Stampa
Categoria: Graduatorie e Organici
Visite: 9168

Call veloceÈ di queste ore la firma del Ministro dell’Istruzione Azzolina al Decreto ministeriale che dispone le modalità di svolgimento della cosiddetta ‘chiamata veloce’ che rappresenta una novità assoluta e, insieme alla digitalizzazione e provincializzazione delle graduatorie dei supplenti, è uno degli strumenti votati in Parlamento, lo scorso dicembre, per rendere più efficiente il sistema di copertura delle cattedre con le immissioni in ruolo.

È la stessa Ministra a darne l’annuncio sul suo profilo Facebook. 

La chiamata veloce offre un’opportunità in più agli insegnanti per essere assunti: su base del tutto volontaria, potranno spostarsi in un’altra regione o anche provincia per ottenere più rapidamente la cattedra. Andando ad occupare posti altrimenti destinati a essere dati a supplenza. 

Ma chi può usufruire della call veloce?

 

Tutti gli iscritti nelle graduatorie concorsuali e nelle graduatorie ad esaurimento.

Facciamo un esempio: un docente presente nella graduatoria di merito del concorso in Lazio, che non riesce ad ottenere l’assunzione per carenza di posti, potrà decidere, se lo vuole, di aderire alla chiamata veloce per ottenere una cattedra rimasta scoperta in una o più province di un’altra regione.

Questo perché gli iscritti nelle graduatorie di merito concorsuali potranno scegliere una o più province di un’altra regione.

Stesso discorso per coloro che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Un esempio:  un docente iscritto in una delle graduatorie ad esaurimento di Pavia, in Lombardia, potrà concorrere alla chiamata per un posto libero in altra provincia della Lombardia. Oppure, se disponibile a cambiare regione, potrà scegliere una o più province di altra regione.

Gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, infatti, potranno optare per un’altra regione, ma anche per una provincia diversa della stessa regione in cui sono in graduatoria. 

La domanda sarà presentata per via telematica. Tutte le tempistiche saranno successivamente indicate sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Secondo la Ministra «la call veloce permette un avvio del prossimo anno scolastico più ordinato, costituisce un’opportunità per rientrare tutti a scuola a settembre: meno precari e più docenti assunti in ruolo». 

Occorrerà attendere l’inizio del nuovo anno scolastico per renderci conto se questa soluzione proposta dalla Ministra avrà dato i frutti sperati.
Di seguito riportiamo le indicazioni sintetiche di come funzionerà la CALL VELOCE: