Varie

Decreto di sperimentazione sulla riduzione di un anno del ciclo secondario atto illeggittimo. Questo quanto sembrerebbe emergere leggendo il decreto che ha istituito il percorso sperimentale abbreviato. Il decreto, che qui pubblichiamo in allegato, riguarda tre scuole secondarie statali: IIS Majorana di Brindisi, ITE Tosi di Busto Arsizio, IS Anti di Verona. Anche il Liceo Flacco di Bari ha ricevuto l'ok dal Ministero. Ad oggi quindi risultano autorizzate le sperimentazioni per i seguenti istituti paritari il Liceo Carli (Brescia), il collegio San Carlo (Milano), l’istituto Olga Fiorini (Busto Arsizio). Non è dato sapere se siano già state autorizzate dal MIUR tre scuole campane il Liceo Sannizzaro di Napoli, il Liceo “Garibaldi” di Napoli, I.S. “Telesia” di Telese Terme di Benevento.

A differenza di quanto affermato da alcuni siti specializzati il Decreto attuativo sulle stabilizzazioni dei posti di sostegno sarebbe ancora in cantiere. E' questo quanto emergerebbe dai resoconti sindacali dell'incontro avvenuto oggi 22/11/2013 tra le sigle confederali e il Ministro Carrozza. A quanto si legge, sono infatti ancora in fase di scrittura i decreti attuativi riguardanti il comodato d’uso per i libri di testo, il wireless nelle scuola, per l’accensione dei mutui sull’edilizia scolastica, il dimensionamento della rete scolastica, il nuovo piano triennale sulle assunzioni.

ROMA, 21 nov - "Finalmente il Miur e il Governo gettano la maschera e dicono la verità: le assunzioni del personale scolastico hanno lo scopo di coprire il turnover, non di compensare i troppi vuoti causati dalle le cattedre scoperte .Delle 22 mila assunzioni previste nel comparto scolastico 2011-2013, ne sono state attivate solo la metà dal momento che la Riforma Fornero ha spostato in avanti l'età pensionabile".

La Gilda presenta le proposte per scongiurare il ridimensionamento degli insegnanti tecnico-pratici: rivedere gli impianti orari didattici, impiegarli nelle formule di alternanza scuola-lavoro e di tutoraggio, affidargli gli uffici tecnici, stimolare il potenziamento dei laboratori di informatica, matematica, fisica e chimica. Per il sottosegretario Galletti sono proposte di buon senso su cui è possibile ragionare.

In risposta ai quesiti sul pagamento delle ferie non godute per il personale che nell'a.s. 2012/13 ha avuto un contratto di supplenza fino al 30 giugno il Miur ha trasmesso nuovamente a tutti gli USR, gli Ambiti Territoriali Provinciali e Dirigenti Scolastici la nota MEF del 4 settembre 2013.

Torna l'ipotesi di mettere mano alle dimensioni delle scuole. E si parla anche di intervenire (ma in che modo?) sull'organico di sostegno. L'impressione è che il Governo non abbia una idea chiara di dove andare a parare.
Un passo avanti e due indietro, uno a destra e uno a sinistra..

Con una nota sintetica il Miur fa sapere che il testo a cui si fa riferimento è da ritenersi "del tutto superato". Decisive le forti proteste dei sindacati?
Sul testo del disegno di legge delega in materia di istruzione Governo fa marcia indietro. A comunicarlo è stato il ministero dell'Istruzione, con una nota sintetica emessa nella giornata del 18 novembre.

'REPUBBLICA' CHOC: IN CLASSE GLI ITP STANNO A GUARDARE!

Il quotidiano romano sostiene che il ministro Carrozza sarebbe in procinto di riformare tecnici e professionali rimodulando le materie settimanali: l’obiettivo è eliminare il “numero elevato di insegnanti tecnici ‘in compresenza’ che, in alcuni istituti, semplicemente non servono. Fanno solo lievitare i costi”. Col risultato “di avere in classe un docente laureato che continua a fare il lavoro che ha sempre fatto e un docente tecnico che sta a guardare”. Ogni commento sul vero ruolo degli Itp, sull’importanza nelle scuole del ‘fare’ quanto si apprende a livello teorico, appare superfluo. Anche il Miur prende le distanze: nessuna riforma in atto.