Spezzoni orari inferiori a 7 ore nella secondaria: le 6 fasi operative per l’a.s. 2026/27 (nota MIM 16054/2026)
Il Ministero ha pubblicato la nota prot. 16054 del 19 giugno 2026, con cui dettaglia le fasi operative per la gestione degli spezzoni orari inferiori a 7 ore nella scuola secondaria per l’a.s. 2026/27. La nota, che integra le istruzioni sulle supplenze (nota 11814 del 6 maggio 2026), introduce un iter in sei fasi concatenate con scadenze precise, ripartite tra dirigenti scolastici e Uffici territoriali. Ecco cosa devono fare le scuole e con quali tempistiche.
Fasi operative
dalla Fase 0 alla Fase 5
Spezzoni interessati
solo scuola secondaria
1ª scadenza DS
acquisire disponibilità docenti
Chiusura fasi UST
restituzione spezzoni residui
- Nota MIM prot. 16054 del 19 giugno 2026 — Gestione spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria
- Nota MIM prot. DGPER 11814 del 6 maggio 2026 — Istruzioni supplenze personale docente, educativo e ATA per l’a.s. 2026/27
- O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 — Disciplina delle supplenze e dei posti orario
- Nota MIM prot. DGPER 7766 del 26 marzo 2026 — Continuità docenti sostegno a tempo determinato
Il quadro generale: perché una nota dedicata agli spezzoni
L’Ordinanza ministeriale n. 27/2026 ha modificato la disciplina delle supplenze e dei “posti orario” (aggregazioni di spezzoni in cattedre), creando una complessità gestionale che richiede un coordinamento preciso tra dirigenti scolastici e Uffici territoriali (UST/ATP). La nota 16054 risponde a questa esigenza dettando un iter in sei fasi, ciascuna con competenza, procedura e scadenza definite.
Il principio cardine è: gli spezzoni inferiori a 7 ore nella secondaria vengono prima gestiti a livello provinciale (per mobilità, creazione posti orario, supplenze), e solo ciò che residua torna alle scuole per l’assegnazione interna.
Le sei fasi operative: schema completo
| Fase | Competenza | Cosa si fa | Scadenza |
|---|---|---|---|
| Fase 0 | Dirigenti scolastici | Acquisire la disponibilità dei docenti titolari a svolgere ore aggiuntive (max 6 ore) nelle classi di concorso per cui hanno abilitazione/specializzazione, e comunicarla all’UST | 15 luglio (acquisizione) 20 luglio (comunicazione UST) |
| Fase 1 | Uffici territoriali | Utilizzare tutti gli spezzoni disponibili (compresi quelli < 7 ore) nell’ambito di organico, disponibilità di fatto e mobilità. Le comunicazioni della Fase 0 non rilevano ancora | 24 agosto |
| Fase 2 | Uffici territoriali | Se restano spezzoni < 7 ore, restituire alle scuole quelli per cui il DS ha comunicato possibilità di riassorbimento interno (sulla base della Fase 0) | 25 agosto |
| Fase 3 | Uffici territoriali | Con gli spezzoni ancora residui creare i posti orario (aggregazioni in cattedre) secondo l’art. 2, comma 3 dell’O.M. 27/2026 | Prima della verifica di nominabilità sostegno |
| Fase 4 | Uffici territoriali | Restituire alle scuole tutti gli spezzoni residui < 7 ore non utilizzati per i posti orario | 31 agosto |
| Fase 5 | Dirigenti scolastici | Dal 1° settembre, assegnare internamente gli spezzoni secondo l’ordine di priorità stabilito dalla nota | 1° settembre – 31 dicembre |
Fase 0: cosa devono fare i Dirigenti Scolastici entro il 15 luglio
La Fase 0 è interamente a carico dei Dirigenti Scolastici e rappresenta il primo adempimento della catena. Le operazioni da compiere sono due:
Il DS interpella tutti i docenti titolari nella scuola per l’a.s. 2026/27, compresi quelli in ingresso per mobilità, e ne acquisisce formalmente la disponibilità a svolgere ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino a un massimo di 6 ore, nelle classi di concorso (o sul sostegno) per le quali sono abilitati/specializzati.
- La rilevazione deve riguardare tutte le classi di concorso presenti nella scuola, anche se al momento non esistono spezzoni < 7 ore
- L’acquisizione deve essere formale (non basta un accordo verbale)
Il DS comunica all’Ufficio territoriale competente, tramite strumenti informatici messi a disposizione dalla Direzione generale per l’innovazione digitale, per quali classi di concorso/tipi posto e per quante ore ha acquisito la disponibilità.
Se il DS non effettua la comunicazione entro il 20 luglio, si intende che nessun docente ha dato la propria disponibilità. Questo significa che la scuola non potrà ottenere la restituzione degli spezzoni nella Fase 2, perdendo la possibilità di gestione interna.
Fasi 1-4: il ruolo degli Uffici territoriali (agosto)
Le fasi centrali sono di competenza degli UST/ATP e si svolgono in rapida successione durante il mese di agosto:
- Fase 1 (entro 24 agosto): l’UST utilizza tutti gli spezzoni disponibili per operazioni di organico e mobilità. In questa fase le comunicazioni dei DS della Fase 0 non vengono considerate
- Fase 2 (entro 25 agosto): per gli spezzoni < 7 ore ancora disponibili, l’UST li restituisce alle scuole che hanno comunicato la possibilità di riassorbimento interno
- Fase 3: con gli spezzoni ancora residui, l’UST crea i posti orario (aggregazioni di spezzoni in cattedre complete o più ampie) ai sensi dell’art. 2, comma 3 dell’O.M. 27/2026
- Fase 4 (entro 31 agosto): tutto ciò che rimane dopo la creazione dei posti orario viene restituito alle scuole per l’assegnazione interna
Fase 5: l’assegnazione interna dal 1° settembre
Dal 1° settembre il DS gestisce tutti gli spezzoni residui < 7 ore (quelli restituiti dall’UST e quelli sopravvenuti durante l’anno) seguendo un ordine di priorità tassativo stabilito dalla nota:
- Docenti in servizio con abilitazione/specializzazione nella classe di concorso, nell’ordine:
- a) Docenti a tempo determinato aventi titolo al completamento
- b) Docenti a tempo indeterminato con orario completo
- c) Docenti a tempo determinato con orario completo
- Scorrimento I e II fascia delle graduatorie di istituto
- Docenti in servizio senza abilitazione/specializzazione ma con il titolo di studio prescritto, nell’ordine:
- a) Docenti a tempo determinato aventi titolo al completamento
- b) Docenti a tempo indeterminato con orario completo
- c) Docenti a tempo determinato con orario completo
- Scorrimento III fascia delle graduatorie di istituto
La procedura di assegnazione interna deve concludersi entro il 31 dicembre 2026.
Punti importanti da non dimenticare
La nota ricorda che tutti gli spezzoni superiori a 6 ore nella secondaria e tutti gli spezzoni di qualsiasi entità nella primaria e nell’infanzia restano nella disponibilità degli Uffici territoriali anche dopo l’inizio dell’anno scolastico, fino al 31 dicembre. Il DS non può gestirli autonomamente.
Le aggregazioni di spezzoni formalizzate dagli UST vengono gestite unitariamente: prima tramite scorrimento delle graduatorie provinciali (GPS), poi delle graduatorie di istituto in caso di esaurimento, e infine nelle fasi successive.
Scadenzario riepilogativo
| Scadenza | Adempimento | Chi |
|---|---|---|
| 15 luglio | Acquisizione formale disponibilità docenti per ore aggiuntive | Dirigente scolastico |
| 20 luglio | Comunicazione disponibilità all’UST (via piattaforma digitale) | Dirigente scolastico |
| 24 agosto | Completamento utilizzo spezzoni per organico/mobilità | Ufficio territoriale |
| 25 agosto | Restituzione spezzoni < 7 ore per riassorbimento interno | Ufficio territoriale |
| Prima della verifica nominabilità sostegno | Creazione posti orario con spezzoni residui | Ufficio territoriale |
| 31 agosto | Restituzione spezzoni residui non utilizzati per posti orario | Ufficio territoriale |
| 1° settembre | Inizio assegnazione interna spezzoni < 7 ore | Dirigente scolastico |
| 31 dicembre | Termine ultimo per completare le assegnazioni interne | Dirigente scolastico |
Nota MIM prot. 16054 del 19 giugno 2026 — Direzione generale per il personale scolastico, a firma del Direttore Generale Maria Assunta Palermo.

