Varie

Ha suscitato notevole indignazione, preplessità e rabbia sul web in diversi gruppi fb il twitt del Ministro Carrozza in tema di reclutamento, in cui chiedeva "Chi deve reclutare gli insegnati ? i dirigenti scolastici ? il ministro ? gli uffici regionali ? i sindaci ?" 

twitt carrozza

 

Io scelgo, io studio è lo slogan del portale dell'orientamento al secondo grado e al post diploma.

Sito di utile interesse per le scelte scolastiche degli studenti, vi riportiamo il messaggio di benvenuto in home del Ministro:

Nasce la prima piattaforma italiana di crowdfunding per finanziare i sogni di studenti e professori: si parte a Soverato, e a Ravenna arriva la stampante 3D

Si chiama School Raising la piattaforma di crowdfunding per le scuole

Le classi cadono a pezzi? Non ci sono risorse per far partire il corso di teatro e nell’aula informatica sembra un miracolo trovare un computer che funzioni? Tra necessità e sogni nel cassetto, oggi studenti e professori hanno uno strumento in più per dare una svolta al “Sistema Istruzione”.


Una recente ricerca inglese, condotta dallo psicologo Robert Plomin del King’s College di Londra è arrivata a conclusioni come queste: «Le differenze nei risultati scolastici sono altamente ereditabili. La variabilità dei voti può essere in larga parte attribuita alla genetica, che conta molto più di scuola e ambiente familiare».

Il Rapporto Famiglie e lavoro 2013 curato da Italia Lavoro mette in luce l’impatto della crisi sulle famiglie dal punto di vista della condizione occupazionale. Un impatto pesante: preoccupanti sono le ripercussioni del fenomeno dei Neet, cioè dei giovani che non lavorano, non studiano e non fanno formazione: 1.967.888 famiglie (cioè il 28,9% di quelle con almeno un componente di 15-29 anni) hanno almeno un Neet tra i suoi membri e il 12,7% ne ha addirittura più di uno. Le percentuali più preoccupanti si registrano nelle maggiori regioni del Sud, cioè in Calabria (42,4%), Sicilia (44,8%), Campania (42,9%), e Puglia (39,2%). La crisi economica ritarda inoltre l’emancipazione giovanile: nel 2012 quasi 4,7 milioni di ragazzi di 20-29 anni vivono con i loro genitori, di cui il 14,7% (690 mila) sono disoccupati, il 31,6% (1,5 milioni) inattivi che studiano e il 13% (610 mila) inattivi che non studiano.

Dalla sua pagina Facebook la Carrozza fa gli Auguri agli studenti:

"L'anno che sta finendo ha segnato molti cambiamenti per me, con emozioni contrastanti, dalla delusione per il risultato delle elezioni politiche alla soddisfazione di giurare da Ministro di fronte al nostro Presidente della Repubblica.
Ho ereditato un ministero che negli ultimi anni ha subito tagli pesantissimi ed è stato visto solo come un centro di spesa invece che una risorsa per i giovani e per tutto il nostro Paese.

 

Carrozza Maria Chiara: questa ambiziosa ex-rettrice del S.Anna di Pisa è sospettata da alcuni di voler frenare sulla valutazione nella scuola, piazzando a capo dell'Invalsi, l'istituto ministeriale inviso ai sindacati della scuola, una figura che rompa con la tradizione dei predecessori. Lei nega, affidando l'istruttoria a una commissione guidata all'ex-ministro Tullio De Mauro, però notoriamente critico con l'Invalsi.

UN ANNO DI SCUOLA DALLA A ALLA Z

Fatti, avvenimenti e persone - Consuntivo del 2013