Stampa
Categoria: Varie
Visite: 1596

sicurezza Un importotante protocollo di intesa è stato siglato iL 9 luglio fra Ministero dell’Istruzione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unione delle Province d'Italia e sindacati del settore costruzioni. Il protocollo stabilisce che la messa in sicurezza si realizzi attraverso specifici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre che attraverso eventuali nuovi lavori e che tutto ciò “avvenga nel pieno e totale rispetto dei diritti dei lavoratori, della corretta applicazione dei CCNL dell’edilizia, della massima prevenzione e sicurezza nei cantieri secondo principi di trasparenza e legalità”.

In questi mesi estivi i cantieri edili lavoreranno affinché a settembre le scuole siano pronte ad accogliere gli studenti, i docenti e tutto il personale scolastico in piena sicurezza. Il Protocollo siglato verte sui seguenti punti:

 

Allegati:
Scarica questo file (_ProtocolloScuole.pdf)_ProtocolloScuole.pdf[ ]

L’edilizia scolastica deve diventare una priorità al fine di garantire la crescita del nostro paese e apportare un miglioramento della qualità sociale e della didattica.

Il Governo e l’Unione Europea, attraverso specifici trasferimenti anche straordinari, devono destinare una parte significativa delle risorse previste dai diversi interventi comunitari (a partire dal Recovery Fund) ad un piano pluriennale per la manutenzione, l’adeguamento e il rinnovo degli edifici scolastici, con l’obiettivo di rendere moderni, antisismici, sicuri, accessibili e sostenibili il cento per cento degli edifici.

Le OO.SS. firmatarie danno la loro disponibilità e sottolineano la necessità di prevedere specifiche e derogatorie modalità di gestione dell'organizzazione del lavoro nonché di individuare, nel rispetto della vigente normativa in materia di orari di lavoro, lavorazioni svolte con differenti regimi di orario su base settimanale e/o plurisettimanale, a squadre definite, con sistemi ed orari con turni di lavoro alternati, a ciclo continuo, avvicendati o notturni. Questo anche al fine di permettere nei mesi estivi (luglio, agosto, settembre) il massimo impegno per la realizzazione degli interventi in tempo utile alla riapertura delle scuole e l’avvio dell’anno scolastico.

Le imprese aggiudicatarie ed esecutrici impegnate nei cantieri oggetto della presente intesa possono avvalersi del supporto tecnico gratuito degli enti paritetici territoriali del settore delle costruzioni Enti Unificati, Scuole Edili/CPT per la consulenza sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tutti i lavoratori dipendenti delle imprese operanti nei cantieri di cui al presente protocollo svolgono la formazione d'ingresso in materia di sicurezza sul lavoro, così come contrattualmente prevista e attestata dagli Enti Bilaterali territoriali.

A tutti i lavoratori qualunque siano le loro qualifiche impegnati nei cantieri o nella realizzazione di opere edili ed affini, si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del settore edilizia stipulato dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (nonché la derivante e conseguente contrattazione di livello provinciale, regionale e/o territoriale).

Al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare nelle attività indicate nell'allegato al presente Protocollo, le stazioni appaltanti provvederanno, in occasione dell'emissione degli stati di avanzamento lavori e al termine degli stessi, alla verifica, con riguardo alla manodopera impiegata dall'impresa nel cantiere interessato dai lavori, della regolarità contributiva, previdenziale ed assistenziale, ivi compreso l'avvenuto versamento dei contributi alle Casse Edili, tramite il Documento Unico di regolarità contributiva ovvero altro documento che comprovi l'avvenuto pagamento dei contributi agli enti previdenziali (INPS, INAIL e Cassa Edile ove dovuta).

A richiesta di una delle parti stipulanti il Protocollo saranno programmati incontri di verifica dei contenuti della presente intesa.

Il presente Protocollo è efficace dalla data della sua sottoscrizione e sino al 31 agosto 2020, salvo proroga o rinnovo.

L’On.  Anna Ascani che era presente in qualità di parte rappresentante il Ministero dell’Istruzione , ha affermato quanto segue:” Il massimo impegno nel periodo estivo per l’organizzazione degli interventi andrà di pari passo con quello sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I Sindaci e i Presidenti delle Province e Città Metropolitane potranno avvalersi del supporto tecnico dei Provveditorati Interregionali per le Opere Pubbliche, anche in qualità di stazione appaltante.
Abbiamo messo a disposizione 330 milioni per l’edilizia leggera e pubblicato nei giorni scorsi gli elenchi, consentendo così di avviare subito gli interventi necessari. Inoltre, abbiamo aperto un ulteriore avviso per tutti coloro che non erano riusciti a presentare la candidatura, attivo fino alle 15 di venerdì 10 luglio. Gli interventi, in questi ultimi mesi, sull’edilizia scolastica sono stati importanti. Le risorse liberate sono ingenti. Ma non ci dobbiamo fermare qui: investire sulle nostre scuole significa garantire luoghi sicuri e moderni ai nostri studenti”.