Formazione, TFA e PAS

I docenti che abbiano conseguito l'abilitazione all’insegnamento all’estero (Paesi UE e non) e vogliano esercitare in Italia la propria attività devono chiedere il riconoscimento del titolo professionale presso il MIUR Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica – Ufficio IX - Viale Trastevere, 76/A 00153 Roma. In riferimento alla normativa vigente in tale materia (Direttiva 2005/36/CE e decreto legislativo n. 206 del 6.11.2007), è possibile esercitare la richiesta di riconoscimento per le professioni di:

Sempre più frequentemente sono proposti e pubblicizzati percorsi di abilitazione estera per poter conseguire l'agognata abilitazione oggi conseguibile solo con TFA Ordinario o PAS. E' infatti possibile conseguire una abilitazione all'estero e farla riconoscere in Italia con una apposita procedura da espletare presso il MIUR invocando la Direttiva Europea 2005/36/EC.  
La direttiva può essere invocata anche da chi sia già abilitato in Italia e volesse insegnare all'estero. Sono sempre più frequenti, infatti, i casi di docenti che, conoscendo una ligua estera, espatriano per poter insegnare all'estero allettati da stipendi molto più generosi e forse dignitosi. 
Professionisti Scuola pubblica una serie di Faq emanate dal MIUR per chiarire l'iter riconoscitivo dei titoli esteri idonei all'insegnamento in Italia. 

Facendo seguito alla nota di questa Direzione Generale prot. n. 13190 del 6 dicembre 2013 e d in risposta a numerosi quesiti,  si deve intendere l’abilitazione all’insegnamento conseguita a qualsiasi titolo, come da elenco seguente:

Il Ministero ha pubblicato il 6 dicembre la nota 13190 con la quale fornisce chiarimenti sui requisiti di accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno (DM 706/13). 
Nella nota si precisa che i maestri in possesso del diploma di istituto o scuola magistrale conseguiti entro l’a.s. 2001/2002 non hanno titolo ad essere ammessi a tali corsi.

Con una nota del 03/12/2013 l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa rende noto che non organizza corsi di preparazione per l'ammissione ai Corsi di specializzazione per il sostegno previsti dall'art. 1, D.M. n. 706 del 9 agosto 2013 e diffida chiunque coinvolga impropriamente l'immagine ed il nome dell'Ateneo in tali corsi di preparazione.

L'Università di Udine, in una sua faq appena pubblicata sul sito, chiude definitivamente sulla possibilità di accedere al corso di specializzazione su sostegno per coloro che sono in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02.
Ricordiamo che da parte del Ministero, come avevamo già scritto in un articolo di Professionisti Scuola, non è pervenuta ad oggi alcuna indicazione ufficiale.
L'Università di Udine, forse stanca di attendere invano la nota, nella sua faq preclude chiaramente questa possibilità, con annesse motivazioni. Di seguto la faq appena emessa:

La tempistica è nelle FAQ pubblicate in questi giorni dagli atenei organizzatori dell'attività formativa. In tal modo, gli specializzati potranno chiedere di essere inseriti in fondo alle graduatorie d'istituto per le supplenze del 2015/16. E per la collocazione in coda alle GaE dovranno attendere la primavera del 2017. Intanto il Miur continua a non pronunciarsi sulla validità del diploma magistrale conseguito prima dell'a.s. 2001/02.