Mobilità

PSN Pasticcio MobilitàAl termine di un incontro tra il Miur e le Organizzazioni Sindacali a proposito del caos mobilità, la CISL ci fa sapere che:

  1. l’Amministrazione sostiene che il programma di gestione delle domande di mobilità era “correttamente impostato” ma che la quantità di dati da elaborare (nove milioni e mezzo di record solo per la fase C della primaria) ha generato diverse anomalie.
  2. Per porre rimedio a queste “anomalie” (i docenti che sono stati senza motivo sbattuti nelle più diverse zone d’Italia saranno felici di sapere che non sono sfortunati, ma “anomali”) il MIUR ha comunque dato la propria disponibilità a sanare le situazioni di movimenti non rispondenti a quanto previsto dalle regole definite contrattualmente.

Come avverrà questa “cura” per le “anomalie”? La medicina si chiama “conciliazione”: gli interessati, coinvolti in un movimento che risulti anomalo, potranno presentare richiesta di conciliazione ai sensi dell’art. 135 del CCNL all’ufficio territoriale che ha validato la domanda.

A voler essere precisi (noi non siamo un algoritmo e non ci piacciono le anomalie), l’art 135 del CCNL è relativo al tentativo obbligatorio di conciliazione , ma il c.d. “collegato lavoro” vale a dire la Legge 183/2010, ha previsto l’abolizione proprio del tentativo di conciliazione obbligatorio ossia di quel tentativo di conciliazione pre-giudiziale che nell’intento del legislatore sarebbe dovuto servire a limitare il contenzioso giudiziario ma che secondo i suoi critici più spietati è servito soltanto a ritardare i tempi di causa e che quindi è stato mandato in pensione.

mobilità chimata diretta assegnazione

Dal 6 al 9 agosto, sarà possibile inserire il curriculum Vitae, nell’apposita funzione di istanze online. Prima del 6 agosto tale funzione non sarà disponibile. Si dovrà indicare anche la sede dalla quale l’USP dovrà partire qualora fosse necessaria un’assegnazione d’ufficio.

Per scaricare il modello del curriculum e foto guida cliccate su questo link.

Per leggere degli esempi di curriculum proposti da PSN cliccate su questo link.

I docenti che beneficiano delle precedenze ai sensi del CCNI (Es. 104 personale ecc.) verranno assegnati dall’USP prima del conferimento degli incarichi da parte del DS. Presumibilmente gli incarichi assegnati saranno pubblicato sul sito dell’USP (alcuni USP stanno già pubblicando).

Una volta inserito il curriculum si possono cercare gli avvisi sui siti web delle scuole dell’ambito assegnato, che indicano il numero di posti per ogni classe di concorso e i requisiti che richiedono. Nel bando sarà indicata anche la data in cui il DS comunicherà eventuale proposta di assunzione ed entro quando dare accettazione.

Gli avvisi saranno pubblicati dal 6 agosto in poi.

Una volta individuate le scuole bisogna inviare per mail la candidatura. Le modalità (mail normale o PEC; curriculum di istanze online o europeo ecc.) saranno indicate nell’avviso pubblicato da ogni singola scuola. Potrà capitare ad esempio che una scuola chieda curriculum europeo e un'altra no. Si consiglia di allegare comunque un curriculum, anche se, una volta caricato su istanze online, la scuola volendo, può consultarlo.

La candidatura va fatta con un modello di presentazione scaricabile qui

Per conoscere le scuole dell’ambito territoriale assegnato si può consultare questo link

Entro il 18 agosto DS formuleranno proposta di incarico. I docenti che non hanno ricevuto proposta verranno assegnati d’ufficio dall’USP partendo dalla sede indicata al momento dell’inserimento del curriculum.

Se si desidera chiedere assegnazione provvisoria, bisognerà compilare la relativa domanda su istanze online dal 18 al 28 agosto (le date possono subire modifiche.. come ben sappiamo!)

Ricordiamo che anche chi intende fare domanda di assegnazione provvisoria, deve comunque avere un incarico triennale presso una scuola  nell'ambito ottenuto in fase di mobilità, sia se verrà individuato dal DS, sia se verrà assegnato d'ufficio dall'USP.

 

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mobilità valigiaDopo le tante segnalazioni di errori da parte degli utenti, PSN propone in esclusiva il file dei trasferimenti su I grado suddiviso per ogni CDC e per fasi di mobilità con indicate le precedenze accordate ai docenti ai sensi del CCNI 2016.

Il file rielaborato da PSN, può essere utile per riscontrare eventuali errori commessi dal sistema nell’assegnazione dell’ambito e produrre reclamo.

Continuano, infatti, anche per la scuola secondaria di primo grado le segnalazioni di errori nell’assegnazione dell’ambito.

Molti colleghi infatti hanno indicato, tra i primi, ambiti e province dove sono stati assegnati colleghi con punteggio inferiore.

Ricordiamo che la mobilità interprovinciale è stata divisa per fasi e che ogni fase ha priorità sulla successiva indipendentemente dal punteggio.

In ogni fase, inoltre vengono considerate, a prescindere dal punteggio, prima le domande dei docenti in possesso delle preferenze indicate nel CCN mobilità.

PSN Algoritmo MobilitàOrmai è evidente, ci sono errori grossolani anche sugli esiti della mobilità di I grado, c'è un baco nel software utilizzato dal Miur per fare le operazione di incrocio tra docenti e posti disponibili.
Dalle segnalazioni giunte in redazione e dai riscontri fatti, PSN conferma che anche su I grado ci sono molti errori, nessuna correzione in corsa, il software utilizzato dal Miur è lo stesso che per primaria. Gli effetti sono molto meno visibili per diversi motivi primo fra tutto per la diversa numerosità dei posti disponibili e il numero di esuberi limitato solo a poche cdc. Il sw scritto dai geni a cui il Miur si e' affidato va in errore più frequentemente per le cdc con almeno 1500 disponibilità da movimentare andando a sistemare in province più vicine quelli con punteggio più basso e sbattendo più lontano quelli con punteggi più alto. Le cdc più colpite sono Ad00, A028, A345, A032 e in maniera meno evidente anche per A059, A043.
Tra gli errori assurdi accertati, in alcuni casi, anche l'assegnazione su stesso ambito di un numero  di docenti superiori ai posti disponibili e quindi alcuni docenti al termine delle chiamate dirette e assegnazioni d'ufficio resteranno senza sede. Addirittura tra gli errori segnalati una docente che da Iol aveva avuto correttamente notificato il punteggio di 27,5 si ritrova nei bollettini con 275 punti !! Un evidente errore di lettura e conversione del numero con la virgola !
Le operazioni andrebbero completamente rifatte correggendo prima i bachi presenti nel sw ed rieseguendolo da capo. Il Miur non pare intenzionato ad ammettere questi evidenti errori che ci sono nel software e che colpiranno anche le operazioni sul II Grado, anzi il Ministro e Faraone hanno addirittura negato l'esodo della primaria e assicurato che non ci siano stati errori che pure sono ormai evidenti.

curriculum vitae Continuiamo ad analizzare le numerose criticità che emergono dalle linee guida pubblicate dal Miur per la chiamata diretta.

Ricordiamo che le operazioni di individuazione dei docenti secondo tale procedura sono già in atto in questi giorni per la scuola dell’infanzia e primaria.

La procedura prevede che il Dirigente Scolastico pubblichi, sul sito istituzionale della scuola, uno o più avvisi dei posti disponibili, distinti per tipologia o per classe di concorso (nella secondaria), nei quali vanno indicati i criteri stabiliti e i termini di scadenza per la presentazione delle candidature, per la proposta di incarico da parte del dirigente e per l’accettazione da parte del docente stesso.

Il DS, dopo aver esaminato i curriculum dei docenti inseriti nell’ambito ed aver effettuato eventuali colloqui anche via skype o videochiamata, dovrà individuare, con scelta motivata, il docente a cui proporre l’incarico e dovrà inviare tramite mail (non è specificato se PEC o mail normale) la proposta.

I docenti che riceveranno più proposte potranno inviare ai DS, entro tempi sicuramente brevissimi, l’accettazione dell’incarico.

Già precedentemente su PSN avevamo evidenziato l’importanza di definire una data unica al livello nazionale per l’invio della proposta di incarico a tutti i docenti di uno stesso posto o classe di concorso.

Nonostante le richieste sindacali e il buon senso, il MIUR, nelle linee guida, ha chiarito che sarà compito del DS decidere i tempi entro cui inviare la proposta ed entro cui comunicare la risposta.

Questa modalità rischia di limitare la possibilità di scelta riconosciuta dalla legge ai docenti. Potrebbe infatti capitare che la scuola A decida di inviare la proposta il giorno 6, individuando un limite di 24h per rispondere, mentre le scuole B e C pubblichino una proposta il giorno 8. In questo caso, il docente individuato dalla scuola A sarebbe costretto ad accettare la proposta ricevuta prima ancora di conoscere le eventuali proposte delle altre due scuole.

A tal proposito, sono già giunte in redazione segnalazioni di questo tipo, ossia di scuole che hanno indicato termini diversi per l’accettazione della proposta. Una lettrice ci racconta, addirittura, di un termine utile individuato per l’accettazione pari a un’ora dal momento della proposta.

Inoltre, dati i tempi strettissimi, non è chiaro, qualora il primo docente individuato dal DS dovesse rifiutare in quanto già destinatario di altra proposta a lui più gradita, se sarà data al dirigente la possibilità di convocare il docente che figura come seconda scelta e con quali termini.

Anche in questa seconda ipotesi, sarebbe opportuno definire i tempi della “seconda chiamata” al fine di evitare che ad uno stesso docente possano arrivare, in tempi diversi, più proposte che non lascerebbero, allo stesso ormai impegnato, libertà di scelta.

Il rischio concreto è che si possa verificare una “corsa ad accaparrarsi il docente”, con conseguente caos nelle segreterie delle scuole.

Qualcuno potrebbe pensare che i problemi evidenziati non siano così tanto rilevanti. A tal proposito, è bene ricordare che la possibilità di optare per la scuola più gradita da parte del docente assegnato su ambito territoriale, qualora questi dovesse essere individuato dai DS di più scuole, è un diritto sancito dal comma 82 della stessa legge 107 e che, quindi, non consentire la libertà di scelta sarebbe lesivo di un diritto garantito dalla stessa.

 

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mobilità

Pubblicati esiti della mobilità I grado:
in allegato le disponibilità scuola secondaria di 1° grado nazionali dopo i trasferimenti 03/08/2016 e il bollettino dei trasferimenti e passaggi scuola secondaria di 1° grado nazionale, in ordine alfabetico.

Nel file non compare la colonna relativa alle precedenze per motivi di privacy, inoltre dal file non si evince la fase del movimento alla quale il docente ha partecipato

modello di reclamoGiungono in redazione e attraverso i social network numerosissime segnalazioni di docenti che hanno ricevuto in "dono" dalla mobilità un ambito che non avevano per nulla preso in considerazione. Ma quello che è più grave e che costituisce valido motivo di reclamo è il fatto che molti di loro avevano messo, tra i primi, ambiti  province dove sono entrati colleghi con punteggio inferiore. In base all'ordinanza n 241 dell'8 aprile 2016, che rendeva operativo il CCNI sulla mobilità, le assegnazioni degli ambiti avrebbero dovuto avere come base dell'algoritmo il punteggio di ciascun docente (fatte salve ovviamente tutte le precedenze previste dalla normativa).

giannini

Dopo le dichiarazioni di ieri del ministro Giannini sulla triennalità dell’incarico assegnato con chiamata diretta, Campione smentisce.

Ieri, infatti, il ministro Giannini aveva dichiarato che l’incarico dato con chiamata diretta ai docenti assegnati agli ambiti sarebbe stato triennale, facendo capire che sarebbe stato consentito a un docente di fare domanda di trasferimento solo dopo 3 anni.

Secondo Campione, invece, la mobilità si farà con la stesse modalità degli anni precedenti, quella di quest’anno seguiva un percorso straordinario.