Stampa
Categoria: Mobilità
Visite: 8935

 

istanze

La chiamata diretta non piace e si sapeva. Infatti, sono complessivamente 1.200, i docenti di I ciclo (infanzia- primaria e medie) titolari su ambito, che non hanno inserito il proprio curriculum, secondo le direttive impartite dal MIUR (in accordo con le OO.SS), che ne richiedeva la registrazione al fine di procedere allo scorrimento delle tabelle di viciniorietà.

Ricordiamo infatti che il sistema di assegnazione dei docenti di ruolo alle sedi scolastiche è stato modificato al fine di dare la possibilità ai  docenti trasferiti e/o assegnati negli ambiti territoriali di candidarsi (previo inserimento del proprio cv su istanze on line) nelle scuole che pubblicano l’avviso. dirigenti scolastici, al contempo, pubblicano gli avvisi che evidenziano i criteri per l’individuazione dei docenti in coerenza con il Piano triennale dell’offerta formativa e il Piano di miglioramento.

Secondo quanto riporta ItaliaOggi, l'amministrazione centrale sembrerebbe comunque incline a ritenere possibili anche inserimenti tardivi, se segnalati direttamente all'amministrazione dagli interessati.

 

Ricordiamo che:

Per il personale docente che sia stato trasferito su ambito all'esito delle operazioni di mobilità, tali operazioni si svolgeranno tra:

  1. per il I ciclo (secondaria di I grado), dal 3 al 7 luglio per i titolari su ambito (concluse);

  2. per il II ciclo (secondaria di II grado), dal 20 al 22 luglio per i titolari su ambito;

In ogni caso, anche per i docenti che non hanno inserito il Cv, al termine delle procedure di assegnazione degli incarichi, il MIUR assegnerà una cattedra sulla base delle disponibilità residue, scorrendo la tabella di viciniorietà partendo dalla prima scuola dell'ambito in cui risultano titolari, secondo i punteggi posseduti. Precisiamo infatti, che la legge 107/2015 prevede espressamente il trattamento d'ufficio nei confronti dei docenti che, essendo titolari su ambito, non abbiano ottenuto alcun incarico. Tale legge consente ai docenti interessati di non accettare le proposte di incarico e, al tempo stesso, non obbliga i dirigenti scolastici ad effettuare la chiamata diretta.

I dirigenti scolastici provvederanno a formulare la proposta di incarico avvalendosi dell'apposita funzione messa a disposizione dal gestore del sistema informatico e ad inserire l'incarico accettato attraverso la relativa funzione SIDI, già utilizzata nell'anno scolastico precedente.

Per il personale docente trasferito su ambito all'esito delle operazioni di mobilità, le operazioni avverranno:

Alla chiusura di ciascuna fase di competenza dei dirigenti scolastici, gli uffici scolastici procederanno con l'azione surrogatoria nei confronti di eventuali docenti che non hanno ricevuto o accettato proposte di incarico, da assegnare alle sedi rimanenti dando la priorità ai docenti già di ruolo provenienti dalle operazioni di mobilità:

Precisiamo che in ognuna delle varie fasi verranno garantite le precedenze previste per legge

In tali casi, l'assegnazione della sede avverrà con priorità e direttamente con provvedimento dell'ufficio scolastico.

Dopo la pubblicazione dei trasferimenti per la scuola secondaria di secondo grado, sarà possibile procedere alla determinazione dei contingenti, ripartiti per provincia, classe di concorso/tipo posto, da destinare alle nomine in ruolo.

 

Articoli correlati:

Mobilità 2017: modello di curriculum e lettera di autocandidatura per la chiamata diretta

Mobilità 2017: al via da oggi la chiamata diretta. Tutto su procedure e scadenze

Mobilità 2017: i chiarimenti del MIUR su passaggi da ambito a scuola, immissioni in ruolo ed utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie

Chiamata diretta: la macchina si sta attivando, ma arrivano i moniti di Sinopoli e Di Meglio.Modi e tempi sbagliati. Va cancellata

Mobilità 2017: i criteri per chiamata diretta saranno scelti dal collegio dei docenti

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.istruzione.it/individuazione_docenti_per_competenze/faq.shtml)faq.shtml[ ]