SPID Poste Italiane a pagamento: 6 euro l’anno, esenzioni previste e soluzioni per non pagare
Dal 1° gennaio 2026, una delle identità digitali più utilizzate in Italia — lo SPID gestito da Poste Italiane tramite PosteID — non è più completamente gratuito. Dopo oltre dieci anni di servizio...
Mobilità 2025: Qui tutti gli esiti dei trasferimenti provinciali e interprovinciali per il prossimo a.s. 2025-26 !
#Mobilità2025 PSN pubblica, come di consueto, gli elenchi dei trasferimenti a seguito delle operazioni di mobilità per tutti gli ordini di scuola Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II...
Riepilogo percorsi di Specializzazione sul Sostegno attivati da INDIRE
Nel quadro delle riforme previste dal decreto-legge n. 71 del 2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha firmato due importanti decreti (DM 75/2025 e DI 77/2025) che danno avvio a percorsi...
ANIST: la rivoluzione digitale nell'accesso ai dati scolastici
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha introdotto ANIST, l'Anagrafe Nazionale dell'Istruzione, una piattaforma digitale progettata per agevolare la gestione delle informazioni scolastiche da...
Nuove date per le Iscrizioni Scolastiche 2025/2026
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha annunciato una revisione delle date per la presentazione delle domande di iscrizione alle scuole, con l'obiettivo di garantire alle famiglie più tempo...
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Campania: Scuole chiuse, nuove proteste. Tar regionale chiede atti per capire ‘ratio’ del provvedimento
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Mentre continuano le proteste dei genitori anche oggi a Napoli ed in Campania, i giudici della Quinta Sezione del Tribunale amministrativo della Campania hanno chiesto alla Regione tutti gli atti sui quali poggia l’ordinanza cautelare numero 79 firmata giovedì pomeriggio dal presidente Vincenzo De Luca con la quale ha disposto la chiusura di tutte le scuole (revocando, poi, dopo 24 ore la parte inerente asili nido e scuola per l’infanzia).
è questo quanto disposto dai giudici del Tar Campania su un ricorso promosso da alcuni ricorrenti che con motivazioni “in proprio e nell’interesse dei figli minori” impugnano l’ordinanza del Governatore. La decisione infatti, a giudizio dei ricorrenti, crea grave danno “per un verso, dalla impossibilità di attendere alle proprie attività professionali, dovendo assistere i propri figli, in regime di sospensione delle attività didattiche, e, per altro, dalla lesione del diritto all’istruzione degli stessi figli”.
Il giudice ha avvertito “la necessità che la Regione Campania depositi agli atti di causa la nota dell’Unità di crisi regionale richiamata nell’ordinanza impugnata e tutti gli atti istruttori sui quali la stessa è basata, ivi compresi quelli relativi alla, pure allegata, incompleta dotazione dei presidi scolastici deputati al distanziamento interpersonale, nonché ogni altro elemento utile ai fini della decisione” ed ha fissato il termine ultimo per presentare la documentazione alle ore 10 di lunedì 19 ottobre “ai fini della decisione sull’istanza cautelare in via monocratica”.
Retromarcia di De Luca: Dopo le proteste riaprono la scuola dell'infanzia e gli asili nidi in Campania
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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha deciso di consentire l'attività didattica in presenza per i bambini della fascia 0-6 anni. Rimarranno aperti in Campania, quindi, scuola dell'infanzia e asili nido.
Campania: Scuole chiuse, ondata di proteste di genitori, studenti e autisti. La letteravirale di uno studente
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Sta generando un'ondata di proteste il provvedimento del Governatore De Luca che con l'ordinanza n. 79 emenanata il 15 ottobre 2020 ha deciso per la sospensione delle attività didiattiche in presenza per le scuole. Un gruppo di genitori ha infatti manifestato questa mattina davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta della Regione Campania, per protestare contro la decisione di chiudere tutte le scuole in Campania. Contemporaneamente in piazza anche i conducenti degli scuolabus, che chiedono un sostegno economico in seguito al blocco della didattica in presenza, che di riflesso ferma anche la loro attività. Il corteo, arrivato intorno alle 10:30 in via Santa Lucia, è stato controllato dalle forze dell'ordine. Lanciata sulla piattaforma Change.org una petizione, già firmata da oltre 11 mila, sostenuta anche da genitori e studenti che invitano ad aderire e indirizzata al ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina per chiedere "l'immediata ripresa in presenza delle lezioni scolastiche in Campania". "Chiediamo che il ministro dell'Istruzione – si legge – intervenga contro l'ordinanza della Regione Campania che ha disposto la chiusura delle scuole primarie e secondarie fino al 30 ottobre. Chiediamo che tutti gli studenti e le studentesse della Regione Campania ritornino, con decorrenza immediata, a poter usufruire della didattica "in presenza" nel rispetto dei protocolli sanitari nazionali vigenti. La Campania non può e non deve restare il fanalino di coda in un settore chiave come l'istruzione". E se la Ministra Azzolina ha definito gravissima la decisione del goverantore, anche Conte sulla sua decisione è stato duro: “De Luca? Le regioni possono adottare misure più restrittive ma chiuderle in blocco non è la migliore soluzione. Abbiamo lavorato per creare delle condizioni di sicurezza e l’istituto superiore di sanità ha confermato che la curva del contagio nelle scuole è molto bassa".
Diversi appelli arrivano anche da studenti, in particolare sta diventando virale un post di uno studente del Liceo Sannazaro di Napoli che sta raccolgiendo moltissimi consensi e condivisioni. Questo il post molto apprezzato:
COVID-19: Ordinanza per garantire diritto allo studio per gli alunni fragili
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Firmata l’Ordinanza che definisce le modalità di svolgimento delle attività didattiche per gli alunni fragili, ossia le studentesse e gli studenti con patologie gravi o immunodepressi che sarebbero esposti a un rischio di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in presenza.
L’Ordinanza punta a tutelare, al contempo, il diritto allo studio e quello alla salute di questi alunni: le scuole potranno fare ricorso, per gli studenti fragili, alla didattica digitale integrata o all’istruzione domiciliare. Nei casi di disabilità grave associata a fragilità certificata, in cui sia necessario garantire la presenza dell’alunno in classe a causa di particolari situazioni emotive, le scuole potranno adottare forme organizzative idonee a consentire, anche periodicamente, la frequenza delle lezioni.
COVID-19: Possibile rimozione della mascherina in aula in condizioni di staticità e rispetto del distanziamento previsto
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Dopo l'emanazione delle recenti disposizioni che hanno introdotto l'obbligo dell’utilizzo delle mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e in tutti i luoghi all’aperto, il Ministero dell'Istruzione con specifica nota n. 1813 dell'8-10-2020, a firma del capo Dipartimento dr. Bruschi ha fornito precisazioni sull’uso delle mascherine nelle scuole.
La nota sostanzialmente conferma quanto già chiarito dalla ministra Azzolina nell'intervista al TG de La7 di Mentana in cui aveva spiegato che i rigidi protocolli anti-covid a scuola, a differenza di quanto avviene all'aperto ed in altri locali pubblici, consentono di rimuovere la mascherina in aula se in condizioni di staticità.
Questo quanto prcisato nella nota emanata:
Congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli in favore dei lavoratori dipendenti
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Con l'approvazione del D.L. 111/2020, recante “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, è stata introdotta, all'art. 5, a favore dei genitori lavoratori dipendenti, un congedo indennizzato (c.d. congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli) da utilizzare per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, in corrispondenza del periodo di quarantena del figlio convivente e minore di anni quattordici, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico. Tale congedo può essere fruito nei casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile e comunque in alternativa a tale tipologia di svolgimento dell’attività lavorativa. Il congedo Covid- 19 - può essere fruito da uno solo dei genitori conviventi con il figlio oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per periodi di quarantena scolastica dei figli ricompresi tra il 9 settembre 2020 (data di entrata in vigore del citato decreto-legge) e il 31 dicembre 2020.
L'INPS con la circolare n. 116 del 2/10/2020 ha fornito istruzioni amministrative in merito alla modalità di fruizione del congedo COVID-19 per la quarantena scolastica dei figli da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato. La circolare da indicazioni anche per i dipendenti del settore pubblico che dovranno fare riferimento alla propria amministrazione.
Azzolina a TG7: A scuola protocollo rigido, possibile abbassare mascherina. Concorso in sicurezza, max 10 candidati in oltre 20 mila aule e prove in più giorni
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Non cambiano le misure anticovid a scuola anche con le nuove misure approvate dal consiglio dei ministri presieduto da Conte in cui è stato deciso, tra l'altro, di introdurre da subito l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto. Lo ha chiarito la Ministra Azzolina, in un'intervista nel tg di Mentana su La 7, in cui ha affrontato diverse questioni riguardanti i protocolli di sicurezza e l'utilizzo della mascherina a scuola, l'organizzazione del concorso straordinario dei docenti e la selezione e remunerazione dei docenti.
Questa la trascrizione integrale dell'intervista per ognuna delle tematiche affrontate:
Covid-19: Scuola, situazione sotto controllo, percentuali bassisime di contagio. Nessun impatto su aumento casi generali
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Il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, oggi ha incontrato il Cts e l'Istituto Superiore di Sanità per fare il punto sulla situazione della diffusione del contagio da covid nelle scuole. A seguito dell'incontro, la Azzolina ha diffuso i dati che rendono evidenza di una situazione sotto controllo con percentuali bassisime di contagio tra il personale scolastico e tra gli studenti. Sono infatti risultati positivi lo 0,021% di studenti/esse pari a 1492 casi, il personale docente che risulta contagiato è pari allo 0,047% con 349 persone positive, sono 116 i casi di positivi tra il personale non docente: per gli studenti la percentuale è dello 0,021%.
"Dalle prime valutazioni fatte è emerso che, ad oggi, la scuola non ha avuto impatto sull'aumento dei contagi generali, se non in modo molto residuale", ha commentato Azzolina al termine di un confronto con l'Istituto superiore di sanità e con il Comitato tecnico scientifico in cui è stato tracciato un primo bilancio sulla riapertura delle scuole. Questa l'informativa della ministra Azzolina pubblicato sul suo profilo fb:
La Restaurazione impossibile
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1) Dopo la sconfitta di Napoleone nella "Battaglia delle Nazioni" (Lipsia, ottobre 1813), fu programmato un Congresso che si sarebbe tenuto a Vienna dagli ultimi mesi del 1814 al 9 giugno 1815 allo scopo di fissare l'assetto politico europeo sulla base dei rapporti di forza fra le potenze vincitrici (Inghilterra, Russia, Austria e Prussia), che tuttavia cercarono di operare tenendo presente un quadro più complessivo.
Covid-19: Il materiale scolastico si può scambiare, chiarimenti del CTS
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In questo avvio d'anno scolastico particolare, sono già tante le incertezze a cui andiamo incontro. Tra mascherine, distanza di sicurezza e banchi singoli, è stata molto frequente l'indicazione data da molti dirigenti di vietare lo scambio di materiale scolastico tra studenti e tra docenti e studenti.
Molte le perplessità in merito a queste indicazioni sia per le famiglie che per i docenti. Ha fatto scalpore in questi giorni la notizia di una bimba lasciata 4 ore senza poter lavorare, in quanto aveva dimenticato le penne e le maestre non avevano potuto prestare nulla.
Le date delle prove INVALSI 2020-21
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Dopo essere saltate nell'anno scolastico 2019/20 a causa dell'emergenza Coronavirus, tornano in auge le prove per il nuovo anno scolastico.
Sono state infatti stabilite le date delle Prove INVALSI 2021 per i cinque gradi scolastici che ogni anno partecipano alle rilevazioni nazionali.
Le classi interessate sono:
- le classi II e V della scuola primaria (gradi 2 e 5)
- le classi III della scuola secondaria di primo grado (grado 8)
- le classi II e V della secondaria di secondo grado (gradi 10 e 13)
Tutti gli allievi sostengono una Prova di Italiano e una di Matematica. Gli studenti dei gradi 5, 8 e 13 svolgono anche una Prova di Inglese, suddivisa in Reading e Listening.
Concorso Straordinario: pubblicato il calendario per le prove scritte dal 22 ottobre al 16 novembre
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- Categoria: Concorsi, FIT
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo al diario delle prove scritte del concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado. Ricordiamo la procedura straordinaria è finalizzata alla copertura di complessivi 32.000 posti comuni e di sostegno suddivisi per regione ed è bandita a livello nazionale e organizzata su base regionale come indicato all’Allegato A del bando.
Secondo quanto segnala La Repubblica, saranno 7.500 le aule impiegate e 1500 le scuole interessate. Ogni aula dove si sosterrà le prove ospiterà massimo 8 o 9 candidati con almeno 3 metri di distanza l’uno dall’altro. A vigilare sulle 7.500 aule, poi, ci saranno migliaia di commissari, impegnati per un giorno nella prova. Subito dopo, le classi dovranno essere sanificate per consentire il ritorno degli studenti.
Solo in un caso, la prova nazionale sarà congelata: di fronte a un lockdown.


