Concorsi, FIT

concorsoDopo la bozza del decreto pubblichiamo anche la bozza dell'allegato A nel quale sono contenuti i programmi d'esame, sia le avvertenze generali che i programmi specifici per le singole discipline che come si nota sono accorpate secondo la riforma delle CDC.

Riportiamo di seguito le avvertenze generali con le quali si danno indicazioni generali ai candidati al concorso per i posti di insegnamento nella scuola dell’infanzia, primaria, e per gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, dei requisiti culturali e professionali di cui devono essere in possesso in ordine al settore o ai settori disciplinari previsti da ciascuna classe di concorso:

concorso pcDopo tante indiscrezioni finalmente un documento ufficiale seppure ancora in bozza. Un decreto del Miur, non ancora definitivamente approvato, chiarisce finalmente come si svolgeranno per prove dei prossimi concorsi, a partire da quello che dovrebbe essere, a questo punto, bandito a febbraio.
Niente prova preselettiva
Il decreto in realtà prevede una prova preselettiva per tutte le cattedre, ma solo per i concorsi successivi a quello che tutti stiamo aspettando, in quanto i tempi stretti impediscono lo svolgimento della prova preselettiva o, più verosimilmente, perché il numero di concorrenti abilitati non è tale da giustificare una prova di sfoltimento. Per il prossimo concorso dunque “non è previsto lo svolgimento di test di preselezione per alcun grado di istruzione”. Nemmeno per Infanzia e Primaria dunque.

BruschiCon la pubblicazione della bozza del decreto per l'attivazione del concorso e delle Tabelle di valutazione dei titoli, l'ispettore del Miur, il dott. Max Bruschi, è intervenuto sulla sua pagina fb con un post commentando il testo ora all'attenzione del CSPI e la tabella di valutazione dei titoli definendola "equilibrata e chiara" ma auspicando un tetto alla valutazione del servizio. Positivo l'aver contemplato nelle prove (otto quesiti) gli aspetti "disciplinari, culturali e professionali".  Fa infine presente che sarà fondamentalestabilire i criteri di nomina delle commissioni.  
Questo il suo intervento: 

"...Con beneficio di inventario (esperienza insegna che, sino all'ultimo, le cose possono cambiare), provo a fare alcuni commenti.
Sulla tabella titoli, mi sembra ben equilibrata. L'aver specificato i titoli di accesso, dividendoli per le procedure, e aver individuato alcuni titoli specificamente valutabili, evita parecchie incertezze e difformità. Per cui, la tabella appare decisamente più chiara.

concorso pcPubblichiamo in anteprima la bozza integrale del  bando del prossimo concorso docenti e le relative tabelle valutazione titoli.

Ricordiamo che dopo la consegna avvenuta il 13 gennaio, il Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi) avrà tempo fino al 28 gennaio per esprimere il suo parere sul  decreto, sulle prove di esame e i programmi del concorso a cattedra per reclutare i 63.712 docenti. 

concorso pcIn un'intervista a Repubblica il Ministro Stefania Giannini, chiarisce alcuni punti sul prossimo concorso riservato ai soli docenti abilitati. Il bando anche se in ritardo dovrebbe per inizio febbraio vedere la luce, per fine marzo prova scritta, a giugno gli orali e settembre i vincitori in cattedra.

Ecco alcune considerazioni del Ministro:

Prova preselettiva
Nessuna prova selettiva anche per il bando infanzia-elementari, niente test, niente quiz né crocette. Lo scritto tutto su computer farà risparmiare tempo. 

La prova scritta
Otto domande a risposta aperta, due in inglese. Le lingue straniere diventano un passaggio decisivo: se pretendiamo ragazzi con l'inglese in tasca, servono docenti preparati. I candidati avranno due ore e mezza per rispondere.

concorso pcIl ministero dell'Istruzione ha consegnato oggi al Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi) il decreto sulle prove di esame e i programmi del concorso a cattedra per reclutare 63.712 docenti, che avrà tempo fino al 28 gennaio per esprimere il suo parere.

Concorso DSDopo un silenzio assordante durato 12 mesi, la legge di stabilità interviene sul futuro concorso per dirigenti scolastici modificando per l’ennesima volta le modalità di reclutamento che tanti contenziosi hanno generato in questi anni a causa della maldestra gestione delle procedure concorsuali da parte dell’amministrazione: la gestione del concorso ed i relativi fondi ritornano nuovamente dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione al MIUR, ma non è stata ancora stabilita la data per l’emanazione del bando.

E’ bene fare una breve storia per capire meglio la vicenda del prossimo concorso per il reclutamento dei Dirigenti scolastici che non vede ancora la sua conclusione.

Durante il Governo Letta, il Ministro del MIUR Carrozza, viene emanato il Dl 104 del 12 settembre 2013, convertito poi nella Legge 128 dell’8 novembre 2013.L’articolo 17 stabilisce che il prossimo concorso sarà nazionale, bandito annualmente e sarà affidato alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione che emanerà il bando, in base ad un DPCM su proposta del ministro MIUR di concerto con il ministro per la Pubblica Amministrazione e con il MEF. L’art.17 prevede che il DPCM debba essere emanato entro 4 mesi.

BruschiDopo la pubblicazione del DPCM che autorizza il Miur all'avvio delle procedure concorsuali per il prossimo triennio, l'ispettore del Miur, il dott. Max Bruschi, è intervenuto con un post sulla sua pagina fb entrando nel merito della distinzione operata sui posti comuni e di potenziamento messi a bando e riguardo ai posti di sostegno messi a bando, chiarendo che è possibile, volendo, emettere bandi concorsuali straordinari "medio tempore".
Di seguito riportiamo il testo completo del post:

"Uscito il DPCM di autorizzazione sui posti, faccio due rapide riflessioni, anche in base alle "voci" diffusesi in questi giorni.
La prima. La divisione tra posti "comuni" e posti di potenziamento è e non può che essere una "fictio iuris", dovuta ai criteri di calcolo. Per quanto mi riguarda, nel bando, detti posti non potrebbero che essere indistinti, così come indistinti (e non mi stancherò mai di ripeterlo) sono negli organici delle scuole: per ciascuna classe o posto, andrà messo il numero complessivo delle disponibilità nell'organico dell'autonomia, che è ciò di cui parla la 107/2015. Tutto il resto, riguarda l'organizzazione delle istituzioni scolastiche e il ruolo dirigenziale dei DS.

concorsoCon Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministrifirmato il 24 dicembre 2015 è stato autorizzato il Miur ad avviare, per il triennio scolastico 2016/2018, procedure concorsuali per il reclutamento, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di 63.712 posti, così ripartiti:

In allegato troverete una raccolta di  tutte le tracce delle prove scritte del Concorso Docenti 2012 da poter consultare per valutare quali furono i quesiti proposti per le varie discipline.

Ricordiamo che nel prossimo concorso in arrivo le prove saranno 2 per i docenti della tabella “A”,  la prima tutta al PC (computer based) alla quale si dovranno rispondere a quesiti a risposta multipla e altri quesiti a risposta aperta sintetica, la seconda prova  dovrebbe riguardare la trattazione di una lezione, mentre per i docenti ITP ci sarà una terza prova pratica

Solo per la  scuola dell´infanzia e primaria saranno predisposte prove preselettive data la numerosità degli aspiranti, mentre per gli altri gradi di scuola non ci saranno prove preselettive.

concorsoSecondo il segretario Domenico Pantaleo della FLC-CGIL, incombe una nube pesantissima sul cielo del Ministero dell'Istruzione a causa dei bandi di concorso per l'assunzione di 63.700 docenti in tre anni, previsti per il primo dicembre ma slittati a questo punto a  data da destinarsi, nonostante il ritardo di qualche giorno anticipato dalla Giannini.

Il Ministero sembra essere in difficoltà causa la forma legislativa scelta, il Decreto del Presidente della Repubblica per il varo delle nuove classi di concorso impone una serie di passaggi istituzionali obbligati, dai pareri del Consiglio di Stato a quelli delle Commissioni parlamentari competenti e infine al via libera del Consiglio dei ministri, che sottoporrà il testo definitivo alla firma del presidente Mattarella per poi giungere in   Gazzetta Ufficiale.

concorso pcIl bando del precedente concorso a cattedre, quello del 2012, conteneva, relativamente ai programmi, un rinvio alle cd. Avvertenze Generali che, come molti ricorderanno, integravano le materie di esame per ogni singola classe di concorso. 
Più precisamente gli allegati al bando di quel concorso le indicavano come "requisiti culturali e professionali in ordine al settore o ai settori disciplinari previsti da ciascuna classe di concorso"; si trattava di una parte comune a tutte le classi di concorso, con le dovute differenza a seconda della materia.
Tra queste rientravano, ad esempio:

ConcorsoAlcune fonti di stampa sembrerebbero avallare l'ipotesi che la pubblicazione del bando del nuovo concorso a cattedre possa subire un ritardo di almeno un paio di settimane.
Il ritardo sarebbe dovuto al fatto che si è in attesa della approvazione definitiva del regolamento sulle nuove classi di concorso, atto che al momento è in Commissione Istruzione al Senato.
Secondo il calendario delle convocazioni della Commissione il regolamento dovrebbe essere esaminato nella seduta del 25 novembre.
Ottenuto il parere della Commissione Istruzione, il regolamento dovrebbe essere poi approvato in via definitiva in un prossimo Consiglio dei Ministri e dare così il via alla procedura concorsuale.

concorsoContinuano le indiscrezioni intorno al prossimo concorso docenti, le ultime provengono dal sindacato conitp a seguito di un incontro avuto in via in formale al MIUR.  E' stato ribadito, che il concorso sarà esclusivamente per i docenti abilitati e sarà indetto per tutte le classi di concorso e per i docenti in possesso della specializzazione per il sostegno.

Quindi risulta anche confermata l'idea di bandire specifico concorso per i posti di  sostegno ai quali potranno partecipare i docenti specializzati, con la possibilità di partecipare sia per il posto comune che a quello di sostegno.

 concorsoIl direttore dott.ssa Novelli nell'incontro con le OOSS in merito al CCNI, ha fornito anche una breve informativa sul prossimo concorso. Ha chiarito,   che per la scuola dell´infanzia e primaria saranno predisposte prove preselettive data la numerosità degli aspiranti, mentre per gli altri gradi di scuola non ci saranno prove preselettive e molto probabilmente la prova scritta sarà computer-based, mentre quella orale basata sulla simulazione di una lezione.

concorsoSulla sua pagina fb, Davide Faraone pubblica i numeri del prossimo concorso a cattedra e delle prossime immissioni in ruolo, ecco il post integrale.

Assunzioni ‪#‎labuonascuola‬, scusate c’eravamo sbagliati. Non 160.000, ma circa 180.000 in tre anni. A dicembre concorso per oltre 63.000

Avevamo detto: “con la Buona Scuola assumeremo 160.000 docenti, tutti i docenti di cui le scuole hanno bisogno per realizzare in autonomia il loro progetto formativo”. E pochi avevano creduto riuscissimo nell’impresa. Un’impresa titanica che nessun governo finora aveva mai tentato. Non ci crederete, ma siamo stati prudenti. Tra il 2015 e il 2018 entreranno in ruolo circa 180.000 insegnanti, forze giovani che daranno una marcia in più alla scuola italiana.