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Roma ImposimatoBruttissimo episodio capitato ieri durante la mobilitazione generale contro la riforma della #BuonaScuola. La Flc-Cgil ha impedito di prendere la parola in piazza del Popolo all'ex magistrato Ferdinando Imposimato che da sempre si e' schierato contro la riforma denunciandone profili di incostituzionalità. Ci chiediamo allora se i sindacati sono stati in piazza a difendere la scuola o peI sindacati sono stati in piazza a difendere la scuola o perchè costretti più per difendere loro stessi visto la crisi di tesseramenti dovuta a tanti docenti che non si sentono più tutelati e rappresentati da loro ? Come mai è stato impedito di parlare ad un uomo apprezzato da tantissimi e che chiedeva solo di prendere la parola in Piazza del Popolo in difesa della scuola, dei precari e dei docenti di ruolo e contro l'orrenda riforma. 
Forse alcuni sindacati di "sinistra" devono dare un colpo alla botte e una al cerchio senza infastidire troppo il PD ?

sciopero5maggioGrande adesione allo sciopero generale della scuola con cifre impressionanti: dati parziali Miur, quindi attendibili, parlano del 70% di docenti e Ata che si sono astenuti dal lavoro con dati riguardanti i due terzi delle scuole italiane e che non tengono conto di 3.000 scuole su 8.000, quelle scuole rimaste chiuse oggi per l'adesione totale di tutto il personale, e che quindi comunicheranno i dati nella giornata di domani. Percentuale che è quindi destinata a salire ancora in maniera significativa ben oltre il 70% visto che vanno sommate le adesioni delle scuole chiuse in cui la percentuale è stata del 100%.
Dunque non una minoranza chiassosa come aveva sprezzatamente dichiarato ieri il sottosegretario Faraone in alcune dichiarazioni tese a sminuire il dissenso del mondo della scuola. Come pure non si comprende la battuta infelice del ministro Giannini, ripetuta ancora nelle ultime ore ("Non capisco le ragioni dello sciopero") che risulta francamente imbarazzante.

scioperoMigliaia di persone sono scese in piazza questa mattina in tutta Italia per protestare contro la riforma della scuola del governo Renzi, per uno sciopero generale che in tanti hanno definito "il più grande di sempre". Nelfrattempo, nel tentativo assurdo di continuare a sminuire la protesta con dichiarazioni fuori luogo, circolano in rete sulle pagine fb e profili twitter di Davide Faraone e Simona Malpezzi slide con intenti chiarificatrici. 

faraoneDopo i fatti di ieri di Bologna, con dure contestazioni nei riguardi di Matteo Renzi, oggi il sottosegretario Davide Faraone replica sulla sua pagina fb cercando ancora di sminuire un dissenso, un malcontento ed una tensione già molto alta.Riportiamo integralmente il suo commento :

1706092 672 458 resizeAncora forti contestazioni dei docenti precari alla festa dell'Unità a Bologna dove Matteo Renzi era appena arrivato per la chiusura della Festa dell'Unità. Si ripete dunque la protesta dei precari, a distanza di qualche giorno dalla mobilitazione contro il ministro della Scuola Giannini, riunitisi con l'obiettivo di riportare anche al premier la loro voce di ferma opposizione al ddl della #BuonaScuola in discussione alla Camera.
Lo stesso Renzi non a caso ha concentrato la maggior parte del suo discorso proprio sui temi della scuola, venendo contestato sia all'interno con striscioni esposti da precari della scuola durante il suo intervento, sia all'esterno, in piazza 8 Agosto, da diverse decine di docenti delle scuole bolognesi che hanno rilanciato attraverso un "cacerolazo" fatto con pentole e padelle l'opposizione alla "Buona Scuola" renziana e ai test Invalsi che si svolgeranno nelle prossime settimane, test simbolo dell'aziendalizzazione della scuola pubblica e dell'idea di istruzione e sapere di questo e dei precedenti governi. Tra gli striscioni alcuni vedevano le scritte "Contro la scuola di Renzi nessuna tregua" e "No alla scuola a quiz".

PSN Regole Sciopero

Continuano a giungere in redazione molti quesiti sul comportamento da tenere per i docenti ed il personale della scuola che voglia aderire allo sciopero del 5 maggio. In particolare, molti chiedono di sapere se esista l'obbligo di comunicare preventivamente al Dirigente Scolastico la volontà di aderire. In riferimento alla corretta applicazione della norma in materia di comunicazioni e dichiarazioni di sciopero (art. 2 comma 3 dell’Allegato al CCNL 99), confermata anche dalla consolidata giurisprudenza del Giudice del Lavoro, va chiarito che:

Nepal terremoto

Sabato 25 aprile un fortissimo terremoto ha colpito il Nepal causando più di duemila morti e la distruzione di centinaia di edifici. Secondo fonti riprese dal  New York Times, sono morte più di 2.400 persone.

La capitale Katmandu, a circa 80 chilometri dall’epicentro del terremoto, è stata colpita in maniera particolarmente dura: almeno 700 persone sono morte in città e moltissimi degli edifici storici che ogni anno attiravano migliaia di turisti sono stati distrutti o danneggiati. Katmandu e il suo immediato circondario ospitano sette aree monumentali che formano un unico sito considerato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità con una superficie complessiva di quasi due chilometri quadrati.

Maurizio Landini 1Ancora polemiche sullo slittamento delle prove invalsi. Sindacati denunciano comportamento antisindacale del Governo. Sullo sciopero generale irrompe anche Landini con l'adesione allo sciopero che va assumendo connotazione di mobilitazione generale.
Dopo il rinvio delle prove Invalsi previste inizialmente il 5 maggio in concomitanza dello sciopero, L'Unicobas insorge contro lo spostamento eseguito dal Presidente dell’Invalsi Anna Maria Ajello. Lo spostamento, forse anche sollecitato dallo stesso ministro, mira dichiaratamente a far saltare la coesione all’interno del corpo docente che entrerà in sciopero il 5 maggio, giorno previsto per l’inizio delle prove stesse. L'Unicobas, forse i più duri e oltranzisti tra i sindacati di categoria insieme ai colleghi della Gilda insegnanti, che già qualche giorno fa parlavano di protesta ad oltranza con un probabile blocco degli scrutini se il governo non ritirerà il Ddl, minacciano di adire le vie legali. Il provvedimento si configurerebbe come condotta anti sindacale. Questa la denun
cia dei Unicobas:

Il 7 Maggio, nel caso lo spostamento antisindacale delle prove non venga annullato, i docenti dovranno attenersi strettamente al mansionario contrattuale, che non comprende né la somministrazione, né la correzione delle prove Invalsi, pretendendo ordine di servizio scritto (da ‘girare’ al sindacato per le azioni legali del caso): oggi più che mai disobbedienza civile!”