che i docenti di ruolo potranno chiedere il trasferimento sul sostegno a prescindere dall'area di appartenenza. E potranno farlo anche in sede di utilizzazione. L'opzione più rischiosa per i precari è quella dei trasferimenti. Al momento, infatti, il passaggio sul sostegno (che si configura giuridicamente come un trasferimento) può essere chiesto solo con riferimento all'area di appartenenza.

Allo scopo di dare attuazione alle “Linee di indirizzo per la semplificazione del processo di individuazione e valutazione dell'alunno con disabilita' ai fini della presa in carico per l'integrazione scolastica. Nuovo percorso operativo. Delibera Giunta Regione Campania del  13/12/2013”  questo Ufficio, in collaborazione con il GLIP di Napoli, promuove delle conferenze di servizio.

Stanno giungendo in redazioni moltissime segnalazioni di docenti che evidenziano notevoli contraddizioni negli elenchi di ammissione ai corsi di specializzazione per la riconversione sul sostegno pubblicati dagli USR e destinati ai docenti di ruolo soprannumerari delle classi in esubero. Corsi di sostegno che avranno accesso gratuito senza passare attraverso le insidiose (e costose prove preselettive, fino a 200 euro) invece riservate ai comuni mortali docenti precari e di ruolo non in esubero.
Come già chiarito da Professionisti Scuola, i criteri di ammissione individuati dal decreto direttoriale di riconversione, firmato dal Dott. Chiappetta, prevedevano una selezione basata sugli stessi criteri con cui saranno selezionati i docenti precari e i docenti di ruolo non in esubero: preselezione con test di ingresso e prove di ammissioni scritte e orali con voto minimo 21/30.
Il Miur, noncurante dei criteri indicati da un suo stesso decreto, senza badare minimamente al rischio concreto di esporsi a ricorsi, ha adottato con note e circolari illegittime, criteri di ammissione diversi: si è tenuto conto della minore età anagrafica dei richiedenti e si è data priorità alle domande inviate nell’a.s. 2012/13.
In particolare,quest'ultimo criterio “temporale”, sta avendo come conseguenza effetti paradossali:

L'Usr Campania ha pubblicato con nota prot. n. 315/U del 16 gennaio la graduatoria definitiva del personale in esubero ammesso a frequentare a titolo gratuito il corso di specializzazione sul sostegno. La graduatoria è stasta stilata soltanto in base a requisiti anagrafici, senza alcun riferimento al merito e senza sottoporre i docenti di ruolo alla preselezione iniziale, come previsto invece dalla norma vigente e come denunciato più volte in diversi articoli di Professionisti Scuola.

Durante l'incontro tra Miur e sindacati, oltre alle immissioni degli ATA, alla vicenda degli inidonei, alle immissioni in ruolo sul sostegno, si è affrontata anche la questione legata all' unificazione delle aree della DOS, unificazione che registra il disallineamento fra la decorrenza 2014/15 voluta dal Ministro Carrozza per quanto riguarda la mobilità e le immissioni in ruolo che, invece, continueranno ad effettuarsi separatamente fino all' anno scolastico 2016/17.