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Categoria: Didattica Filosofia
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Filosofia 

 

 

Queste lezioni (destinate al triennio  delle  scuole superiori) si fondano su un ben preciso metodo di insegnamento. Tutti noi, nella girandola annuale - quando siamo fortunati - a cui ci costringe il precariato, raramente ci imbattiamo, facendo conoscenza di nuove classi, in libri di testo che abbiamo già utilizzato, o che già conosciamo (specialmente nel caso dell'insegnamento della storia, che non ha visto l'affermazione di manuali preminenti).

 

Personalmente, non ho mai ritenuto opportuno basare le mie lezioni unicamente sui libri di testo in mio possesso, abbandonando poi le classi a capitoli da studiare in blocco di lavori a me estranei, i cui contenuti chissà come avrebbero dovuto sintetizzare con quelli da me trasmessi. Ho sempre preferito, invece, anche procurandomeli a mie spese - la rapidità dei rappresentanti a trasmetterli gratuitamente ad inizio anno è infatti inversamente proporzionale a quella che assumono al momento delle nuove adozioni (per non parlare della loro reperibilità) -, usare come punto di partenza i testi in adozione, selezionando e segnalando attentamente le pagine da studiare per ogni singolo argomento.

La sintesi e la razionalizzazione dei relativi contenuti costituiscono dunque il nucleo portante di ogni lezione, che provvedo successivamente ad integrare con altri materiali (manuali non in uso e letteratura specialistica).

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 Sezione in continuo aggiornamento

 

La fase successiva dell'elaborazione delle lezioni è, non troppo paradossalmente, contemporanea alla loro "trasmissione": cercando di coinvolgere il più possibile le classi nel loro svolgimento, ne raccolgo gli stimoli di approfondimento e ne colgo lecriticità: fin troppo spesso, contenuti e nessi concettuali per me chiari, non lo sono per i miei alunni ed alunne.

Tutto ciò rende i materiali qui condivisi (divisi secondo gli anni di corso) un work in progress, senz'alcuna aspirazione di completezza, sottoposto ad una revisione costanteed arricchito da aggiunte periodiche.

Poiché, con gli anni, sono diventati sempre più corposi ed approfonditi, sarebbe stato un inutile spreco di lavoro serbarli per me solo - a prescindere da ogni giudizio sul loro valore, che non posso proferire io -, e che, nello spirito del progetto associativo e collaborativo di questo sito, soltanto la loro condivisione può trarli da una solipsistica insensatezza.

Il loro utilizzo è libero, e destinatari non ne sono necessariamente soltanto i/le colleghi/e. Possono tranquillamente costituire il punto di partenza di tesine d'approfondimento degli studenti. Solo quello di partenza, però: perché la perfettibilità continua ed individualizzata ne è il presupposto. Di conseguenza, ogni invito alla correzione ed alla problematizzazione sarà il benvenuto.