Sostegno

Con il decreto n. 967 del 24/12/2014 il Miur dà ufficialmente il via ai percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Il decreto contiene i posti autorizzati per ciascun ateneo da attivare nell’a.a. 2014/2015 per i corsi di specializzazione che dovranno rispettare i limiti dei posti fissati dalla tabella A allegata al decreto stesso per un totale nazionale di 5.857 posti.
Ogni percorso è relativo al rispettivo grado di istruzione
Le prove di accesso consistono in un test preliminare, una o più prove scritte o pratiche e una prova orale.
Ogni Ateneo predisporrà dei percorsi abbreviati per coloro che hanno già conseguito il titolo in un grado di istruzione e risultano utilmente collocati in graduatoria di questo secondo ciclo in un grado loro mancante ed anche per coloro che in occasione del primo ciclo di specializzazione erano risultati collocati in più di una graduatoria di merito ed avevano esercitato il diritto di opzione. In questi casi sarà comunque obbligatorio acquisire i 9 crediti di laboratori e i 12 crediti di tirocinio. 

Il  dirigente scolastico di una scuola secondaria di primo grado napoletana  per l’anno scolastico 2014/2015 aveva assegnato  ad un alunno diversamente abile  11 ore di sostegno settimanali, a fronte di un orario scolastico settimanale di 30 ore, giustificando  la quantificazione delle ore era stata effettuata sulla base della valutazione dell’organico di diritto  assegnata all’istituto dall’ufficio scolastico provinciale.

Dopo le nomine a livello provinciale, numerosi posti di sostegno sono stati restituiti alle scuole che dovranno procedere utilizzando le graduatorie d’istituto.

Riepiloghiamo di seguito le procedure da seguire (come indicate nella annuale circolare delle supplenze (nota 8481/14) e in altri provvedimenti normativi) e alcuni ulteriori approfondimenti sulle nomine di sostegno.

Con la circolare 3529 del 4 settembre 2014 l'AT di Napoli ha reso noto l'organico di fatto di sostegno per il II grado

Di seguito il testo della nota. In allegato il file con le disponibilità per ciascuna sede scolastica.

"Oggetto: Adeguamento organico di sostegno alle situazioni di fatto secondo grado anno scolastico 2014/2015.

A seguito della circolare n.41 prot.MPI-AOOUSP-2382- del 15/07/2014 quest’Ufficio ha attivato le procedure per l’autorizzazione dei posti di sostegno in aggiunta a quelli previsti in organico di diritto.
Pertanto sulla base delle richieste pervenute dalle SS.LL. verificate dal Gruppo di Lavoro Provinciale per l’integrazione degli alunni disabili, vista la conforme autorizzazione ministeriale, è stato determinato l’organico di fatto dei posti di sostegno per l’a.s. 2014/2015.
Si allega alla presente l’elenco di tutte le istituzioni scolastiche con l’attribuzione dei posti di sostegno in Organico e posti per sentenza TAR."

 Comunicato Cobas Torino

Senza stupore (!!!) leggiamo l’ennesima circolare dell’AT di Torino (Prot. n.13112, n. 167 del 17 Luglio 2014) che “chiede” ai docenti “privi di specializzazione su sostegno delle scuole Primaria ed Infanzia” di consegnare una domanda cartacea per gli utilizzi dell’a.s. 2014/2015.

Verrebbe da dire “siamo alle solite” ma, dopo le varie mobilitazioni degli ultimi anni, non siamo più disposti a rimanere in silenzio e denunciamo, con forza, l’ennesimo atto ILLEGALE perpetrato dall’amministrazione (e da chi firma i contratti regionali) ai danni dei bambini/ragazzi disabili e dei docenti specializzati.

La normativa (Direttiva MIUR 27/12/2012C.M. n° 8/13) prevede come strumento programmatorio la formulazione del PAI che deve essere predisposto dal GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione che comprende al suo interno il vecchio GLHI) e deve essere approvato dal Collegio dei docenti.

Pubblichiamo il riepilogo delle nomine in ruolo aggiuntive sul sostegno per la provincia di Napoli da Graduatorie ad Esaurimento:

Come avevamo anticipato in diversi articoli di Professionisti Scuola i numeri dei posti su sostegno che il Miur assegnerà a ruolo nei prossimi due anni del previsto piano triennale varieranno notevolemente rispetto alle prime tabelle circolate sempre in bozza.
La conoscenza della ripartizione tra regioni dei futuri ruoli sul sostegno è fondamentale per chi sia intenzionato a cambiare regione nell'imminente aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per capire quante chance avrà di entrare in ruolo nel prossimo triennio 2014-17.
Con decreto del 1 aprile 2014, il Miur ha appena comunicato la nuova ripartizione definitiva dopo aver dato tre diverse ipotesi di ripartizione dei posti per regione.