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Riforma Istituti Tecnici 2026/27: il decreto è registrato — più autonomia alle scuole, più compresenze e cattedre che cambiano

Dal prossimo settembre gli istituti tecnici italiani cambiano pelle. È stato registrato dagli organi di controllo il decreto ministeriale n. 71 del 29 aprile 2026: nuovi quadri orari, nuove classi di concorso, più autonomia alle scuole. Ecco tutto quello che devi sapere.

C’è un decreto che cambierà la vita di migliaia di docenti degli istituti tecnici a partire dal 1° settembre 2026. Si chiama DM n. 71 del 29 aprile 2026 ed è il provvedimento che ridisegna i quadri orari e le classi di concorso per tutti gli indirizzi dell’istruzione tecnica — dal settore economico a quello tecnologico-ambientale. Il Ministero lo ha inviato agli Uffici Scolastici Regionali dopo la registrazione ufficiale degli organi di controllo. In parole semplici: è definitivo, è operativo e riguarda le prime classi di ogni istituto tecnico già dall’anno scolastico 2026/27.

Il decreto nasce in attuazione della riforma avviata con il decreto-legge 144/2022. Ma al di là del linguaggio burocratico, cosa cambia concretamente? Chi ne risente di più? E soprattutto: quali classi di concorso escono rafforzate e quali ridimensionate?

§ 01

Come è strutturato il nuovo curricolo

Il decreto organizza il curricolo degli Istituti Tecnici in due grandi blocchi, distinti ma complementari:

📚 Area di istruzione generale nazionaleComune a tutti gli studenti di istituto tecnico, indipendentemente dall’indirizzo scelto. Include le materie di base: Italiano, Inglese, Matematica, Storia, Diritto ed Economia, Scienze motorie. Le ore vengono ridistribuite con maggiore precisione lungo il quinquennio.
🔧 Area di indirizzo flessibileDifferenziata per indirizzo e articolazione. È qui che avvengono le novità più significative: cambiano le discipline, cambia la loro distribuzione oraria, cambiano le classi di concorso assegnate. Ed è qui che entra in gioco la nuova autonomia scolastica.

§ 02

L’area generale: cosa insegna chi, e per quante ore

Questa tabella vale per tutti gli istituti tecnici, qualunque sia l’indirizzo. Le ore sono annue.

DisciplinaCl. concorso
Lingua italianaA-1213213213213299
Lingua ingleseA-229999999999
MatematicaA-26 / A-27 / A-47132132999999
StoriaA-126666666666
GeografiaA-2133
Diritto ed economiaA-466666
Scienze motorieA-486666666666
RC o attività alternative3333333333
Totale627594495495462

§ 03

La grande novità: più autonomia alle scuole

Una delle innovazioni più concrete riguarda la quota oraria affidata all’autonomia scolastica: la fetta di ore che ogni istituto può gestire liberamente per adattare l’offerta formativa al territorio e alle imprese locali.

66ore annue a disposizione della scuola in 1ª classe
231ore annue a disposizione della scuola in 5ª classe

Nel quinto anno quasi un quarto del monte ore dell’area flessibile può essere plasmato dall’istituto stesso. Una leva significativa, soprattutto per le scuole tecniche che lavorano a stretto contatto con il tessuto produttivo locale.

§ 04

Le compresenze nei laboratori: novità anche per il settore economico

Il decreto incrementa il monte ore di compresenza nei laboratori, cioè le ore in cui due docenti insegnano contemporaneamente nella stessa classe. Questa modalità, già consolidata negli indirizzi tecnologici, viene ora estesa anche agli indirizzi del settore economico: una novità attesa da anni.

⚠️ Cosa cambia per i docenti tecnico-pratici (classi B)Nel settore tecnologico le ore di compresenza arrivano fino a 297 ore annue nel triennio, coinvolgendo le classi B-03, B-12, B-15, B-16, B-17. Nel settore economico entrano in gioco le classi B-02 e B-16, con 66 ore in 1ª e 2ª e 99 ore in 5ª.

§ 05

Gli indirizzi: chi insegna cosa

Il decreto copre 11 indirizzi più il percorso di specializzazione in Enotecnico, divisi tra settore economico e settore tecnologico-ambientale. Ecco una mappa rapida delle classi di concorso protagoniste:

Settore / IndirizzoClassi di concorso principali
Economico — AFM / RIM / SIAA-45, A-41, A-46, A-22
Economico — TurismoA-45, A-46, A-22, A-21, A-54
Tecnologico — AgrariaA-51, A-52, A-50, A-34, A-37
Tecnologico — Chimica e BiotecnologieA-34, A-50, A-15, A-31, A-46
Tecnologico — Costruzioni (CAT)A-37, A-51, A-32, A-20
Tecnologico — Elettronica ed ElettrotecnicaA-40, A-20, A-37
Tecnologico — Grafica e ComunicazioneA-10, A-61, A-62, A-37, A-34
Tecnologico — Informatica e TelecomunicazioniA-41 (Informatica), A-40 (TLC)
Tecnologico — Meccanica, Meccatronica ed EnergiaA-42
Tecnologico — Sistema ModaA-44, A-35, A-34
Tecnologico — Trasporti e LogisticaA-33, A-36, A-38, A-39, A-40, A-42, A-43, A-46

§ 06

I Complementi di Matematica: un caso particolare

Per quasi tutti gli indirizzi tecnologici il decreto prevede nel triennio la disciplina Complementi di Matematica (33 ore in 3ª e 4ª), assegnata allo stesso docente che insegna Matematica nell’area generale — classi A-26 o A-27.

📌 Come funziona la valutazioneI Complementi di Matematica non hanno valutazione separata: confluiscono in un’unica valutazione con Matematica negli scrutini periodici e finali. La programmazione deve essere pienamente integrata con le materie di indirizzo.

§ 07

Classi di concorso “ad esaurimento”: chi deve fare attenzione

In alcuni indirizzi il decreto indica classi di concorso “ad esaurimento” oppure “ad esaurimento limitatamente alla salvaguardia della titolarità”: nessun nuovo posto verrà assegnato, ma chi è già titolare è pienamente protetto.

🔴 Classi di concorso ad esaurimento nei nuovi quadri orari
  • A-66 — TIC negli indirizzi economici
  • A-21 — Geografia economica in AFM e Turismo (salvaguardia titolarità)
  • A-42 — Progettazione nel CAT (salvaguardia titolarità)
  • A-41 — Progettazione multimediale in Grafica e Comunicazione (salvaguardia titolarità)

§ 08

Cosa cambia concretamente per i docenti

✅ 1. Organici e cattedre si ridisegnanoCon i nuovi quadri orari cambiano le ore assegnate a ogni classe di concorso. Alcune materie aumentano le proprie ore nel triennio, altre le vedono ridistribuite. Questo si rifletterà sugli organici di diritto già a partire dalle prime classi del 2026/27.
⚠️ 2. GPS e graduatorie: aggiornarsi è fondamentaleLe supplenze negli istituti tecnici per il 2026/27 seguiranno i nuovi quadri orari nelle prime classi. Chi è in GPS o in graduatoria d’istituto per classi di concorso coinvolte dalla riforma deve verificare con attenzione la propria posizione.
📋 3. La flessibilità aumenta, ma serve progettazioneLe 231 ore annue di autonomia scolastica in quinta classe devono essere programmate, assegnate e inserite nel PTOF. Per i docenti è un’opportunità concreta di proporre percorsi, moduli integrati e progetti PCTO strutturati.
«La riforma degli istituti tecnici non è solo una questione di programmi: ridisegna chi insegna, quanto insegna e come lo fa.»

👉 Leggi anche: Riforma tecnici 2026/27: quadri orari e classi di concorso indirizzo per indirizzo — la guida completa

Fonti: Decreto ministeriale n. 71 del 29 aprile 2026, Allegato A e Allegati 1–12, registrato dagli organi di controllo il 6 giugno 2026. Decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, artt. 26 e 26-bis. Decreto MIM 19 febbraio 2026, n. 29.

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