Varie

Il M5S ha depositato una proposta di riforma del sistema di formazione e reclutamento docenti. La proposta di legge è il frutto di un processo democratico e partecipativo durato quasi un anno e che ha coinvolto centinaia di docenti italiani attraverso il tavolo di confronto realizzato dal M5S.
Tavolo di confronto al quale ha partecipato attivamente anche l'Associazione Professionale "Professionisti Scuola Network" elaborando una propria proposta partecipata discussa sul forum insieme ai nostri utenti e illustrandola al tavolo conclusivo che si è tenuto ala Camera dei Deputati lo scorso 11 luglio. 
Diversi i punti della nostra proposta fatti propri dal M5S e inseriti nella proposta di legge appena presentata. E' stata infatti recepita sia la proposta dell'istituzione di una Graduatoria Nazionale a cui accedano i docenti inseriti in Gae, sia la proposta nella fase transitoria di un reclutamento al 70% dalle suddette Graduatorie e al 30% dal concorso, passando per la graduatoria degli abilitati aperta a tutti i docenti abilitati da usarsi in subordine ed estesa a tutta la provincia per l'attribuzione degli incarichi in sostituzione delle Graduatorie di istituto oggi ristretta alla roulette delle 20 istituzioni scolastiche. Recepita inoltre anche il superamento della distinzione tra organico di diritto e organico di fatto.
La proposta ora disponibile sul portale Lex del M5S, come di consueto, per 60 giorni per osservazioni ed emendamenti dei cittadini prima di essere depositata per la discussione parlamentare.

Si conclude con l'ultima provincia, quella di Bologna, la pubblicazione da parte di tutti gli Ambiti Territoriali delle graduatorie ad esaurimento 2014-17 provvisorie, e si conferma definitivamente l'orientamento generale che PSN aveva anticipato in merito alla mancata attribuzione del bonus di 6 punti per abilitazione conseguita tramite SSIS, SFP e assimilati. Dalle numerose segnalazioni che giungono in redazione da tutta Italia, gli Ambiti Territoriali non hanno attribuito il bonus di 6 punti ai docenti abilitati e quindi non ottemperato alla richiesta dei docenti aventi diritto che avevano inviato la diffida preparata dallo staff di PSN.   
Alcune segnalazioni indicano, in alcuni Ambiti Territoriali, l'attribuzione del punteggio aggiuntivo ai soli docenti diretti interessati delle sentenze del Consiglio di Stato.
Si confermano dunque le indiscrezioni che PSN aveva pubblicato in merito alla mancata volontà di estendere la sentenza del CDS anche a tutti gli altri docenti abilitati SSIS, SFP e assimilati con discriminazione tra docenti con pari requisiti e grave lesione del diritto di cui dovranno ripondere in giudizio al pari del Miur per la mancata attribuzione di ruolo o incarichi annuali ai docenti interessati.
Giudizio di ottemperanza dunque che resta unica strada, nonstante l'inoltro della diffida preparata da PSN che ha visto Miur e AT ignorare le istanze dei docenti aventi diritto. 

Il Miur ha emanato la nota prot. n. 7955 con la quale comunica che è in corso di emanazione il DPR di autorizzazione alla stipula di contratti a tempo indeterminato per l´a.s. 2014/15, per un contingente di 28.781 unità di personale docente ed educativo, di cui 13.342 riservato alla copertura di posti di sostegno. Spostata al 1° settembre la data ultima entro la quale completare le operazioni, in quanto il 31 agosto è festivo.
Diramate anche le istruzioni operative in ordine alle modalità di conferimento delle nomine (allegato A) per le operazioni di immissioni in ruolo 2014-5. Concesso lo scorrimento delle graduatorie di merito del concorso 2012 oltre i posti messi a bando ma  entro il limite del 50% dei posti disponibili del contingente.

Estesa anche ai partecipanti al concorso 2012 la possibilità di inserirsi negli elenchi aggiuntivi del sostegno se specializzati dopo la conclusione del concorso o se non si è dichiarato il possesso del titolo  alla scadenza del bando. Di seguito i punti riguardanti lo scorrimento delle graduatorie di merito e l'inserimento nelle graduatorie aggiuntive del sostegno (finora concesso solo ai concorsisti del '99 e '90) estratte dalle istruzioni operative appena emanate per le immissioni in ruolo 2014-15:

Stamattina è arrivata l'ennesima doccia fredda del Governo con la  decisione   di stralciare dal decreto legge sulla pubblica amministrazione l'emendamento per risolvere la vicenda del personale della scuola di quota 96, eppure  i benefici sarebbero stati ampiamente maggiori rispetto ai costi.

Aggiornamento delle 22

Un resoconto dello Snals precisa che alle 15.439 unità di personale docente ed educativo (derivanti da 15.439 per turn over per pensionamenti) vanno sottratti -181 posti da destinare alla procedura di statalizzazione di istituti privati in atto e di cui avevamo già dato notizia qui;
La ripartizione dei contingenti, basata su una percentuale da rapportare ai posti vacanti, sarà fornita nella prossima riunione ipotizzata per il pomeriggio di martedì 5 agosto.
In proposito lo Snals, nel prendere atto delle proposte formulate che coprono sostanzialmente il turn-over e l’integrazione del sostegno prevista da precedenti provvedimenti legislativi, ha manifestato tutta la sua delusione e il suo dissenso per la mancata applicazione delle norme legislative vigenti che prevedono un piano pluriennale di nomine che coprisse tutti i posti disponibili e vacanti sia per il personale docente che ATA, seppur dopo un passaggio di verifica all’ARAN
La responsabilità di questo mancato passaggio che impedisce una stabilizzazione più consistente del personale è totalmente a carico del Governo che non ha nemmeno emanato il necessario atto di indirizzo all’ARAN.

In un comunicato la parlamentare del M5S Maria Marzana, denuncia la situazione ricattatoria a cui saranno sottoposti i docenti cosiddetti "Quota 96" per via del provvedimento passato in Commissione Affari Costituzionaliin via di approvazione definitiva nei prossimi giorni. Provvedimento sul quale PSN aveva già espresso proprio ieri molte riserve rispetto agli annunci entusiastici della Giannini che preannuciava entro settembre 4.000 nuovi posti liberi per le immissioni in ruolo. La parlamentare mette in evidenza l'approvazione con penalizzazione per chi vorrà beneficiare del pensionamento già evidenziata proprio da PSN. Questo il comunicato inviato in redazione:

QUOTA 96: FINALMENTE LIBERI MA SU CAUZIONE

"A due anni dalla famigerata riforma Fornero, nella notte tra venerdì e sabato si è finalmente verificata la congiunzione astrale, quasi perfetta, tra Governo e Parlamento per consentire ai 4 mila lavoratori, tra docenti e personale ATA, che hanno maturato i requisiti anagrafici e contributivi nell’anno scolastico 2011/2012, di andare in pensione con le precedenti norme.

Ancora in via di definizione la questione Quota 96 nonostante su molti siti specialistici si dia per risolta la vicenda, dando per certi 4.000 posti in più da settembre per le immissioni in ruolo, riguardante i docenti bloccati dal pensionamento per via della riforma Fornero che non aveva tenuto conto della peculiarità dei lavoratori della scuola. Vicenda sulla quale è stato vergognoso il silenzio dei sindacati che hanno lasciato soli e nello sconforto migliaia di docenti beffati dalla riforma pensionistica.
Decisione finale sulla vicenda che arriverà soltanto la prossima settimana e che dirà finalmente se i 4 mila professori potranno in questo modo anticipare l'uscita dalle Aule scolastiche dal prossimo 1° Settembre.

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