Mobilità

relazioni sindacaliRiportiamo resoconto sindacale gilda sull'incontro tenutosi questa mattina, alle ore 9.30, presso il salone ex-CNPI del MIUR, richiesto dalle OO.SS. rappresentative per chiedere al ministro di chiarire i nodi politici relativi alla mobilità del personale e alla costituzione degli ambiti territoriali. Assente il ministro, la delegazione di parte pubblica era guidata dal capo di gabinetto, il dott. Fusacchia.

Il dott. Fusacchia ha esordito esprimendo il proprio augurio per l´avvio della contrattazione sulla mobilità 2016/2017, confidando in un esito positivo, ricordando che in caso di mancato accordo l'Amministrazione procederà con un atto datoriale nel pieno rispetto dei commi della legge 107/2015.

Graduatorie

Negli incontri tra MIUR e sindacati per la definizione del nuovo contratto mobilità, dovrà essere necessariamente affrontata la questione riguardante la titolarità della sede e i criteri per definire le graduatorie interne che dovranno essere utilizzate in caso di perdenti posto o alla scadenza dei PTOF. Criteri che sono necessari anche alla luce delle novità introdotte dalla legge 107 che consentiranno già dal prossimo anno scolastico al DS di spostare un docente di ruolo della stessa scuola dall'organico di diritto a quello di potenziamento all'interno di quello che sarà l'organico unico dell'autonomia. Dai resoconti sindacali degli incontri al Miur, sembra che queste problematiche non siano state neppure accennate, lasciando molti dubbi ancora da sciogliere per le migliaia di docenti che saranno coinvolte in questa imponente operazione.

Ci siamo già occupati diverse volte della questione mobilità e, soprattutto, della grossa incognita che rappresentano attualmente gli ambiti; rivolgiamo, adesso, il nostro interesse agli aspetti ancora poco chiari e conosciuti legati alle conseguenze delle novità introdotte con la riforma.

mobilità

Tanti ancora i dubbi e i nodi da scegliere per la prossima fase del piano straordinario di assunzioni, che da qui a pochi mesi, interesserà migliaia di docenti nella mobilità 2016, che potremmo chiamare FASE M. Una fase ancora da venire, alla cui conclusione, potrà dirsi veramente chiuso il piano previsto dalla legge 107/2015 e che dovrà essere regolata dal Contratto Nazionale Integrativo da siglare attraverso il confronto con i sindacati ma che in mancanza di accordo potrebbe essere disciplinato anche da un Decreto Ministeriale, unilaterale e che applichi rigorosamente la legge 107/2015. Sembra infatti ferma la posizione dell’amministrazione sulla costituzione degli Ambiti Territoriali e nonostante le richieste dei sindacati di rimandare la loro definizione e applicare le vecchie regole della mobilitàLa contrattazione sindacale è appena partita, le posizioni sembrano molto distanti, ma dai resoconti sindacali si cominciano ad avere delle prime anticipazioni. Tra queste:

mobilità buonascuolaTerminato l'incontro al Miur con le organizzazioni sindacali sul tema della definizione degli ambiti territoriali e sulla mobilità 2016/17: il Miur ha presentato le linee guida per la definizione geografica degli ambiti territoriali e ha indicato su quali principi saranno fatte le operazioni di mobilità per il prossimo anno scolastico 2016/17 e le assegnazioni di sede definitiva per gli immessi con il piano della buona scuola. Il miur ha confermato che la sede definitiva per gli immessi in ruolo da fase B e C sarà assegnata sugli ambiti di tutto il territorio nazionale, secondo quanto già previsto dalla legge 107 al comma 108, confermando a pieno dunque le interpretazioni anticipate da PSN in questo suo articolo. Sarà infatti necessario attendere gli esiti della mobilità straordinaria obbligatoria per tutti i fase B e C per ottenere la sede e dunque la provincia definitiva per il prossimo anno, in subordine alle assegnazioni dei trasferimenti dei docenti già assunti nel 2014 (cosiddetti "immobilizzati"). La mobilità straordinaria per gli immessi su fase B e C sarà su tutto il territorio nazionale per i docenti assunti dalle GAE, mentre sarà solo all'interno della regione per gli assunti da GM. Vecchie regole invece per gli immessi da fase 0 e A con titolarità su sede e  non su ambito. Di seguito il resoconto sindacale fornito dalla FGU-Gilda:

relazioni sindacaliRiportiamo resoconto sindacale FLC CGIL dell'incontro per affrontare i nodi problematici presentati e propedeutici alla trattativa sul rinnovo del Ccni, il Direttore del personale, la Dott.ssa Novelli,ha informato i sindacati su quelle che sono le determinazioni dell’amministrazione.

In sintesi

Attivazione degli ambiti territoriali. Partiranno sin dal prossimo anno scolastico. Infatti l’amministrazione ritiene che non si possa derogare in quanto obbligo di legge, rigettando di fatto la richiesta sindacale di rinviare di un anno, nonostante sia la stessa legge a prevedere che si debbano costituire entro giugno 2016. Pertanto il MIUR si attiverà affinché si costituiscano questi ambiti territoriali prima possibile e comunque in tempo utile per la presentazione delle domande di mobilità.

gallo interpellanzaNOTA STAMPA 24 NOVEMBRE 2015
Scuola, Gallo (M5S) interroga Giannini: docenti discriminati. Si garantisca mobilità straordinaria per tutti

"Il governo non garantisce la mobilità straordinaria ai docenti assunti nelle fasi 0 e A delle immissioni in  ruolo. Sono questi gli insegnanti penalizzati dalla mobilità straordinaria prevista dalla 107. Con le quattro fasi delle immissioni in ruolo, il governo continua a seguire la logica del dividi et impera, creando una classifica di insegnanti di serie A e serie B".

mobilitàI sindacati hanno rappresentato ed illustrato unitariamente al Direttore del Personale alcuni nodi problematici che vanno preliminarmente sciolti in quanto propedeutici alla contrattazione specifica per il rinnovo del Ccni 2016-2017.

Questi i punti sollevati.

1- Ambiti territoriali.

Tutte le OO.SS. sono assolutamente contrarie all’attivazione degli ambiti territoriali previsti dalla legge 107/15 per ciò che questi implicano, ovvero la “chiamata diretta dei docenti” da parte dei DS. Di conseguenza si chiede che non vengano attivati ai fini della mobilità per il 2016-2017.

mobilitàRiportiamo il resoconto gilda, dell'incontro tra Il direttore dott.ssa Novelli le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg: 

  • definizione dei criteri per la costituzione degli ambiti territoriali (art. 1, c. 66 della Legge 107/2015);
  • fissazione calendario incontri bozza CCNI sulla mobilità a.s. 2016/2017.

L´Amministrazione chiede alle OOSS una collaborazione per formare un gruppo di lavoro al fine di definire i criteri per la costituzione degli ambiti territoriali sui quali effettuare la mobilità dell´a.s. 2016/2017.