Normativa

SenatoCon la presentazione ufficiale del disegno di legge a firma del senatore Pittoni sono stati in molti a chiederci chiarimenti in redazione per un testo che si prestava a equivoci sulla possibilità di ottenere quale sede di titolarità la suola in cui si sta prestando servizio in assegnazione provvisoria. Una possibilità, data per scontata da qualche testata specialistica, e su cui PSN poneva l'interrogativo a proposito della reale possibilità e correttezza giuridica. In merito arriva a stretto giro di posta il “chiarimento” del senatore Pittoni relativamente al comma 73 bis che si appresta a introdurre nella legge 107 .
Un chiarimento però che, letto con attenzione, non chiarisce affatto i dubbi espressi dalla nostra redazione e che potrebbe portare comunque a nuovi contenziosi nel caso non fossero chiariti durante l'iter di approvazione del ddl.

Scrive, infatti sulla sua pagina FB, il senatore Pittoni: APPROFONDIMENTI DDL PITTONI "ABOLIZIONE DELLA CHIAMATA DIRETTA DEI DOCENTI"

E' stato reso noto il testo del disegno di legge a firma del senatore Pittoni, in discussione in Commissione al Senato, che intende abolire definitivamente la chiamata diretta prevista dalla legge 107 sia per le operazioni future di mobilità e immissioni in ruolo e che restituirà la titolarità su scuola ai docenti già assunti che hanno attualmente la titolarità su ambito territoriale.

Ricordiamo che durante l’estate, era stato raggiunto l'accordo con le OO.SS. del comparto per evitare la procedura della chiamata diretta allo scopo di rendere più razionali e spedite le operazioni relative all'apertura dell'anno scolastico. Ora con questo disegno di legge le intenzioni diventano concrete e operative in modo definitivo.

Ma si sa che non tutte le ciambelle escono con il buco. Anzi, per fare delle ottime ciambelle, sono necessari provetti maestri pasticcieri che conoscano molto bene sia le materie prime sia le tecniche di cottura, oltre che saper leggere le ricette.

Evidentemente, coloro che hanno redatto il disegno di legge non hanno una grande dimestichezza con la complessa organizzazione legislativa che riguarda il mondo della scuola. Infatti, il ddl contiene un paragrafo che ha scatenato una ridda di dubbi, ipotesi e speranze che alla lunga potrebbero creare non pochi problemi.

Ma andiamo per gradi.

Il disegno di legge apporta modifiche al testo della legge 107, in particolare ai commi 66 e 68, e abroga tout court i commi relativi alla chiamata diretta. Fin qui, niente di particolare.

Ecco come risulterà il testo della legge, una volta applicate le modifiche:

107 modifica Pittoni

Tutto chiaro? Tutto a posto? Non proprio. Andiamo a leggere con attenzione il comma 73 bis, introdotto nuovo di zecca dal ddl:

Senato 1Approvato definitivamente dal Senato il "decreto dignità" che presenta diverse novità che riguardano la scuola e che prosegue l'opera di smantellamento della cosiddetta "Buona Scuola" con l'abrogazione del comma 131 della legge 107. Una disposizione, introdotta dal Governo Renzi, che prevedeva il divieto di supplenze conferite ai precari per oltre 36 mesi sui posti vacanti e disponibili, interpretando in maniera punitiva la sentenza europea senza alcun percorso utile alla stabilizzazione per i precari.
Un "orrore giuridico", come lo aveva definito anche l'ispettore del Miur, Max Bruschi, che già da tempo si augurava la soppressione del comma 131, con il quale il Governo PD, 
evitando di assegnare supplenze su posti liberi, aveva pensato di bloccare sul nascere qualsiasi pretesa di immissioni in ruolo tramite i tribunali: i precari, docenti e Ata, avrebbero infatti potuto continuare ad ottenere supplenze, ma solo di breve durata, quindi su posti in realtà occupati e liberi solo per motivi di forza maggiore attribuibili quindi soltanto con contratti fino al 30 giugno.
Questo il post dell'ispettore Bruschi, che partendo dalla sentenza europea, dimostra come il comma 131 pensato e voluto dall'allora Governo Renzi, fosse un orrore giuridico con l’effetto paradossale di punire l’incolpevole precario nel voler evitare un abuso di contratto a tempo determinato senza necessariamente provvedere ad attivare le procedure concorsuali o a coprire quei posti attraverso procedure in essere:

bambiniQuindi… tutti contenti? L’emendamento ha colmato, con un colpo di bacchetta magica, il baratro aperto dalla Cassazione? Gli alunni della scuola secondaria (e non solo…!!) di primo grado possono tornare a casa liberamente, senza  che i genitori li vadano a prendere? E la scuola, è davvero esonerata da ogni responsabilità?

Partiamo dall’inizio: una ordinanza (e non sentenza come erroneamente viene riportato nelle notizie apparse sia sulla stampa sia su molti siti internet) della Corte Suprema di Cassazione, n. 21593/2017 della terza sezione civile, riguardante un evento risalente al 2002, a seguito del quale un alunno di scuola media aveva perso la vita venendo investito da un autobus di linea all’uscita dalla scuola, aveva scatenato un vero e proprio caso mediatico. Del resto, in campagna elettorale, ogni pretesto è buono per aprire crociate che possano rendere popolare uno schieramento e impopolari gli avversari.

Chiariamo i fatti, perché in effetti non tutto è come sembra.


esame I gradoLa Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende operative le nuove regole dell'Esame di Stato della scuola secondaria di I grado disegnato da uno dei decreti attuativi della legge 107 del 2015 (Buona Scuola) approvati lo scorso aprile.

Valutazione nel I ciclo
Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni, e sono improntate ad una loro presa in carico complessiva per contrastare le povertà educative e favorire l’inclusione, attivando tutte le strategie di accompagnamento necessarie.

valeria fedeli

Ad anno scolastico appena iniziato, a Viale Trastevere sono già in fibrillazione per finire di approvare tutti i decreti più importanti della Buona scuola (lex 107/2015) entro il prossimo dicembre.Parliamo di circa quaranta provvedimenti tra cui:

vaccini scuola

La ministra Fedeli, intervistata ai microfoni di Radio24, è stata chiara in merito alle autocertificazione sulle vaccinazioni effettuate da presentare a scuola: “non ci saranno proroghe". Credo che soprattutto le coppie giovani abbiamo capito benissimo l’importanza delle vaccinazioni, anche il passaggio da quelle obbligatorie e quelle facoltative consigliate. (…) “Naturalmente c’è differenza tra chi non sceglie vaccinazioni facoltative per questione di costo e chi lo fa per motivi ideologici“.

 

campanella

Con l’Ordinanza Ministeriale n. 533 dell’1 agosto 2017, il Miur ha reso noto il calendario delle festività e degli esami di Stato di I e II grado per il nuovo anno scolastico ormai in partenza.