Lorenzin - FedeliE' da oltre due mesi che il Miur e il Ministero della Sanità stanno lavorando sul tema dell'obbligatorietà dei vaccini a scuola, (obbligatorietà, ricordiamo, che non esiste più dal 1999), insistendo sul concetto che sia il diritto alla salute sia il diritto  all'istruzione debbano essere entrambi garantiti.

Lo scorso 7 febbraio si è svolto un incontro tra la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin e la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli che durante l'occasione ha sottolineato  il suo pensiero a favore della tutela di bambine e bambini, e quindi per l'obbligatorietà delle vaccinazioni, specificando che si deve trovare il modo per garantire al contempo anche il diritto costituzionale all'istruzione.

Da poche ore circola la notizia che  Lorenzin avrebbe pronto un testo di legge (in allegato) che prevede l'obbligatorietà delle vaccinazioni come requisito per l'accesso alla scuola dell'obbligo.

 

Ho immaginato questo decreto con il ministero della Salute – ha dichiarato la ministra alla salute-che ogni anno dà la lista di quelle che sono le vaccinazioni obbligatorie, superando anche la dicotomia tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. Tutte le vaccinazioni che sono nel piano vaccinale approvato nei livelli essenziali di assistenza sono necessarie per la salute delle persone, poi ce ne saranno un gruppo che saranno obbligatorie per l'accesso alla scuola dell'obbligo.(...)

Si tratta di una norma che può avere degli aspetti di complessità, per questo l'ho mandata alla presidenza del Consiglio e lo porterò in Consiglio dei ministri. Spero che ci sia un approfondimento con il ministero dell'Istruzione, che ha il timore che venga leso il diritto all'accesso alla scuola.

Ci saranno aspetti che andranno verificati ma credo che i tempi siano maturi per un dibattito su un livello più alto rispetto a quello che abbiamo avuto fino a oggi e per valutare se i tempi sono davvero maturi per fare una legge che ci riporti in sicurezza.(...)

Finalmente si è compresa nella popolazione l’importanza della vaccinazione e che stare sotto la soglia vaccinale è un vero e proprio pericolo. L’epidemia in atto di morbillo, che oggi ci porta più di 2220 casi, la dice lunga sulle complicanze che ci possono essere, ma pensiamo alle varie malattie che possono arrivare, anche più gravi.

Questo testo risponde alla necessità di avere norme uniche in tutta Italia visto che le regioni si stanno muovendo in ordine sparso” (tra le Regioni che hanno già “battuto i tempi”, l'Emilia Romagna che ha già varato la legge sull'obbligo dei vaccini per poter frequentare gli asili nido a cui si sono aggiunte il Friuli Venezia Giulia, la Toscana e Trieste).

In sostanza, se il testo di legge verrà approvato ogni anno il ministero fornirà una lista di vaccini obbligatori per poter accedere a scuola.

Per la ministra Fedeli, il testo va concordato perché l'obbligo dei vaccini non leda il diritto all'istruzione".Lo scontro tra le ministre, in poche ore ha innestato una diatriba che ha visibilmente irritato il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni che l'ha definita“ polemica tutt'altro che necessaria”.  

Fedeli ha quindi dichiarato tramite comunicato ufficiale (uscito da pochissime ore): ho molto apprezzato il richiamo al coordinamento e alla collegialità con cui Paolo Gentiloni ha aperto il Consiglio dei Ministri. Ho sempre detto che sono favorevole all’obbligo di vaccinazione. Tanto più se il Ministero della Salute segnala l’esistenza di un’emergenza nazionale. Da questo discende che i vaccini debbono essere obbligatori per ogni bambina e bambino presente sul territorio nazionale. E che tale norma deve valere per ogni luogo pubblico. In questo quadro l’obbligo delle vaccinazioni nelle scuole deve applicarsi contemperando allo stesso tempo, oltre al diritto costituzionale alla salute, il diritto costituzionale all’istruzione. Il rispetto della norma sarebbe in capo a Comuni, Regioni e Stato per bambine e bambini da 0 a 6 anni, in capo allo Stato per la scuola dell’obbligo, cioè tra i 6 e i 16 anni. Nel governo siamo tutti d’accordo che la strada verso l’obbligatorietà delle vaccinazioni a livello nazionale sia quella giusta. E sono convinta che sapremo costruire concretamente insieme, come del resto Miur e Ministero della Salute stavano facendo dall’inizio di febbraio, norme che tutelino i diritti costituzionali alla salute e all’istruzione”.

 

Fonti di Palazzo Chigi hanno infatti reso noto che  in queste ore  i ministri sono tutti d'accordo al riguardo, per cui i i dicasteri competenti lavoreranno a un articolato che arriverà alla prossima riunione del Consiglio dei Ministri.

L'iniziativa è già supportata dal Pd che fa sapere tramite il dem Matteo Richetti, "il nostro partito è pronto a sostenere il provvedimento del ministro sull'obbligo dei vaccini, noi siamo convintamente a favore perché sul tema c'è una pericolosa confusione e ambiguità e dai dati emerge che cresce il numero di persone che decidono di non avvalersi dei vaccini".

Il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti ha infine dichiarato: "Non abbiamo discusso del tema dei vaccini. Il presidente del Consiglio ci ha ribadito che, istruito il materiale, avremo modo di discuterne - ha dichiarato Poletti durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi.Il materiale su cui lavorare c'è già, vedremo se saremo in grado di farlo già nel prossimo Consiglio".

 

In allegato: Nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019

 

 

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