Sostegno

In vista della scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione (ore 24:00 del 10 ottobre 2013), l’Università Luspio di Roma pubblica due faq in vista della scadenza del 10 ottobre per la presentazione delle domande con cui chiarisce i seguenti aspetti:

Partecipazione di Docenti di ruolo e requisito di accesso per l’infanzia, primaria ai corsi per il sostegno.

DECRETO LEGGE 104: E SE NON VIENE CONVERTITO IN LEGGE?


La risposta arriva dall'articolo 77 della Costituzione: tutte le norme in esso contenute decadono immediatamente. Il problema è reale: se il Presidente Napolitano scioglie le Camere, la conversione in legge diventa davvero difficile.
Fino a poche settimane fa non se parlava, ma adesso l’ipotesi si sta facendo molto concreta: il Governo è a rischio e una crisi sembra molto probabile.

da Il Fatto Quotidiano

Sostegno, le cifre: 100mila insegnanti, meno della metà degli alunni disabili

Pochi giorni fa il governo ha annunciato l'inserimento di 26mila docenti dedicati a questo servizio nei prossimi tre anni. Gli addetti ai lavori (sindacati, associazioni, genitori) riconoscono l'inversione di tendenza rispetto al passato: "Ma le risorse sono ancora scarse". Secondo i dati Flc Cgil raccolti da ilfattoquotidiano.it, in dieci anni gli alunni con diagnosi sono aumentati del 51%. In Lombardia, Lazio e in tutte le regioni del centro-nord non si arriva nemmeno a un insegnante ogni due allievi

Oltre alle immissioni in ruolo per i docenti di sostegno, il testo del Decreto scuola approvato ieri modifica le procedure di accertamento dell'handicap, attraverso l'inserimento nella commissione medica di un dirigente o di un docente.

red - Di seguito alcuni obiettivi di apprendimento di matematica per alunni con ritardo cognitivo grave.

La proposta dell'esperto per una vera integrazione: trasformare gran parte degli attuali docenti di sostegno in curriculari, mantenendo un corpus di 15mila specialisti itineranti con alta competenza tecnica. In autunno in Trentino si sperimenta

red - La disprassia è un disturbo che colpisce lo sviluppo delle capacità motorie. Le persone con disprassia hanno problemi di pianificazione e completamento delle attività motorie che possono riguardare semplici compiti motori, come salutare con la mano, oppure movimenti più complessi, come lavarsi i denti.