Concorsi, FIT

concorsoE' arrivato finalmente il parere del  CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione)  sulla bozza di decreto ministeriale che regolamenta la procedura del concorso straordinario per la scuola primaria e dell’infanzia, introdotto dal Decreto Dignità (Legge 96 del 9 agosto 2018) .

Il Consiglio, nell'adunanza plenaria del 9 ottobre, ha esaminato la bozza della procedura di indizione del concorso proponendo modifiche necessarie al fine di avere un testo più chiaro e coerente rispetto alle previsioni del Decreto.

In particolare nel parere espresso, il CSPI ha evidenziato la necessità di rimuovere il diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguito presso gli istituti magistrali in quanto la legge che ha istituito il concorso straordinario non prevede questo titolo tra quelli utili per l’ammissione al concorso stesso.

Riguardo alla prova orale ha poi proposto di eliminare l'indicazione dei tempi massimi previsti per la durata complessiva e chiesto di correggere i riferimenti ai programmi su cui verterà il colloquio inserendo inoltre che sia valutata la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 

PSN GU Concorso DSAppena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14/09/2018 l'avviso con le indicazioni per la prova scritta del concorso a dirigenti scolastici per i candidati che hanno superato la prova preselettiva. Il concorso si terrà il giorno 18 ottobre alle ore 10,00 nelle sedi individuate presso istituzioni scolastiche. Questo il testo dell'avviso pubblicato in gazzetta ufficiale:  
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 8, comma 10, del D.D.G. n. 1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 90 del 24 novembre 2017, si comunica che la prova scritta del corso-concorso nazionale per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali si svolgera' in data 18 ottobre 2018, alle ore 10,00

PSN Concorso docenti abilitati FITE' una corsa ad ostacoli quella che stanno affrontando i docenti abilitatiassunti dalle Graduatorie di Merito Regionali del concorso 2018 (GMRA2018) e che sono stati ammessi al terzo e ultimo (per il momento unico) anno del percorso FIT.
Prima i notevoli ritardi nello svolgimento delle prove orali e nella pubblicazione delle graduatorie (ancora tante da pubblicare in numerose regioni) poi la corsa a terminare le immissioni entro il 31 agosto, termine largamente inatteso, tanto che il Miur sta pensando di concedere una proroga al 31 dicembre 2018 per i ruoli da GMRA.

Ma per chi è riuscito a sottoscrivere un contratto a seguito di scorrimento delle GMRA 2018, avendo partecipato al concorso riservato, le insidie non sono certo finite aggiungendosi una serie di limitazioni per chi accede al terzo anno FIT che obbligano l'amministrazione e la politica a una doverosa riflessione per porvi rimedio.
Tali docenti hanno infatti sottoscritto un contratto a Tempo Determinato fino al 31/08, in un ambito territoriale a scelta tra quelli disponibili nella regione nella quale hanno concorso, in quanto ai sensi del comma 3 dell’art. 8 del Dlgs 59/2017, il terzo anno del contratto FIT prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale.

Tali docenti non hanno potuto usufruire di eventuale aspettativa, nel momento in cui non avessero potuto prendere servizio per quest’anno scolastico, in quanto il FIT non è ripetibile (art 10 comma 8, DM 984/17): chi non riesce a raggiungere i 180 giorni di servizio e 120 di attività didattica non supera la valutazione e il contratto viene risolto (art 10, DM 984/2017).

Concorso DS PC

Si abbreviano i tempi per l'espletamento della prova scritta del concorso a dirigenti scolastici e conseguentemente diminuisce il tempo a disposizione per studiare per i candidati che hanno superato la prova preselettiva. Contrariamente a quanto precedentemente fatto intendere dal Miur, in cui si ipotizzava l'espletamento entro novembre, nella mattinata di ieri 28/08, in via ufficiosa, si è appreso dal Direttore generale del personale scolastico del Miur, dott.ssa Novelli, che la prova scritta prevista dall’art. 8 del bando di concorso a Dirigente Scolastico sarà effettuata entro la metà di ottobre, più probabilmente nella prima settimana del prossimo ottobre, quindi entro sabato 6 ottobre. Nell'incontro è stato anche comunicato che a breve seguirà anche l’emanazione formale del decreto ministeriale e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con la comunicazione della data effettiva della prova scritta.

Ricordiamo che la prova scritta, secondo quanto disciplinato nel bando, è unica su tutto il territorio nazionale. Nello stesso bando sono indicati anche:

PSN Concorso DSGAIl Miur, in un incontro tenuto ieri con le organizzazioni sindacali ha informato di aver già inviato la richiesta di autorizzazione al MEF per bandire il concorso per DSGA e che la procedura per la predisposizione sta proseguendo con diverse interlocuzioni col Ministero dell’Economia. Sempre nello stesso incontro ha confermato che l’emanazione del bando dovrebbe essere entro settembre al massimo ottobre

Nel 2017 il Ministero aveva previsto l’immissione in ruolo di 761 DSGA, posizioni che non sono state ricoperte da Assistenti Amministrativi per mancanza di soggetti idonei. Il Miur aveva proposto di coprire tali immissioni in ruolo utilizzando le graduatorie dell’ultimo concorso a DSGA, bandito nel 2000 ma ha dovuto desistere perchè molte sono esaurite da molti anni ormai.

Con la legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) il Ministero si è impegnato a colmare definitivamente questo vuoto d’organico. Al comma 335, infatti, si afferma che “è bandito entro il 2018, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, un concorso pubblico per l’assunzione di direttori dei servizi generali ed amministrativi, nei limiti delle facoltà assunzionali ai sensi dell’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”.

Il numero finale dei posti a disposizione dovrebbe essere 2.004 attualmente vacanti. Posti che potranno essere incrementati qualora quelli accantonati per mobilità non risulteranno del tutto utilizzati. Le immissioni in ruolo essere disposte dal 2019/20

cameraPSN ha letto e commentato qui di seguito l'articolo 4 del decreto dignità come approvato alla Camera in cui si evidenzia che le nuove graduatorie del concorso riservato da bandire per Diplomati Magistrali e Laureati SFP con almeno due anni prestati nella scuola statale, saranno usate parallelamente alle GAE, per l'assunzione sull'altro 50% dei posti complessivi ma solo dopo lo scorrimento delle GM del concorso 2016, sia per i vincitori che idonei, in molte regioni ancora non esaurite, fino al termine di validità di dette graduatorie. Solo dopo tale scorrimento e/o al termini del periodo di validità delle GM 2016 saranno utilizzate le nuove graduatorie di questo concorso riservato come abbiamo ben evidenziato anche in questo altro articolo di PSN

Entro 60 giorni dalla conversione definitiva del DL Dignità saranno stabiliti contenuto del bando, termini e modalità di presentazione delle domande, titoli valutabili e modalità di svolgimento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova del nuovo concorso riservato a Diplomati Magistrali e Laureati Sfp che sarà bandito in ciascuna regione sia per la scuola dell’infanzia sia per la scuola primaria per la formazione di graduatorie regionali ad esaurimento e finalizzate alle assunzioni in ruolo.

Di seguito il testo integrale dell'articolo 4 così come approvato alla Camera commentato comma per comma da PSN con il testo in blu:

potenziatoriE' ormai in dirittura di arrivo l'approvazione del decreto "dignità" già passato alla Camera e da lunedì al vaglio del Senato per la conversione definitiva del decreto legge. PSN illustra tutte le novità previste da ciascun comma dell'articolo 4 appena approvato che dovrebbe passare, quasi sicuramente, senza alcuna modifica anche al Senato.
Dalla lettura dell'articolo 4 che riportiamo qui su PSN integralmente come approvato alla Camera si evidenzia che le nuove graduatorie del concorso riservato da bandire per Diplomati Magistrali e Laureati SFP con almeno due anni prestati nella scuola statale, saranno usate parallelamente alle GAE, per l'assunzione sull'altro 50% dei posti complessivi ma solo dopo lo scorrimento delle GM del concorso 2016, sia per i vincitori che idonei, in molte regioni ancora non esaurite, fino al termine di validità di dette graduatorie. Solo dopo tale scorrimento e/o al termini del periodo di validità delle GM 2016 saranno utilizzate le nuove graduatorie di questo concorso riservato. 

Terminata l'attesa per la pubblicazione degli esiti della prova preselettiva del concorso a Dirigenti Scolastici tenutosi ieri. Il Miur ha diramato l'elenco dei candidati ammessi alla prova scritta successiva avendo superato la prova preselettiva. Alla prova hanno partecipato 24.082 candidati effettivi sui 34.580 iscritti: 17.279 donne e 6.803 uomini. Gli ammessi allo scritto sono 8.736: gli 8.700 previsti da bando, più 36 candidati che risultano a pari merito con un  punteggio di 71,7.

Superavano la prova e sono ammessi direttamente alla prova scritta soltanto i primi 8.700 candidati graduati con i punteggi più elevati.

Concorso DSA 24 ore dalla prova preselettiva per il concorso a Dirigente Scolastico sale l'attesa e l'ansia di conoscere l'esito per migliaia di docenti che hanno partecipato ai test. Una attesa che potrebbe prolungarsi anche per qualche giorno e che tanti non comprendono, visto l'uso di una procedura informatizzata che in teoria dovrebbe impiegare non più di pochi minuti per mettere insieme le votazioni conseguite dai docenti partecipanti e formulare un'unica graduatoria ordinata in ordine decrescente dal punteggio più alto.  
Una attesa che potrebbe invece prolungarsi anche fino a venerdi o sabato visto il Twitt pubblicato dal Miur ieri a conclusione della prova: “I partecipanti sono stati 24.082 su 34.580 candidati iscritti, la prova preselettiva si è svolta regolarmente, l’elenco degli ammessi sarà pubblicato in settimana".
Sono quindi oltre 10mila su 34mila i docenti che si sono auto-esclusi (ben il 30%), rinunciando a partecipare alla prova che ha sollevato polemiche per il tipo di preselettiva scelta, poco concettuale e molto nozionistica, per tanti un mero sforzo mnemonico. Servirà però attendere che il Cineca di Bologna termini le operazioni di riscontro e produca le graduatorie prima che il Miur renda pubblici i nominativi dei circa 8.700 ammessi alla fase successiva dello scritto, da svolgere anch’esso per la prima volta al pc.

In attesa che il Miur pubblichi le graduatorie in tanti si stanno però chiedendo quale sarà la soglia minima che consentirà di accedere alla fase successiva.

cameraInizierà il 24 luglio la discussione sul decreto "Dignità", voluto fortemente dal Ministro Di Maio, e che potrebbe portare a diverse modifiche concordate tra M5S e Lega con un emendamento che cancellerebbe il limite di 36 mesi per le supplenze al 31 agosto introdotto con la Buona scuola, superato il quale il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, oltre agli insegnanti, non possono più stipulare contratti su posti vacanti e disponibili. Una norma introdotta dall'allora Governo Renzi e che scattava dal 1 settembre 2016 e i cui effetti si sarebbero iniziati a vedere a partire da settembre 2019.

L'emendamento, probabilmente a firma di Pittoni, eliminerebbe dunque il limite imposto dall'art. 1, comma 131, della legge 107/2015 riguardante coloro che hanno svolto 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili. Va detto che, a differenza di quanto scritto erroneamente anche da testate nazionali, il comma NON si riferisce a chi ha genericamente 3 anni scolastici di servizio, ma esclusivamente a coloro che raggiungono 3 supplenze annuali su posto vacante e disponibile (quindi supplenze al 31 agosto).

banca dati quizFinalmente gli USR, ai sensi dell’art. 6, comma 10, del D.D.G. 1259 del 23.11.2017, stanno pubblicando gli elenchi delle istituzioni scolastiche individuate quali sedi per lo svolgimento della prova preselettiva per ciascuna regione, con l’indicazione dell’abbinamento candidati/aule. Ricordiamo che la prova si svolgerà in contemporanea su tutto il territorio nazionale il 23 luglio 2018 alle ore 10:00.

A norma dell’art. 6, comma 11, del predetto Bando, i candidati sono tenuti a presentarsi presso la sede assegnata muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale, nonché della ricevuta di versamento attestante il pagamento del diritto di segreteria (€ 10,00).
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal corso-concorso.
Durante lo svolgimento della prova, i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro. In caso di violazione di tali disposizioni è prevista l’immediata esclusione dal corso-concorso.
Si rammenta, ai sensi dell’art. 4, comma 6, lett. J, che i candidati portatori di handicap, qualora avessero l’esigenza di essere assistiti durante la prova, dovranno indicare, almeno 10 giorni prima dell’inizio della stessa, l’ausilio necessario e/o eventuali tempi aggiuntivi. 
Contenuti della prova preselettiva
La prova preselettiva consiste in un test articolato in cento quesiti a risposta multipla. Ciascun quesito ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. L’ordine dei 100 quesiti somministrati sarà diversificato per ciascun candidato. I cento quesiti saranno riferiti alle seguenti 9 aree tematiche:

concorsoMolto rumore per nulla ? Forse... E' questo quello che verrebbe da pensare in riferimento all'intervista di Zunino al Ministro  Bussetti pubblicata sul quotidiano Repubblica il 27 giugno. In tale intervista si è brevemente parlato anche dei concorsi per accedere al FIT riservato a coloro che hanno 3 anni di servizio e a quello ordinario (per coloro che hanno titolo di accesso in una classe di concorso e i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e didattiche), previsti dal dlgs 59/2017.

Ricordiamo che il regolamento che disciplinerà i due bandi era stato già elaborato e ha cominciato il suo iter burocratico per diventare DPR. A fine maggio, infatti, è arrivato il parere del CSPI.

Ma alla domanda sulla situazione dei due bandi il Ministro Bussetti ha risposto: "Sono congelati. La priorità è far partire l'anno scolastico" ed indicando possibili correttivi che potrebbero essere introdotti. Correttivi che in realtà, se dovessero essere confermate le parole di Bussetti, non sarebbero affatto una novità, in quanto già previste dalle attuali normative.   
Novità, quindi, che se dovessero essere limitate a quelle annunciate sarebbero poco più che uno spot, visto che le possibili modifiche citate sarebbero le seguenti:

banca dati quiz

Ai sensi dell'articolo 6 comma 4 del Bando di corso concorso dirigenti scolastici di cui al Decreto direttoriale 1259 del 23 novembre 2017, è stata pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti per la prova preselettiva. Sono altresì pubblicati i quadri di riferimento per la prova preselettiva previsti dall'articol13 comma 1 lettera c) del Decreto ministeriale 138 del 2017.

Ricordiamo che la prova preselettiva consiste in un test articolato in cento quesiti a risposta multipla. Ciascun quesito ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. L’ordine dei 100 quesiti somministrati sarà diversificato per ciascun candidato. La prova ha la durata di 100 minuti, salvo eventuali tempi aggiuntivi autorizzati dall’USR presso il  quale il candidato svolgerà la prova.

La prova preselettiva assegna un punteggio massimo di 100,0 punti, ottenuti sommando 1,0 punti per ciascuna risposta esatta, 0,0 punti per ciascuna risposta non data e sottraendo 0,3 punti per ciascuna risposta errata.

PSN Diplomati magistrali e SFPAncora aperto il tavolo di discussione relativo alla questione delle cosiddette "maestre diplomate" e che sta interessando molti docenti in possesso di diploma magistrale (DM), conseguito entro l’A.S. 2001/02, che a seguito di partecipazione a ricorso per l’inserimento in GAE, avendo ottenuto ordinanza cautelare dal TAR, erano stati inseriti con riserva. 
In attesa della sentenza definitiva, alcuni di essi, in posizione utile per le immissioni in ruolo, sono stati successivamente assunti a tempo indeterminato con clausola rescissoria, ossia con la consapevolezza che, qualora la sentenza definitiva fosse stata negativa, avrebbero perso i diritti acquisti tra cui il ruolo. 

Una sentenza negativa che era prevedibile attendere, se si tiene conto, come sempre sostenuto da PSN, che il requisito essenziale per l'inserimento in GAE non è il valore abilitante del titolo, ma l'aver conseguito una idoneità a seguito di superamento di una procedura avente natura di prova concorsuale. Tra questi, ad esempio, figurano l'idoneità al concorso del '99 o procedure abilitative il cui esame finale avesse, per decreto istitutivo, anche valore di idoneità concorsuale, quali la laurea SFP di Scienze della Formazione Primaria (in analogia alle scuole di specializzazione all'insegnamento per la scuola secondaria, SSIS) o i corsi abilitanti speciali istituiti con i Decreti Ministeriali 21/05 e 85/05, che erano destinati anche ai Diplomati Magistrali.

Questo coerentemente con la previsione costituzionale che a posti statali si acceda attraverso un reclutamento concorsuale, di cui le GAE rappresentano da sempre uno dei due canali al 50% quale procedura concorsuale di natura riservata, rispetto all'altra cui è destinato il 50% dei concorsi ordinaria come spiegato in questo articolo di PSN sulle origini del precariato ”Storia delle Graduatorie di Merito e ad Esaurimento".

Concorso DS La Direzione generale per il personale scolastico ha fornito con la nota prot. n. 27719.13-06-2018 le indicazioni relative allo svolgimento della prova preselettiva del Corso-concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento dei dirigenti scolastici presso le Istituzioni scolastiche statali, di cui al D.D.G. n. 1259, del 23/11/2017.

Riportiamo alcuni punti salienti della nota in allegato

L’elenco delle sedi della prova con la loro esatta ubicazione, con l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti, nella regione di residenza in ordine alfabetico, dovrà essere comunicato ai candidati entro il 6 luglio 2018 (ovvero almeno 15 giorni prima della data di svolgimento delle prove) tramite avviso pubblicato sul sito internet del Ministero.
All’interno dello spazio informativo del corso-concorso, presente nella home page del Ministero, saranno presenti i link ai siti web istituzionali degli Uffici scolastici ove saranno pubblicate l’istituzione scolastica e l’aula di destinazione di ciascun candidato.
Al fine di rispettare il termine ultimo del 6 luglio comunicato nell’avviso pubblicato nella gazzetta ufficiale del 24/04/2018 e garantire la contemporaneità della pubblicazione, i predetti elenchi dovranno essere pubblicati sui siti regionali il giorno 5 luglio 2018.
Per quanto concerne la definizione degli abbinamenti candidati/aule, verrà messa a disposizione da CINECA un’apposita piattaforma dedicata all’acquisizione degli abbinamenti, come da istruzioni contenute nell’ALLEGATO 1.

PSN Concorso docenti abilitati FITIn un incontro al Miur, tenuto il 3 maggio 2018 presso la Direzione generale per il personale scolastico, l'amministrazione ha illustrato ai sindacati una circolare riguardante il concorso riservato ai docenti abilitati che contiene diversi chiarimenti e che sarà pubblicata nei prossimi giorni.

Nell'incontro il Direttore Novelli ha comunicato che a breve saranno resi disponibili i programmi, già pronti e oggetto di successiva comunicazione, per le classi di concorso A027 e A066 che non erano stati previsti nel DM 95/16 al quale si fa riferimento per lo svolgimento della prova orale non selettiva. 
Il Direttore del personale, oltre a comunicare che la prova orale verterà su una lezione simulata ha anche chiarito che per quanto riguarda gli ambiti verticali chi parteciperà per tutte le classi di concorso dell’ambito sorteggerà la prova da un paniere contenente tutti gli argomenti delle classi di concorso interessate, mentre chi parteciperà unicamente per una classe di concorso sorteggerà l’argomento dal paniere contenente le prove di quella specifica classe di concorso.

Per le immissioni in ruolo che saranno disposte sui posti disponibili per i prossimi due anni scolastici 2018-19 e 2019-20 eventuali assunzioni per scorrimento delle Graduatorie di merito regionali (GMR) avverranno per ciascuna provincia solo ad esaurimento di GM del concorso 2016 e/o di GAE alle seguenti condizioni (come già schematizzato da PSN in questo articolo):