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Categoria: Formazione, TFA e PAS
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La seguente proposta sul reclutamento è il risultato della discussione tra gli iscritti a PSN che hanno partecipato alla compilazione del questionario proposto dal nostro sito per l'iniziativa per il tavolo di confronto sul reclutamento dei docenti organizzato dal M5S. Precisiamo che la proposta seguente è stata resa organica utilizzando le idee e proposte maggiormente condivise da tutti i partecipandi alla consultazione. 
Di seguito riportiamo una sintesi della proposta, che l'associazione Professionisti Scuola Network presenterà in maniera più dettagliata, portandola all'attenzione del tavolo di confronto, iniziativa del M5S, che si terrà Venerdi 11 luglio presso la Sala Mappamondo di Montecitorio:  

Immissioni in Ruolo

Mantenimento dei due canali reclutativi attuali ma con correttivo al Testo Unico nella previsione del 50 e 50 dando priorità allo scorrimento da GAE per velocizzare il più possibile l'esaurimento delle stesse. Alle GAE si affiancherebbero Graduatorie Nazionali (GN) uniche per ciascuna classe di concorso e valide per l'immissione in ruolo per qualsiasi provincia in cui sia esaurita la GAE. L'iscrizione ad esse, su base volontaria, permetterebbe l'attribuzione del ruolo sulla base di un'unica graduatoria nazionale. I passaggi di ruolo dei docenti già assunti a tempo indeterminato potranno avvenire soltanto a seguito di partecipazione e vincita di concorso su una quota di posti aggiuntivi loro riservati. Le percentuali di attribuzioni delle immissioni in ruolo verrebbero rimodulate in tal modo:

  1. 70% dei posti da GaE provinciali a cui sarebbero affiancate le Graduatorie Nazionali (GN) aggiuntiva da crearsi su  iscrizione volontaria di tutti gli iscritti in GaE da cui si attinga nelle province a GaE esaurite. Il rifiuto del ruolo da GN comporterebbe il depennamento soltanto da essa ma non dalla GAE.

  2. 30% dei posti da concorso biennale (solo per abilitati) su tutte le classi di concorso (anche non esaurite) con posti predeterminati e con una quota di posti riservata ai docenti di ruolo per i passaggi di ruolo che non possono più avvenire automaticamente. I posti avanzati non coperti dai passaggi di ruolo vanno ai vincitori del concorso oltre i posti messi a bando e a loro riservati.

Le percentuali 70-30, variabili e legate al rapporto tra presenti in GAE e numero di posti vacanti in organico, vengono rimodulate per passare a 60-40, 50-50, 40-60 man mano che si scorrono le graduatorie fino ad arrivare a Gae esaurite con il 100% di assunzioni solo da concorso.

Supplenze Temporanee 
Gli incarichi, oggi attribuiti dalle Graduatorie di Istituto utilizzate dai Dirigenti Scolastici dopo esaurimento delle GAE, sono gestiti dagli Ambiti Terriotoriali togliendo la competenza ai DS e utilizzando Graduatorie di Abilitati (GdA-GI)costituite da un'unica fascia degli abilitati che unifica la I e II fascia delle attuali GI ed utilizzando un'unica tabella di valutazione per la I e II fascia (oggi diverse) ad evitare discriminazioni tra abilitati.
Le Graduatorie di Abilitati (GdA-GI) saranno aperte a tutti gli abilitati, già in GAE e non, compresi TFA e PAS, gestite per ogni Istituito da AT e utilizzabili inderogabilmente anche dalle scuole paritarie se vogliono garantire ai docenti incaricati il punteggio per il servizio prestato.
I docenti che chiedono inclusione nelle Graduatorie degli Abilitati (GdA-GI) possono indicare una intera provincia superando così la limitazione delle 20 scuole (spesso una vera roulette russa) con evidenti vantaggi per gli abilitati TFA e PAS che potranno contare su maggiori possibilità di avere incarichi di supplenza.

Una volta esaurite le GdA si passa alla MaD-GI (messe a disposizione) gestita per ogni istituto sempre dall'Ambito Territoriale e non più dai DS per le proposte di supplenza. Le MaD-GI di ciascun istituto saranno divise in due fasce:

La MAD-GI è una graduatoria che viene stilata per ciascun istituto, divisa in due fasce, con apposita domanda di inclusione sul portale del Miur Istanze On Line. In questo caso, a differenza delle GdA-GI estese a tutta la provincia, per le MAD-GI non vi sono limiti né numerici né territoriali, potendo ciascun docente abilitato o non abilitato presentare domanda in ciascun istituto di proprio interesse su tutto il territorio nazionale. Evidenti vantaggi deriverebbero da un tale sistema avendo la possibilità di presentare messa a disposizione per qualsiasi istituto tramite una procedura da fare on line sul portale del Miur. Non saranno più valide le attuali modalità cartacee di messa a disposizione prevedendo solo richiesta tramite Istanze On Line. Per ogni istituto saranno stilate graduatorie MAD-GI divise in due fasce e gestite sempre dagli Ambiti Territoriali.
Il docente inserito nella MAD-GI di un istituto, rifiutando una supplenza rinuncia ad altre proposte per quella scuola nell’anno. I contratti a tempo determinato nella scuola paritaria, con motivata istanza all’U.S.R. competente territorialmente, possono essere di competenza del gestore della scuola, in deroga ma in tal caso il servizio prestato dal supplente non è valutabile all’interno di pubbliche graduatorie.
Tutti i contratti a tempo determinato per le supplenze annuali hanno una validità giuridica ed economica dal primo settembre al 31 agosto, superando la distinzione tra contratti al 30-6 o 31-8, l’individuazione dei destinatari di contratto è fissata inderogabilmente al 31 luglio.

Per i posti di sostegno, in caso di esaurimento degli elenchi I grado si attinge dagli elenchi di II grado, in caso di esaurimento anche di questi elenchi si passa ala nomina dei non abilitati.