Organico di diritto: come leggere i tabulati di posti vacanti, esuberi e spezzoni
I tabulati dell’organico di diritto (OD) sono uno strumento fondamentale per ogni docente che vuole capire quanti posti sono disponibili, quanti esuberi ci sono e quante ore residue rimangono nella propria scuola. Ma leggere quelle sigle senza una guida è quasi impossibile. Ecco come funziona.
La legenda: cosa significa ogni sigla

- DOC — Numero di docenti di ruolo titolari per quella classe di concorso nella scuola
- ORD — Cattedra ordinaria prevista dall’ordinamento all’interno dello stesso indirizzo/corso
- COI — Cattedra orario interna, costituita tra indirizzi o corsi diversi dello stesso istituto (N = normale; S = sperimentale)
- CIM — Cattedra interna mista, con ore di insegnamento normale e maxisperimentale
- COE — Cattedra orario esterna, formata unendo spezzoni da più scuole (massimo 3 spezzoni su due comuni)
- CONTR — Provenienza del contributo orario (NOR = ore normali; MAX = ore maxisperimentali)
- ORE RES — Ore residue
La formula per calcolare i posti
Una volta che conosci le sigle, il calcolo è semplice:
POSTI = ORD + COI + CIM + COE − DOC
Il risultato si interpreta così:
- POSTI > 0 → ci sono cattedre libere nell’organico di diritto
- POSTI = 0 → nessuna cattedra libera, ma nemmeno esuberi
- POSTI < 0 → ci sono esuberi
Due esempi pratici
Esempio 1 — Classe 25/A (Disegno e storia dell’arte)
DOC: 1 — ORD: 1 — COI: 1 — CIM: 0 — COE: 0
Calcolo: 1 + 1 + 0 + 0 − 1 = 1 cattedra libera
Esempio 2 — Classe 38/A (Fisica)
DOC: 1 — ORD: 0 — COI: 1 — CIM: 0 — COE: 0
Calcolo: 0 + 1 + 0 + 0 − 1 = 0 (nessuna disponibilità, nessun esubero)
Come usare queste informazioni
Conoscere l’organico di diritto della tua scuola ti permette di valutare le reali possibilità di ottenere una supplenza o una titolarità, capire se ci sono esuberi che potrebbero innescare procedure di mobilità, e pianificare meglio la tua strategia nelle domande di trasferimento. I tabulati OD sono pubblici e consultabili sul portale del Ministero dell’Istruzione.

