Sostegno

Ancora nessun chiarimento dal Miur circa la possibilità dei diplomati magistrali di poter accedere alle selezioni per i corsi di specializzazione sul sostegno. Ricordiamo che la questione è legata al riconoscimento del valore abilitante del diploma magistrale essendo previsto, quale requisito per l'accesso al corso, il possesso di abilitazione.
Il Miur dunque continua a non dare indicazioni chiare alle Università sulla possibilità di accettare domande di partecipazione alle selezioni da parte dei diplomati magistrali.

Emanata la nota che fornisce ulteriori indicazioni e chiarimenti relativi all'applicazione della Direttiva 27.12.2012 "Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione" e della successiva C.M. n. 8/2013, anche sulla base delle richieste pervenute dalle scuole e delle esigenze rappresentate dal personale docente e dai dirigenti scolastici.

Chi e che cos'è questo docente? Come si diventa insegnante specializzato nell'attività didattica del sostegno? Per capire affidiamoci alla Normativa esistente su tale figura professionale.
L'allegato A del Decreto Direttoriale n° 7 del 16/04/2012 recita:
Il docente specializzato per il sostegno è assegnato alla classe in cui è iscritto un alunno con disabilità; egli assume la contitolarità della sezione e della classe in cui opera, partecipa alla programmazione educativa e didattica e all' elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di interclasse, dei consigli di classe e dei collegi dei docenti ai sensi dell'articolo 13, comma 6 della legge5 febbraio 1992 n. 104.

Cresce il numero di alunni con disabilità nella scuola statale italiana: dai 202.314 dell'anno scolastico 2012/2013 ai 209.814 del 2013/2014 (+3,7%). Ma aumenta, al contempo, il contingente dei docenti di sostegno: dai 101.301 del 2012/2013 ai 110.216 del 2013/2014 (+8,8%). Il rapporto docenti/alunni è, in media, di 1 a 2 e il personale è sempre più stabile, grazie anche a quanto previsto nel decreto scuola 'L'Istruzione riparte', voluto dal ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, che consente l'immissione in ruolo in tre anni di 26.674 docenti in più rispetto alla dotazione organica del sostegno. Di questi 26.674 insegnanti, 4.447 saranno stabilizzati già dall'attuale anno scolastico, 13.342 lo saranno nel 2014/2015 e 8.895 nel 2015/2016. Una risposta concreta alle esigenze di 52.000 alunni che oggi non avevano la garanzia di mantenere lo stesso docente da un anno all'altro.

Da alcuni giorni giungono in redazione richieste di chiarimenti sull’emendamento 15.91 presentato dall’On. Giancarlo Galan.
Tale emendamento avrebbe previsto, per le nomine sulle cattedre di sostegno, la precedenza dei docenti NON SPECIALIZZATI MA IN POSSESSO DI MASTER (aventi ad oggetto la disabilità e argomento "pedagogia speciale") presenti nelle graduatorie di una provincia sui docenti specializzati non presenti in alcuna provincia.

di Eleonora Fortunato - Rivoluzione ICF: in arrivo le linee guida per l’inclusione, mentre va avanti la sperimentazione sui BES. Piemonte finora unica regione che rilascia le nuove certificazioni. Formazione dei docenti curricolari: molto bene in particolare la Puglia. Quasi al via i corsi di specializzazione per il sostegno, con 300 ore di tirocinio. A breve online un portale per reperire materiali didattici ed esperienze.

Aggiornamento 7/11/2013 

Con l'approvazione definitiva del decreto 104 (c.d. Decreto Istruzione) avvenuta oggi in senato passa l'unificazione delle aree secondo il testo così come emendato dalla Commissione VII con il quale si prevede l'area unica stabilendo che le aree AD01 – AD02 – AD03 – AD04, previste per il sostegno nelle scuole superiori, saranno unificate con gradualità.

Viste le tante richieste di chiarimento giunte in redazione, frutto anche di una errata interpretazione del testo da parte di sedicenti esperti della materia, Professionisti Scuola in questo articolo chiarisce quanto stabilito nella versione ormai definitiva del testo appena approvato anche al Senato anche alla luce delle imminenti immissioni in ruolo previste sul sostegno dal piano triennale.

Aggiornamento 07 novembre

Nel testo definitivo del Decreto Scuola non è presente l'emendamento ritirato. Quindi nessuna precedenza ai docenti non specializzati sul sostegno che abbiano conseguito master e perfezionamenti aventi ad oggetto "pedagogia speciale".

Aggiornamento 27 ottobre

Un lettore ci ha segnalato che l'emendamento è stato ritirato. In effetti da verifiche sul sito della Camera è difficile trovare questa informazione e solo scorrendo le quasi 100 pagine del resoconto si riesce a leggere del ritiro.  Sito della Camera che non è molto fruibile e che nei resoconti sintetici riporta l'emendamento insieme a tutti gli altri realmente approvati. Tra l'altro anche l'ispettore del Miur Max Bruschi sul suo blog da per approvato l'emendamento. Bisogna però dire che gli emendamenti ritirati sono solo accantonati, non bocciati e possono essere riproposti in aula per la votazione. Riproposizione che dalle informazioni riservate di Professionisti Scuole potrebbe avvenire allargando il beneficio della precedenza anche ai docenti di ruolo, che in possesso di tali master, potrebbero occupare posti riservati ai precari specializzati senza neppure dover fare il corso di riconversione destinato ai docenti in esubero.  Speriamo di essere cattivi profeti....

25 ottobre

Docenti specializzati sul sostegno scavalcati da docenti non specializzati. Questo è quello che potrà succedere in tante scuole grazie ad un emendamento appena approvato ieri in Commissione Istruzione che attribuisce precedenza a docenti non specializzati sul sostegno ma che abbiano master o perfezionamenti universitari inerenti la pedagogia speciale. 

L' emendamento riapre il mercato dei titoli da conseguire per i docenti precari, forse ultimamente un po' fermo, facendo leva sulla loro disponibilità a svenarsi pur di avere l'agognato incarico annuale.