Varie

renzi promesseRiceviamo e pubblichiamo il comunicato del presidio indetto da 'Precari Uniti Contro I Tagli-Roma', dal 'Cps-Coordinamento Precari Scuola Roma', dal 'Comitato Precari Ata Roma', dai precari Cobas, precari Cub che si organizzeranno in un presidio fisso a piazza Montecitorio dal 12 al 16 gennaio per la settimana della "precari-età". Nel comunicato contestano al Governo che le assunzioni, inserite demagogicamente nel piano scuola, non siano un’elargizione di questo esecutivo ma un atto dovuto anche per via della sentenza della Corte di Giustizia Europea che vanno realizzate immediatamente senza mobilità forzata,  demansionamenti e peggiormaneti contrattuali. Di seguito il comunicato inviatoci in redazione:

SETTIMANA DELLA PRECARI-ETA’ ROMA 12-18 GENNAIO (17 e 18 ASSEMBLEA NAZIONALE PRECARI)

relazioni sindacali

Comunicato Sindacale

Le Segreterie nazionali dei sindacati scuola Gilda Unams, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal, facendo seguito all´incontro del 13 novembre u.s. , in una lettera unitaria al ministro Giannini chiedono un incontro specifico in cui avviare un confronto di merito relativo alle scelte che il Governo si appresta ad effettuare a seguito della conclusione della consultazione sulla "buona Scuola", anche in considerazione dell´ impegno assunto a tale proposito.

matassa buona scuolaSulla Buona Scuola continuano a susseguirsi annunci e dichiarazioni, anche dopo il video messaggio del premier Renzi che rinvia ancora la presentazione dei decreti attuativi mentre restano ancora molte le questioni da risolvere entro fine febbraio con uno scenario che è tutt'altro che chiaro e che dovrà tenere conto di ulteriori nodi da sciogliere quali esuberi e mobilità su organico funzionale. Solo poche settimane fa il ministro Giannini aveva fissato al 15 gennaio la presentazione della riforma, spostata successivamente dal Premier di oltre un mese quando annunciava testualamente "Il 22 febbraio (segnatevi questa data) presenteremo il progetto" senza peraltro spiegare a cosa in particolare si riferisse: piano di assunzioni ? Stato giuridico del personale ? Carriera dei docenti, o tutto il pacchetto legislativo della riforma ? In realtà il 22 sarà la ricorrenza dell'anno del Governo in carica e quindi è molto più probabile che in quella occasione Renzi proporrà piuttosto un "evento" pubblico (un convegno o qualcosa di simile) a carattere informale dove di concreto si vedrà ben poco.

posta certificataSi avvisa la gentile utenza che il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), dedicato esclusivamente alle comunicazioni tra cittadini e pubblica amministrazione, sarà progressivamente sospeso per far convergere tutte le comunicazioni di posta certificata su sistemi di PEC standard, abitualmente utilizzati nelle comunicazioni tra cittadini, professionisti e imprese.

 

DirigentiAGGIORNAMENTO
E' stata rettificata la graduatoria del concorso di merito per dirigenti scolastici del 2011. Di seguito il provvedimento:

Graduatoria generale di merito del concorso indetto con DDG del Personale Scolastico del 13.07.2011, approvata con DDG prot. AOODRCA 9248 del 18.12.2014, è rettificata, nel punteggio dei titoli culturali, dei titoli di servizio e professionali e delle preferenze
(DDG prot. n. 3355 del 1 aprile 2015)

Riportiamo i risultati della consultazione della Buona Scuola presentati nel pomeriggio, in merito alla valutazione e carriera docenti:

 

1

jobs actIl senato italiano ha approvato in via definitiva la legge delega sulla riforma del lavoro chiamato Jobs act presentato per la prima volta l'8 gennaio 2014 da Matteo Renzi e dal ministro del lavoro Giuliano Poletti. La legge è stata approvata dalla camera il 25 novembre. Il testo integrale è qui. Come tutte le leggi delega, definisce i principi fondamentali a cui il governo dovrà attenersi al momento in cui scriverà i decreti attuativi (i cosiddetti decreti delegati): i dettagli delle norme saranno quindi noti solo quando saranno pronti i decreti (secondo il governo, entro la fine del 2014). Ecco cosa prevede la delega.

precari-2Il sottosegretario all'Istruzione, Gabriele Toccafondi, ha risposto all'interpellanza del M5S che chiedeva al Governo quali misure intendesse intraprendere per recepire la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea emessa il 26 novembre scorso. Nell'interpellanza si chiedeva se il Governo intendesse tener conto della sentenza Europea considerando che nel suo piano di assunzioni non si sia previsto l'assunzione non solo degli abilitati della seconda fascia delle graduatorie d'istituto (dunque docenti abilitati con TFA e PAS e diploma magistrale), circa 166 mila docenti già formati dallo Stato e con esperienza comunque pluriennale di insegnamento, ma anche chi ha già accumulato più di 36 mesi di servizio da non abilitato in Terza Fascia. L'interpellanza mirava a conoscere quali iniziative verranno intraprese al fine di dare attuazione alla sentenza della Corte Europea e si chiedeva se fosse intenzione del Governo procedere ad un eventuale censimento sui servizi prestati degli attuali iscritti nelle graduatorie ad esaurimento visto che si procederebbe all'immissione di docenti che potrebbero non aver mai insegnato tagliando fuori dal piano i docenti della seconda fascia con 36 mesi di servizio.