Varie

jobs actIl senato italiano ha approvato in via definitiva la legge delega sulla riforma del lavoro chiamato Jobs act presentato per la prima volta l'8 gennaio 2014 da Matteo Renzi e dal ministro del lavoro Giuliano Poletti. La legge è stata approvata dalla camera il 25 novembre. Il testo integrale è qui. Come tutte le leggi delega, definisce i principi fondamentali a cui il governo dovrà attenersi al momento in cui scriverà i decreti attuativi (i cosiddetti decreti delegati): i dettagli delle norme saranno quindi noti solo quando saranno pronti i decreti (secondo il governo, entro la fine del 2014). Ecco cosa prevede la delega.

precari-2Il sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, ha risposto all'interpellanza del M5S che chiedeva al Governo quali misure intendesse intraprendere per recepire la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea emessa il 26 novembre scorso. Nell'interpellanza si chiedeva se il Governo intendesse tener conto della sentenza Europea considerando che nel suo piano di assunzioni non si sia previsto l'assunzione non solo degli abilitati della seconda fascia delle graduatorie d'istituto (dunque docenti abilitati con TFA e PAS e diploma magistrale), circa 166 mila docenti già formati dallo Stato e con esperienza comunque pluriennale di insegnamento, ma anche chi ha già accumulato più di 36 mesi di servizio da non abilitato in Terza Fascia. L'interpellanza mirava a conoscere quali iniziative verranno intraprese al fine di dare attuazione alla sentenza della Corte Europea e si chiedeva se fosse intenzione del Governo procedere ad un eventuale censimento sui servizi prestati degli attuali iscritti nelle graduatorie ad esaurimento visto che si procederebbe all'immissione di docenti che potrebbero non aver mai insegnato tagliando fuori dal piano i docenti della seconda fascia con 36 mesi di servizio.

ApparecchiatureL’Agenzia delle Entrate cederà nel corso dell’anno 2015 apparecchiature informatiche di diverse tipologie (PC, PC portatili, Server), non più utilizzabili per le attività dell’Agenzia.

Appurato che le apparecchiature potrebbero risultare ancora idonee per altri enti, l’Agenzia delle Entrate effettuerà la cessione delle stesse a titolo gratuito agli enti che ne faranno richiesta.

Foto-CURIAE' ancora incerto e tortuoso il percorso che attende i precari nonostante la sentenza della Corte di Giustizia del 26 novembre, salutata da numerose sigle sindacali come una grande vittoria e che potrebbe lasciare nello sconforto migliaia di precari invitati a ricorrere anche spinti da una certa stampa specialistica che preannunciava da tempo l'Europa come la carta vincente per ottenere finalmente la stabilizzazione.
Sulla questione della reiterazione dei contratti a termine nella scuola, interviene anche Italia Oggi, confermando le indicazioni di PSN sull'esclusione dei contratti al 30 giugno e facendo presente che la vicenda è ben lontana dall'essere risolta. In due differenti articoli, il quotidiano rappresenta che a seguito della sentenza UE, la Corte Costituzionale dovrà ora pronunciarsi a breve su una questione di legittimità costituzionale delle disposizioni che consentono all’amministrazione scolastica di conferire supplenze annuali, reiterandole senza limiti di tempo, nelle in attesa dell’espletamento dei concorsi.

Corte giustizia europeaSulla sentenza della Corte UE è intervenuto anche l'ispettore del Miur, dott. Bruschi in una intervista in cui evidenzia come la sentenza escluda il diritto alla stabilizzazione ma dando una interpretazione ancora più restrittiva circa la possibilità di ottenere un risarcimento economico nei soli casi di reiterazione di tre contratti al 31 agosto ma su posto occupato nella stessa scuola restringendo quindi sensibilmente la platea degli aventi diritto. Il passaggio della sentenza a cui fa riferimento l'ispettore Bruschi per giustificare la sua lettura del dispositivo è riferito alle conclusioni in cui è scritto "MEDESIMO posto vacante e disponibile" intendendo per MEDESIMO posto la stessa istituzione scolastica visto che diversamente sarebbe stato scritto per la "stessa tipologia di posto vacante e disponibile". 
Di seguito riportiamo il testo dell'intervista concessa dal Dott. Bruschi

Esame di statoSembra una storia infinita quella che sta interessando le modalità di svolgimento degli Esami di Stato II grado. Al vento le parole del  premier  Renzi che aveva assicurato che "per gli studenti di quest'anno vale esattamente come nel passato", e che "la decisione se introdurre la commissione esterna non verrà presa sulla base di valutazioni economiche ma in base a quello che riterremo più efficiente".

giannini

Arriva anche la doccia fredda da parte del Ministro Giannini in merito alla sentenza della della Corte di Giustizia Europea che impone l'assunzione dei precari, in sostanza non cambia"assolutamente nulla"

Foto-CURIALa sentenza, come purtroppo previsto da PSN, esclude i docenti che abbiano maturato i 36 mesi su organico di fatto ossia con contratti al 30 giugno. Nessun diritto a stabilizzazione anche per precari abilitati con TFA o PAS, per loro in caso di requisiti solo risarcimento economico

A poche ore dal pronunciamento della Corte Europea, PSN chiarise ulteriormente gli effetti della sentenza sul futuro dei precari della scuola. Complice una informazione trionfalistica che riporta numeri spropositati (si legge di 250-300 mila soggetti interessati), tanti danno per certo che la sentenza appena emessa metterà fine al precariato dei docenti italiani abituati da sempre a proclami di sindacati e legali che ne preannunciavano l'arrivo come la panacea di tutti i mali. Molti docenti ci scrivono in redazione su quali saranno gli effetti della sentenza, chiedendo inoltre se si estenderanno a tutti i docenti in possesso di almeno 36 mesi di servizio indistintamente se siano o meno abilitati e/o presenti in Graduatoria ad esaurimento e se sarà necessario ricorrere ulteriormente per ottenere la stabilizzazione come in modo martellante sono tornate a consigliare ultimamente alcune sigle sindacali. PSN, in maniera disincantata, chiarisce, sentenza alla mano, gli scenari futuri al provvedimento della Corte Europea di Giustizia.