Mobilità

PSN Chiariamo dubbi MobilitàSono tantissimi i docenti alle prese con la compilazione della domanda di trasferimento su Istanze on line che ci stanno scrivendo in redazione avendo molti dubbi su diverse novità previste dal nuovo contratto triennale di mobilità. Tra le diverse novità della mobilità docenti di quest’anno vi è la reintroduzione dei distretti e del vincolo triennale di permanenza che scatta nel caso di trasferimento ottenuto sulla scuola espressa con preferenza analitica ma che come spieghiamo in questo articolo può scattare anche in altri casi con espressione di preferenza sintetica.

Tanti docenti peraltro lamentano che presso i sindacati, a cui si rivolgono per essere aiutati a compilare la domanda, hanno ottenuto risposte discordanti in merito alle questioni qui affrontate mostrando le idee un po' confuse sull'argomento. Urge quindi un chiarimento, alla luce di quanto scritto nel nuovo CCNI mobilità su vincolo triennale e sulla convenienza o meno di esprimere preferenze analitiche e/o sintetiche.

Partiamo dal vincolo triennale.

Il vincolo triennale per chi ottiene mobilità su una scuola espressamente indicata nella domanda di trasferimento o di passaggio scaturisce dall’art. 22 comma 4 punto A1) del CCNL  2018.

PSN Tabella scadenze operazioni mobilità 2019PSN pubblica tutta la modulistica e l'utilissimo vademecum per la compilazione della domanda di mobilità, redatto a cura della FLC, aggiornato al 2019 dopo la sottoscrizione definitiva del CCNI mobilità valido per il triennio 2019-22 per il personale della scuola, e tenendo conto dell’Ordinanza Ministeriale 203 dell' 9 marzo 2018 che dà avvio alle procedure per la presentazione delle domande. 
Ricordiamo che i docenti di ogni ordine e grado hanno tempo dall'11 marzo fino al 5 aprile. Il personale ATA potrà inoltrarla dal 1 al 26 aprile, mentre per il personale educativo, l’inizio è previsto il 3 maggio e la conclusione il 28 maggio.
Tutte le scadenze sono riportate nella tabella sintetica sopra riportata e scaricabile da qui.  
 

Il Vademecum 2019 approfondisce la normativa e va ad aggiungersi alla scheda sintetica utile alla compilazione delle domande di mobilità territoriale e professionale per l’a.s 2019/2020
In questo articolo di PSN inoltre alleghiamo anche tutta la modulistica necessaria per gli allegati necessari a documentare titoli, servzio esigenze di famiglia e quant'altro necessario a validare il punteggio e le precedenze durante l'elaborazione delle operazioni di mobilità.

Ricordiamo che per la DOCUMENTAZIONE DELLE DOMANDE bisogna tenere presente quanto segue:

mobilità valigia

Pubblichiamo i Bollettini ufficiali scuole statali 2019/20 utili per le domande di mobilità divisi per Grado, Province, Distretti e Comuni

Mobilità stazione centrale PSNPubblicato da oggi sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il testo ufficiale delle ordinanze contenenti le informazioni relative alla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2019/20.

Il personale docente che vuole presentare domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico potrà farlo dall’11 marzo al 5 aprile 2019. Per il personale educativo le istanze potranno essere presentate dal 3 al 28 maggio 2019. Per il personale ATA le istanze potranno essere presentate dall’1 al 26 aprile 2019.

Per la mobilità professionale e territoriale verso le discipline specifiche dei Licei Musicali la presentazione delle domande è stabilita dal 12 marzo al 5 aprile 2019. Per gli insegnanti di religione cattolica le domande, infine, potranno essere presentate dal  12 aprile al 15 maggio 2019.

In allegato in fondo a questo articolo è possibile scaricare le ordinanze per il personale docente, ATA ed educativo e per insegnanti IRC e il testo ufficiale del contratto triennale di mobilità 2019/20-2021/22.

Riportiamo di seguito preziose indicazioni dalla presentazione delle domande all'indicazione delle preferenze. Ricordiamo che a questo link potete trovare la guida PSN potete trovare le indicazioni a tutte le novità della mobilità 2019/20.

mobilità buonascuola

Il Miur oggi ha incontrato le sigle sindacali nel corso del quale ha presentato la bozza di Ordinanza Ministeriale sulla mobilità del personale docente, educativo e ATA dell’a.s. 2019/2020.

Come noto, nel contesto dell’Ipotesi di CCNI 2019/2022 siglato il 31 dicembre 2018 il cui iter di certificazione non è concluso, l’Ordinanza Ministeriale annuale disciplina le scadenze e le modalità di presentazione delle domande di coloro che, con contratto a tempo indeterminato, risultano interessati al trasferimento o al passaggio di ruolo/cattedra/profilo sia provinciale che interprovinciale. Di seguito riportiamo tutte le scadenze della domanda di mobilità per ciascuna tipologia di personale della scuola:

Mobilità stazione centrale PSNCon la chiusura delle trattative lo scorso 21 dicembre è stato siglato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che disciplina la mobilità del personale docente, educativo ed ATA e che avrà una validità giuridica di 3 anni (2019/20, 2020/21,2021/22). È possibile la riapertura della trattativa, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, per recepire possibili effetti sulla mobilità derivanti da eventuali interventi normativi e contrattuali o qualora le parti concordemente lo ritengano necessario.In vista della prossima mobilità, che comunque si svolgerà annualmente, pubblichiamo l'utilissima scheda del sindacato UIL che evidenzia le prossime novità dell'ordinanza per i trasferimenti che interesserà docenti, personale educatore e ATA. Diverse le novità con l'abolizione degli ambiti e della chiamata diretta oltre al ripristino delle fasi delle operazioni già previste nel CCNI 2015/16 con la seguente precedenza: movimenti in ambito comunale, in ambito provinciale, tra province diverse e mobilità professionale. Chiarito anche che prima delle operazioni di mobilità il sistema informatico provvederà ad attribuire una titolarità su scuola a tutti i docenti oggi titolari di ambito e in servizio con incarico triennale. Nessuna limitazione dei passaggi da sostegno a posto comune, decisione che consentirà maggiori trasferimenti interprovinciali su chi ha titolarità sul sostegno fuori regione. 
Questa la sintesi di tutte le novità del nuovo contratto non ancora reso pubblico dal Miur:

mobilità buonascuolaE' terminato il primo confronto completo su tutti i temi del rinnovo del contratto della mobilità per il triennio 2019-22 tra il Miur e i sindacati, incontro in cui si è proseguita l'analisi della bozza in discussione giungendo ad una importante novità riguardante tutti i docenti di sostegno sia chi, superato il vincolo quinquennale, vorrebbe passare su materia e sia chi, ancora nel vincolo, spera di ottenere un avvicinamento proprio grazie ai posti liberatisi con i passaggi sul posto comune. In merito alla ventilata volontà del ministero di limitare con aliquote bloccate al 50% i passaggi possibili da sostegno a posto comune, si è deciso di non introdurre alcun fattore di limitazione delle possibilità di movimento per i trasferimenti.

Mobilità stazione centrale PSNIl miur ha incontrato i sindacati nei giorni 4 e 5 dicembre per proseguire il confronto sul rinnovo del prossimo CCNI partendo da una bozza proposta dall'Amministrazione e che ha riguardato in particolare la sezione contenente le disposizioni per il personale docente. Le delegazioni hanno esaminato i primi 22 articoli della proposta contrattuale fornita dal Miur procedendo ad apportare le necessarie modifiche, per adeguare le disposizioni al quadro normativo che vedrà confermare l´abolizione degli ambiti territoriali e della chiamata diretta. In particolare è stata raggiunta l'intesa sulla rimodulazione delle percentuali da destinare alla mobilità per il prossimo anno agevolando le possibilità di ottenere trasferimento interprovinciale anche rivedendo i meccanismi di elaborazione dei passaggi di ruolo e di cattedra che quest'anno avverranno simultaneamente. Tra i punti più importanti all´esame del tavolo negoziale anche le questioni riguardanti la riduzione al 50% delle disponibilità per i trasferimenti da posto di sostegno a posto comune e la mobilità tra e verso i licei musicali. Di seguito riportiamo i punti su cui è stata raggiunta una convergenza di massima durante le due giornate tra il Miur e le OO.SS.: