Chiuse ieri le tre giornate di lavori sulla Scuola Digitale alla Reggia di Caserta.  Workshop, laboratori, dibattiti si sono susseguiti nello splendido scenario casertano tra docenti innovatori, studenti e visitatori per fare un bilancio del primo anno del Piano Scuola Digitale.

bibidibobidicodiCome vi abbiamo raccontato, qui, sabato c'è stato l'intervento della ministra Giannini che ha affermato:

Questo è stato un anno molto operoso, abbiamo trasformato un apparentemente arido comma di legge in architettura formativa di un Paese. È la piena attuazione di quello che io ritengo sia uno dei pilastri della Buona Scuola, che lascerà l’eredità più importante nel nostro sistema di istruzione: il ripensamento del modello educativo”. Sono 100 i milioni stanziati per attuare il piano nel suo secondo anno di attuazione al fine di favorire "il rafforzamento delle competenze digitali degli studenti”.

style="text-align: justify;">Ogni studente imparerà a programmare: dal prossimo anno tutte le scuole primarie avranno la possibilità di fare 60 ore all’anno di coding.

cod lav 1cod lav 2cod lav 3Parte1 - Premessa

Sono sempre stata un po’ perplessa al cospetto della “didattica trendy”, come quando andava di moda il circle time e tutti mettevano le sedie in cerchio, o il cooperative learning e tutti mettevano i banchi a 4, ignorando che sono ambedue tecniche mutuate dalla psicologia e che hanno sottese tecniche ben precise, soprattutto attuabili in risposta ad esigenze didattiche definite.

La promozione del pensiero computazionale, oggi di gran moda, non serve a tutti, o meglio , se serve, (e io presumo serva a tanti), il docente comunque deve scoprirlo .

Ogni metodologia deve nascere da un’esigenza didattica, così da conferire scientificità al nostro insegnare, diversamente c’è la creazione del bisogno come fanno la moda e la pubblicità o le ricette standard che spesso ci propina il Miur.

Ora vi racconto da dove nasce il progetto di coding (o meglio anche di coding) che intraprenderò con le mie classi IV di scuola primaria e condividerò con voi.

Maggio scorso classe terza primaria, un’ alunna entra in classe spaventata:

-Maestra c’è un MALATO nel telefono!
(Un “malato” per i non partenopei è “un pervertito”).

gif halloweenHalloween si avvicina... Questa festa entrata ormai anche nella nostra tradizione e nelle attività scolastiche, vede molti bambini alla ricerca di dolciumi pronunciando il classico  "trick or treat"?

Ma che si fa quando invece di un dolcetto c'è da fare uno "scherzetto"?

Questo semplice manufatto da stampare e colorare risulta  uno "scherzetto perfetto e spaventoso".

Si realizza semplicemente come mostrato nel video-tutorial seguente, stampando le schede allegate all'articolo .

festa nonni

Per i nonni abbiamo pensato ad un bigliettino semplice ma d'effetto, in cui poter coinvolgere tutti gli alunni anche con abilità diverse, nel completarlo con una letterina, un pensierino o un bel disegno. 

.festa dei nonni 1

 

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Se anche tu quando vedi un’ape sull’alfabetiere inizi a sentirti come punto dalla stessa,

Se an
che tu pensi che per attirare i bambini in attività noiose ma necessarie occorra partire dal loro mondo, 

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Se anche tu credi che per una generazione tv-touch occorra un alfabetiere diverso rispetto a modelli simili a quelli usati per te almeno trent’anni fa, 

Se anche tu conservi un trauma da U di UPUPA (perché la "U" l’avevi pure capita ma l’UPUPA ancora ignori cosa sia :)  ok, questo è troppo personale),


Allora quest’anno puoi presentare o consolidare le lettere dell'alfabeto con le schede del nostro alfabetiere divertente.

festa nonni
Un semplice biglietto per la festa dei nonni da stampare piegare e colorare.

Il modo in cui si piega rende possibile la stampa su semplice foglio A4 e non necessariamente su cartoncino.
Due versioni una in inglese una in italiano pronte per la stampa, per chi ha poco tempo!

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Festa della mamma

 

tulipani mamma 5

 E se alla mamma regalassimo un bel vasetto di tulipani ?

Semplice manufatto di riciclo creativo che può essere realizzato da tutti i bambini della classe...

Ricordate il nostro pasquale Vasetto di rosmarino 100% riciclato

Pasqua 15 1

Questo maggio ricicliamo vasetti per la mamma!

Oltre alla colla e le forbici, indichiamo ciò che vi occorre per realizzarlo.... 

gif animata rosaFesta della Mamma

 

Tra pochi giorni sarà la festa della mamma e per l'occasione vi proponiamo un semplice manufatto da far realizzare ai vostri alunni

 

NINFEA

Dopo aver stampato sui cartoncini colorati le sagome allegate, ritagliatele e iniziate con le piegature sulle linee tratteggiate partendo da quelle interne

I CAMPI DI ESPERIENZA

bimbiinfanzia

 Il concetto di campo di esperienza è stato introdotto dagli Orientamenti del 1991 per delineare settori specifici di competenza, definiti "i diversi ambienti del fare e dell'agire del bambino e quindi i settori specifici ed individuabili di competenza nei quali il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività, sviluppa il suo apprendimento, acquisendo anche le strumentazioni linguistiche e procedurali, e persegue i suoi traguardi formativi, nel concreto di una esperienza che si svolge entro i confini definiti e con il costante suo attivo coinvolgimento". Il termine "campo" ricorda la teoria del campo di Kurt Lewin che lo definì come "la totalità di fatti coesistenti che sono concepiti come mutualmente interdipendenti". Dal 1991 al 2012 i nomi dei diversi campi e il loro numero è cambiato varie volte, come da tabella:

Portare i bambini a costruire le loro storie anziché limitarsi ad immaginarle ,che  li aiuti anche a spiegare l’ordine logico degli eventi, la necessaria coerenza dell’intreccio, è l'obiettivo del teatro delle ombre.
In questo modo l'apprendimento non avviene in maniera statica e passiva, ascoltando semplicemente una lezione, ma attraverso la sperimentazione e la manipolazione dei materiali.
L' attività è estremamente stimolante. Inoltre, in linea con il principio dell’Imparare facendo” (Learning by doing) offre moltissimo in termini di motivazione.

Il video dell'intera attività è qui reperibile: https://m.youtube.com/watch?v=T-efuAnqbB0

La sperimentazione ha interessato la Classe II B Scuola Primaria Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana

memory 1

Vi proponiamo per la festa del papà una bella partita a Memory.... ma con delle carte speciali realizzate interamente dai bambini e con dei "simpatici pegni da pagare"....

Semplici da realizzare, basta avere: 
2 cartoncini A4 (anzi 2 e 1/2 per ciascuno)
forbici
colla
Le schede in allegato e il tutorial in immagini qui di seguito

 

Le attività manuali sono di primaria importanza per lo sviluppo dei bambini; lavorare con materiali diversi, manipolarli, modificarli e assemblarli per creare qualcosa che non c'era... questa l'idea di fondo.

Come ricordava Bruno Munari "Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco"...

Ecco un cestino porta-ovetti da realizzare per le festività di Pasqua... un'idea che parte dal riciclo!

 

pasqua8