Normativa

di Paolo Pizzo - Sono numerose le richieste di chiarimenti da parte dei docenti che, terminate ormai le lezioni, si chiedono quali siano gli obblighi di servizio a cui sono tenuti ad adempiere. Riportiamo di seguito i riferimenti normativi che dirigenti e docenti devono rispettare.

Lalla - Uno dei quesiti più frequenti in questi giorni è relativo alla scelta della sede da parte dei neo immessi in ruolo. Quella scelta per l'a.s. 2013/14 non sarà la sede definitiva di titolarità (a meno che non si vengano a creare condizioni successive), ma solo una sede provvisoria per quest'anno. 

Laura – ho ottenuto il ruolo nella provincia di Brescia grazie al concorso. Ho una bambina di 5 mesi e non ho ancora utilizzato il congedo parentale facoltativo. Siccome questa non è la mia provincia di residenza (abito in provincia di BG) vorrei spostare l’anno di prova al prossimo anno scolastico per stare con la bimba. Posso farlo senza perdere il diritto al ruolo? Inoltre posso chiedere l’assegnazione provvisoria alla fine di questo anno e svolgere l’anno di prova in una sede più vicina a casa in provincia di Bergamo l’anno prossimo?

di Paolo Pizzo - La Guida originale sulle operazioni di recupero debiti che nei prossimi giorni interesseranno le scuole. Le operazioni devono essere concluse entro il 31 agosto? Chi deve somministrare le prove? il docente precario può rifiutare l'incarico?

Paolo Pizzo (segreteria provinciale UIL scuola Catanzaro) - Oggi parliamo di docenti in maternità: nessun obbligo di presa di servizio dopo l'accettazione di una supplenza; diritto alla proroga dei contratti; possibilità di fruire del congedo parentale al termine di quello obbligatorio senza rientrare in servizio.

Franco – sono un docente di teoria ,analisi e composizione del Liceo musicale, dovendo partecipare in commissione agli esami di riparazione della disciplina in questione,desidererei sapere un suo parere, in merito alla valutazione , se un candidato riconosciuto non sufficiente dal docente della materia può ,con il voto consiglio, essere dichiarato idoneo all’ammissione dell’anno successivo. In attesa di sue notizie ringrazio ed invio cordiali saluti.

Laura – quest’anno dovrei entrare di ruolo nella scuola primaria ma per motivi strettamente familiari desidererei prendere un anno di aspettativa. È possibile poterlo fare anche senza motivazioni documentabili?? E quindi è possibile poter rimandare l’anno di prova?? È il dirigente scolastico a doverla concedere??

Salvatore – La contatto per chiedere una consulenza sindacale relativamente all’astensione anticipata per gravidanza a rischio di cui l’art 17 comma 2 (a) del DLg 151/2001. Mia moglie ,docente abilitata appartenente alle graduatorie permanenti e di istituto, nell’anno scolastico 2012/2013 ha lavorato con contratto a tempo determinato (8 ore settimanali) con scadenza 30 giugno 2013 (termine attività). Ciò premesso volevo chiedere: 1) una gestante che si trova in astensione anticipata (art 17 comma 2a DLg 151/2001) ha gli stessi diritti, doveri e trattamenti economici di una gestante in maternità (art 16 comma 1a DLg 151/2001) ? 2) Mia moglie potrebbe trovarsi nella condizione dettata dall’art. 17 comma 2 (a) DLg 151/2001; attualmente riceve l’indennità ordinaria di disoccupazione, potrebbe godere dell’indennità giornaliera di maternità (intesa come astensione anticipata) annullando quella di disoccupazione? - Per godere di tale indennità c’è bisogno che lo stato di gravidanza a rischio dettato da complicanze della gravidanza sia accertato entro 60 giorni dalla scadenza dell’ultimo contratto? - Ai sensi dell’art 24 comma 4 potrebbero anche essere superati i 60 giorni? 3) la retribuzione sarebbe dell’80% rispetto all’ultimo stipendio pervenuto? 4) Nel caso in cui quale sarebbe la procedura per annullare l’indennità ordinaria di disoccupazione e poi attivare quella giornaliera di maternità (intesa come astensione anticipata)?  - Si ha diritto all’indennità giornaliera a partire dalla scadenza del vecchio contratto? 5) Nel caso in cui si ha la chiamata per un nuovo contratto bisogna procedere semplicemente con l’invio del decreto anche alla nuova scuola?